Trading sulle news e con il trend, alcune considerazioni

Quando si parla di trading e di notizie ci si riferisce all’influenza che le news economiche hanno sui movimenti di prezzo, cosa che solitamente accade poco dopo la diffusione di alcune informazioni come i dati di mercato del lavoro, la crescita del PIL ed i risultati delle elezioni politiche di un paese. In corrispondenza di queste news i mercati possono essere molto volatili e si potrebbe di conseguenza essere tentati di seguire una tendenza emergente poco dopo l’uscita di una news, nel più breve tempo possibile, per prendere un sacco del movimento dei prezzi che si genererà. La seconda opzione per fare trading è quella di agire prima dell’uscita di una news “sperando” che sia come da previsione. Nel primo approccio, il rischio è basso, nel secondo, invece, i rischi sono più alti ma ovviamente le possibilità di guadagno anche. Prima di gettarsi nel secondo approccio c’è da dire che c’è bisogno di un carico di lavoro più alto.

Fare trading con le news porta anche a dover necessariamente seguire la tendenza. Il trade sulle news non è così a breve termine come si potrebbe pensare ed è meglio operare sul medio – lungo periodo, anche per non correre rischi di entrare in un momento troppo volatile del mercato e perdere troppo denaro con una sola posizione. Ad esempio, per gli scalper i momenti poco prima e poco dopo una news importante sono molto rischiosi, anche troppo oseremmo dire, e pertanto è consigliato rimanere fuori dal mercato.

I modelli che seguono il trend sono spesso allineati sul lungo periodo, come detto, il che significa che si può tranquillamente operare con dei livelli di stop loss e di take profit molto larghi (anche 500 pips, per intenderci, e fino a 1.000 pips di stop loss). Ovviamente, bisogna anche avere un fondo monetario importante per potersi permettere di operare in questa maniera. L’obiettivo è quello di identificare le tendenze più stabili e seguirle per settimane o addirittura per mesi. Il livello di Stop Loss è poi posizionato attorno ai livelli di supporto tecnico.

Fare trading secondo le news e seguendo il trend richiede un altissimo grado di disciplina, oltre che una strategia di trading sviluppata per evitare di perdere troppo denaro e ritrovarsi fuori dal mercato. Infine, un ultimo consiglio: in nessun caso si deve intervenire manualmente sulle strategie di trading esistenti solo perché il prezzo del limite di stop loss (o di take profit) si avvicina.

L’individuazione di un Trend rialzista o ribassista

Analizzeremo l’ utilizzo di una griglia di ritracciamento in due casi specifici relativi a Trend al rialzo e al ribasso.

 Gli utilizzi degli strumenti di Fibonacci per individuare la presenza di un Trend al ribasso o al rialzo

La griglia di ritracciamento di Leonardo Fibonacci fornisce un valido supporto per analizzare al meglio il mercato finanziario, ed è utilizzato prevalentemente  per individuare una fase di ritracciamento al ribasso. In quanto intervenendo sul mercato in una situazione al ribasso sarà possibile ottenere un maggiore vantaggio in termini economici, sfruttando dei potenziali segnali di inversione per effettuare degli acquisti sullo stesso. Tuttavia i Trader disegneranno diverse griglie per definire gli andamenti del mercato, e individuare la presenza di un Trend al ribasso o al rialzo.

 Un riepilogo sulla definizione di Trend Ascendente e Discendente e delle strategia al rialzo e al ribasso

Ricordiamo che un Trend rappresenta  una prima osservazione nel tempo dell’ andamento di un prezzo, e soprattutto della presenta di un movimento in una stessa direzione. E dove parliamo di Trend Ascendenti se sono individuati dei massimi e dei minimi relativi di tipo crescente, individuati in un determinato tempo e di Trend Discendenti se sono individuati dei massimi e minimi relativi di tipo decrescente, individuati in un determinato tempo. Un bravo Trader è colui in grado di definire in maniera anticipata delle variazioni del Trend, ma soprattutto dell’ eventuale inversione del Trend, per realizzare una strategia al rialzo se individuato il Trend Ascendente, o al ribasso se individuando il Trend Discendente.

 Gli utilizzi delle griglie multiple per definire un trend ribassista o rialzista

Gli strumenti di Fibonacci ed in particolare la realizzazione di griglie multiple, agevolano tantissimo il Trader nell’ ottenere diversi segnali dal mercato, ed intervenire con la strategia più appropriata. A tal proposito possiamo distinguere due soluzioni: definizione del trend ribassista o definizione di un trend rialzista. Per quanto attiene la prima soluzione ossia per l’individuazione di un Trend ribassista, verranno tracciate più griglie di Fibonacci, con la parte iniziale relativa al più recente massimo relativo individuato nel Trend al ribasso, per poi passare ad una parte finale relativa al più recente minimo relativo, al fine di individuare quelle zone di confluenza tali da intervenire sul mercato. Mentre per quanto attiene la seconda soluzione ossia per l’ individuazione di un Trend rialzista, verranno tracciate sempre più griglie di Fibonacci, ma con logiche opposte al caso precedente, ossia la parte iniziale sarà relativa al più recente minimo individuato nel Trend al rialzo, per poi passare ad una parte finale relativa al più recente massimo relativo, per individuare nuovamente quelle zone di confluenza tali da intervenire sul mercato per ottenere dei vantaggi. In conclusione la griglia di Fibonacci offre molti vantaggi al Trader per le osservazioni grafiche e rappresenta uno degli strumenti più analizzati nel Trading, accanto alla teoria delle Candlestick o grafici a candela di Munehisa Homma. Questi ultimi offrono inoltre una ulteriore possibilità di osservare in maniera più immediata delle variazioni in termini di domanda ed offerta, ma anche altri vantaggi che saranno analizzati a breve nel prossimo articolo.

 

The Trend is your friend (until it ends)

Tra le prime teorie dell’analisi tecnica un ruolo di primo piano è occupato dalla teoria di Dow, sviluppata intorno ai primi del 1800 e successivamente rielaborata e presa a base per successive teorie tra gli studiosi di analisi tecnica. Tale teoria mette in evidenza lo stretto legame che c’è tra i prezzi e il tempo: in particolare, i primi si muovono seguendo una direzione ben precisa, che può essere ascendente, discendente oppure laterale. Infatti, il pensiero di Dow riguardo al mercato è che esso si muova non in maniera erratica ed imprevedibile, ma che al contrario segua delle tendenze facilmente identificabili.

I mercati finanziari e le maree

Non a caso, Dow ha accostato il movimento che caratterizza i mercati finanziari a quello delle maree: le maree nel loro moto naturale avanzano, retrocedono per poi avanzare nuovamente spingendosi ancora più avanti fino al momento in cui si verifica un’inversione della tendenza in corso; allo stesso modo funzionano i mercati finanziari, caratterizzati da fasi con andamento del mercato crescente e fasi in cui tale andamento si smorza fino ad invertirsi completamente per dar luogo a forze discendenti nel mercato.
Esistono diversi assiomi all’interno della teoria di Dow, in questa sede ci si vuole concentrare su quello più importante che afferma che il mercato è in qualsiasi momento composto da tre tendenze (o trend): quella primaria, quella secondaria e quella minore.

Trend principale, trend secondario e trend minore

La tendenza primaria è quella con importanza maggiore in quanto solitamente dura diversi anni. Essa può essere “bullish” (o rialzista) o “bearish” (o ribassista). Questa tendenza principale è assimilabile alla marea di Dow. La tendenza secondaria è invece una fase correttiva della primaria e ha una durata di pochi mesi. Essa costituisce le onde della marea. Infine, a tutto ciò si aggiunge la tendenza minore o minor trend della durata di alcune settimane, assimilabile ai frangenti delle onde.
Da questo confronto emerge che, secondo il pensiero di Dow, non esista un solo tipo di trend ma che ce ne siano di differenti che tendono a sovrapporsi nell’orizzonte temporale osservato.

La diverse fasi che caratterizzano il trend primario

E’ possibile però scomporre il trend primario in alcune fasi particolari di mercato.
La prima fase è quella detta di accumulazione, nella quale tutti gli investitori informati fanno le proprie scelte di investimento, sulla base dell’informazione disponibile nel mercato.
Nella seconda fase, nel mercato sopraggiungono gli investitori meno esperti che sulla base delle operazioni intraprese dagli investitori più accorti, prendono posizione nel mercato anch’essi come trend followers, facendo in tal modo lievitare i prezzi e portando ad un generale miglioramento dei fondamentali economici.
La terza fase è segnata dall’ingresso dei piccoli risparmiatori, che rappresentando la maggioranza del popolo degli investitori, portano ad una netta accelerazione sia delle quotazioni societarie sia dei volumi scambiati.

La fase finale del trend principale o fase di distribuzione

E’ durante questa fase che gli investitori più informati cominciano a vendere i titoli dei quali sono in possesso e per i quali nessuno inizialmente mostrava desiderio di acquisto nel mercato. Questa fase, detta di distribuzione, preannuncia quindi un successivo cambio di direzione del mercato.
E’ sulla base di questo sistema di pensiero che, secondo l’analisi di Dow, è opportuno, nel momento in cui si determina un trend, visionare anche i volumi scambiati (crescenti in fase up e decrescenti in fase down in un trend principale al rialzo e crescenti in fase down e decrescenti in fase up in un trend primario al ribasso).

La regola numero uno del trading: sempre con il trend!

In ogni caso è importante capire che all’interno della tendenza primaria interagiscono sia tendenze secondarie che tendenze minori e che le stesse tendenze hanno durata variabile a seconda dell’operatività scelta. Quindi, per chi fa trading intra-day, il trend principale è quello risultante dal grafico giornaliero, il trend intermedio è quello derivante dall’osservazione dei movimenti orari e quello minore è il grafico a 5 minuti.
A prescindere dal tipo di operatività scelta, vale la regola principe in base alla quale un investitore accorto dovrà sempre posizionarsi a favore di trend e mai in direzione opposta.

Dow ancora bloccato nella banda di 500 punti, lo Shangai potrebbe invertire a breve

AZIONI

Il Dow ( 16.323,06, 0,36 %) è ancora bloccato nella banda di 500 punti compresa tra 16.000 e 16.500. Questa gamma si sta contraendo e una mossa importante potrebbe venire più prima che poi, ma questa mossa a medio termine può essere presa come un consolidamento rialzista prima di salire fino a 17000.

Lo Shanghai ( 2.033,17, -0,42 %) rimane in modalità di consolidamento. La debolezza sarà confermata al di sotto di 2030-20 e la forza sarà confermata solo sopra 2080-85. Il valore potrebbe essere ancora influenzato dai cattivi dati cinesi e da tutto il trambusto legato al fatto che il mercato orso di 6 anni sta arrivando al termine.

Il Dax ( 9.451,21, +0,03 %) sta testando la fascia più alta della nostra zona di resistenza di 9400-9460. Una pausa sopra 9460 può portarlo a 9700-9900, ma occorre stare attenti alla zona di approvvigionamento intermedia tra 9600 e 9650. In questo momento è uno dei mercati più forti.

Il Nikkei ( 14.758,94, 0,43 %) ha rotto sopra il range di 14.200-14.700, ma il trend ribassista resta in vigore fino a 15000. Ci aspettiamo una pausa di 14200 in grado di confermare l’impulso ribassista.

COMMODITIES

L’oro ( 1.297,29) ha rimbalzato dal supporto a 1285 come previsto, e può rimanere a distanza a 1285-1309. Una caduta al di sotto di 1.285 potrebbe spingere fino a 1274-1.260. Il rapporto oro – argento ( 65,427) ha iniziato a ripercorrere il recente aumento e può indirizzare fino a 64-63,82 nel breve termine. L’argento ( 19,779) sta testando un supporto cruciale nei pressi di 19.66 e può consolidare all’interno di 19,5-20,5 prima di un movimento brusco all’insù.

Il rame ( 3,0325) è sceso di nuovo verso quota 3 e sta trovando delle difficoltà a muoversi oltre il valore di 3,05 per ora. Anche se questo valore dovesse continuare a variare tra 3 e 3.10, bisogna fare attenzione.

Il Brent ( 107,85) è fuori da quota 108,3 e può variare tra 107 e 108 per ora. Esso può indirizzare fino a 109-110 nel breve periodo se dovesse rompere sopra 108. Il Nymex WTI ( 101,44) si è staccato da 102,2 e può indirizzare fino a 103-104 nelle prossime sedute. Complessivamente nel breve termine il trend sembra rialzista.

VALUTE

L’euro ( 1,3753) resta debole sotto 1,3810-50 e lo slancio ribassista può intensificare su una rottura sotto 1.37. Il prossimo importante supporto si trova a 1.3650.

La sterlina ( 1,6631) ha raggiunto il nostro obiettivo iniziale di 1,6650 dopo la ripresa del trend rialzista di medio termine. Ora un ulteriore aumento di 1,67-1,6750 può essere previsto con il supporto principale a 1,6520-1,6500.

L’aussie ( 0,9246) hanno rotto sopra il valore di 0.92 e la cosa potrebbe segnalare un aumento di medio termine fino a quota 0,9380 e fino a 0,94. Qualsiasi correzione dovrebbe essere limitata a quota 0,9150 e a 0,91 in estensione. E’ una valuta a cui stare molto attenti.

Trend al rialzo per gli indici USA e per il dollaro

AZIONI

Il Dow ( 16.478,41, -0.01 %) è molto vicino alla nostra zona target di 16.700-800, dopo aver chiuso sopra la linea di resistenza di 16200. Il trend rimane saldamente al rialzo, ma ci piacerebbe tenere d’occhio la banda più ampia compresa tra 16.800 e 17.600 dato che tante proiezioni convergono lì. Il segno iniziale di debolezza arriverà solo sotto 16300.

Il Dax ( 9.589,39, +0,37 %) ha quasi raggiunto il nostro obiettivo di 9600. Bisogna esercitare un po’ di cautela in questa zona in riferimento a qualsiasi segno di debolezza, anche se la tendenza rimane saldamente al rialzo.

Il Nikkei ( 16.243,13, +0.40 %) continua il suo rally dopo il segnale di Dow per un nuovo mercato toro apparso sul mercato. Da questo punto di vista, il prossimo grande calo sarebbe un’ottima occasione per investire a lungo termine in Giappone per i prossimi anni. Nel breve termine, la debolezza dovrebbe arrivare solo al di sotto della zona di 15.950-16.000. Lo Shanghai ( 2.101,73, +0,02 %) ha affrontato il rifiuto della nostra resistenza a 2115 e una discesa. Sotto 2068 la caduta continua. Gli orsi continueranno a dominare su ogni rally.

COMMODITIES

L’oro ( 1.210,58) sta testando la resistenza sulla MA a 13 giorni ai livelli attuali. Se questo dovesse essere il caso, potremmo vedere un certo consolidamento laterale nel range 1185-1215. Una rottura sopra questi livelli può portare ad una ascesa verso 1225 e più su verso 1250. L’argento ( 19,885) è scambiato ad un livello inferiore, con nessun movimento importante. Può variare nella regione 19-20,5 nel breve termine.

Il rame ( 3,3760) è scambiato ad un livello inferiore dato che la resistenza vicina a 3,3990 tiene bene. Lo scambio nella zona di resistenza cruciale a 3,39-3,40 ci farebbe vedere un nuovo segnale orso o semplicemente una correzione del forte rialzo 3,30-3,447. Il movimento di breve termine può essere previsto entro 3,35-3,40.

Il Brent ( 112,35) è scambiato più in alto, ma è stato molto altalenante nelle ultime sedute. Mentre il trend rialzista continua, possiamo aspettarci un valore di 114 nel breve termine, altrimenti potremmo commerciare tra 111 e 112,5 per qualche tempo, prima di un eventuale aumento.

Il Nymex WTI ( 100.25) è oltre la MA a 100 giorni ed è attualmente sopra quota 100. Mentre si trova in una tendenza rialzista generale, possiamo aspettarci un movimento all’interno del range 99,02-100,77. Una rottura sopra 100,81 farebbe salire il prezzo fino a 101-103 nel breve termine.

VALUTE

Avevamo detto negli ultimi giorni che l’euro ( 1,3750) si trova a protezione del valore 1,36-1,3620. Il risultato è stato un forte rally per testare la zona di resistenza a lungo termine 1,39-1,3920 e un successivo acuto rigetto. Finché l’Euro riesce a chiudere al di sopra di questa zona, rimarrà sotto pressione. Un sostegno maggiore si ha a 1.3650.

Il rapporto Dollaro – Yen ( 105,35) ha quasi raggiunto il nostro primo obiettivo di 105.50 , toccando ancora una volta un nuovo massimo da 5 anni a 105,41. Il prossimo obiettivo di 109 rimane aperto. Ogni segno di debolezza sarà visto solo sotto 103.50 e 102.50.

Le azioni un po’ al ribasso, anche se il trend positivo sembra continuare

AZIONI

I titoli sono nel complesso in rialzo. Il Dow ( 15.639,12 , +0,15% ) è aumentato un po’ ieri, ma può perdere vapore in corrispondenza delle resistenze a 15.700-800 e a 16000, da dove può ancora tornare indietro verso 15400. Un break molto rialzista può essere difficile. Il Nasdaq ( 3.936,59 , +0,37 % ) mantiene i suoi guadagni e nel breve termine può indirizzare fino a 4000. Il Dax ( 9.037,23 , +0,33 % ) è aumentato mentre gli investitori attendono la decisione della banca centrale in termini monetari. Al momento, in ogni caso, si trova ad affrontare una tendenza rialzista e la resistenza ai livelli attuali.

In Asia, il Nikkei ( 14192,10 , -0.07 % ) è caduto e potrebbe testare il supporto a 14000, che potrebbe aiutare a lievitare questo indica ancora fino a 14800, dato che si sta muovendo in una tendenza rialzista generale. Lo Shanghai ( 2.133,49 , -0,75 % ) è alla ricerca del supporto a 2100, da cui può risalire.

COMMODITIES

L’oro ( 1.316,20 , +0,11% ) ha visto un po’ di correzione dopo la recente caduta e ora sta testando la resistenza formata dalla MA a 21 giorni e a 100 giorni, appena sopra i livelli attuali. Con l’ulteriore resistenza vicina a 1350 sul quotidiano, l’oro potrebbe essere vulnerabile a una discesa verso 1270. L’argento ( 21,71 , -0,07 % ) è sceso e potrebbe testare il supporto vicino al prezzo di 21 nel breve termine. Il rame ( 3,2630 ) è rimbalzato dal supporto vicino a 3,25. Ciò detto, è in un movimento laterale complessivo e può continuare a variare tra 3,25 e 3,35.

Il brent ( 106.32 ) ha corretto un po’ e può consolidare lateralmente questa settimana nel tentativo di salire costantemente verso 108. Il supporto dovrebbe essere visto nei pressi di 104. Il Nymex WTI ( 94,670 ) continua la sua recente tendenza al ribasso che può ora portare fino al prezzo di 92 e di 91.

VALUTE

L’euro ( 1,3507 ) ha raggiunto tutti i nostri obiettivi e ha rimbalzato esattamente nella zona di supporto a 1.3450/70 contro il dollaro americano. Il minimo è stato di 1,3442 e il rimbalzo lo ha portato fino a 1,3524. Avevamo raccomandato una parziale copertura delle posizioni short nella zona di 1.3450/70. Finché il prezzo di 1.3440 tiene, ogni discesa può essere interessante per andare “long” fino a 1.3560/80. Il supporto è a 1.3470.

La sterlina ( 1.5975 ) si muove esattamente in linea con le nostre aspettative ed è scesa a 1,5903 prima di rimbalzare. Finché questo minimo non è rotto, ci si può aspettare di acquistare ai livelli più bassi e il movimento verso 1.6060/70 rimane un obiettivo concreto. Il supporto è a 1,5940, mentre la resistenza è a 1,60-1,6010.

Il rapporto Dollaro Yen ( 98,26 ) è stato respinto dal prezzo a 98.85, molto vicino alla zona di forte resistenza attorno a 99 che abbiamo menzionato negli ultimi giorni. La contrazione dei prezzi è ancora in corso e vediamo un supporto a 98, tanto che le mosse più grandi sono possibili solo su un breakout dalla gamma di 96,90-99.

Confronto tra gli indicatori di trend

In questa lezione confronteremo e contrapporremo tre set di indicatori di tendenza per molteplici analisi di time frame del mercato forex. Molti siti specializzati forniscono una serie di indicatori di tendenza free che possono essere impostati su una piattaforma, ad esempio, come MetaTrader. Si possono utilizzare, anche, per condurre l‘analisi multipla di time frame in 9 intervalli di tempo ed è espressamente consigliato che tutti i trader impostino questi indicatori per seguire i  i propri piani commerciali e le tendenze. Questi indicatori liberi possono essere impostati su qualsiasi piattaforma MetaTrader da qualsiasi broker e sono assolutamente gratuiti; i sistemi grafici MetaTrader possono costruire, inoltre, anche allarmi di prezzo che funzionino molto bene con i diversi piani commerciali. Installare gli indicatori di tendenza gratuiti su una piattaforma Metatrader fornirà ad ogni trader del forex un sistema di base, nonché funzionale, per lo svolgimento di molteplici analisi di time frame, oltre che a dare la possibilità di seguire i piani di trading al meglio.

28.10 - 1

Indicatore di Tendenza Forex 1

Se si sta utilizzando un sistema di creazione di grafici forex di alta qualità è possibile impostare gli indicatori di tendenza free sul sistema di charts preferito; gli indicatori di tendenza gratuiti sono medie mobili esponenziali e nella maggior parte dei casi possono essere impostati su qualsiasi sistema di creazione di grafici di alta qualità. Basta fare in modo di avere almeno 9 tempistiche personalizzabili e che la piattaforma di creazione di grafici utilizzi anche degli allarmi di prezzo. Tutti i broker offrono ai loro clienti un certo tipo di sistema di creazione di grafici che può essere o buono o cattivo; il Metatrader, anche se essenziale, è uno standard di settore e non bisogna mai scoraggiare un trader dall’abbandonare la sua piattaforma di creazione di grafici preferita finché gli indicatori di tendenza liberi possono essere imitati ed installati su quella particolare piattaforma.

Indicatore di Tendenza Forex 3

Molti usano il software di luce rossa e verde, un sistema efficace, ma costoso, che facilita anche la MTFA utilizzando una matrice a griglia dove le coppie di valute possono essere raggruppate per un gruppo parallelo ed inverso. Le linee rosse e verdi visualizzate sul software sono canali di regressione, non medie mobili.

Il software di luce rossa e verde è uno strumento di analisi delle tendenze, niente di più. E’ un setup di molteplici time frame e deve essere utilizzato per ispezionare più tempi prima che le tendenze siano disponibili; sarà ragionevolmente veloce se il mercato è in trend o oscillante ed utilizzerà gli ulteriori time frame per impostare intervalli di tempo personalizzati per il mercato attuale. L’algoritmo matematico alla base del software è abbastanza complesso. La linea rossa e le linee verdi sono due formule di somma che sono storicamente ed esponenzialmente ponderate; esse non sono medie mobili, ma possono essere abbastanza ben imitate da esse dato, appunto, che sono esponenzialmente ponderate. Sul software la linea rossa rappresenta i venditori, mentre la verde rappresenta gli acquirenti; la formula di somma per ogni riga usa il prezzo aperto, alto, basso e chiuso e la somma prodotta dal conteggio di volatilità in ogni punto dell’intervallo produce le curve che si vedono. Il conteggio di volatilità è “riassunto” attraverso la formula di somma ed è possibile vederlo visualizzando sul grafico i “colpi” rossi e verdi fatti sul commercio, quindi l’algoritmo matematico valuta la pressione di acquisto e vendita.

In un punto di intersezione delle linee rosse e verdi avrete un crossover dove gli acquirenti o i venditori prendono il controllo, ma solo per quel lasso di tempo. Quindi se si dispone di un nuovo crossover sarà sempre nel contesto delle tendenze e dei time frame più grandi, questo è il motivo per cui è possibile utilizzare questo software per molteplici analisi di time frame di una coppia forex. Tutti i dati relativi ai prezzi grezzi e ai conteggi di volatilità per ciascuno dei 7 intervalli di tempo viene dal vostro feed di dati e viene messo in due formule di somma e calcolo continui realizzati con le due formule di somma per produrre le linee rosse e verdi.

Sebbene il modello matematico delle linee rossa e verde sia abbastanza complesso il display finale è semplice, una linea rossa e una verde. Il software visualizza veramente la pressione di acquisto e di vendita; le formule di somma sono di natura statistica e dispongono di una formula di deviazione standard che può essere utilizzata su dati dei prezzi forex e sui grafici dei prezzi di base per disegnare i canali di regressione molto facilmente. Gli sblocchi dei canali di regressione sono rappresentati da crossover freschi sui tempi. L’angolo del grafico è proporzionale alla velocità del movimento e la separazione tra le linee rosse e verdi è la disparità tra il numero di acquirenti e di venditori; più ampia sarà la separazione, maggiore sarà la disparità tra i compratori e venditori. L’aumento della separazione può anche verificarsi nel momento in cui gli acquirenti superano di gran lunga i venditori o viceversa.

28.10 - 3

Lettura del software grafico

Il software di luce rossa e verde, come detto, è un software di riconoscimento della tendenza, niente di più e niente di meno. Se lo utilizzerete solo per analizzare le tendenze, lo userete in modo corretto. Se lo userete per altri scopi, come lo scalping o per commerciare una notizia, non funzionerà.
Il software è uno strumento e come tutti deve essere utilizzato in modo corretto; utilizzate il software per analizzare le tendenze.
Se si parte con la chart delle tendenze a lungo termine sulla destra e quella dei drill-down sulla sinistra vedrete che il drill – down vanno da destra a sinistra; si sta espandendo o ingrandendo la parte destra del grafico che avete osservato quando è stato eseguito il drill – down dai time frame più grandi a quelli più piccoli. State ingrandendo, ampliando o zoomando sul lato destro del grafico quando si esegue il drill down da destra a sinistra.

Un esempio per comprendere l’interrelazione tra i tempi è il seguente. Quando fate “zoom in” con una macchina fotografica è simile al drill-down da destra a sinistra, eccezion fatta se fate “zoom in” solo sul lato destro del grafico. Fate drill – down sempre sui 7 fotogrammi alla volta da destra a sinistra per capire meglio il concetto di ingrandimento.

Un buon lettore del software grafico rosso e verde dovrebbe essere in grado di guardare i grafici sulla destra ed avere contemporaneamente una buona idea di quello che sta guardando anche a sinistra; per esempio, se i due maggiori tempi a destra indicano un forte trend rialzista, ovviamente i time frame più piccoli saliranno anch’essi.

Tabella Dinamica e intervallo di aggiornamento

I grafici di medio termine e lungo termine sul software di luce rossa e verde sono dinamici in modo da proiettarvi su cosa vedere oggi, senza dimenticare quello che avete visto ieri. Quando si dice che il grafico è dinamico questo significa che l’intero profilo può cambiare, non sempre ma può, dopo l’ intervallo di aggiornamento quotidiano. Le modifiche dei dati ad ogni singolo punto può avvenire al 20% sul grafico di medio termine e al 4 % sul grafico di lungo termine; se il profilo non cambia questa è una variabile che può giovarvi come la crescente separazione indica che la coppia che si è acquistata o venduta continuerà a salire o scendere verso l’alto o verso il basso. La ragione per cui ogni data point cambia giornalmente all’aggiornamento dell’intervallo su tutto il grafico è dato dal fatto che i dati vengono aggiunti a destra tutti i giorni sull’intervallo di aggiornamento che deve essere rappresentato su tutti i punti dati in tutta la pagina, come un effetto domino. In questo modo il giorno di pressione di acquisto e di vendita  può essere misurato e riflesso nelle chart.

L’aggiornamento dell’ intervallo è il motivo principale per cui non si dovrebbe fare scalping con il software di luce rossa e verde. Questo non è ciò per cui il software è stato progettato; tutti gli indicatori di tendenza hanno un ritardo di intervallo di qualche tipo, ma il software di luce rossa e verde è più pronunciato. In questo caso l’ aggiornamento dell’intervallo è buono e può portare ad un sacco di segni, soprattutto nel caso di un ” pacman ” sui time frame più grandi o qualsiasi scenario in cui c’è stata una crescente separazione su un arco di tempo più ampio.

Come diventare un trader di successo?

La seconda parte della lezione ci guiderà attraverso gli ultimi 14 suggerimenti per attuare un buon piano di trading. Questi sono molto utili quando il trade si trova già all’interno del vasto mercato del forex e devono essere tenuti bene a mente dal trader per agire con coscienza evitando rovinose perdite. Accostate alle precedenti 14 tips formano l’impalcatura solida sulla quale l’investitore appoggia tutte le sue speranze di successo.

Suggerimenti 15 – 16 – 17 – 18

Suggerimento 15 – Alcuni schemi grafici convenzionali  sono molto importanti e possono aiutare i trader a diventare i migliori sulla piazza. Determinanti  sono i focus sulle flags, sui double tops, sui double bottoms, sugli ascending o sui descending wedges e sulle oscillazioni. Questi pattern grafici sono facili da riconoscere e si verificano spesso nel forex, possono inoltre contribuire a confermare la direzione di tendenza.

Suggerimento 16 – Quando si utilizzano eventi di cronaca per attivare una voce di trade assicuratevi di avere un buon piano di trading alle spalle e di utilizzare queste notizie nella direzione del trend. Se il Forex Heatmap indica un commercio in controtendenza basta ricordare che questo potrebbe probabilmente essere un commercio a breve termine.

Suggerimento 17 – Il forex trading è un processo graduale. Se i traffici vanno bene si può iniziare a fare trading con microlotti o mini lotti frazionati per poi costruire un minilot o molteplici minilotti, ai quali quindi seguiranno nel tempo più e più minilotti. E’ necessario costruire il trade avendone fiducia e non esponendosi troppo fino a quando manterrete le vostre procedure d’ingresso, il livello di esperienza e le giuste procedure di profitto. Non vi è alcun sostituto all’esperienza che d’altronde non può neanche essere insegnata.

Suggerimento 18 – L’analisi parallela ed inversa del forex viene ignorata da quasi tutti i trader. Preparate il vostro piano di trading utilizzando l’analisi in parallelo ed inverso che può essere utilizzata anche in prossimità del punto di ingresso per verificare la validità dei vostri trade. Ad esempio, se viene emesso un piano di buy sul USD / CHF e rilasciate un allarme di prezzo al primo livello di resistenza basta controllare sulla HeatMap Forex quando avverranno i colpi di allarme. La migliore delle ipotesi sarebbe quella del rafforzamento e dell’indebolimento USD/CHF al punto di entrata.

quinta lezione

Suggerimenti 19 – 20 – 21 – 22

Suggerimenti 19 – Imparare ad essere un trader con tendenza a lungo termine e cercare di gestire gli scambi in modo diverso non è difficile. Chiunque può seguire questo suggerimento, se si entra in uno scambio con un molti pips positivi si può sempre prendere qualche profitto abbassando i prezzi della metà dei vostri lotti utilizzando la ” regola del pollice”. Se i time frame e le tendenze a lungo termine indicheranno una solida tendenza del forex, allora sarà sufficiente trattenere il resto dei vostri lotti con una fermata di pareggio per poi spostare questa fermata su più lotti, andando a cercare il profitto più in profondità. Individuate le tendenze e i punti di ingresso in modo da poter diventare facilmente un trader a lungo termine.

Suggerimento 20 – Commerciate solo in trend e con il market momentum,  ovvero una misura del sentimento generale del mercato calcolata come la modifica del valore di un indice di mercato moltiplicato per l’aggregato che si è verificato entro i componenti dell’indice di volume di scambio. Il mercato è enorme e le tendenze devono essere rispettate.

Suggerimento 21 – La maggior parte dei forex trader fanno scalping sulla coppia EUR / USD e GBP / USD utilizzando indicatori standard. Questo è del tutto inefficace rispetto alla monitorizzazione degli scambi delle 28 coppie di valute con l’altalena per la posizione commerciale. Così si avrà una prospettiva più ampia dell’intero mercato forex grazie anche all’analisi in parallelo ed inverso del mercato.

Suggerimento 22 – I piani sono scritti solitamente per essere flessibili per gli utenti finali e sono un riflesso delle condizioni di mercato.  Bisogna pensare sempre sul lungo raggio; il trading deve essere accessibile e sempre in controllo. Se siete trader esperti è possibile impostare gli indicatori di tendenza gratuitamente e se doveste avere bisogno di un buon set di indicatori di tendenza gratuiti e di allarmi di prezzo si possono trovare sul web, anche in modo gratuito.

3d blue stock chart

Suggerimenti 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28

Suggerimento 23 – In molti siti web troverete le istruzioni sui piani di trading per l’utilizzo degli stessi, si prega sempre leggere con attenzione prima di iniziare a fare trading o fare demo in qualsiasi piattaforma di forex.

Suggerimento 24 – Diversi siti danno informazioni legate alle proprie tecniche di analisi del mercato, dalla gestione dell’entrata alla gestione del denaro finale. Le informazioni sono disponibili sotto forma di articoli scritti, video o slideshow; molto importanti sono i diversi webinar all’interno dei quali tutti i trader forex possono partecipare. Questi webinar comprendono la lettura settimanale dei grafici, l’analisi delle coppie di valute, il supporto e l’analisi della resistenza  e, di solito, una sessione di domande e risposte.

Suggeriemento  25 – Non lasciate che il forex regoli la vostra vita. Non fissatevi al computer per tutto il giorno e tutta la notte; è necessario avere sempre un piano di trading, impostare gli allarmi di prezzo ed essere a conoscenza delle notizie più importanti che vengono annunciate sul calendario del forex, utile a ridurre al minimo il tempo trascorso di fronte al computer.

Suggerimento 26 – Tutte le coppie di valute sono o in trend o oscillanti per tutto il tempo. Il trend è un forte movimento direzionale verso l’alto o verso il basso, mentre l’oscillazione crea movimenti a salire o a scendere che si formano lateralmente all’interno di un trading range di un supporto o di una resistenza. Commerciate sempre nella direzione del trend, ma se una coppia dovesse iniziare ad oscillare in un vasto range alcuni piano possono anche avvertirvi anticipatamente. Se le oscillazioni dovessero causare movimenti a più breve termine, si deve entrare e uscire un po ‘ più spesso a meno che i cicli di oscillazione siano su un lasso di tempo H4 o più grande.

Suggerimento 27 – Commerciate sempre conoscendo le vostre emozioni.  Più si otterrà esperienza, prima si saprà automaticamente quando aumentare il numero di lotti in entrata. L’esperienza si creerà naturalmente.

Suggerimento 28 – Chiedete sempre suggerimenti al vostro broker. Attaverso skype, via telefono, via mail e in qualsiasi altro modo, dovete essere sempre aggiornati sui movimenti del mercato ed essere avvertiti in caso di pericolo.

Il trading forex ha alcuni rischi, i trader ne devono essere a conoscenza ricevendo una divulgazione completa da leggere di tutti i rischi. L’utilizzo di questi suggerimenti forex ogni giorno contribuirà a farvi diventare un trader di successo.

Guadagnare denaro seguendo il trend, parte 2

Quando si opera nel mercato delle opzioni binarie la regola generale per poter guadagnare denaro è quella di seguire il trend e di considerare, nel farlo, i famosi ritracciamenti di Fibonacci, come abbiamo visto nello scorso articolo. Se il prezzo dovesse passare, ad esempio, attraverso tutti i 3 livelli comunemente usati di Fibonacci, cioè 38,2%, 50%, e 61,8%, si ha un’indicazione molto forte del fatto che non si è in una tendenza, dato che non c’è stato alcun ritracciamento. Al contrario, le tendenze esiste quando vi è una distribuzione diseguale di acquirenti e venditori, che costringe il mercato a nuovi massimi o a nuovi minimi. Ad esempio, il mercato si trova in rialzo ma trova una resistenza al livello del 50% di Fibonacci. Questa azione indica che i venditori hanno preso il controllo del mercato e, come tale, probabilmente si ha una tendenza ribassista.

La maggior parte delle strategie di Money Management raccomanda ai trader di non rischiare oltre un certo ammontare del proprio conto di trading su qualsiasi traffico si faccia. Il discorso è vero anch nel mercato delle opzioni binarie, anche se qui si può avere un maggior controllo delle perdite dunque si potrebbe anche stare un po’ più larghi.

Il presupposto fondamentale dell’operare in direzione del trend è quello che il prezzo ritornerà al suo valore di partenza originale, non importa quanto lontano possa andare. Questo è a volte indicato come teoria dell’inversione ed indica che i prezzi tendono a ritornare nella loro media anche dopo aver percorso una distanza considerevole verso l’alto o verso il basso.

Ecco perché si dice che il mercato è un ciclo, dunque prima o poi torna verso un dato prezzo che ha già toccato in passato. Investire nelle opzioni binarie seguendo ovviamente il prezzo dell’asset sottostante è una delle basi per poter fare bene in questo settore.

Guadagnare denaro seguendo il trend

Una tendenza è definita come la direzione generale dei movimenti dei prezzi. Un trend rialzista si verifica quando i prezzi continuano a raggiungere nuovi e più elevati punti di massimo, mentre una tendenza al ribasso la si ha quando i prezzi continuano a scendere verso il basso. L’obiettivo principale di chi opera nel mercato delle opzioni binarie è quello di riuscire a prevedere correttamente il trend di prezzi e a seguirlo fino alla fine. Si parla di trend o di gamma quando il prezzo rimbalza continuamente, per un certo periodo di tempo, tra un livello superiore e un livello inferiore. Questa situazione è nota anche come trading range e avviene quando il prezzo è scambiato in un canale laterale che è sovrastato da un tetto massimo, noto anche come resistenza, e da un valore minimo, noto anche come supporto.

Le coppie di valute, oltre che più in generale i prezzi degli asset che si possono scambiare con le opzioni binarie, tendono a oscillare tra una certa gamma di prezzi, per questo motivo, al fine di essere profittevoli, occorre riuscire a prevedere correttamente tali movimenti. Rilevare se il mercato è in una fase di trend o meno non è una cosa così facile e può costare molto denaro il fatto di non riuscire a prevedere correttamente il trend stesso. Uno dei metodi più diffusi per determinare lo stato del mercato è quello di utilizzare i livelli di ritracciamento di Fibonacci.

Se il prezzo di una coppia di valute o di un qualunque altro asset si trova in un trend in salita o in discesa e poi, arrivato ad un punto di svolta di Fibonacci, si inverte, siamo di fronte ad un ritracciamento. Questi livelli possono essere identificati tracciando una linea tra i punti di minimo e di massimo del movimento originale, quindi dividendo la distanza verticale per i valori dei rapporti chiave di Fibonacci: 38.2%, 50%, 61,8%.

Forex: Cosa sono i trend ?

Una delle prime cose che bisogna imparare quando si decide di provare a “giocare” con il Forex è la definizione di trend, nonché i valori e gli andamenti che i vari trend possono assumere.

La definizione di trend è assolutamente semplice: il trend è l’andamento di un prezzo. Il prezzo può riferirsi indistintamente ad una valuta, ad un indice oppure ad un’azione.

E’ possibile distinguere tre tipologie principali di trend:

* il trend di breve periodo;
* il trend di medio periodo;
* il trend di lungo periodo.

LA differenza tra questi tre trend riguarda l’orizzonte temporale lungo il quale si sviluppano e prendono vita. Nel forex non è possibile stabilire con precisione dei limiti di tempo entro i quali un trend possa essere definito in maniera assoluta di breve, di medio o di lungo periodo infatti nella pratica quasi tutto dipende dall’esperienza del trader.

In linea generale, però, possiamo senza dubbio dire che un trend può essere considerato di lungo periodo se comprende un periodo temporale superiore all’anno, può essere di medio periodo se dura da 3 settimane fino ad un anno, può essere di breve periodo se, invece ha una durata inferiore a tre settimane.

Ovviamente, questi indicati sono solo periodi di tempo indicativi, poiché possiamo benissimo considerare un trend che dura 6 mesi come di lungo periodo. Tutto dipende dall’orizzonte temporale quando osserviamo i grafici: se solitamente usiamo grafici intraday, ovvero che contengono informazioni sui trend solo per il giorno in corso, allora anche un period di 2 settimane possono essere per noi un medio.

Grafici forex: Le barre pinocchio

Tra le diverse modalità di visualizzazione dei grafici che le varie piattaforme di Forex ci mettono a disposizione, il più valido è senza dubbio il grafico a candele, il noto candlestick. Nonostante questo, anche da altre tipologie di grafico riusciamo a trarre notevoli e preziose informazioni.

Analizzando il grafico ad una barra, una delle figure più potenti è la barra pinocchio. Questa barra ha un nome davvero curioso, derivante dal fatto che il trend sembra voler salire, in realtà ad un certo punto ha una brusca flessione, creando così una figura a forma di naso lungo. La barra di pinocchio ha l’apertura e la chiusura dentro la barra precedente, mentre la linea che sta al di sopra o al di sotto del corpo è molto lunga. Ovviamente, il discorso delle barre di pinocchio vale sia in caso di trend in salita che in caso di trend in discesa.

A seconda della posizione in cui otteniamo una barra di pinocchio otteniamo una maggiore o minore importanza della stessa. Ad esempio, se la barra capita in una area di resistenza o di supporto è un chiaro segnale di inversione del trend in corso.

Solitamente, quando si verifica una barra di pinocchio, si entra in una transazione nel momento in cui c’è la rottura del minimo o del massimo. Come sempre, teniamo d’occhio l’andamento reale del trend per verificare che rispetti effettivamente le indicazioni date.

La barra di pinocchio è uno degli indicatori più potenti per la tipologia di grafico ad una linea, in quanto fornisce chiare e forti indicazioni di inversione del trend.

Forex Spread Trading

Lo spread trading è l’insieme delle operazioni svolte mantenendo aperta una posizione lunga e una corta, su uno stesso indice o valuta, nello stesso momento.

Fare spread trading ci pone davanti ad una serie di vantaggi che occorre considerare:

  1. ogni spread è una posizione protetta, avendo infatti un future in acquisto e un future in vendita. In questa maniera si è protetti da eventuali oscillazioni di prezzo;
  2. poichè c’è un rischio minore, è possibile operare con un margine molto basso rispetto al solito;
  3. il ritorno sul capitale investito, invece, può essere maggiore rispetto al solito;
  4. esistono degli strumenti e delle tecniche ben precise per scegliere un trend, in questa maniera diventa più semplice scegliere correttamente;
  5. uno dei maggiori benefici è quello della stagionalità, in quanto gli spread sono stagionali e, quindi, sceglierne nella giusta stagione incrementa le probabilità di guadagno;
  6. è possibile entrare in trend con alti profitti, infatti quando gli spread si muovono lo fanno per un periodo di tempo maggiore rispetto ad un singolo future;
  7. per tutti questi motivi, lavorare con gli spread è molto meno stressante rispetto alle operazioni singole.

Ovviamente, lo spread trading non è solo oro, ma bisogna come sempre stare attenti alle scelte fatte e sapere operare con giudizio. Ad esempio, aprire due operazioni contemporaneamente vi mette al riparo dalle oscillazioni di prezzo, ma occorre anche capire verso dove si sta muovendo il tread, per chiudere l’operazione “negativa”.

Forex – Metodo Profste

Il Metodo Profste è il metodo ideato da Stefano Bargiacchi. Il suo metodo si basa su quattro principi fondamentali dell’analisi tecnica:

  1. un trend molto forte ha più probabilità di continuare che di invertirsi;
  2. i trend molto spesso terminano con un momento di euforia, il cosidetto climax;
  3. il momentum precede i prezzi;
  4. il mercato alterna fasi di espansione e fasi di contrazione. Ad esempio, questo si evince quando un grafico mostra una candlestick lunga seguita da una candlestick corta, e viceversa.

Il metodo profste permette di decidere l’ingresso in un trend già iniziato, attraverso lo studio del trend esistente, ma solo se c’è un impulso iniziale forte, ovvero se il trend inizia in maniera molto decisa (se quindi ha una candlestick molto lunga). La condizione alla base è, ovviamente, saper rintracciare l’inizio di un trend.

Prima di entrare, inoltre, occorre stabilire lo stop loss, ovvero quanto vogliamo perdere nel caso ci vada male, il primo target, ovvero l’inizio del trend, il trailing stop, ovvero quanto vogliamo guadagnare da quel dato trend, e il risk reward, ovvero si consiglia di effettuare un trade solo se il rapporto rischio / rendimento è maggiore di 1/2, cioè se si rischia 100 ma si può guadagnare almeno 200.

Le probabilità dei trend

I trader con una limitata esperienza iniziano sin da subito a comprendere come non occorre considerare ogni più piccolo movimento di mercato. Ci sono dei modi per capire quali dati prendere in considerazione per calcolare la probabilità del andamento dei trend.

Studiare in combinazione i trend e delle tecniche di Fibonacci posso fornire dei segnali preziosi per calcolare le probabilità dei trend.

L’obiettivo è capire esattamente quando è il miglior momento di entrare in un trend.

Ipotizziamo di avere una candlestick negativa, quindi in discesa. Se la chiusura di questa candlestick è più bassa rispetto al massimo raggiunto nel periodo considerato, questo fa presupporre una discesa.

Maggiore è la differenza tra il punto di chiusura e il punto di massimo raggiunto, maggiore sarà la probabilità che il trend sia discendente.

Lo stesso discorso vale anche per trend positivi: maggiore è la differenza tra il punto di chiusura e il punto di minimo raggiunto durante il periodo considerato, maggiore è la probabilità che il trend sia ascendente.

Non esiste un periodo ideale per analizzare i trend grafici del Forex. Per abitudine, conviene utilizzare un grafico la cui durata di ogni candlestick sia di 60 minuti.

Analizzare il trend di un indice o di una valuta

Quando si decide di investire nel mercato del Forex, su un indice o su una valuta, occorre conoscere correttamente quali sono i grafici che potremo trovarci ad analizzare per capire il trend di un titolo.

Tutti i grafici riportano sostanzialmente tre diverse situazioni possibili, che si alternano in maniera abbastanza frequente le une con le altre. L’unione di tutti questi movimenti è chiamato trend.

E’ importantissimo saper riconoscere i trend perchè uno dei principi base dell’analisi tecnica afferma che i prezzi di un titolo, indice o valuta tendono a manterere lo stesso andamento per un certo periodo di tempo, pertanto è importante saperne individuare correttamente il trend, soprattutto capirlo sul suo nascere, per cogliere da subito tutte le possibilità che quel trend offre, in quanto non è dato sapere quanto dura un trend: potrebbe essere lungo poche ore o diversi mesi.

Il trend può essere di tre tipologie: rialzista, ribassista o laterale:

  • si ha un trend rialzista se il grafico sale e, di conseguenza, i massimi e i minimi sono in continuo aumento;
  • si ha un trend ribassista se il grafico scende e, di conseguenza, i massimi e i minimi sono in continua diminuzione;
  • si ha un trend laterale se il grafico nè sale e nè scende, pertanto i massimi e i minimi restano grosso modo sugli stessi valori.

Per poter studiare in maniera corretta un trend, i software di Forex ci mettono a disposizione le trendlines, ovvero delle linee rette che vanno a congiungere i vari punti di massimo, in caso di trend ribassista, i punti di minimo in caso di trend rialzista.

trendline gialla

Analizzare, quindi, queste trendlines ci permette di ottenere molte informazioni su come poterci muovere correttamente.

L’articolo ti è piaciuto? Inseriscilo nel tuo blog, basta copiare questo codice:

Quando si decide di investire nel mercato del Forex, su un indice o su una valuta, occorre conoscere correttamente quali sono i grafici che potremo trovarci ad analizzare per capire il trend di un titolo.
Tutti i grafici riportano sostanzialmente tre diverse situazioni possibili, che si alternano in maniera abbastanza frequente le une con le altre. L’unione di tutti questi movimenti è chiamato trend.
E’ importantissimo saper riconoscere i trend perchè….

<a href=”https://www.mondoforex.com/analizzare-il-trend-di-un-indice-o-di-una-valuta.html” title=”analizzare trend forex”>Leggi tutto l’articolo</a>