Cos è il tasso di interesse e che influenza ha sulle valute

Sapevate che i tassi di interesse sono l’indicatore economico più importante della nostra economia moderna? Questi tassi sono fissati dalle banche centrali dei vari paesi ed indicano, nella pratica, la politica monetaria che ognuno di essi realizza. Tra i vari tassi di interesse che vengono pubblicati, c’è anche quello della Fed, ovvero la banca centrale americana. La decisione della Federal Reserve in merito al tasso di interesse ha il potere di influenzare i vari mercati, da quello azionario fino a quello delle valute.

I cambi degli andamenti valutari relativi al  tasso di interesse sono ovviamente da considerare a lungo termine, sapendo anche che esso, a sua volta, influenza la maggior parte degli altri mercati, come quello delle obbligazioni, dei futures e delle azioni.

I tassi, come detto, sono determinati dalle operazioni che una banca centrale ha intenzione di svolgere nel mercato. Si tratta di operazioni che sono fatte, di volta in volta, per migliorare la situazione economica di un paese o per cercare di controllare il flusso di moneta che si trova in circolo evitando l’inflazione.

Considerata l’importanza che i tassi di interesse hanno nel nostro mercato valutario, è fondamentale dire che i movimenti sulle politiche monetarie da parte delle banche centrali possono essere prevedibili semplicemente andando a guardare ai grafici e seguendo la politica keynesiana dell’espansione e della contrazine del credito, tipica dei momenti in cui, rispettivamente, un’economia si trova in periodi di “bontà” o di crisi.

Dunque, quando si vuole fare forex bisogna ricordare che i tassi di interesse sono il fattore chiave che, per la maggiore, muove le valute. Questo mercato offre ottime opportunità di profitto ogni giorno ma è importante considerare tutte le variabili che possono andare ad influire sui prezzi prima di poter aprire delle nuove posizioni, dato che il nostro obiettivo è sempre quello di rischiare il minimo.

Dati macroeconomici di inizio settimana

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L’inizio di questa settimana ha visto alcuni dati di carattere macroeconomico assolutamente importanti. In primo luogo, durante la giornata di ieri, si sono tenuti i discorsi del presidente della BCE, Trichet, e del presidente della FED, Bernanke, relativamente all’andamento delle rispettive economie e a quali misure le banche potranno porre in essere per riuscire a risollevare ulteriormente la situazione economica mondiale.

Tra i dati macro che invece saranno resi noti durante la sessione odierna, possiamo vedere l’annuncio da parte del Canada del suo tasso di interesse, le cui previsioni sono per una riconferma dello 0,25%, dunque ancora minimi storici per il paese nord americano.

In Gran Bretagna sarà pubblicato l’indice Halifax dei prezzi delle abitazioni, fondamentale per conoscere l’andamento del mercato immobiliare nel Regno Unito, l’indice della produzione industriale e quello della produzione manifatturiera. L’Halifax è previsto in aumento dello 0,80% , mentre sia l’indice industriale che quello manifatturiero, secondo le stime degli economisti, aumenteranno dello 0,50%.

L’Australia ha pubblicato il dato legato alle partite correnti, ovvero la differenza su base trimestrale dei valori delle merci che sono state esportate e di quelle che invece sono state esportate. Il dato pubblicato è stato pari a -16,20 miliardi di dollari, contro un consensus pari a – 17 miliardi di dollari. Inoltre, sempre in Canada saarà pubblicato anche l’indice NAB, che calcola la fiducia delle aziende canadesi relativamente all’andamento dei prossimi mesi del mercato.

Domani invece segnaliamo le importanti pubblicazioni da parte del Giappone, che renderà noto il suo Prodotto Interno Lordo, e della Nuova Zelanda, che invece pubblicherà il tasso di interesse. Nel primo caso si prevede un incremento dello 0,90% , mentre nel secondo caso molto probabilmente il tasso di interesse sarà confermato pari al 2,50%. Sempre domani il Regno Unito pubblicherà i dati relativi alla bilancia commerciale.

Europa e GB, il tasso di interesse

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La giornata di oggi sarà da seguire per tutti coloro che vogliono fare trading sulle valute euro e sterlina inglese, sia nel rapporto di cambio tra di loro che con altre valute fondamentali, come ad esempio il dollaro e lo yen giapponese. Sia la banca centrale della Gran Bretagna che la Banca Centrale Europea, infatti, annunceranno il tasso di interesse.

In entrambe i casi le previsioni sono per una conferma del tasso di interesse attualmente in vigore, ovvero 0,50% per la Gran Bretagna e 1% per l’Europa. Ricordiamo che, nel Forex, il tasso di interesse è uno degli indicatori che viene tenuto in maggior considerazione dai trader di tutto il mondo. La decisione del tasso nazionale d’interesse a breve termine viene presa anche in considerazione del livello di inflazione.

Altri dati a carattere macroeconomico di massima importanza che saranno pubblicati oggi riguardano gli Stati Uniti. Vediamo infatti la produttività non agricola e le richieste di nuovi sussidi di disoccupazione. Per il Canada, invece, sarà pubblicato l’indice IVEY PMI.

L’indice della produttività non agricola va a determinare il livello di crescita della produttività dei settori di beni e di servizi, con esclusione del solo settore agricolo. Specificatamente questo valore si riferisce ai costi per il settore umano sostenuti dalle aziende. Se queste subiscono dei costi più elevati, allora inevitabilmente ci sono delle riflessioni anche sui prezzi praticati ai consumatori, dunque questo valore viene tenuto in considerazione dai trader come andamento primario dell’inflazione che è subita dai consumatori.

La richiesta di sussidi di disoccupazione, invece, sappiamo che è utile per valutare e prevedere l’andamento del tasso di disoccupazione per il paese americano. Le previsioni sono per 520.000 nuovi sussidi di disoccupazione, contro i 530.000 che sono stati chiesti la settimana precedente.

Analisi fondamentale della settimana

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Vediamo quali sono i dati macroeconomici che verranno resi noti durante la settimana che è appena iniziata.

Per la giornata di oggi vedremo l’importantissima comunicazione del tasso di interesse da parte della Banca Svizzera. Secondo gli esperti verrà confermato il tasso di interesse attuale, allo 0,25%.

Passando poi ai dati importanti che saranno resi noti nella giornata di domani, iniziamo dalla pubblicazione del tasso di interesse dato dalla Banca del Giappone. Ricordiamo che l’obiettivo della pubblicazione di un tasso di interesse adeguato aiuta nella stabilità economica.

Sempre martedì la Francia e il Regno Unito pubblicheranno il valore CPI, ovvero Consumer Price Index l’indice dei prezzi ai consumatori. E’ un indicatore che viene calcolato di mese in mese e il valore precedentemente registrato era dello 0,5 per la Francia e dello 0,4 per il Regno Unito. L’indice dei prezzi ai consumatori è uno degli indici più affidabili per quanto riguarda la misurazione del livello di inflazione. Soprattutto in nazioni come il Regno Unito, dove le decisioni di politica monetaria sono alla base dell’obiettivo di inflazione della Banca Centrale, il tasso di inflazione influenza in maniera diretta il valore del “ricarico” business to consumer.

Sempre la giornata di domani vedrà la pubblicazione dell’importante indice Zew, sulla fiducia degli investitori tedeschi. Questo indice riflette la differenza tra gli investitori che sono ottimisti e quelli che pessimisti. Se questo indice è positivo, allora gli investitori positivi sono maggiori di quelli negativi, al contrario quelli pessimisti sono di più rispetto a quelli ottimisti. L’indice precedentemente rilevato era di 59,60 punti.

Gli Stati Uniti, invece, renderanno noto il valore del budget del tesoro americano. E’ un dato molto importante dato che riflette la situazione economica e finanziaria del paese americano. Come possiamo vedere i dati che verranno pubblicati in questo inizio di settimana sono tanti, teniamo sempre in conto prima di aprire delle operazioni Forex.

Forex, analisi fondamentale del fine settimana

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I dati di analisi fondamentale che saranno resi noti oggi sono quello, molto importante, relativo all’annuncio del tasso di interesse da parte della Banca del Giappone. Le previsioni vogliono una conferma del tasso di interesse allo 0,10%. Molto interessante da seguire anche la conseguente conferenza stampa della Banca Centrale del Giappone.

Nel Regno Unito verrà invece reso noto l’indice relativo alle vendite al dettaglio. Le attese sono per un incremento dello 0,30%. In Canada invece saranno resi noti gli importanti dati relativi all’indice dei prezzi al consumo e all’indice principale dei prezzi al consumo. Molto importante anche la pubblicazione del tasso di interesse da parte della Banca Centrale della Svizzera, attesa una conferma per l’attuale tasso dello 0,25%.

Negli Stati Uniti sarà reso noto il valore delle richieste di nuovi sussidi di disocupazione, attesi per 555.000 unità, contro le 550.000 fatte registrare il mese scorso. Sempre negli USA sarà pubblicato l’indice della produzione FED di Philadelphia, che misura la situazione aziendale a livello generale dei produttori manifatturieri del distretto Federal Reserve di Philadelphia, e il numero di permessi di costruzione rilasciati nel mese di agosto. Il consensus prevede un aumento rispetto alla rilevazione precedente, segno che il mercato immobiliare è in crescita. Nello specifico, parliamo di 0,58 milioni di permessi di costruire attesi contro i 0,56 milioni rilasciati a luglio.

In Canada sarà pubblicato l’indicatore predittivo dell’economia, che viene calcolato considerando 10 diversi valori, come ad esempio numero medio mensile delle ore lavorate, nuovi ordini, aspettative dei consumatori, permessi di costruzione abitativi.

La giornata di venerdì è alquanto calma in merito alla pubblicazione di dati importanti. Da segnalare, infatti, solo il rapporto mensile della Banca Centrale del Giappone relativamente all’andamento dell’economia del paese del Sol Levante e il valore delle vendite all’ingrosso in Canada, attese in crescita dello 0,70%, contro lo 0,60% fatto registrare nello scorso mese di luglio.