La terza fase della distribuzione di Dow ( 1° p.)

E’ una fase opposta all’ accumulazione ossia i trader professionisti vendono titoli ( acquistati in precedenza ad un prezzo più basso)  sul mercato agli investitori “ avidi”. Osserveremo quindi tale aspetto prima in linea generale e poi con alcuni esempi.

La terza fase di distribuzione in un mercato rialzista di Charles Dow

La fase di distribuzione rappresenta l’ ultima fase di un mercato rialzista individuata nella teoria di Charles Dow e rappresenta il momento finale opposto a quello dell’ accumulazione in cui si realizza la vera attività del Trader professionista. Se infatti nella prima fase di accumulazione i Trader acquistano nel tempo dei titoli che presentano un valore più basso e i piccoli investitori vendono dei titoli viste le prolungate condizioni di ribasso, vi è una fase intermedia nel mercato rialzista rappresentata dalla terza fase di realizzazione in un mercato rialzista, il cui il prezzo comincia  a passare da una fase di ribasso prolungato ad una fase di rialzo, con una reazione sia da parte degli investitori istituzionali e sia da parte dei piccoli investitori di acquisto iniziale delle azioni. Nella fase finale di distribuzione quindi i professionisti vendono subito tali titoli (ottenendo un profitto tra il prezzo di vendita e il precedente prezzo di acquisto) sul mercato agli investitori “ avidi” che spinti dalle nuove condizioni effettueranno molti acquisti.

 Le nuove condizioni presenti sul mercato e i relativi comportamenti degli operatori presenti al suo interno

In pratica la fase di distribuzione prevede la parte pratica di un mercato rialzista in cui il Trader professionista, ottiene finalmente il suo guadagno vendendo i suoi titoli ad un prezzo nettamente più alto rispetto a quanto pagato in precedenza ( ossia nella prima fase di accumulazione in cui ha acquistato titoli nel tempo ad un prezzo più basso viste le condizioni prolungate di ribasso sul mercato). Gli investitori viceversa non sempre ottengono dei profitti da questa fase, in quanto se nella fase di accumulazione erano condizionati dal prolungato ribasso e per la vendita sul mercato, ora sono condizionati dal passaggio da una condizione al ribasso ad una di rialzo tipica della seconda fase di realizzazione di un mercato rialzista. Questa nuova condizione infatti generalmente crea un comportamento di “ avidità” da parte dei piccoli investitori ( deboli ai cambiamenti del suddetto mercato) che porta verso un continuo acquisto, senza spesso considerare che tale fase non è infinita e che ad un certo punto il prezzo tornerà a scendere.

 Due casi pratici della fase di distribuzione: un breve accenno

Oltre a meccanismi opposti tra trader professionisti di una vendita immediata e investitori “ avidi” che continuano ad effettuare acquisti, è possibile individuare nella terza fase di distribuzione su un mercato rialzista due particolari situazioni “ di stabilità”  e “ di volatilità” in cui si verificano condizioni e operatività diverse degli operatori coinvolti sul mercato. Di aspetti  che saranno analizzati in maniera approfondita a breve nella seconda parte sull’ argomento, in relazione ad una fase di rialzo del prezzo presente sul mercato, che non è infinita e che inevitabilmente raggiungerà ad un certo punto una rottura e un cambiamento delle condizioni operative.

 

 

 

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