Fare copertura per essere protetti dalle perdite

La copertura è uno strumento utilizzato per tutelare i trader contro le perdite. Significa l’acquisto di un contratto che aumenterà in valore e andrà a negare la perdita causata da un altro contratto. La copertura è consigliata solo ai commercianti forex esperti. Solitamente usata dalle aziende per negare i rischi legati al cambio delle valute, possiamo vedere diverse tipologie di copertura.

Copertura diretta. Si ha quando più operatori aprono un contratto che acquista una coppia di valute e allo stesso tempo ne aprono un altro per vendere la stessa coppia di valute. Il risultato è nullo quando entrambi i mestieri sono aperti (non ci sono né guadagni e né perdite), ma si possono fare davvero un bel po’ di soldi senza prendere rischi aggiuntivi se il market timing è giusto. Il vantaggio è che la seconda posizione può fare profitti anche se la direzione della prima è contro le previsioni.

Copertura complessa. Ci sono modi diversi per fare questo tipo di copertura come coprire una determinata valuta utilizzando due differenti coppie di valute. Ad esempio, il professionista può andare lungo su EUR / GBP e short su GBP / USD. Se la sterlina apprezza nei confronti delle altre valute, allora il commerciante potrebbe essere esposto alle fluttuazioni delle coppie di valute.

In questo caso il trader potrebbe andare long su EUR / USD a tutela delle altre due posizioni. Egli ha investito su tre diverse valute con tre posizioni, e tutte e tre aprono pro e contro una valuta. Indipendentemente dal movimento del mercato, il trader non perde denaro (ma neanche guadagna). E’ una situazione perfetta per rimanere vigili sulla situazione del mercato e attendere eventuali movimenti più forti senza correre rischi. Dal momento in cui ci sarà uno spostamento dei prezzi delle valute, sarà possibile chiudere una o due posizioni e lasciare aperte le altre per far correre i profitti.

Contratti a termine su valute esotiche di copertura. In questo caso si parla di un contratto che ha impostata una data di scadenza futura e che permette di scambiare importi in valuta specifici ad un tasso stabilito in un particolare giorno di negoziazione. Il vantaggio è che il futuro cambio è stato già impostato. Di conseguenza, i cambiamenti dei tassi di interesse futuri non influiranno sui contratti a termine.

Le valute esotiche possono essere usate in combinazione con le valute major per offrire altre tipologie di investimenti. Attenzione però al rischio di fare trading con queste valute, meno diffuse e meno liquide.

Per concludere, l’apprendimento delle tecniche di copertura non è molto semplice ma, con un po’ di pratica, sarà possibile ottenere dei buoni risultati davvero.

Strategia di copertura, vantaggi e svantaggi

La strategia di copertura, di cui abbiamo iniziato a vedere nel corso dello scorso articolo, è una strategia alquanto interessante per poter coprire le nostre perdite di capitale con un’altra opzione. Si tratta di un modo di operare le cui possibilità di successo dipendono ovviamente dalla strategia primaria.

Che vantaggi ha questa strategia? Sicuramente il primo vantaggio è quello di coprire eventuali perdite, mentre il secondo è quello di avere un grado di sicurezza in più mentre si opera. Lo svantaggio di questa strategia di trading è invece quello di avere aperto una posizione aggiuntiva contro quella iniziale che, in ogni caso, farà diminuire in maniera considerevole il capitale guadagnato nel caso di giusta previsione. A seconda delle opzioni binarie che si acquistano, il prezzo potrebbe chiudersi in un punto particolare tale da farci perdere due volte.

Questa strategia deriva dal mercato dei futures e delle opzioni classiche, dove è molto usata, in realtà non è molto efficace nel mercato delle opzioni binarie perché diminuirà il capitale sufficiente per guadagnare. Nonostate questo, se dovesse essere ben utilizzata può essere utile per le persone più agitate che vogliono fare trading con una certa protezione.

Occorre inoltre ricordare che questa strategia dovrebbe essere accompagnata da un’altra strategia per analizzare il mercato, dato che non bisognerebbe mai operare a caso dato che, in questo caso, tutto quello che si farebbe è “gettare” denaro. La strategia di copertura è infatti una strategia di protezione e non dovrebbe mai essere utilizzata da sola per investire. Come detto prima, può essere una buona opzione per iniziare ad operare per tutti coloro che sono appena entrati nel mercato delle opzioni binarie e cercano protezione.

Detto questo possiamo concludere ricordando di tenere sempre presente che il mercato delle opzioni binarie è un mercato rischioso, in cui se non si opera attentamente si può perdere denaro: ecco perché attenzione e studio del mercato sono la prima cosa.

Strategia di copertura CALL – PUT o PUT – CALL

Questa strategia è molto facile da implementare nel mercato delle opzioni binarie e viene spesso utilizzata per coprire eventuali perdite o, in altri casi, per ridurre al minimo le perdite.

La prima cosa da fare è trovare un asset con cui poter operare. La prima cosa da fare è quella per entrare in questa strategia è quella di aprire una operazione contraria a quella di base, con l’obiettivo di ridurre al minimo le perdite nel caso in cui dovesse esserci un movimento contrario a quello previsto. Prendiamo ad esempio la coppia di valute l’EUR / USD, il prezzo è di 1.3650 e crediamo che esso possa essere più alto entro i prossimi 15 minuti, quindi si può acquistare una opzione binaria “call”, investendo ad esempio 100 euro, il che significa che se il prezzo dell’opzione stessa sale alla fine dei 15 minuti successivi, si finisce con il guadagnare ad esempio il 70%, ovvero 70 euro, mentre se si sbaglia la previsione si ha una perdita del 85% , ovvero 85 euro. Proprio in questo momento possiamo aprire una opzione nella direzione opposta, ovvero una Put, a quota 1.3650 con un investimento di 60 euro in modo che, se il prezzo dell’opzione dovesse scendere, allora si potrebbe guadagnare il 70% di questa seconda opzione, dunque 42 euro, mentre se si dovesse perdere e si ha successo nella prima, si perderebbe anche in questo caso l’85% dell’investimento, ovvero 51 euro.

Questo significa che, se la previsione iniziale è stata corretta, abbiamo avuto un guadagno netto di 70 – 51 = 19 euro. Se invece la previsione iniziale è stata sbagliata avremmo avuto una perdita netta di 85 – 42 euro = 43 euro. In percentuali, se l’operazione è positiva, avremo un rendimento del 19%, si invece è negativa avremo perso il 49%.

Ricordiamo che le percentuali da noi supposte, ovvero il 70% per i profitti e l’85% per le perdite sono delle normali quote offerte dai broker, esse possono variare tanto anche alcuni broker possono offrire una quota di profitto anche del 85% o più, in maniera che il rapporto tra guadagno e perdita cambi completamente.

Opzioni binarie, le strategie di copertura

Le strategie di copertura, note in inglese con il nome di hedging, possono essere descritte come delle strategie che sono state create appositamente per ridurre il rischio di investimento e che possono essere messe in pratica utilizzando delle opzioni put, delle opzioni call, dei contratti future o dei metodi di vendita allo scoperto. L’obiettivo fondamentale dell’utilizzo di queste strategie è quello di diminuire la volatilità del rischio e di migliorare i rendimenti.

Le strategie di copertura sono molto utilizzate nel trading in opzioni binarie con lo scopo di ridurre al minimo il rischio e, anche se sembrano un po’ difficili da capire, sono in realtà molto semplici. L’effettivo utilizzo di questa strategia implica che il rischio di trading venga spostato nella zona al di sopra del punto di rottura. I prezzi, al punto di breakout, sono più propensi ad aumentare e c’è minor rischio di insuccesso. La copertura, dunque, diminuisce drasticamente il rischio di perdere denaro. Vediamo un esempio concreto per capire meglio.

Un investitore ha un contratto di 200 dollari, con un prezzo di esercizio di 10 dollari per azione. A seconda dei termini di scadenza, l’investitore entra presto nel trading, in maniera da avere ancora un po’ di tempo prima della scadenza. Ipotizziamo che il prezzo delle azioni salga fino a 10,75 o fino a 11 dollari. Se l’acquisto è stato fatto per delle opzioni binarie “call”, il trader si trova in una fase di guadagno. Potrebbero, però, sempre esserci degli improvvisi cambiamenti dei prezzi che potrebbero portare a perdere denaro. Così, il modo migliore qui per bloccare almeno una parte dei ritorni economici è con una copertura parziale o totale. In entrambi i casi il rischio di perdere tutto il denaro investito viene diminuito e rimangono sempre aperte le possibilità di realizzare dei profitti se le intuizioni dovessero essere giuste.

Per questi motivi, la strategia di copertura, sia con le opzioni call che con quelle put, è un buon metodo per ridurre al minimo i rischi di perdere denaro.