Trattenute sulla pensione: ecco cosa c’è da sapere sui contributi

Le pensioni italiane sono soggette ad una trattenuta, ovvero ad un mantenimento di parte dell’importo per far fronte a delle spese legate a tasse ed imposte previste dalla legge italiana. Prima di andare a vedere quali sono le trattenute che bisogna aspettarsi sull’emolumento pensionistico, vogliamo sottolineare come il calcolo delle trattenute viene effettuato solo sulle pensioni per importi maggiori di 7.500 euro all’anno per tutto coloro che hanno un’età anagrafica inferiore a 75 anni non compiuti, e sulle pensioni per importi superiori a 7.750 euro all’anno nel caso di soggetti con età anagrafica superiore pari a 75 anni, o più.

Una volta capito questo concetto base, per calcolare le trattenute sulla pensione bisogna avere a disposizione il modello Obis M, che viene predisposto ed è inviato direttamente dall’Inps (volendo si può sempre chiedere una copia alla sede locale Inps).

Come calcolare le trattenute sulla pensione

La prima cosa da fare è riuscire a capire con attenzione quali sono le pensioni che sono soggette a trattenute. In maniera particolare, sono escluse le pensioni derivanti da:

  • prestazioni assistenziali
  • pensioni sociali
  • assegni di invalidità civile
  • tutti gli assegni sociali in genere

Per tutte le altre pensioni è invece prevista una trattenuta che viene effettuata diversamente a seconda del tipo di lavoratore: nel caso di autonomo, la trattenuta è fatta direttamente all’Inps, mentre nel caso di dipendente, la trattenuta viene effettuata dal datore di lavoro a partire dalle retribuzioni del dipendente che ha anche una pensione.

Ai fini del calcolo corretto della trattenuta sulla pensione, bisogna moltiplicare il valore della trattenuta per i giorni che sono stati retribuiti nel mese, se non superiori a 26. Se, invece, l’orario di lavoro mensile di lavoro è inferiore a 6 giorni in totale, allora il calcolo dovrà essere fatto moltiplicando l’importo singolo per le 6 giornate in questione. Altra variabile da considerare è quando il lavoro non sia full time, ma part time: in questo caso la trattenuta viene conteggiata sulla base delle ore lavorative.

Obblighi del datore di lavoro

In termini di trattenute pensionistiche da parte del datore di lavoro, la legge obbliga qusto soggetto a versare tutte le trattenute che sono fatte sulla retribuzione del lavoratore dipendente che ha anche una pensione, girando le somme in questione all’istituto previdenziale di competenza – che è quello che eroga la pensione.

Qualora un datore di lavoro, per qualunque motivo, non rispettasse tale obbligo, rischia di incappare in delle sanzioni particolarmente importanti ed esattamente pari a quattro volte l’importo che avrebbe dovuto versare all’ente previdenziale.

Insomma, non c’è modo di tenersi delle somme che non spettano, ovviamente, al datore di lavoro.

Conclusioni

Concludiamo dicendo che le trattenute per la pensione sono semplici da calcolare e tutto può essere fatto in autonomia, ma nel caso in cui si abbiano dei dubbi ci si può rivolgere ad un esperto consulente.

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