Il QE della BCE sta avendo già i suoi frutti

Le ampie misure di stimolo della Banca centrale europea stanno riuscendo già ad incentivare i prestiti alle imprese e a sostenere la produzione industriale.

Un report trimestrale sul credito bancario della BCE ha mostrato che le banche commerciali stanno utilizzando i fondi per fare nuovi prestiti e, la cosa migliore, continueranno a farlo. Inoltre, gli standard di credito alle imprese private dovrebbero continuare ad allentarsi nel trimestre in corso e molte altre banche si aspettano che la domanda di credito possa salire.

I dati mettono in evidenza come l’economia della zona euro sta iniziando a girare l’angolo dopo anni di recessione e debole crescita.

Il rapporto ha mostrato un forte aumento del numero di banche che si aspettano un aumento della domanda di credito da parte delle imprese nel secondo trimestre.

I dati danno prova di una migliore trasmissione della politica monetaria, il che significa che i tassi di interesse bassi della BCE e l’ampia offerta di liquidità vengono tramandati alle imprese, potenzialmente aiutandole a stimolare gli investimenti o ad aggiungere posti di lavoro.

L’indagine trimestrale ha indicato che le banche della zona euro si aspettano di essere un po’ più generose con i prestiti alle imprese nel trimestre in corso. Per il secondo trimestre del 2015 le banche si attendono un piccolo allentamento netto dei criteri di concessione dei prestiti alle imprese, mentre per i mutui casa è previsto un ulteriore inasprimento dei criteri di concessione.

L’indagine ha detto che le banche hanno utilizzato la liquidità aggiunta dal patrimonio della BCE in particolare per la concessione di prestiti alle aziende prima ancora che ai privati.

Oltre che tagliare i tassi di interesse ad un livello minimo dello 0,05%, la BCE sta pompando diversi milioni di euro al mese nell’economia della zona euro attraverso l’acquisto di obbligazioni su larga scala. Il programma, noto come quantitative easing, dovrebbe funzionare almeno fino al settembre 2016.

Non c’è dubbio che il presidente della Bce farà riferimento a questi risultati come prova che il QE sta già avendo un effetto benefico sulle condizioni di credito della zona euro.

Separatamente, altri dati mostrano che indebolendo l’euro, il nuovo programma può essere in grado di aumentare la produzione industriale e far ripartire la modesta ripresa economica della zona euro.

Gli economisti hanno detto che la ripresa della produzione industriale suggerisce come la crescita economica nel primo trimestre potrebbe essere dello 0,7% trimestre su trimestre, una forte accelerazione rispetto allo 0,3% registrato negli ultimi tre mesi dello scorso anno.

Autore: Guglielmi Franco

Mi preoccupo di tenervi aggiornati sulle ultime notizie dal mondo del Forex in tempo reale, con approfondimenti sulle migliori notizie in campo economico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *