Vantaggi di un’alta leva

Nel Forex tutte le operazioni possono essere effettuate tramite dei lotti standard, mini lotti o micro lotti. Ogni account ha un valore diverso in termini di pip (1 pip = 10 dollari per un lotto standard, 1 dollaro per il mini lotto e 0,10 dollari per un micro lotto. Per poter fare trading è fondamentale capire e fare proprio anche il concetto di leva finanziaria, ovvero una sorta di moltiplicatore degli effetti del nostro trading.

La maggior parte delle volte che si parla di leva finanziaria e di forex si mettono in guardia gli investitori contro le possibilità offerte da una leva maggiore rispetto a 100: 1. Cosa c’è dietro a questi avvertimenti? Spesso c’è la visione implicita che il tipico trader novizio usa tutta la leva a sua disposizione senza curarsi del rischio di perdere denaro (a volte capita, è vero).

Prima del 2010, negli Stati Uniti i broker potevano offrire delle leve pari a 100: 1 o a 200: 1. Non di più. Il governo degli Stati Uniti è sempre stato iperprotettivo e nel 2010 ha agito per proteggere ancora di più l’investitore forex da sé stesso, costringendo tutti i broker americani a rispettare una leva massima di 50 : 1, una regola entrata in vigore nel mese di ottobre 2010. Ora, gli Stati Uniti limitano la leva a 50: 1, il Giappone la limita a 25: 1, mentre la maggior parte degli altri paesi hanno possono contare su una maggiore leva.

La verità della questione è che un’alta leva finanziaria in sé per sé non è pericolosa. La leva non cambia il valore del lotto e non è necessariamente più rischioso avere più forza di contrattazione. Una leva superiore conferisce la possibilità di scambiare dei lotti più grandi (o più lotti) con meno capitale. Se tu avessi solo 500 euro, per esempio, puoi aprire un conto micro con una leva di 400: 1 e potresti controllare fino a 20 micro lotti con solo 2,5 dollari per ogni margine.

Siamo d’accordo che avere più effetto di leva può essere pericoloso per i commercianti avidi, ma ogni trader avido dovrebbe allontanarsi dal mercato, indipendentemente dalla leva. Se un commerciante ha 1000 euro sul conto e usa una leva di 400: 1 per aprire solo 3 lotti standard (con un margine utilizzato di 750 euro) sta rischiando tantissimo e una piccola mossa di solo 30 pips contro la posizione costerebbe la bellezza di 900 euro e porterebbe il broker a fare una chiamata di margine.

Detto questo, concludiamo dicendo che usare una leva elevata non è necessariamente negativo, il segreto è farlo con la testa.

Come scegliere la giusta leva?

Il forex trading offre una elevata leva finanziaria nel senso che, per un’esigenza di margine iniziale, un operatore può costruire e controllare una quantità enorme di denaro e un’alta leva finanziaria significa anche un alto rischio. La leva, in inglese nota come “leverage” è una “spada a doppio taglio”. Quando si è giusti su una posizione, essa moltiplica i guadagni. Quando si è dal lato sbagliato del trade, però, essa aggrava le perdite. Troppi commercianti ed investitori cadono alla tentazione che la leva comporta. L’avidità prende il sopravvento quando si perde il rispetto per il mercato, una cosa fondamentale per il successo.

La disperazione di riconquistare le perdite che sono state create da una leva in eccesso porta a perdere tutto e ad eliminare il proprio account. E’ fondamentale aderire sempre al proprio piano di trading, usare una strategia completa e fissare degli obiettivi realistici. La leva, in tutto questo, deve essere usata con estrema cautela.

La ragione? I trader basano il loro rischio su una percentuale del loro saldo del conto totale. In altre parole, la quantità totale che bisognerebbe rischiare per ogni singolo commercio, anche con leva, deve essere non superiore al 2%.

Un comune che fanno molti commercianti novizi è quello di utilizzare una leva finanziaria inadeguata senza alcun riguardo per le dimensioni del loro saldo del conto, cosa che potrebbe essere devastante.

Diciamo ad esempio che un commerciante che ha 2.000 euro nel suo conto live decide di utilizzare una leva di 100:1. Questo significa che potrebbe avere un totale di 200.000 dollari a sua disposizione, quindi può scambiare due lotti standard. Mentre li compra, ogni movimento in pip gli permetterà di guadagnare o gli farà perdere 20 euro. Se presumiamo che ha fissato uno stop protettivo a 10 pips di distanza dal suo punto di ingresso (stop loss relativamente stretto), un potenziale innesco dello stesso gli costerà 200 dollari, il 10% di tutto il conto di trading. Questo è ben oltre ciò che un metodo di gestione del denaro corretto consiglia di rischiare.

Tuttavia, se lo stesso trader usa invece una leva finanziaria moderata, pari a 10: 1 ad esempio, ogni movimento in pip vale dieci volte di meno, nel nostro caso 2 euro, dunque si finirebbe per perdere solo 20 euro, praticamente solo l’1% del proprio conto di trading. Questa è una situazione molto più accettabile.

Si dovrebbe tenere a mente che l’integrazione di una sana gestione del denaro consente di utilizzare in modo sicuro effetto leva.