Candele giapponesi: un focus sulle Doji

Nello scorso articolo abbiamo introdotto l’analisi candlestick e le principali tipologie di candele. Continuiamo su questa linea andandoci in particolare a focalizzare sulle candele Doji. Queste formazioni sono costituite da lunghe ombre e da un corpo molto piccolo, quasi inesistente, che si può posizionare a diverse altezze rispetto alla lunghezza della barra. I doji segnalano quasi sempre una situazione di incertezza e di indecisione del mercato, anche se, alle volte, costituiscono delle pause in trend molto accentuati. Infatti, quando queste candele appaiono alla fine di un movimento rialzista o di un trend ribassista possono preannunciare una inversione di tendenza, e quindi porsi come dei tipici pattern di inversione. In particolare, si può attribuire una elevata probabilità all’inversione quando ci si trova in una condizione di forte ipercomprato o di forte ipervenduto.
Graficamente esistono quattro tipologie principali di doji: il long legged doji, il gravestone doji, il dragon fly doji, il four priced doji.

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Long legged e gravestone doji

Nel long legged doji la candela è a forma di croce; in altre parole, la candela è composta da lunghe ombre e un corpo costituito da una linea orizzontale, data la coincidenza tra prezzo di apertura e prezzo di chiusura. E’ una candela che indica indecisione dato che le forze di domanda ed offerta si equilibrano alla perfezione.
Il gravestone doji si contraddistingue per il fatto che in esso vi è coincidenza tra prezzo di apertura, di chiusura e minimo, con il risultato che graficamente si presenta con una lunga ombra superiore ed una inesistente ombra inferiore. Questa candela di inversione assume uno specifico significato se collocata alla fine di un trend positivo ed in particolare segnala che i tentativi operati dai rialzisti di spingere ancora più in alto i prezzi hanno trovato un ostacolo che, al contrario, contiene le spinte ascensionali. Per tale motivo la presenza di questa candela segnala anche un’area di forte resistenza che segnala la fine della tendenza toro del mercato.

Dragonfly e four priced doji

Quando, al contrario della candela precedente, si verifica una coincidenza tra prezzo di apertura, chiusura e massimo, si è in presenza di una candela drangonfly doji. La candela presenta solo un’ombra, quella inferiore, e la sua presenza in un grafico preannuncia la fine di un movimento discendente dei prezzi.
Una doji molto particolare per la sua rarità è rappresentata dalla four priced doji. La particolarità sta nella coincidenza di tutti e quattro i prezzi di giornata (massimo, minimo, apertura, chiusura). E’ una figura che si può verificare quando vi è poca liquidità nel mercato.

Alcune configurazioni particolari: le doji star

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E’ possibile, peraltro, riscontrare queste candele all’interno di conformazioni particolari in cui le doji sono accompagnate da altre candele. Queste configurazioni rappresentano spesso dei pattern molto affidabili che segnalano inversione sia sui massimi che sui minimi di mercato, come ad esempio il “doji star”.
A seconda della direzione dei prezzi di mercato, si distingue tra bullish doji star e bearish doji star. La prima costituisce un segnale di inversione verso l’alto dopo che ha prevalso un periodo di indecisione. La candela lunga indica la fine del trend al ribasso e il doji, ossia la piccola croce, indica indecisione. In questo caso è utile attendere ulteriore conferma prima di pronunciarsi con certezza sull’inversione del trend.
bearishdojistarLa bearish doji star, al contrario, si trova posizionata alla fine di un trend di crescita e costituisce un segnale di inversione verso il basso in quanto il doji segnala indecisione nel trend ascendente e per tale motivo preannuncia una probabile inversione di tendenza.

Le diverse tipologie di candele nell’analisi candlestick

L’analisi dei grafici a candele (candlestick analysis) merita un particolare approfondimento rispetto alle diverse analisi grafiche che si possono intraprendere per fare analisi tecnica in quanto ciò può fornire delle importanti indicazioni operative per il trading a breve termine.
Si è già messo in evidenza nello scorso articolo che per costruire tale grafico occorre la conoscenza di quattro elementi principali (prezzo di apertura, di chiusura, minimo e massimo per ogni seduta di contrattazione giornaliera) e che quello che conta e che viene preso in considerazione è soprattutto l’escursione tra i due prezzi, il prezzo d’apertura e quello di chiusura, ossia quella differenza che è rappresentata graficamente dal corpo della candela. Andiamo, a questo punto, ad elencare le principali tipologie di candele che si possono osservare, nonché il significato che viene tradizionalmente associato loro dall’osservazione continua dei grafici.

I criteri alla base della distinzione delle varie candele

Le candele possono essere bianche, o vuote, e questa tipologia segnala un andamento bullish (al rialzo) del mercato in quanto lo stesso ha chiuso ad un prezzo maggiore rispetto a quello che si presentava all’apertura dello stesso.
Le candele nere, segnalano al contrario un andamento bearish o negativo perché orientato al ribasso.
La classificazione che viene fatta tra le candele si basa essenzialmente su alcuni criteri importanti, quali la lunghezza del corpo centrale, la proporzione esistente tra la lunghezza del corpo e quella delle shadows e infine il posizionamento del corpo della candela all’interno del range di valori giornaliero.

Le “Standard Line”

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La “Standard Line” è in genere considerata una candela di continuazione del trend. Essa si presenta con un corpo lungo e con ombre ridotte. E’ un segnale direzionale del trend a seconda del colore che presenta e quindi se è bianca il trend è al rialzo, il contrario vale nel caso di candela nera.
Nel caso in cui la distanza tra prezzo di apertura e prezzo di chiusura sia elevata si definiscono long white/black line”. All’opposto di quest’ultime esistono anche le short line, ossia quelle candele nelle quali la differenza tra i due prezzi è minima con la conseguenza di essere candele con un corpo molto ridotto. All’interno del grafico solitamente la loro presenza preannuncia momenti di indecisione dei mercati in quanto segnalano movimenti dei prezzi congestionati. Si distinguono in white/black upper shadow e white/black lower shadow a seconda che il corpo sia collocato, rispettivamente, nella parte bassa della figura con una lunga upper shadow (ombra superiore) o nella parte alta della figura con una lunga lower shadow (ombra inferiore).

Le candele “Spinning Top”

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Tra le figure neutre si possono citare le “Spinning Top”, ossia candele caratterizzate da un corpo molto piccolo e da ombre molto lunghe. In un mercato non direzionale la loro presenza assume il significato di sostanziale neutralità, in quanto si presume che le forze della domanda e dell’offerta siano in equilibrio. In questo caso, enorme rilevanza viene data alla lunghezza delle ombre in quanto maggiore è tale valore maggiore è l’indecisione. Così come segnale di indecisione è il posizionamento del corpo della candela in posizione centrale del range dei valori assunto dal prezzo.

Le “Doji”

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Ultime ma non meno importanti sono le “Doji”. Si tratta di candele caratterizzate da una coincidenza tra prezzo di chiusura e prezzo di apertura, accompagnate solitamente da lunghe ombre ed un “corpo” che può posizionarsi ad altezze diverse della lunghezza della barra. Il loro significato è in genere di indecisione ed incertezza nel mercato, tuttavia è possibile riscontrare questo tipo di candela alla fine di un trend, al rialzo o al ribasso, molto pronunciato e possono in questo caso anticipare anche un’inversione di tendenza.

Le tipologie di candele giapponesi, parte 3

Ecco altre tipologie di candele giapponesi che bisogna conoscere per poter investire al meglio con l’analisi tecnica. La Evening Star è una candela che si trova alla fine di un pattern rialzista ed indica una possibile inversione ribassista. La Doji star indica un rovesciamento del trend attuale. Le Doji sono le candele più forti in assoluto, che hanno un corpo praticamente nullo e delle ombre più o meno lunghe. Questo modello di solito indica una inversione dopo un lungo periodo di indecisione. È necessario attendere una conferma con degli indicatori prima di entrare nel mercato con una candela doji.

Shooting Star, un modello che suggerisce una inversione del trend quando si trova dopo un rally. La candela deve avere una lunga ombra superiore.

Altre tre candele Doji sono la long legged doji, una candela che indica spesso un punto di inversione del trend e che si ha quando il prezzo di  apertura e di chiusura sono uguali, una Dragonfly doji, che si verifica quando il prezzo di apertura e di chiusura sono uguali e il minimo è notevolmente inferiore ai prezzi di apertura, una Gravestone doji, una candela che si ha quando i prezzi di apertura, di chiusura e di minimo basso sono uguali, mentre il massimo è molto più elevato.

Una candela Harami indica una diminuzione nella quantità di movimento che fa una data valuta. Questa candela si verifica quando, tra due candele, il corpo della seconda è più piccolo rispetto a quello della prima, tanto da essere completamente incluso in esso.

Come abbiamo potuto vedere, la conoscenza della candele e delle loro formazioni è fondamentale nel mercato delle valute forex, tanto che senza di esse no è possibile fare trading in maniera corretta usando l’analisi tecnica. Con costanza e pazienza si riuscirà sicuramente ad investire al meglio, conoscendo sempre di più i mercati.

Le tipologie di candele giapponesi, parte 2

Abbiamo parlato nello scorso articolo delle candele Forex e abbiamo iniziato a vedere le tipologie di candele su cui si può investire. Vediamo ora altre candele da prendere in considerazione nell’analisi tecnica.

Engulfing rialzista, un modello che è fortemente rialzista se si verifica dopo un ribasso significativo, ovvero agisce come un buon pattern di inversione. Tale candela si ha quando una piccola candela ribassista è inghiottita da una grande candela rialzista. Una engulfing ribassista è un modello fortemente ribassista che si verifica dopo un rialzo significativo. Anche in questo caso agisce come un buon pattern di inversione. Tale candela si ha quando una piccola candela rialzista è inghiottita da una grande candela ribassista.

Morning Star, un pattern rialzista che indica che il mercato ha toccato un minimo potenziale. Questo indicatore indica una possibile inversione rialzista e, dato che è composta da una candela verde alla fine di un trend in discesa, si ha anche una sorta di conferma.

Bullish doji star, una candela che indica una inversione dopo un lungo periodo di indecisione del mercato. Prima di entrare nel mercato è necessario attendere una conferma, ad esempio con una Morning Star, candela appena vista, come prima candela di negoziazione dopo la doji star.

La candela Hanging Man, si verifica dopo un trend significativo. Se questo modello lo si trova sul grafico dopo un ribasso significativo, allora si chiama Hammer, candela che abbiamo visto nello scorso articolo.

Una candela engulfing ribassista è un modello fortemente ribassista che si verifica dopo un significativo trend al rialzo, praticamente agisce come un pattern di inversione. Questo pattern si verifica quando una piccola candela rialzista si trova completamente all’interno di una grande linea ribassista.

Nel prossimo articolo andremo ancora avanti a vedere altre forme di candele forex. Ricordiamo che le candele forex sono perfette per tutti i trader, dai più esperti ai meno esperti.

Le tipologie di candele giapponesi

Le candele giapponesi sono state ideate come metodo di analisi tecnica per analizzare il prezzo dei contratti di riso. Questa tecnica porta alla creazione di grafici a candele, appunto, in cui si può intuire l’andamento futuro del prezzo. Questo tipo di grafici visualizza i prezzi di apertura, il massimo, il minimo e i prezzi di chiusura in un formato simile ad un grafico a barre, ma in un modo migliore e più graficamente semplice. Ogni candela rappresenta un periodo di tempo, per esempio un giorno. Per chi fa analisi tecnica, questi grafici sono veramente “il pane”, nel senso che sono usati ogni giorno per prevedere l’andamento del prezzo, sia nel breve che nel medio / lungo periodo.

Poiché le candele visualizzano il rapporto tra i prezzi di apertura e il massimo, minimo e il prezzo di chiusura, essi contengono tutto ciò di cui si ha bisogno. L’interpretazione dei grafici candlestick si basa principalmente su dei modelli, di cui andiamo a vedere quelli più popolari.

Pattern Rialzista. Una lunga candela di colore bianco o verde, si tratta di una candela rialzista, che si verifica quando i prezzi di chiusura sono più alti rispetto ai prezzi di apertura e quando i prezzi massimi sono in prossimità della chiusura, oltre che quelli minimi sono in prossimità dell’apertura.

Pattern ribassista. Una candela lunga di colore nero o rosso, si tratta di una candela ribassista, che dunque si verifica quando i prezzi di chiusura sono più bassi rispetto ai prezzi di apertura e quando i prezzi massimi sono in prossimità dell’apertura mentre quelli minimi sono in prossimità della chiusura.

Hammer, è una candela rialzista se si verifica dopo un significativo trend al ribasso, se invece si verifica dopo un significativo trend in salita, allora si parla di “hanging man”, la candela praticamente opposta. Un martello è caratterizzato da un piccolo corpo e da una lunga ombra inferiore.

Come usare le candele giapponesi nel nostro forex

Nonostante sia di origine giapponese, la nota tecnica di trading con le candlestick sta diventando un mezzo essenziale per fare forex con l’analisi tecnica. Anche se è un metodo che ha guadagnato popolarità proprio di recente, gli operatori commerciali giapponesi hanno utilizzato questa tecnica di charting per molti anni. I grafici a candele infatti utilizzano degli indicatori per indicare i valori di apertura di una candela, il massimo, il minimo e il valore di chiusura.

Un grafico candlestick consiste di due parti. Il corpo rettangolare che comprende l’area tra il valore di apertura e quello di chiusura dà ai grafici candlestick il loro aspetto distintivo. I corpi sono di colore nero o rosso se l’apertura è al di sopra della chiusura, mentre sono bianchi o verdi se la chiusura è superiore all’apertura. La situazione in cui il prezzo di apertura e quello di chiusura sono gli stessi è comunemente indicata come una candela doji, ed è rappresentata da una singola linea orizzontale ad un dato livello.

Il massimo e il minimo è spesso visto come un livello di mercato chiave. Attraverso queste variazioni si indicano delle importanti variazioni di prezzo. Le candele si rivelano utili per questo compito. Il maniera molto simile ai valori alti e bassi dei grafici a barre, avere dei valori massimi o minimi nei grafici candlestick è una cosa significativa. Il valore massimo del corpo offre il punto iniziale di resistenza, quello base su cui fare riferimento per l’azione successiva. Questa include che i prezzi al di sopra del valore della resistenza possono salire verso un nuovo massimo oppure anche verso un valore inferiore. A seconda dell’andamento è possibile poi valutare in che maniera muoversi sui mercati e aprire delle posizioni.

Inoltre il valore delle candele sul mercato può essere considerato anche come livello di breakout. Lo scopo di un livello di breakout è fondamentale per capire in che maniera muoversi sui mercati se e quando questo venga rotto, sia come supporto che come resistenza.