Tipologie di ordini forex, ordini limite e ordini stop

Gli ordini limite, di cui abbiamo iniziato a parlare nello scorso articolo, prevedono di solito anche un periodo di scadenza. Quando si mettono in pratica degli ordini limite, è possibile scegliere l’opzione GTC (valida fino a cancellazione) o “Scadenza alla fine del giorno” (con cui l’ordine scade entro la fine del giorno). In alternativa, è anche possibile specificare un periodo di tempo dopo il quale l’ordine scade se il prezzo non viene raggiunto. Mentre la maggior parte dei commercianti che fanno swing usano gli ordini limite, tale tipo di ordini è molto meno diffuso tra i commercianti intra-day, dipende esclusivamente dallo stile di trading e dalla strategia.

Un vantaggio degli ordini limite è che non c’è bisogno di sedersi davanti ai grafici ad aspettare che il prezzo possa raggiungere il livello ideale. Si può mettere un ordine limite e lo stesso verrà attivato ogni volta che il prezzo raggiunge il livello definito.

Ordini stop. Essi sono normalmente utilizzati insieme con gli ordini limite. Come suggerisce il nome, un ordine di arresto è definito come un ordine di acquisto o di vendita (in altre parole: per chiudere una posizione) che si attiva quando il prezzo raggiunge il livello di stop specificato. Gli ordini stop sono noti anche come ordini di stop loss o ordini di take profit. Per capire meglio gli ordini di arresto, prendiamo l’esempio seguente: acquisto di 1 lotto di EUR/USD, ordine limite a 1,32 con gli ordini di arresto a 1.325 e 1.31. Che cosa significa? Praticamente, si acquista 1 lotto di EUR/USD con un ordine di limite a 1.32. L’ordine viene attivato solo quando la coppia di valute raggiunge 1,32 (senza scadenza). Allo stesso tempo, ci sono dei limiti al profitto e alle perdite, rispettivamente a 1.325 e a 1.31. Quindi, se EUR/USD raggiunge 1.32 e scende a 1,31 entra in gioco l’ordine di arresto (stop loss in questo caso). Allo stesso modo, quando il prezzo raggiunge 1.325, l’ordine stop viene attivato (take profit in questo caso).

I tipi di ordini che si usano di solito dipendono dalla strategia di trading che si sta mettendo in pratica. Alcuni metodi di negoziazione richiedono di inserire un limit order elevato, in apertura o in chiusura della candela precedente. Allo stesso modo, le strategie di scalping richiedono di negoziare sulla base dell’azione dei prezzi e degli ordini di mercato.

Se vi state chiedendo quale dei tipi di ordini è migliore, la risposta è che tutti sono buoni. Dipende solo dall’obiettivo di trading che si ha e dallo stile con cui si opera. Gli ordini di stop loss sono essenziali e devono essere utilizzati indipendentemente dal tipo di ordine che si utilizza.

Tipologie di ordini forex, ordini di mercato e ordini limite

La gestione degli ordini è un aspetto molto importante per ogni investitore, essenziale non solo per il proprio stile di trading ma anche per una migliore gestione del rischio. Fare forex trading non significa cliccare su ‘Buy’ o su ‘Sell’, in realtà ci molti modi in cui un operatore può avvicinarsi ai mercati ed ognuno dipende dal tipo di ordine che si sta facendo.

Ordini di mercato. Si tratta del tipo di ordine più comune in assoluto, definito come l’ordine di comprare o vendere un titolo al prezzo corrente di mercato. Questo ordine si mette in pratica semplicemente premendo il pulsante per acquistare o per vendere. Ad esempio, se la coppia di valute EUR/USD è attualmente scambiata a 1,31051 (bid) e si desidera acquistare, è sufficiente inserire un ordine di mercato facendo clic sul pulsante ‘Buy’. In questa maniera l’ordine, che non è altro che un ordine di mercato, viene eseguito. Allo stesso modo, quando si chiude una posizione cliccando su ‘Close’, si inserisce un ordine di vendere e chiudere la posizione precedente.

Quando un ordine di mercato è utile?

Gli ordini di mercato sono idealmente utilizzati in mercati in rapido movimento e quando si vuole fare un rapido profitto. Pertanto, gli ordini di mercato sono di solito preferiti dagli scalper o quando si desidera scambiare in seguito a determinate notizie o quando si vuole approfittare di un mercato che si trova in una particolare direzione. Tali ordini consentono di entrare e uscire dalla negoziazione in maniera semplice e veloce. Quindi, se il proprio stile di trading si basa sullo scalping, gli ordini di mercato sono il tipo ideale di ordini da utilizzare.

Gli ordini limite. Sono degli ordini limite non così comuni e generalmente utilizzati solo da operatori esperti. Un ordine limite viene definito come un ordine di comprare o vendere una data valuta ad un prezzo specifico. Quando si effettua un ordine limite, non vi è alcuna garanzia che tale ordine verrà evaso (ovvero eseguito). Ciò è dovuto alla natura che un ordine limite ha e che lo porta ad essere attivato solo quando il prezzo che citato è stato raggiunto.

Quando un ordine limite è utile?

Gli ordini limite sono utili quando si sta operando a lungo termine, o con tempistiche più alte, e possono anche dipendere dalla strategia di trading e dall’approccio al mercato. Vedremo ancora nel prossimo articolo quando possiamo definire utile un ordine di limite, approfondendo il concetto.

I suggerimenti per fare un buon trading

Questa pagina contiene un elenco completo di tips o suggerimenti pratici per tutti i trader che si affacciano per la prima volta nel grande mercato del forex. Essendo dei consigli piuttosto dinamici possono cambiare in base alle tante variabili presenti sul mercato e se verranno seguiti pari passo potrebbero aiutare l’account ad essere molto redditizio. In questa prima parte della quinta lezione della guida saranno trattati 14 suggerimenti o tips, mentre nella seconda parte parleremo dei rimanenti 14.

Suggerimenti 1 – 2 – 3 – 4

Suggerimento 1 Commerciare sempre nella direzione del trend. Il forex è un grande mercato, le tendenze ed i cicli di movimento tendono a durare più a lungo rispetto ad altri mercati finanziari. Se non si conoscono le tendenze del forex si potrà andare incontro ad ingenti perdite di denaro.

Suggerimento 2 – Commerciare sempre il forex con un ordine di arresto (stop loss). Non perché ci si aspetta di perdere, ma per evitare una grande perdita dovuta ad un evento o ad una notizia inaspettata come, ad esempio, la svalutazione della moneta, degli attacchi terroristici, degli tsunami o a causa di qualche altro inaspettato evento mondiale. Nessuno può prevedere il domani, ma queste condizioni stesse di mercato possono anche prevenire un ordine di arresto che venga eseguito esattamente dove lo si inserisce.

Suggerimento 3 – Un altro suggerimento è quello di conoscere le coppie di valute in commercio. La maggior parte dei trader del forex commercia una o due coppie alla volta; se si volessero scambiare più coppie di valute ci vuole un maggior processo di apprendimento dato che alcune coppie di valute si muovono abbastanza lentamente, mentre altre hanno un movimento estremamente veloce.

Coppie con movimento lento includono il NZD / USD, AUD / NZD, USD / JPY, EUR / GBP, AUD / CAD e CHF / JPY, mentre un pò più veloci sono  l’AUD / USD, EUR / CHF e EUR / JPY. Coppie a volatilità intermedia comprendono la coppia EUR / USD, USD / CHF, USD / JPY, EUR / JPY, CAD / JPY e USD / CAD e quelle ad alta volatilità includono il GBP / AUD, EUR / CAD, GBP / USD, GBP / CHF, EUR / JPY, GBP / NZD, EUR / AUD e EUR / CAD.

Suggerimento 4 – Dopo aver immesso un trade in commercio è possibile utilizzare queste linee guida per il posizionamento iniziale di un ordine di arresto. Gli stop iniziali per le coppie più lente dovrebbero essere nel range di 20-25 pips, basta verificare dove la coppia è stata in trading e come si stava consolidando nelle ultime ore prima che il movimento attuale iniziasse. Questo procedimento è possibile farlo attraverso un grafico a barre convenzionali che si può trovare nella maggior parte delle piattaforme di intermediazione.

Bisogna guardare sempre i recenti ” bassi ” e ” alti ” sui time frame minori e sugli indicatori di tendenza stabiliti nelle ultime ore prima dall’inizio del movimento. Le fermate iniziali per gli acquisti devono essere posizionate immediatamente sotto i recenti minimi, mentre la coppia si stava consolidando nelle ultime ore di mercato precedentemente la salita iniziale.
Gli stop iniziali per vendere devono essere posti immediatamente sopra i massimi recenti, mentre la coppia si stava consolidando nelle ultime ore di mercato precedentemente l’inizio del movimento al ribasso. Per le coppie di valute più volatili è possibile aggiungere 5-15 pips al vostro arresto iniziale, queste dovrebbero essere quindi di 30-40 pips. Queste le linee guida sono eccellenti per i nuovi operatori, ma per i più esperti si potranno modificare avendo sviluppato una certa esperienza.

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Suggerimenti 5 – 6 – 7 – 8

Suggerimento 5 – Conoscere sempre il proprio rapporto di gestione del denaro o di rischio / rendimento per ogni commercio che si intraprende. Se un trade dispone di 100 pips di potenziale e si entra in commercio con 30 pip stop, in via preliminare, il rapporto di gestione del denaro sarà di 100 /30 o 3,3 a 1 positivo. Maggiore è il rapporto di gestione del denaro e meglio sarà.

Ognuno ha delle perdite. Può succedere. Basta tenerle basse con il corretto rapporto tra vincite e perdite dato che con un corretto rapporto di gestione del denaro il trade andrà comunque bene. Ad un certo punto vi dovrete fermare, fa parte del trading. Ma anche con un tasso di successo del 50% e un corretto rapporto di gestione, il denaro del vostro account crescerà. Alcuni piani commerciali hanno rapporti di gestione del denaro di 15-20:1, che è eccellente, e di solito è meglio utilizzare lo swing per posizionare le compravendite a breve termine quando le condizioni del mercato lo dettano.

Suggerimento 6 – Quando si pianifica bisogna disporre di un punto di allarme di prezzo in una zona critica di supporto e di resistenza sulle coppie di valute. La ragione di questo è che si vogliono intercettare i movimenti di prezzo spendendo meno tempo davanti al computer; gli allarmi di prezzo sul desktop e via wireless per un massimo di 28 coppie sono disponibili a costo zero su quasi tutte le piattaforme di trading forex, anche sui conti demo.

Suggerimento 7 – Molti trader cercano di fare troppo perdendo così un sacco di sonno, talvolta fino a rimetterci in salute. Non vale la pena commerciare in queste circostanze. Bisogna dunque prendere in considerazione di avere un partner commerciale e di aprire un conto cointestato; assicuratevi che il vostro partner commerciale abbia le stesse vostre tendenze di trading e che la pensiate allo stesso modo. Ad esempio, ci si può incontrare on-line in una stanza di chat o in Skype quotidianamente per discutere di compravendite, così che si farà del forex mantenendo un buon equilibrio. Il forex non dovrebbe mai essere un lavoro di routine.

Suggerimento 8 – La gestione delle Entry è uno dei pilastri del forex trading.

  1. Time Method – Dopo aver immesso un trade nel mercato deve essere verificato attraverso la Forex Heatmap, a questo punto si può stare in commercio dai 30 minuti all’ora proseguendo in direzione del trend. Se si controllerà il commercio più tardi si vedrà che esso si sarà spostato di 30, 40 o più pips oltre il prezzo di entrata.
  2. Trade in stallo – Se il trade è in stallo di più o meno 10 pips dopo 30 minuti o 1 ora dalla sua entrata in commercio è meglio uscire e commerciare in un altro momento. Questo non accadrà troppo spesso se si utilizza la HeatMap Forex correttamente;  controllate sempre gli indicatori di tendenza per vedere se si è all’inizio del movimento e se non si abbiano strati e gruppi di resistenza o di supporto nelle vicinanze.
  3. Ordini di limite parziale e Allarmi – Dopo aver immesso un trade un’altro metodo di gestione del commercio prevede l’utilizzo di allarmi di prezzo in combinazione con ordini limite. Per esempio, se si entra con 4 mini lotti è possibile impostare un limite di ordine per 2 mini lotti a 40 pips o più impostando un allarme di prezzo sopra il prezzo limite. Se l’allarme colpisce è possibile spostare il vostro stop per rompere anche i restanti due mini lotti, anche se la coppia si dovesse invertire con un profitto. Ancora una volta se si utilizza la HeatMap Forex correttamente questa probabile non accadrà.

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Suggerimenti 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 14

Suggerimento 9 – Se si dispone di qualsiasi coppia di valute che si sono spostate fortemente a vostro favore è possibile chiudere la metà dei vostri lotti, la “regola del pollice” serve appunto per regolare l’ordine di arresto sui restanti lotti al pareggio e per lasciare che cavalchino i lotti rimanenti sulle tendenze più grandi se sono forti. Se si dovesse decidere di chiudere una parte dei lotti dopo un forte movimento è possibile farlo al termine della sessione in dollari in una finestra di tempo approssimativo che va all’incirca dalle 10 alle 11 Eastern Time.

Suggerimento 10 – Al fine di preparare un buon piano di trading  è necessario condurre un’analisi temporale multipla di 28 coppie di valute per ogni singola fascia di valute. Dovrete determinare le sacche di forza e di debolezza con una analisi parallela ed inversa del gruppo di valute individuali; questo è completamente assente da quasi tutti i piani di trading e dai servizi di alert commerciali attualmente disponibili per i commercianti di forex. E’ importante valutare il supporto e la resistenza per le coppie in commercio per determinare i punti di posizionamento degli allarme di prezzi specifici, nonché la potenzialità dei pips.

Suggerimenti 11 – I nuovi operatori possono imparare a scambiare con le coppie di valute meno volatili per poi passare alle coppie più volatili. Trader con esperienza sanno come gestire la volatilità nel migliore dei modi, ma non si finisce mai di imparare. Si può iniziare dalla sola carta di negoziazione di queste coppie volatili per poi passare al Microlot trading, fino a quando sarà possibile aggiungerli al vostro trading con soldi veri, una volta che il livello di comfort aumenterà. Ogni individuo dovrà decidere quando sarà il momento giusto.

Suggerimento 12 – Quando si acquista o si vende una coppia di valute vengono addebitati gli interessi giornalieri sulla base dei tassi di interesse in tutto il mondo. L’interesse di rollover al giorno, o di swap , è pagato sul vostro conto o rimosso quotidianamente in base alle posizioni di spot forex che si hanno in mano; su alcune coppie di interessi extra può essere accumulato nel corso del tempo e si parla quindi di un carry trade.

Suggerimento 13Ci sono momenti della vostra vita in cui non si dovrebbe fare trading. Quando si è malati, distratti, si hanno problemi familiari, problemi con il computer o quando si è stanchi morti. Si commercia quando si è nel giusto stato d’animo e le altre fasi importanti della vostra vita sono in ordine; fare forex è una parte importante della vita e deve essere goduta positivamente. Se non ci sono dei buoni presupposti bisogna prendersi una pausa dal commercio per passare del tempo con la famiglia o dedicandosi ai propri hobby, che ci permetteranno di tornare al computer con la mente fresca e pronta a ripartire.

Suggerimento 14 – Ad un certo punto della vostra carriera di trader l’elettricità verrà a mancare, internet morirà, il software o la piattaforma di trading non lavoreranno bene, eccetera. E’ qui che bisogna pianificare in anticipo questi tipi di problemi e utilizzare sempre gli ordini di arresto, una serie di grafici dei prezzi convenzionali di backup, gli indicatori di tendenza di backup, il backup di sistema preventivo delforex o del sito web, tenere il numero di telefono dei mediatori a portata di mano sul telefono, ecc. Sono tutte cose fondamentali per non compromettere il vostro piano di trading.

Tre tipologie di ordini forex

Ci sono diversi tipi di ordini che si possono dare ad una piattaforma di trading che possono far fronte alle esigenze di ogni trader. Tra essi, 3 sono la vera base.

Ordine di mercato. Un ordine di mercato è l’ordine più classico da fare, praticamente si acquista o si vende sul mercato ai prezzi correnti. Se si desidera acquistare è sufficiente fare clic sul pulsante Acquista della propria piattaforma di trading e l’ordine viene eseguito al prezzo del momento di acquisto. Se invece si vuole fare un ordine di vendita, basta semplicemente cliccare sul pulsante per la vendita. Anche in questo caso l’ordine viene eseguito al prezzo del momento di vendita.

Limit Order. Un ordine limite viene utilizzato per comprare o vendere una coppia di valute ad un prezzo prestabilito. Un ordine buy limit viene eseguito solo se il prezzo della moneta è pari o inferiore al prezzo impostato. Un ordine short limit viene invece eseguito solo se il prezzo di vendita è pari o superiore al prezzo inserito.

In questo caso, una volta raggiunto il prezzo impostato, la posizione viene inserita automaticamente. Se non si arriva al valore impostato, invece, non succede nulla.

Stop order. Un ordine di arresto è usato per comprare o per vendere una coppia ad un predeterminato livello di prezzo. E’ un ordine collegato ad un commercio già aperto e serve per evitare delle perdite monetarie. In pratica serve per uscire da un trade ad un’altezza predeterminata nel senso della gestione del rischio. Gli ordini di arresto sono una parte essenziale della gestione del rischio al fine di evitare di avere gravi perdite se il prezzo dovesse andare contro la previsione fatta. Un ordine di arresto è utile per proteggere il capitale e tutti i trader dovrebbero usarlo, sia per proteggere i guadagni che per evitare altre perdite.

I tipi di ordini nel forex

La gestione del rischio svolge un ruolo importante nel determinare il successo commerciale di un investimento. I trader possono avere dalla loro una vasta gamma di ordini tra cui poter scegliere per investire che possono aiutare a gestire i rischi e a raggiungere il massimo dal commercio che si fa. Gli ordini possono essere utilizzati come strumenti di trading che consentono di aprire, chiudere o modificare le posizioni, dove ogni ordine è un’istruzione per eseguire un trade quando il prezzo del mercato raggiunge un determinato valore. Inoltre, può essere un interessante strumento nelle mani del trader per poter prendere delle migliori decisioni commerciali e per poter gestire al meglio i rischi. Gli ordini possono inoltre essere utilizzati per supportare una vasta gamma di diverse strategie di trading.

Vediamo alcuni tra i tipi di ordini più importanti da conoscere, iniziando dagli ordini di apertura. Possiamo vedere in questo caso tre tipologie di ordini:

  • limit order, ovvero un ordine che ci permette di aprire automaticamente una posizione ad un prezzo migliore di quello attuale
  • stop order, ovvero un ordine che ci permette di aprire automaticamente una posizione ad un prezzo peggiore rispetto a quello attuale
  • order cancel order, OCO, ovvero un ordine che consente di prendere più posizioni sullo stesso mercato con due ordini simultanei. Quando si apre uno dei due ordini, l’altro verrà automaticamente cancellato.

Andiamo ora a vedere gli ordini di chiusura, ovvero degli ordini che chiudono automaticamente una posizione ad un prezzo migliore di quello attuale, bloccando il nostro profitto e permettendoci di incassare il guadagno. Il contrario di questa tipologia di ordini sono gli stop loss order, ovvero un ordine che ci permette di chiudere una posizione ad un certo livello di prezzi. L’obiettivo di questo tipo di ordine è salvare parte del nostro denaro e del nostro budget.

Entry Order

Un entry order è un tipo di ordine che ci permette di aprire una posizione nel caso in cui il mercato riesce a soddisfare determinate condizioni da noi imposte. Possiamo vedere due diverse tipologie di entry order: limit entry o stop entry.

Limit entry. Partiamo dal presupposto che il prezzo di mercato per il rapporto di cambio tra GBP  e USD è 1,9740-45. Questo significa che un trader può entrare nel mercato vendendo a 1,9740 o acquistando a 1,9745. Un trader potrebbe inserire un entry limit order impostando di vendere ad al di sopra del prezzo corrente di mercato, ad esempio ad un livello di 1,9750 , oppure di acquistare ad un prezzo inferiore al prezzo corrente di mercato, ad esempio al prezzo di 1,9735. In questo caso gli ordini sono aperti sono se il mercato raggiunge il prezzo da noi effettivamente impostato.

Un entry order viene comunemente usato nel momento in un trader ritiene che una data moneta si trovi all’interno di un range di prezzi, delineati da un limite superiore e da uno inferiore, e ci si attende una inversione nel movimento del prezzo della valuta.

Stop Entry. Questo ordine viene spesso utilizzato quando un trader ritiene che una data moneta di scambio, acquistata all’interno di un range di prezzo, sta per uscire dal range stesso. Dunque si vuole acquistare ad un prezzo superiore al prezzo attuale di mercato o si vuole vendere ad un prezzo inferiore al prezzo corrente di mercato.

Nell’esempio del rapporto valutario GBP / USD di cui sopra potremmo effettuare un ordine di vendita a quota 1,9735, dato che il trader ritiene che la moneta raggiungerà questo livello per poi continuare a scendere. In alternativa, si potrebbe effettuare un ordine di acquisto a 1,9750, dato che il trader crede che il valore della valuta raggiungerà questo livello e continuerà a muoversi nella stessa direzione.

Uno stop entry order viene fatto quando un trader prevede dei grandi movimenti di mercato.

Tipi di ordine Forex

Ci sono vari modi in cui gli operatori Forex possono effettuare i loro ordini al fine di comprare e di vendere valute. Queste quattro possibilità danno ai commercianti una notevole flessibilità nella pianificazione delle loro strategie di trading e consente loro di ottimizzare sia i profitti che di minimizzare le perdite, due punti molto importanti per avere una lunga e proficua esperienza di trading.

Market Order. E’ la tipologia più semplice di ordine e consiste nell’acquistare o nel vendere una coppia di valute al prezzo corrente di mercato. A causa delle grandi dimensioni del mercato Forex e della sua elevata liquidità ci sono pochi ritardi o slittamenti dello stesso, per questo motivo si dice che gli ordini di mercato sono garantiti.

Limit Order. Un limit order consente al trader di impostare il prezzo al quale vuole prendere profitto e chiudere la sua posizione. Ad esempio, se un trader ha acquistato la coppia di valute GBP / USD ad un prezzo di 1,9450 e decide di porre un limite a 1,9465 , allora dal momento in cui il prezzo raggiungerà tale valore la posizione verrà chiusa in maniera automatica.

Stop Loss. L’ordine stop loss è la situazione contraria a quella vista prima e rappresenta un’altra forma di limit order. In questo caso, infatti, si indica la perdita massima che un trader è disposto ad avere. Nell’esempio precedente, il trader potrebbe inserire l’ordine stop loss a 1,9420 in modo da limitatare a 20 pips le perdite massime derivanti da quella data operazione.

Entry Order. Questa tipologia di ordine consente di aprire una posizione solo se il mercato soddisfa determinate condizioni. Un entry orer può essere sia un un ordine limit entry o un ordine stop entry. Entrambe queste tipologie di entry order saranno analizzati nel prossimo capitolo, dedicato specificatamente ad essi.