Rating: significato e classifica banche italiane

La tua banca è credibile? Le banche apprezzano naturalmente i punteggi di credito dei mutuatari, al contrario, i clienti devono essere preoccupati che la banca abbia un buon punteggio di credito? La risposta semplice è che la maggior parte dei consumatori non ha bisogno di preoccuparsi della valutazione di credito di una banca, ma di là di ciò, il problema diventa più complicato.

Secondo Keith Leggett, vicepresidente e economista senior dell’associazione americana Bankers, le agenzie di rating come Standard & Poor’s, indicano dei rating come misura, o stima, della probabilità che una società riuscirà a ripagare i suoi debiti. Questo concetto vale per ogni azienda, incluse le banche.

Le agenzie di rating utilizzano dei sistemi di classificazione per indicare il merito di credito. I rating non sono una scienza esatta, ma piuttosto un parere basato su informazioni storiche e lungimiranti su una società e sul suo ambiente imprenditoriale.

Ad esempio, un rating aziendale “AA” è visto dall’agenzia di rating come superiore rispetto ad un rating BBB. Ma la classificazione “AA” non è una garanzia che l’azienda (in questo caso una banca) non andrà di default, rappresenta solo l’opinione dell’agenzia secondo la quale è meno probabile che ciò accada.

La maggior parte dei clienti bancari non deve preoccuparsi per il merito di credito di una banca, per una buona ragione: l’assicurazione sui depositi dell’U, che copre importi fino a 100.000 euro, che permette alla maggior parte delle persone di dormire sonni tranquilli.

Da tenere presente che le valutazioni del rating sono basate su informazioni storiche, e hanno delle proiezioni sulle tendenze. A volte le informazioni non sono buone, e le proiezioni indicano proprio questo. Ovviamente, le valutazioni non devono essere completamente ignorate, ma non sono cose da prendere per oro colato.

Negli USA, la Securities and Exchange Commission ha recentemente pubblicato la sua prima relazione sulle agenzie di rating del credito. Concentrandosi su 10 grandi agenzie, ha identificato una serie di preoccupazioni indicando che i rating non rilevano la frode bancaria, il vero rischio per i clienti. La frode è una delle cause di fallimento nelle banche, e ci sono stati in passato esempi – in tutto il mondo – di banche che sembravano perfettamente sane all’esterno, non mostravano problemi di qualità creditizia, e all’improvviso è stata scoperta una frode al suo interno che ha portato l’istituto di credito a fallire.

Classifica delle banche italianeClassifica banche sicure italiane (Bocconi)

Di seguito riportiamo la classifica delle banche italiane più sicure, secondo uno studio che è stato condotto nel 2015 dall’Università Bocconi di Milano.

Al primo posto troviamo Intesa Sanpaolo, con un punteggio totale di 114 punti, seguita da Ubi Banca con 111 punti e da Banco Popolare con 101 punti. Seguono in questa particolare classifica Credem con 101 punti, Bpm con 95 punti, Mps e Bper con 85 punti, il Credito Valtellinese con 80 punti e Banca Carige con 71 punti.

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