3 errori da non fare per essere redditizi nel forex

Operare con successo nel mercato Forex è probabilmente uno dei lavori più redditizi del mondo. Inoltre, non vi è nulla di simile in termini di guadagno potenziale. D’altro canto sono tanti gli operatori che non riescono a raggiungere questo obiettivo. Alcuni sono attratti al mercato forex per le ragioni sbagliate (ad esempio sono in cerca di denaro facile). Altri arrivano con una mentalità perdente, quindi è solo una questione di tempo perdere tutto.

In questo post cercherò dunque di porre rimedio a tutte queste idee sbagliate.

Errore numero 1: pensare di avere un sistema che funziona nel 100% dei casi. Alcuni principianti (e anche alcuni esperti) arrivano al forex alla ricerca del Santo Graal: il sistema giusto per tutti i segnali. La realtà è che nessun sistema ha questo grado di sicurezza. E’ normale perdere denaro e anche perdere delle opportunità, tutto quello che bisogna fare è fare in modo di guadagnare più soldi di quelli che si perdono. Non c’è bisogno di aver ragione nel 100% dei casi per fare soldi, in realtà è possibile avere successo e guadagnare anche se si ha successo solo per il 50% delle volte.

Supponiamo di effettuare 10 mestieri, 5 in guadagno e 5 in perdita. Quando si vince, si prendono 100 pips, quando si perde, se ne lasciano per strada 50 pips. 5 operazioni da 100 pips fanno 500 pips, 5 operazioni da 50 pips fanno 250 pips. Il punteggio finale è 250 pips in guadagno.

Errore numero 2: più complesso è il sistema, migliori sono i risultati Per qualche ragione ignota, spesso si pensa che più è complesso un sistema di trading e migliori sono i risultati che si possono avere. La cosa potrebbe non essere più lontana dalla verità. In realtà, possiamo dire che più complesso è il sistema e peggiori saranno i risultati che si avranno.

Perché? Perché se continuiamo ad aggiungere strumenti, indicatori, ecc, ci sono più possibilità che il trade vada male e si rischia di perdere tutto il denaro che si è fatto: troppi indicatori confondono e non permettono di prendere buone decisioni.

Errore numero 3: pensare che sistemi come Fibonacci possono aiutare a raggiungere dei risultati migliori. Il mercato delle valute è un discorso di adattabilità: con questo termine vogliamo dire che invece di cercare di indovinare (che è ciò che alcuni operatori chiamano “previsione”) bisogna realmente investire in base a quello che il mercato sta facendo ora. In altre parole, bisogna lasciare che il mercato faccia il suo primo passo, lasciare che dica in quale direzione si sta muovendo e una volta che si ha fiducia in una direzione si può prendere una decisione concreta.

Errori da principiante forex: non avere un piano di trading

Entrare nel forex senza avere un piano di trading è a dir poco una cosa suicida, eppure è uno degli errori più comuni che i principianti forex fanno. E’ come iniziare un business affittando uffici e assumendo di personale ma senza avere alcun cliente e senza idee su come acquisirla. Se vi state chiedendo perché il 90 per cento dei principianti forex perde monete nel forex, questo è il motivo: essi non hanno alcun piano di trading di sorta.

Tutti i commercianti di forex di successo utilizzano un piano di trading e molti di loro vi diranno che trattano il trading come un business. Hanno una visione chiara e realistica di ciò che vogliono raggiungere, hanno una strategia di trading che si adatta alla loro personalità e alle circostanze, hanno una strategia di uscita nonché una strategia di ingresso. Essi prendono anche il tempo di valutare e regolare il loro piano mentre sono fuori dal mercato.

Il fatto è che per la maggior parte dei commercianti forex il problema non è nello sviluppo di un piano di trading, ma è in seguito. C’è un vecchio detto tra gli operatori che dice “Pianifica il tuo commercio e commercia il tuo piano”. Tra le due, la seconda di quel che abbiamo appena detto è la più importante. Pensateci: se si dispone di un grande piano di trading ma non lo si sta seguendo, cosa si opera a fare? Di nuovo, se si dispone di un brutto piano di tradin e lo segue alla lettera, si potrebbe almeno cercare di migliorarlo attraverso la valutazione.

Come costruire un grande piano di trading? Che cosa fa di un piano di trading un “buon” piano di trading? Prima di tutto si deve prendere in considerazione la propria personalità e le circostanze in cui si opera. Ad esempio, un buon piano di trading ha degli obiettivi realistici e per arrivare ad essi è necessario prendere in considerazione quanto capitale di trading si ha a propria disposizione e quanto tempo si può investire nella negoziazione.

Non ogni strategia di trading è adatta ad ogni trader. Alcune strategie hanno una percentuale di piccoli commerci vincenti, altri una bassa percentuale di grandi vittorie. Per alcune strategie bisogna creare nuove impostazioni una volta alla settimana, mentre altre sono pensate per fare delle intense negoziazioni intraday.

Bisogna ricordare che una delle parti più importanti del proprio piano di trading è la strategia di uscita. Impostare e mantenere uno stop loss e fissare un obiettivo di profitto è spesso ciò che fa la differenza tra essere un forex trader di successo e essere un trader perdente.