La chiamata di margini, il peggior nemico del trader

Una richiesta di margini (o chiamata di margini che dir si voglia) è il peggior nemico di un operatore. Purtroppo è una situazione in cui tanti operatori si trovano prima o poi, alcuni perché hanno usato una cattiva gestione del capitale (o addirittura hanno deciso di fare forex senza l’utilizzo di qualsiasi tecnica per gestire il proprio denaro), oppure perché le tecniche usate sono state sbagliate, oppure ancora perché non si sa nemmeno che cosa sia una chiamata di margini. Andiamo a chiarire questo concetto, per tutti coloro che ne avessero bisogno.

Una richiesta di margini si ha quando l’equity del conto scende sotto un certo margine di mantenimento (che è pari al capitale necessario per aprire una posizione, vale a dire 250 euro se si utilizza una leva di 400:1 o 1.000 euro se si utilizza una leva di 100:1 nei conti standard).

In una chiamata di margini il broker chiude tutte le operazioni aperte, ecco perché è una cosa a cui stare estremamente attenti.

Vediamo un esempio di come funziona, in maniera da chiarire il concetto.

Ipotizziamo un commerciante forex che apre un conto e che fa un deposito iniziale di 4.000 euro. Il giorno dopo, tale broker decide di aprire una posizione in acquisto di Euro e di vendita di dollari (EUR / USD) a 1,2318, con due lotti standard. Il trader sta usando una leva di 100: 1, quindi il margine di mantenimento è di 2463,6 euro.

La mattina dopo, appena dopo essersi alzato, apre la piattaforma di trading e… sorpresa!! La coppia EUR / USD è caduta come un sasso e il saldo del conto è sceso a 2463,6 euro. La mossa di mercato sfavorevole fatto scattare una chiamata di margini.

Quando il trader è entrato nel mercato con due lotti standard, il margine di mantenimento è salito a 2463,60 euro, così egli poteva avere ancora 1.536,40 euro per poter far fronte alle perdite delle posizioni aperte (in caso di un movimento avverso, come effettivamente è stato). Un movimento di 100 pips sulla coppia EUR / USD, con due lotti, è pari a 2.000 euro. Se quella notte la coppia d valute EUR / USD è scesa di 113 pips, ad esempio, è andata ben oltre il limite che il trader poteva sopportare e dunque tutte le posizioni sono state chiuse, lasciando solo il margine di mantenimento.

Se il broker effettua una chiamata di margini nel corso di una fluttuazione forte del mercato, si rischia concretamente di perdere denaro, come abbiamo visto.

L’avidità nel trading, tutto quello che devi sapere (ed evitare)

L’avidità è la prima delle emozioni che un professionista del forex deve affrontare quando si tratta di fare trading per la prima volta. Come si può immaginare, è una delle cause maggiori di fallimenti negli investimenti che si fanno giorno dopo giorno.

Sono tante le storie di trader che hanno perso gran parte del proprio conto di trading (quando non tutto) a causa di questo problema, di questa avidità. Essi hanno investito per bene una o due volte, hanno creduto di essere già esperti, sono stati attirati dai guadagni che il mercato delle valute può permettere di realizzare, e anche per questo motivo hanno sbagliato tantissimo.

Vediamo cosa fa un trader quando diventa prigioniero dell’avidità e in quali condizioni questo problema è particolarmente dannoso.

Troppa leva. Si tratta di uno strumento che il trader usa quotidianamente e permette di scambiare guadagnando di più rispetto a quello che si potrebbe guadagnare se si investisse senza. La leva è pericolosa però, e deve essere usata correttamente, con abilità.

Quando si entra nel mercato e non si fa uso di stop loss si rischia altrettanto. Operare senza stop loss perché non si vogliono accettare le perdite non fa altro che aumentare i rischi. L’obiettivo di un trader deve essere quello di realizzare dei profitti e di limitare le perdite.

Operare senza una giusta gestione del denaro o con una gestione monetaria molto rischiosa. Se non si utilizza una corretta gestione monetaria, operare sui mercato diventa particolarmente rischioso. Se si utilizza una gestione monetaria eccessiva, dove magari si rischia fino al 10% del proprio conto di trading in ogni transazione, si rischia altrettanto.

Non chiudere le posizioni positive in tempo. Per un commerciante preda dell’avidità, chiudere le operazioni positive è quanto di più difficile ci sia. Si vede la posizione andare sempre più in guadagno e sembra che questo non finisca mai. Peccato che poi la posizione si inverte, si inizia a perdere quello che si stava guadagnando e si lascia ancora aperta la posizione sperando in un ritorno “di fiamma”. A lungo termine si può rischiare tutto quello che si sta guadagnando, una situazione psicologicamente forte, in grado di abbattere l’autostima di ogni trader.

E’ fondamentale operare con la giusta conoscenza psicologica, sapendo in maniera precisa e corretta quando uscire dal mercato, quando accettare un guadagno e, perché no, anche quando accettare una perdita.

Il trading sarà molto più semplice, più bello e più redditizio.

Forex: cosa possiamo imparare dal coccodrillo?

Può sembrare una cosa divertente, ma il forex ha già diversi riferimenti al mondo animale. Basta sentire i tori e gli orsi, ad esempio, dei popolari riferimenti al mondo della finanza e del commercio. Scherzi a parte, ci sono diverse cose che un trader forex può imparare da un coccodrillo.

Il valore della pazienza e della disciplina. Sappiamo tutti che il successo nella caccia potrebbe comportare ore di attesa prima che una preda sia prendibile. La maggior parte delle persone non sono consapevoli del fatto che l’essere paziente e ridurre al minimo le posizioni è il modo migliore per raggiungere il successo nel mercato del forex. Come un coccodrillo può attendere per giorni senza mangiare prima che arrivi la perfetta opportunità, i commercianti forex dovrebbero praticare una disciplina totale e non ricorrere alla negoziazione ad alta frequenza.

Analisi ed adattamento. I coccodrilli sono esistiti fin dai tempi in cui i dinosauri camminavano sulla terra e sono sopravvissuti attraverso i vari eventi catastrofici, pur mantenendo il loro status di predatore formidabile. La ragione principale di questa sopravvivenza è legata alle competenze di apprendimento molto acute. Un trader forex dovrebbe correttamente analizzare e adattarsi alle situazioni mutevoli del mercato per fare profitti costanti.

Conservazione dell’energia. Con più di 5 metri di lunghezza e quasi 2.000 kg di peso corporeo, il coccodrillo d’acqua salata è davvero una macchina per uccidere. I coccodrilli aspettano lunghe ore prima di poter avere una nuova preda e allo stesso modo il trader può dover aspettare lunghi periodi di tempo prima di investire nel commercio successivo. Fare trading ad alta frequenza può farti perdere più soldi di quelli che sono fatti.

Mantenere un alto tasso di successo. La ragione della sopravvivenza del coccodrillo attraverso milioni di anni è il suo alto tasso di successo quando si tratta di caccia. Il coccodrillo valuta attentamente la situazione e attende che la preda arrivi in una posizione perfetta prima di colpire. Un trader forex dovrebbe attendere il più a lungo possibile prima di fare una mossa che possa avere un alto tasso di successo.

Ma perché il coccodrillo? La maggior parte degli esperti vedono il mercato forex come una cosa simile alla pesca, dove i cacciatori più esperti aspettano di tirar su l’esca. Gli esseri umani sono noti per le loro capacità di apprendimento senza precedenti e sono sopravvissuti da secoli raccogliendo le abilità di caccia dei vari predatori e utilizzando vari strumenti. Quando si tratta di pesca o caccia, tutti sappiamo che nessuno batte le capacità predatorie dei coccodrilli di acqua salata, ecco perché è un animale con cui poter fare un buon confronto.

Tecniche avanzate per i trader veterani

I forex trader veterani dovrebbero considerare questa tecnica avanzata in un mercato in trend e / o su coppie più volatili. A volte i commercianti di forex più “giovani” entrano in un trade di successo alzando sistematicamente  le fermate e continuando, però, a rimanere fuori. Quando qualcosa non funziona bisogna provare qualcosa di nuovo.
Questa è una possibile soluzione appunto per i commercianti veterani. Questa tecnica prevede l’esecuzione di stop loss più profondi, ma non vi è alcun rischio di perdita. Esempio: Se si immette un commercio con 6 mini lotti e i segnali di entrata della Forex Heatmap sono buoni, si possono chiudere fuori 3 mini lotti a 40 pips e quindi ripristinare la fermata a -40 pips sui rimanenti 3 mini lotti. Sembra folle all’inizio, ma in questo caso si ha avrà zero rischio di perdita. Questo rischio zero è il compromesso per l’esecuzione di una sosta di 80 pips nel difficile mercato del forex.

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Eventuali picchi di volatilità a breve termine e non dovrebbero essere fermati fuori; è poi possibile spostare la vostra fermata al pareggio per i restanti 3 mini lotti in poche ore o nella giornata successiva. I trader si lamentano sempre di essere fermati fuori, successivamente la coppia continuerà in direzione del trend. Questo è perché continuano a muoversi verso l’arresto più vicino e la risposta più ovvia è quella di eseguire arresti profondi, anche se la maggior parte dei trader desistono dal farlo.
Questo è un metodo non – perdita garantito ed è un ottimo modo per evitare di essere fermati fuori. Questa tecnica può essere utilizzata per chi deve lasciare il proprio computer dopo aver spostato la fermata fino al pareggio e scalare fuori un sacco di pips, ma ancora una volta il vostro profitto è a rischio.

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Presa di profitto in un commercio Choppy

I commercianti di Forex in generale trovano difficoltà nell’individuare un mercato instabile o semplicemente non sanno come farlo. Inoltre la maggior parte dei trader si concentrano su uno o due paia di coppie in tutta la loro carriera di negoziazione. Non si può imparare a scambiare in un mercato instabile se non è possibile identificarlo, identificare un mercato instabile richiede competenze nell’analisi multipla dei time frame. Ci vuole tempo e fatica per diventare bravi. Per identificare un mercato instabile bisogna fare un drill-down nelle classifiche su un sacco di coppie per gruppo singolo, ma la maggior parte dei commercianti non sono disposti a fare questo.
Quando entrare in un trade verso il trend di mercato, oscillando senza intoppi o velocemente? Sapete questo prima di entrare in commercio? La maggior parte dei commercianti non lo fanno. Basta ricordare che esaminando i grafici a fondo il giorno prima di un commercio questo dirà molto e dopo un buon periodo di tempo la vostra capacità di identificare un mercato instabile diventerà più facile e vi permetterà di perforare le charts. Ricordatevi che siete in controllo completo, se il mercato è instabile è facile rimanere fuori dal mercato o ridurre il numero delle partite commercializzate oltre quello che normalmente commerciate.

Spostamento degli Stop verso il Breakeven

Il passo successivo nel processo di gestione del commercio è quello di muovere lo stop verso il breakeven. Ci sono quattro modi per farlo.

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Time Method – Dopo aver immesso un trade si può continuare nella direzione del trend dai 30 minuti all’ora, dopo questo lasso di tempo se il commercio si è spostato di 40-50 pips o più oltre il prezzo d’entrata, basta spostare la sosta per andare in pari. Resta a questo punto la voce del commercio che è stato precedentemente convalidato con la Forex Heatmap in modo da avere un certo livello di pips positivi. Se per qualche motivo il trade dovesse andare in stallo a più o meno 10 pips durante questo periodo di tempo, si può uscire e mantenere i propri soldi continuando il commercio un altro giorno.

Utilizzare gli allarmi prezzi – Dopo aver introdotto un commercio è possibile inserire un allarme di prezzo sulla coppia a 40-50 pips di profitto, quando l’allarme si spegnerà sarà possibile spostare il vostro stop verso il breakeven.

Ordini di limite parziale e Allarmi – Dopo aver immesso un trade un altro metodo di gestione commerciale comporterebbe l’utilizzo di allarmi di prezzo in combinazione con ordini limitati. Per esempio, se immette un commercio con 6 mini lotti potete impostare un ordine limite parziale per chiudere 3 mini lotti a 40-50 pips e impostare un allarme di prezzo sopra il limite di prezzo. L’allarme di prezzo servirà come una notifica di esecuzione. Quando la sveglia colpisce è possibile spostare la vostra fermata per rompere anche i rimanenti 3 mini lotti e lasciare che essi girino con la tendenza.

Fermate leggermente più profonde senza rischi – Se la coppia che si acquista si sposta fino a +40 pips e scalare la metà dei vostri lotti redditizi, si può effettivamente impostare la fermata a -40 pips sui lotti rimanenti e si può mantenere una fermata più profonda a 80 pips che porta ad un rischio pari a zero. Si rischia il profitto, ma la perdita sarebbe uguale a zero. La filosofia generale è quella che le vostre soste “rompano” il mercato mentre il trend continua a fare il suo lavoro.

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Uscite e presa di profitto

Ora che siete in un trade proficuo dobbiamo rivedere le tecniche di gestione del denaro o del profitto, che non è essendo stato ancora realizzato può ancora essere perduto. A questo punto del processo si è già entrati nel commercio e con i proventi commerciali a vostro favore è necessario prendere o catturare i profitti. C’è una grande differenza tra la gestione del denaro e la gestione del profitto. Se si dispone di un sistema di trading che non funziona, la gestione del denaro non aiuterà affatto perché servirà solo a perdere tutti i vostri soldi più lentamente. Ma se si dispone di un sistema di forex trading che funziona, allora il lato della gestione del profitto dei trade vi aiuterà a raggiungere i vostri obiettivi finanziari. Il presupposto è che utilizzando un sistema di gestione di ingresso e conducendo una quantità ragionevole di commercio su carta e su micro lotti, lo spostamento in commercio con denaro reale diventerà redditizio. Dobbiamo fare questa ipotesi perché se il sistema non funziona tutti i trade su carta diventeranno perdenti.

 

Money management

La gestione del denaro è una tecnica strategica impiegata per fare soldi che prevede di cedere al più alto valore fruttifero gli interessi per qualsiasi quantità spesa. L’idea di tecniche di gestione del denaro è stato sviluppato per calmierizzare l’importo che gli individui, le imprese e le istituzioni spendono sugli elementi che non aggiungono valore significativo ai loro standard di vita. La gestione del denaro è utilizzato per gestire la questione di quanto rischio un decisore dovrebbe prendere in situazioni in cui l’incertezza è presente negli investimenti, ovvero quale parte, quale percentuale, della ricchezza del decisore dovrebbe essere messa a rischio, al fine di massimizzare la funzione di utilità del decisore.
La gestione del denaro dà consigli pratici per come commerciare al meglio all’interno del mercato del forex; può aiutare ad ottenere un maggiore controllo sulla spese e sulle entrate, sia in prospettiva personale che aziendale. Una gestione del denaro maggiore può essere raggiunta attraverso la definizione di budget e l’analisi dei costi e dei proventi. La maggior parte dei trader pensano che la gestione del denaro sia della massima importanza, non tutti i commercianti del forex però gestiscono al meglio il denaro, anzi la maggior parte di essi non lo fanno. Pertanto ci sono tre possibili scenari.

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Scenario Numero 1

Se il sistema di trading forex che si sta utilizzando non funziona e costantemente vi concede dei pips positivi con un account demo, allora non avete bisogno della gestione del denaro perché non vedrete mai alcun pips positivo sulla carta o non perderete tutti i vostri fondi reali di trading. Quindi in questo caso un trader non ha bisogno della gestione del denaro.

Scenario numero 2

Se il sistema di trading che si sta usando genera pips, ma non state applicando correttamente il sistema come lo avevate progettato, allora non vedrete sempre pips positivi . In questo caso non avete bisogno di gestione del denaro perché non vedrete mai i trade positivi su carta o non perderete tutti i fondi commerciali reali di nuovo fino a quando non avrete imparato ad applicare correttamente il sistema.

Scenario numero 3

Se il sistema forex che si sta usando funziona e si sta utilizzando correttamente il sistema vedrete costantemente pips positivi, quindi avrete sicuramente bisogno di gestione del denaro o in questo caso la gestione di profitto perché dovrete imparare a gestire i profitti e le piccole perdite.

Ci sono un sacco di trader che ritengono importante la gestione del denaro, ma questi stessi commercianti probabilmente lo dicono perché qualcuno ha detto loro di farlo oppure hanno un sistema di forex che non funziona e  stanno compensando ciò urlando a tutti sia importante la gestione del denaro. Ma se il vostro sistema di trading forex non funziona o crea pips positivi, allora non avrete bisogno di gestire il denaro.

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Conclusione

La morale di questa lezione è molto semplice. Trovate un sistema di forex trading che funziona,prima ancora di pensare alla gestione del denaro. Pochissimi commercianti del forex hanno un sistema di trading che funziona, quindi la maggior parte di loro non hanno bisogno della gestione del denaro. Il sistema forex qui presentato e pienamente visualizzato in questa serie di articoli  dovrebbe funziona per rendere pips sulle 28 coppie di valute. Ricordate che avere un sistema di trading Forex che funziona e produce pips è considerato una buona gestione del denaro; è il primo passo nel processo di buona gestione del denaro.

 

Coppie esotiche – prima parte –

La maggior parte dei trader commercia una o due coppie di valute. In questo articolo vedremo come fare trading su 28 coppie di esse, di cui 21 sono esotiche, e anche su come usarle. Una coppia esotica è una coppia di valute in cui l’USD non è su entrambi i lati. Per esempio, la coppia EUR / JPY, AUD / CAD e GBP / CHF sono coppie esotiche. La negoziazione delle esotiche è enormemente gratificante perché in generale quando le coppie USD non si muovonolo fanno quelle esotiche, cosa che facilita gli scambi giornalieri e il potenziale di pip sulle 28 coppie, che sono varie combinazioni delle 8 principali valute. È possibile trovare un trade quasi ogni giorno e certamente almeno uno 4 volte la settimana se vendete le coppie di valute esotiche insieme con le principali e vi farà aumentare il potenziale di profitto di dieci volte rispetto allo scambio di una o due coppie o semplicemente con il trading sulle coppie principali.

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Non seguite questo consiglio

Qualsiasi trader, formatore del forex o educatore che consiglia di “commerciare solo un paio” o di “conoscere una coppia veramente bene” ha completamente sbagliato. Suggerire a qualcuno di non scambiare le coppie esotiche indica chiaramente che questa persona non capisce molto di analisi del mercato totale del forex, di analisi parallela e inversa o di come approfittare dei movimenti di molte coppie di valute. I trader che li seguiranno stanno perdendo l’opportunità di fare del buon forex e concederanno solo pips limitati al trade.

Il percorso corretto per utilizzare le coppie esotiche nelle analisi di mercato

Il mercato del forex è carico di opportunità. A volte gli spread sono in realtà inferiori alle esotiche rispetto ad alcune principali presenti, ad esempio, nel ECN broker forex. Gli spread sulle esotiche sono stati costantemente in calo nel corso degli anni a causa della concorrenza e dell’aumentare della liquidità nel mercato del forex.

Le coppie esotiche dovrebbero essere riesaminate ogni giorno come parte della vostra analisi generale del mercato e come parte del processo di pianificazione commerciale, ad esempio se si sta analizzando USD / CAD è necessario rivedere tutte le coppie USD oltre a tutte le coppie CAD per condurre correttamente l’analisi. Il CAD / JPY, EUR / CAD e AUD / CAD devono essere controllati per capire meglio il USD / CAD e per vedere ciò che il CAD sta facendo. Poi è necessario esaminare diverse coppie USD  per completare l’analisi sulla coppia USD / CAD. Questa è la logica del forex ed è il punto cruciale dell’analisi parallela ed inversa.

Anche quando si sta conducendo un’analisi di qualsiasi valuta come il JPY bisogna andare ad osservare le coppie USD / JPY, AUD / JPY e GBP / JPY. E così che le esotiche giocano un ruolo fondamentale nel processo di analisi del mercato del JPY ( Yen giapponese) per determinare se lo yen è forte, debole o misto. Nella prossima parte andremo a concludere il discorso sul commercio delle coppie esotiche.

 

Le sessioni del mercato forex

Per essere un vero trader del forex è necessario conoscere il chi, cosa, dove, quando e il perché del vostro forex trading. Se non disponete di tutti e questi cinque elementi sarà molto difficile fare qualsiasi numero di pips; in questo articolo andremo a parlare del “quando” e in particolare dei periodi migliori per operare sul mercato forex.

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 Sessioni del mercato forex

Ci sono due importanti sessioni di trading forex, la sessione asiatica e la sessione europea e americana combinata, che è poi la sessione di negoziazione principale. Qui ci sono due illustrazioni che le rappresentano.
È evidente che tutte le attività e le market partecipation si trovano nella sessione principale sulla destra. 80-90% dell’attività del forex e la stessa percentuale di buoni punti di ingresso sostenibili per compravendite si verificano in una finestra di circa 4-5 ore di tempo con partenza circa 3 ore prima del mercato azionario degli Stati Uniti e termine un’ora dopo la chiusura.

Esempio: Nella central time zone USA i migliori punti di ingresso ci sarebbero dalle 5:30 am fino alle 09:30 am; il mercato azionario statunitense è aperto dalle 09:30, ora della costa orientale USA, ovvero le 08:30 del fuso orario centrale USA.
Un’entrata sostenibile è definita come un movimento dai 75 ai 100 pips o più che vi dà la libertà di chiudere alcuni lotti e di gestire al meglio i vostri soldi, mentre cavalcate i rimanenti lotti, se la coppia è in trend, oppure vi permeterebbe di chiudere il commercio del tutto, se si sta operando in un mercato non in trend o mosso. Alcune coppie di GBP come il GBP / CHF e EUR / GBP possono iniziare a muoversi prima o in testa a questa finestra di tempo dopo le news sul GBP.  Ricordate che stiamo parlando di una finestra di tempo per la maggior parte delle entrate, i punti di uscita o i profit taking points si verificano nel corso della sessione degli Stati Uniti. In questo modo i pips sono possibili quotidianamente su 28 coppie di valute. Durante e intorno a questa finestra critica di 4-5 ore di tempo ci sono un sacco di notizie sul calendario delle notizie forex che potete monitorare; queste notizie denotate in rosso possono anche produrre un sacco di movimento nella seduta della Borsa principale. Tracciando i drivers delle notizie più forti  si sta ancora cercando di essere in sintonia con il “quando”; questo calendario e altri simili generalmente sono liberi.

La sessione asiatica

Se un commerciante del forex tratta solo al di fuori di questi orari o solo nella sessione asiatica otterrà il 10, -15 % delle entrate sostenibili e il 10-15 % dei pips e del potenziale di rialzo del forex; una buona entrata sostenibile nella sessione asiatica si verifica circa una volta ogni 8-10 giorni, mentre per il resto del tempo si può eseguerire lo scalping anche se, come sappiamo, è meglio fare dello swing di posizione.

La volatilità della sessione asiatica e le istitutional market partecipation  sono probabilmente del 20% rispetto a ciò che avviene nella sessione di negoziazione principale. Se il commercio avverrà solo nella sessione asiatica non si potranno mai o raramente commerciare coppie USD , GBP , EUR , CHF o CAD tranne forse una volta al mese senza, comunque, grandi guadagni.

Gli unici operatori che dovrebbero commerciare nella sessione Asiatica sono i trader con un anno di esperienza nel trading di successo nella sessione principale; ciò vuole dire che questi operatori stanno già facendo ottimi scambi nella sessione di negoziazione principale e sono solo ora alla ricerca di più pips nella sessione asiatica. Questo è perfettamente accettabile. Se non si dispone di un anno di esperienza nel trading di successo nella sessione principale, è molto probabile che si perdano soldi nella sessione asiatica.

L’unica eccezione assoluta alla negoziazione nella sessione asiatica è che il trader, per qualsiasi ragione personale, non possa assolutamente  commerciare in qualsiasi altra sessione e che sia anche, quindi, disposto ad accettare il fatto che il suo potenziale di pip sia solo del 10%. Ricordate, in generale, che nella sessione asiatica i movimenti sono più piccoli e quindi le mosse sono da consolidare e da ripercorrere; le regole da seguire sono sempre: prima commerciare sulla carta, poi spostarsi verso i micro lotti di negoziazione per poi passare alla negoziazione a fondo scala e ai lotti più grandi, le regole non cambiano mai. Ogni violazione di queste regole comporterà, come sappiamo, delle perdite. Un possibile scenario per il commercio nella sessione asiatica è se le coppie di NZD, AUD o JPY sono oscillanti in cicli di grandi dimensioni (almeno 300 pips) e tutte siano in stallo nella parte superiore o inferiore del loro ciclo di oscillazione. Il Forex Heatmap vi indicherà se acquistare o vendere queste coppie oscillanti che potrebebro costruire nuovi cicli di oscillazione in partenza o prendano un movimento nella direzione opposto. Ciò è del tutto plausibile per il commercio nella sessione asiatica.

Come guadagnare nella sessione asiatica?

E’ possibile fare pips nella sessione asiatica? Sì, lo è assolutamente. Se si inizia a fare trading nella sessione principale, avendo dunque un intero anno di esperienza, se  impostate correttamente le vostre aspettative per il numero di buone entrate solide nel corso di un periodo di due settimane nella sessione asiatica e se si è, anche, disposti ad essere molto pazienti in attesa dei risultati.

Ora la domanda è “come si fa ad entrare bene in una sessione?”. Qui di seguito vi mostrerò una foto di uno strumento che si può utilizzare per entrare  in ogni sessione. È possibile utilizzare questo strumento nella sessione di negoziazione principale per circa un anno per poi finalmente iniziare a fare pips in più nella sessione asiatica. Questo strumento si chiama Forex Heatmap; la sessione asiatica è a sinistra e la sessione principale è sulla destra.

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Conclusioni

Il mercato del forex è sempre presentato come un mercato di 24 ore dove il movimento può e deve verificarsi in qualsiasi momento. Tuttavia è possibile il commercio del forex in modo efficiente e rendere la maggior parte dei pips in una finestra molto più piccola di tempo con le 28 coppie di valute, 5 giorni alla settimana utilizzando i principi delineati in questa lezione, specificati finestre di tempo e attraverso gli strumenti presentati in questo articolo. Se si combina un piano di trading solido con questi strumenti e facendo trading al momento giusto della giornata tutto questo si tradurrà nel fare pips per quasi ogni trader del forex passando molto meno tempo al computer.

Supporto e Resistenza con gli allarmi di prezzo

Ci sono quattro livelli di trader. I nuovi operatori iniziano dal livello 1 fino a raggiungere il livello massimo, il 4.

  • Livello 1Incompetenza inconscia – Non si sa nulla, non si sa abbastanza riguardo al forex. E’ necessario chiedere a qualcuno di più esperto facendo sempre domande pertinenti e precise. I neofiti spesso fissano gli indicatori che per loro hanno poco senso. Tutti partono da qui; è il primo grado del forex, mettete da parte il vostro orgoglio e iniziate l’apprendimento sulla carta o attraverso il trading demo.
  • Livello 2Incompetenza consapevole – Ora siete assolutamente sicuri di non sapere cosa sia il commercio del forex ed è ora che inizierete a leggere i grafici, le tendenze o le varie tecniche che vi permetteranno di fare trading in futuro. Bisogna “fare i compiti” utilizzando come strumento principale il commercio demo; è un po’ il momento di creare o di distruggere.
  • Livello 3 – Si fanno pips su carta, demo trading o si usano piccole somme di denaro reale, come i micro lotti, ma è ancora necessario fare tante domande. Non si è ancora a pieni giri e si ha ancora molto da imparare; le potenzialità del forex ora vi sono pienamente visibili.
  • Livello 4 – Le compravendite avvengono in modo automatico, non avrete nessuna emozione quando farete molti pips e adesso potete anche ridere se si dovessero ottenere degli arresti occasionali. Il forex è una forza positiva nella vostra vita ed inizia anche ad esserne una parte importante; il trading di successo non sarà più una sfida per voi.

Assicuratevi di identificare chiaramente a quale livello vi troviate ed accettatelo. Se siete alla ricerca di un partner commerciale dovete essere disposti ad ammettere chi siete e se sia possibile commerciare insieme.

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Monitoraggio del supporto e della resistenza con il prezzo allarme nel forex

Il mercato del forex è un mercato di supporto e resistenza, tutte le tendenze iniziano e finiscono o al punto di supporto o a quello di resistenza. Anche tutte le inversioni e i rintracciamenti partono da qui. Il forex trading diventa molto più facile se si è esperti e se si riescono ad identificare le aree chiave di supporto e resistenza.

Qui vedremo un monitoraggio del supporto e della resistenza a breve termine, in particolare un Intra – day sul supporto del GBP / USD. Se il supporto e la resistenza a breve termine vengono confrontati con il supporto e la resistenza a lungo termine su semplici grafici e sugli indicatori di tendenza del forex che vedremo nel corso di questa lezione, allora la vostra comprensione del supporto e della resistenza sarà più forte ed è per questo che abbiamo bisogno di dividerli in breve durata e lungo termine. Per l’analisi del mercato del forex useremo di più l’analisi di tempo con semplici grafici a barre, lo stesso metodo che utilizzeremo per analizzare il supporto e la resistenza in diversi intervalli di tempo.

Controllo del supporto e della resistenza a breve termine

Se una coppia di valute è in trend è possibile utilizzare gli allarmi di prezzo per monitorare i breakouts del supporto e della resistenza a breve termine stabiliti nel corso delle ultime 18 ore, mentre le coppie si stanno consolidando. Per monitorare il supporto e la resistenza di breve durata è possibile impostare alcuni semplici indicatori di tendenza che sono disponibili su alcuni software, come ad esempio il Metatrader. Gli indicatori di tendenza funzionano in un certo modo e si deve riuscire a capire come essi lavorano. Ci sono indicatori utilizzabili tutti i giorni come le semplici medie mobili esponenziali che funzionano molto bene e vi aiuteranno a comprendere meglio come operare nel forex; questi sono indicatori correlati di prezzo storicamente appesantiti dai prezzi di supporto e di resistenza che portano più peso nel breve termine.  I dati storici sono contabilizzati nei grafici e le medie mobili esponenziali funzionano in modo simile con il naturale aumento dei dati del lato destro del grafico.

La procedura è la seguente: impostate questi grafici forex su una piattaforma, ad esempio appunto il Metatrader, controllando quelli dei minuti M5 e M15 su diverse coppie quando esse si stanno consolidando; annotate i numeri che vedrete perché questi saranno quelli relativi al supporto e alla resistenza a breve termine. È anche possibile chiamarli intra -day di supporto e di resistenza in quanto questi livelli sono stati stabiliti nelle ultime 12-18 ore. Il grafico che potete vedere sopra è un grafico che mostra M15 di supporto (intra-day) sulla coppia GBP / USD, dove basterà impostare l’allarme di prezzo immediatamente al di sotto del supporto stabilito nella parte destra del grafico.

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 Controllo del supporto e della resistenza a lungo termine

Per monitorare il supporto e la resistenza a lungo termine il trading forex ha creato degli indicatori di tendenza gratuiti. Qui si dovrà verificare il supporto e la resistenza sui tempi più lunghi come H4, D1 e i grafici W1. Controllate il supporto e la resistenza quando le coppie si stanno consolidando sul lungo termine e annotate i numeri in modo tale che possiate confrontare quelli a breve termine con quelli a lungo termine. Non sarà troppo difficile e vi permetterà di capire meglio il mercato del forex in quanto si riferiscono a tutti i numeri di supporto e di resistenza sulle varie coppie presenti sul mercato. Il grafico qui sopra mostra il supporto a lungo termine (grafico W1) sul GBP / USD appena sotto 1.5300 ( linea gialla sulla destra) . Qui è molto facile individuare i livelli di supporto.

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Come impostare i migliori allarmi di prezzo

Se decidete di impostare un allarme di prezzo al di fuori del supporto o della resistenza a breve termine assicuratevi di controllare anche quelli a lungo termine, nonché sulla stessa coppia. Nello screenshot relativo al GBP / USD bisogna impostare l’allarme di prezzo al di sotto del supporto (intra-day) sul lato destro del grafico, se la coppia GBP / USD si è mossa in un trend al ribasso. Confrontate il livello di supporto a breve termine con quello a lungo termine per vedere quanto spazio c’è tra i due. Se i numeri dovessero essere troppo vicini bisognerà impostare l’allarme fuori dai numeri di supporto a lungo termine, altrimenti semplicemente non varrà la pena provare a scambiare questa coppia. In altre parole se i numeri sono troppo vicini gli uni agli altri è meglio impostare allarmi di prezzo al di fuori del supporto o della resistenza a lungo termine in modo da avere più possibilità di di ottenere pip, qualora si decidesse di iniziare a commerciare.

A volte il supporto o la resistenza a breve termine corrispondono in modo uniforme al supporto o alla resistenza a lungo termine e quindi si possono abbinare molto bene. Se questo dovesse essere il caso qualsiasi breakouts di questi prezzi possono produrre nuovi forti rialzi o nuovi forti ribassi. Sul grafico del CHF / JPY si potrebbe impostare un allarme di prezzo a 76,00 per un potenziale breakout del prezzo al livello del supporto, ma come si può vedere sembra che il supporto sia stato tenuto per un lungo periodo di tempo e alla fine sia stata fatta retromarcia per eseguire un backup che è andato a costruire così una tendenza rialzista. È possibile impostare più allarmi su più coppie così da avere sempre il monitoraggio del forex sul movimento dei prezzi.

Picchi di prezzo vs aree di supporto e resistenza

Un picco di prezzo non è generalmente troppo importante quando si analizza il supporto e la resistenza; i picchi possono nascere in correlazione ad eventi di cronaca che si possono trovare sul calendario news del forex. Gli indicatori di tendenza sono più sensibili intorno alle aree di supporto e di resistenza dove si vedono le maggiori impennate di prezzo, che sono un po’ insignificanti, però, per gli indicatori di tendenza. Questi picchi possono essere salti veloci o piccole gocce che recuperano rapidamente lo stesso livello di prezzo. Il supporto e la resistenza contano molto per gli indicatori di tendenza utilizzati per analizzare il mercato; come abbiamo già detto tutte le tendenze iniziano e terminano al punto di supporto o di resistenza. Imparare a identificare i picchi aiuterà anche a conoscere meglio il forex e la loro relativa mancanza di importanza rispetto alle aree ben definite di supporto o di resistenza. Quasi tutti gli indicatori di tendenza trattano picchi come insignificante rispetto alle aree di ripetuti e continui di supporto e resistenza che sono molto significativi.

Ecco i segni che ti indicano che sei un trader migliore

Spesso si misura il nostro successo nel forex partendo dal valore del nostro conto di trading: se è cresciuto, addirittura raddoppiato in dimensioni, o se abbiamo perso terreno e ora siamo in rosso. Purtroppo, si tratta di un modo davvero miope per misurare il proprio successo nel trading. Ci sono trader che, per un certo periodo di tempo, hanno dei guadagni decisamente enormi (magari dovuti ad un approccio sfrenato ai mercati), mentre altri periodi hanno delle perdite totali. Se si dovesse misurare il successo di questo ipotetico trader con il saldo dell’account, il primo tempo si parlerebbe di un trader di successo, molto maturo. Il secondo tempo, invece, vedrebbe una storia completamente diversa.

La verità, come di consueto, sta nel mezzo, per questo motivo andiamo a vedere alcuni dei modi con i quali si può misurare il proprio grado di esperienza come trader.

Se si vuole gestire il rischio, allora bisogna saper gestire anche i guadagni. L’intera crisi finanziaria del 2008 è stata costruita sul contrario di questo principio. Alcune persone sono state intelligenti e sono state in grado di vedere il prossimo ostacolo di fronte, cercando di comportarsi in maniera da correre il minor numero di rischi possibile.

Molti commercianti nelle fasi iniziali del loro processo di negoziazione decidono se entrare o meno in una posizione considerando solo il profitto potenziale: se esso è abbastanza grande, ignorano completamente il rischio. Il problema si vede alla fine della strada di investimento che si fa, ma spesso, quando scattano i primi campanelli di allarme, è troppo tardi e si sono persi già molti soldi.

La gestione dei rischi e dei guadagni sono due cose fondamentali che devono far parte del bagaglio strategico di un trader, altrimenti si rischia di veder “naufragare” il proprio investimento prima del tempo, con inevitabile contraccolpo psicologico ed economico.

Come i trader novizi possono usare gli indicatori


Quando si fa trading, molte persone e soprattutto coloro che non sono esperti in questo settore, possono essere alla ricerca di suggerimenti e soluzioni che spiegano loro come poter acquistare o vendere nel Forex. Sicuramente uno dei modi migliori è quello di usare degli indicatori, che indicano in modo visivo verso quale direzione sta andando il trend. Un particolare disegno grafico delle candele in un grafico Forex ci può indicare che è il momento migliore per comprare o per vendere, oppure ancora per rimanere fuori dal mercato dato che la situazione potrebbe essere molto delicata.

Analizzare i grafici nel Forex ci permette di capire se acquistare oppure vendere. In aggiunta allo studio dei grafici, possiamo usare anche gli indicatori, che sono degli strumenti creati appositamente per questo scopo, ovvero segnalare al trader che è possibile aprire delle nuove posizioni, indicando anche in che direzione è possibile aprire. Un indicatore di Forex può anche essere chiamato “segnale Forex”.

Inoltre, per i principianti, fare trading con un conto demo è un modo per poter iniziare a trader senza spendere o rischiare denaro vero. E’ anche uno strumento utile per poter testare un indicatore e capire se esso può essere utile, per il nostro modo particolare di far Forex, per capire se acquistare o vendere. L’account demo dunque viene utilizato per aprire delle nuove posizioni senza rischiare. In questa maniera potremo essere in grado di vedere in prima persona come si muove un indicatore, senza alcun grado di rischio.

Ricordate infine che gli indicatori devono essere parte integrante di un competo sistema di Forex, al fine di essere realmente efficaci. Per esempio, un indicatore può dirci quando converrebbe entrare nel mercato, ma da solo non sarà utile. Per operare con successo, bisogna anche sapere che tipo di posizione conviene aprire, ovvero se long o short, quanto rischio c’è e quando conviene uscire.

Le caratteristiche di un trader di successo

Il Forex trading non è una cosa che tutti possono fare, dato che è un mercato molto rischioso nel quale si potrebbero perdere diversi soldi. Alcune persone semplicemente non riescono ad operare in questo mercato per il fatto che sarebbero troppo in tensione. Se volete sapere se potreste essere un buon trader o meno, potete continuare a leggere questo interessante articolo e vedere le caratteristiche che distinguono un operatore Forex di successo da uno che invece non lo è.

Conoscere i propri limiti finanziari. Non bisogna fare debito per finanziare il proprio conto Forex, così come non bisogna prendere denaro che invece potrebbe servire. Dovrebbe essere usato solo del denaro che non sia strettamente necessario.

Disciplina. Gli operatori di successo creano un sistema commerciale che funziona e lo rispettano sempre, senza cercare di fare operazioni “al volo”.

Capacità di accettare il rischio. Nonostante quello che molte persone possono dire, il trading sul Forex comporta dei rischi. Per fare Forex bisogna essere disposti ad accettare questo rischio.

Capacità di accettare il fallimento. Anche i migliori trader del mondo possono perdere denaro. E’ nella natura del Forex. I trader di successo però riescono ad accettare il fallimento e ad “andare avanti” con nuove operazioni.

Fiducia. I trader di successo hanno fiducia in quello che sanno e nella loro capacità di fare delle operazioni vincenti.

Capacità di accettare che si sbaglia. Sicuramente sbagliare è umano e ci saranno momenti in cui si faranno degli errori. I trader di successo non rimangono ostinatamente dentro delle operazioni sbagliate solo perché rifiutano di accettare l’errore.

Pazienza. Gli operatori di successo rispettano il loro sistema e attendono le migliori opportunità per fare trading. Non è infatti necessario avere delle posizioni aperte per tutto il tempo. Possono anche trascorrere uno o due giorni senza fare alcuna operazione.

Sapere quando uscire. La chiave per la negoziazione non è semplicemente sapere quando entrare nel mercato ma anche quando uscirne. Molti operatori sono troppo avidi e sono rimasti troppo a lungo in una operazione fino a vedere come tutti i suoi profitti scomparire.

Analizzare il mercato Forex

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Il mercato dei cambi valute, noto anche come Forex, è utilizzato sia per l’acquisto che per la vendita delle valute. Ovviamente, soprattutto per i meno esperti, il mercato del Forex potrebbe risultare molto confuso, dato che ci sono tante valute sul mercato. Per fortuna abbiamo degli strumenti che ci permettono di analizzare il mercato per capire in maniera più semplice come e quando poter acquistare o vendere.

Gli strumenti più efficaci sono sicuramente i vari software che si trovano all’interno dei siti dei broker, così come le opzioni che possiamo usare nella nostra piattaforma di broker. Conoscere l’andamento attuale circa una valuta e come potrebbe ipoteticamente muoversi in futuro ci consente di effettuare degli investimenti più consci e maggiormente ad hoc.

Gli scambi nel Forex potrebbero essere sia restrittivi che speculativi. Il primo caso si ha quando una valuta è influenzata dai cambiamenti delle politiche o delle condizioni economiche di un paese. E’ un approccio molto più diretto di negoziazione che può essere usato anche dai trader alle prime armi. Il trading speculativo, invece, consiste nel prendere delle decisioni sulla base di ciò che l’investitore prevede, in maniera oggettiva, relativamente all’andamento di una valuta. Questa previsione tiene ovviamente conto degli eventi che stanno accadendo e decide come il mercato sarà influenzato da quelli che si verificheranno in futuro. Il trading speculativo è dunque più complesso, per cui viene solitamente usato dai trader professionisti.

Allo stesso modo vediamo due diverse modalità di analisi del mercato: tecnica e fondamentale. L’analisi fondamentale studia la situazione attuale del mercato, le varie condizioni politiche, economiche, i modelli commerciali, i tassi di interesse e i tassi di disoccupazione. L’Analisi tecnica, invece, lavora su un raggio più ampio, che prende in considerazione tutti i cambiamenti storici che sono accaduti nel corso del tempo e come essi hanno influenzato le valute. Con gli strumenti che il broker ci mette a disposizione, abbiamo la possibilità di usare entrambe queste metodologie.

Nel prossimo approfondimento continueremo questo interessante articolo.