Valute Asiatiche e Occidentali Condizionate dall’Agenda Economica

Gli investitori del Forex, come annunciato nel mio primo articolo, si apprestano ad affrontare una settimana davvero frenetica di fronte alla divulgazione di una ricca agenda economica.

A tal proposito già nella mattinata (1:30 ora italiana) la Banca Centrale Australiana ha annunciato il mantenimento dei tassi d’interesse e la continuazione della politica monetaria attualmente in atto. Inoltre i dati negativi, sotto le attese del Prodotto Interno Lordo, sia mensile che annuale, unite alle dichiarazioni del Presidente della RBA, Glenn Stevens, il quale ha affermato che l’economia del paese australiano è stata danneggiata dalla sopravvalutazione proprio del dollaro australiano, hanno ovviamente spinto fortemente al ribasso la valuta australiana in un tempo molto ristretto: alle ore 9:00 questa è la situazione delle valute scambiate con il dollaro australiano (AUD):

AUD.CAD: -1,09%

AUD.CHF: -1,11%

AUD.JPY: -0,99%

AUD.USD: -1,24%

EUR.AUD: +1,15%
[adrotate banner=”43″]
Sempre sul versante asiatico, Kudora, il Presidente della Banca Centrale Giapponese (BOJ) prova a rassicurare gli investitori confermando la continuazione della politica monetaria espansiva, attraverso l’acquisto di titoli per un controvalore mensile di 70 miliardi di dollari, con la possibilità di un incremento in primavera per l’aumento delle tasse e per l’acquisto di titoli ad un più alto rendimento rispetto a titoli obligazionari. Pertanto anche lo Yen giapponese perde quota nei confronti sia del dollaro che dell’euro, con però una discesa limitata dai dati un po deludenti sull’economia dell’eurozona.

Capendo come la forte volatilità sia dipesa dalla ricca agenda economica, prestiamo anche oggi attenzione alle numerose news provenienti sia dall’Euro Zona che dagli USA. In particolare in Spagna e in Italia c’è la divulgazione dei dati service PMI, in Germania e in Francia verrà espresso l’indice dei responsabili degli acquisti di servizi (Purchasing Managers’ Index, PMI), che misura il livello di attività dei responsabili degli acquisti nel settore dei servizi. Per l’Europa vedremo i dati riferiti al PIL e alle Vendite al Dettaglio (annuali e mensili).

Mentre negli USA alle 14:15 verrà reso noto il dato ADP Non-Farm Employment Change e alle ore 14:30 uscirà il dato Trade Balance. Poi alle ore 16:00 usciranno due dati importanti come ISM Manufacturing PMI e sulla Vendita di nuove abitazioni, inoltre il Presidente Barak Obama alle 17:20 parlerà alla nazione. Sempre osservando il continente americano in Canada ci sarà la divulgazione del tasso d’interesse.

Osservando i primi scambi mattutini l’euro si è mosso leggermente al ribasso nei confronti del dollaro, mentre la sterlina come già annunciato nei primi articoli sta continuando la sua crescita nei confronti delle due principali valute. Da un punto di vista tecnico osserviamo gli scenari giornalieri sull’EUR/USD.

Quindi operando unicamente in intraday distinguiamo due scenari :

Scenario Ribassista: posizioni in sell stop sono posti a 1.35545 con prese di profitto a 1.35305 – 1.35025
Scenario Rialzista: posizioni in buy stop sono posti a 1.36275 con prese di profitti a 1.36435 – 1.3660
(ovviamente sono livelli da considerare come dinamici, quindi modifacabili durante la giornata da possibili notizie macroeconomiche o dalla rottura/tenuta dei livelli di supporto o resistenza indicati precedentemente)
[adrotate banner=”43″]

Autore: Matteo Anelli

Matteo Anelli, trader e analista per Assistenza Brokers, è un esperto dei mercati finaziari , si occupa in particolar modo di Forex, Futures e Opzioni. Dopo il conseguimento della laurea magistrale in Management degli Intermediari Finanziari presso l'Università Cattolica e dopo un'esperienza professionale in banca ha iniziato la sua collaborazione con la partner italiana d' Interactive Brokers per la quale, grazie ad uno studio approfondito di analisi tecnica e fondamentale, valuta l'andamento dei principali prodotti finanziari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *