Principi del movimento del prezzo : i pattern più forti

Prima di cominciare a parlare dei movimenti del prezzo,quali sono e come sono vorrei ripassare con un’immagine l’individuazione dei punti di swing attraverso la definizione di minimi e massimi.

dollaroyen

Fatto ciò,andiamo a vedere come si muove il prezzo. Il mercato tende a ripetere continuamente determinati movimenti, essi possono essere suddivisi in tre categorie : forti, medi, deboli. I pattern forti sono quelli dove il mercato dimostra con certezza la forza e il controllo di una fazione rispetto all’altra e sono i migliori pattern che dovete seguire e cercare. I pattern medi sono quelli che ci dicono che una fazione sta prendendo il controllo del mercato ma non abbiamo la certezza, sono pattern che si possono e si devono fare. I pattern deboli sono quelli che ci dicono quando una fazione che prima controllava il mercato comincia a perdere forza, sono pattern che si possono fare in propensione al rischio del trader. Oggi vedremo solo i pattern forti, consiglio di studiarli attentamente e cercare di rivederli sui grafici grazie ai punti precedentemente identificati.

Nuovo massimo con pullback long

nuovo massimo

Andiamo ad analizzarlo attentamente : il mercato registra un massimo, poi il prezzo scende o ritraccia brevemente ad un tratto inverte e crea un nuovo massimo, ritraccia ma non riesce a superare il minimo precedente formando un pullback con minimo superiore alla ripresa del movimento entrare long. E’ un pattern fortissimo perchè abbiamo la certezza che il mercato è controllato dai compratori, il perchè è semplice e intuitivo. Il mercato scende ma poi inverte formando un nuovo massimo, questo ci da la conferma che sul supporto i compratori hanno ripreso in mano il controllo del mercato, altrimenti il prezzo non avrebbe avuto la forza di superare il precedente massimo, dopo il prezzo ritraccia e qui la prova del 9, se supera il minimo precedente allora il mercato nonostante il nuovo massimo resta in mano ai venditori se invece forma un minimo crescente quindi una sorta di pullback e riparte al rialzo allora è chiara la forza della domanda, forza che dovremo assolutamente seguire. Per i principianti questi sono gli unici pattern che dovrebbero seguire, perchè la probabilità è sempre molto alta. Viceversa per lo short.

Nuovo minimo con pullback short

nuovo minimo

Il mercato forma un nuovo minimo, decretando la forza dei venditori adesso attendiamo il massimo decrescente, se avviene vuol dire che il mercato è passato in mano ai venditori quando il movimento riparte entrare short.

Il mercato si ripete sempre!!

Questi sono movimenti che il prezzo forma continuamente, dobbiamo solo individuarli leggere domanda e offerta ed entrare a favore di chi controlla il mercato. Sono sempre stati idealmente dei concetti bellissimi ma poi in pratica mai utilizzati, perchè questo? Perchè non si riusciva a rendere oggettivi questi movimenti, se io devo attendere un nuovo minimo dal mercato quello che per me è un minimo può non esserlo per un’altra persona quindi tutto bello in teoria poi in pratica non si poteva sfruttare nulla. Con l’individuazione oggettiva dei minimi e massimi e quindi degli swing del prezzo noi sappiamo in maniera chiara e semplice quali sono questi punti, unendo questi punti cerchiamo di capire come hanno agito i compratori e i venditori. Di seguito due esempi reali entrambi su USD/CAD daily. L’esempio long è con l’HMA con la quale identifichiamo più punti e quindi swing data la sua natura, mentre il secondo esempio è con l’RSI a 2 periodi che è molto più conservativo.

esempiolong

esempioshort

Riassumendo

Ricapitolando : ogni volta che un mercato forma un nuovo minimo o un nuovo massimo mostra la forza dei venditori nel primo caso e dei compratori nel secondo. Non bisogna però aprire una posizione, ancora è presto, dobbiamo attendere la conferma che il mercato è passato in mano alla fazione che ha formato il nuovo punto. Se non avessero realmente forza e il mercato fosse ancora controllato dagli altri dopo il nuovo punto il prezzo va a ritracciare tornando indietro se invece forma un pullback quindi o un massimo descresente in caso di posizioni al ribasso o un minimo crescente in caso di posizioni al rialzo allora abbiamo la conferma del loro controllo. Abbiamo tutto : minimi e massimi identificati in maniera oggettiva, unione di questi punti formano gli swing, andiamo leggendo gli swing a studiare la domanda e l’offerta, quando abbiamo la sicurezza che il mercato è sotto controllo di una fazione attendiamo la conferma per entrare a mercato, quindi l’RSI sarebbe la violazione delle soglie 70 e 30, mentre con l’HMA il passaggio da verde a rosso o viceversa.

Per oggi è tutto, la prossima volta vedremo i movimenti medi e poi quelli deboli.

Autore: Antony Famulari

Inizio nel 2008 lo studio dei mercati finanziari,nel 2011 un lungo cammino di oltre tre anni mi ha portato gradualmente a comprendere l'approccio migliore in accordo con la mia natura e personalità. Da allora svolgo l'attività in maniera libera e indipendente.

4 pensieri riguardo “Principi del movimento del prezzo : i pattern più forti”

  1. Semplice e geniale,complimenti.
    Ho solo due domande;quale TF preferire?
    e quando uscire dalla posizione?
    Grazie.

  2. Ciao Salvatore,pian piano che costruiremo tutto il trading system vedremo anche le uscite e quindi come gestire la posizione in base anche al tipo di portafoglio che andremo a creare : valutario,azionario,materie prime.
    In merito al timeframe sono concetti validi per qualsiasi orizzonte temporale,il trading system che andremo a sviluppare sarà rivolto al giornaliero.Questo perchè sul mensile andremo a identificare i momenti,poi vedremo come,in cui il trend è fortemente direzionale e nel giornaliero andiamo a seguirlo.Questo modo di lavorare è possibile per qualsiasi rapporto tra tf, quindi h4 e 15min o h1 e 5 min o giornaliero e 2/3h ecc.Il punto è che il giornaliero in particolare sulle valute sconta i movimenti casuali che hanno questi tipi di mercati,essendo una metodologia trend following ed essendo le valute poco direzionali più scendiamo di tf più andiamo a lavorare con movimenti casuali determinati da dati macro,notizie,transazioni bancarie ecc.Quindi il mio consiglio è lavorare sul grafico giornaliero,è il migliore per molti motivi : non andiamo mai in overtrading,non trasformiamo il monitor in una slotmachine mangiasoldi,sono compresi quasi il 90% dei movimenti casuali o anomali tipici delle valute che sono mercati prettamente bancari,manipolati continuamente.

  3. Sig. Familiari non posso non congratularmi con le sue lezioni di saggio trading che trovo stupefacenti e molto efficaci dal punto di vista cognitivo.
    Grazie e seguirò’ la sua costruzione del TS

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