Valute: il cambio sterlina euro

Sterlina e euro sono le due principali valute europee. La prima è la valuta ufficiale del Regno Unito, usata anche in 9 territori britannici, oltre che nel Guernsey, nell’Isola di Man e nel Jersey, la seconda è la moneta unica usata da 19 stati dell’UE, tra cui Italia, Spagna, Malta, Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania. Benché zona euro e Regno Unito usino due valute differenti, le loro economie sono profondamente legate ed è per questo motivo che il rapporto di cambio euro / sterlina è uno dei più importanti ad oggi.

Nel 2016 il valore di questo rapporto di cambio è oscillante fra un prezzo di 0,80 e uno di 0,77 . Questo significa che 1 euro vale tra 0,80 e 0,77 sterline, ovvero che per comprare 1 sterlina occorrono circa 1,30 euro.

Il prezzo del rapporto di cambio varia nel tempo sia a causa della domanda e dell’offerta di mercato, ma anche a seconda delle notizie economiche che vengono rese note dalle due economie, oltre che a causa di particolari situazioni politiche che coinvolgono il Regno Unito o l’Unione Europea.

Per quanto riguarda la domanda e l’offerta di mercato, ci riferiamo in maniera particolare sia all’analisi tecnica, ovvero alla formazione di particolari figure sui grafici che portano poi ad acquistare o vendere una valuta piuttosto che l’altra, sia all’analisi fondamentale, e qui torniamo ancora una volta alle notizie economiche e politiche.

Ma quali sono queste notizie così importanti da riuscire a movimentare il prezzo di due delle principali valute del mondo?

Per prima cosa il PIL del Regno Unito e della zona euro. Il Prodotto Interno Lordo è uno degli indicatori più importanti in assoluto e mette in evidenza l’andamento dell’economia di un paese. Solitamente, se il PIL è in crescita ed è meglio delle attese, l’effetto sulla valuta di riferimento è positivo, altrimenti se decresce e lo fa in maniera peggiore delle attese, allora si ha di solito un effetto negativo.

A proposito di PIL e zona euro, è importante sottolineare come sulla moneta unica ha effetto anche il PIL dei singoli stati, in maniera proporzionale all’importanza economica degli stessi (ad esempio, il PIL tedesco avrà un’influenza molto maggiore rispetto a quello greco, ad esempio).

I dati dell’occupazione sono anche particolarmente importanti: se il numero dei senza lavoro cresce, significa che ci sarà meno gente disposta ad acquistare sia beni di consumo che beni ammortizzabili come auto o case, pertanto l’economia potrebbe risentirne negativamente, cosa che pesa sul prezzo di una valuta.

Le previsioni dei tassi di interesse da parte delle banche centrali sono informazioni preziose per chiunque voglia fare trading. In linea generale, se una “central bank” vuole tagliare i tassi, l’effetto sulla valuta è negativo, in caso contrario ci sarà un effetto positivo.

Chiudiamo infine con la segnalazione che anche alcune notizie di carattere politico sono in grado di influire sul rapporto di cambio euro / sterlina: prendiamo ad esempio l’elezione del cancelliere in Germania, il referendum per uscire dall’UE da parte del Regno Unito, l’elezione del Primo Ministro britannico o il passato referendum sull’indipendenza scozzese, tutte occasioni che potenzialmente hanno molta forza ed influenza sul cambio EUR / GBP.

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