Postepay: come ricaricare, qual è l’importo limite e come effettuare un bonifico

La Postepay, la carta ricaricabile di Poste Italiane, è una delle più diffuse in assoluto, vuoi per la sicurezza che le Poste rappresentano da sempre nell’immaginario, vuoi anche per le condizioni economiche che sono, ad onor del vero, molto convenienti se paragonate a quelle di altre carte prepagate concorrenti.

In questo articolo vogliamo approfondire tre argomenti correlati a questa carta prepagata: come poterla ricaricare, qual è l’importo limite e come fare un bonifico usando la Postepay.

Come ricaricare la Postepay

Ad oggi, benché questa carta prepagata sia molto diffusa, molti pensano che l’unico modo per potervi depositare soldi sopra sia andando all’ufficio postale. Benché si tratta indubbiamente del modo più diffuso di ricaricare una carta Postepay, è anche quello che richiede più tempo di tutti in quanto occorre necessariamente fare la fila all’ufficio postale, e sappiamo che non è propriamente la cosa più rapida. In ogni caso, per chi volesse affidarsi allo sportello, la ricarica si può fare usando i contanti, un’altra carta Postepay, una carta Postamat Maestro oppure una Bancoposta abilitata. Il costo di ricarica è sempre di 1 euro.

Per chi ha fretta o magari vuole effettuare una ricarica nel fine settimana quando l’ufficio postale è chiuso, è possibile optare per una ricarica presso gli sportelli automatici ATM Postamat, che si trovano nelle vicinanze di ogni ufficio postale. In questo caso la ricarica si può fare usando un’altra Postepay, una carta BancoPosta oppure una qualunque altra carta di credito o di debito che aderisce al circuito Visa, Visa Electron, Vpay, Maestro e Mastercard. La commissione è di 2 € se si paga tramite PagoBancomat, 3 € negli altri casi.

Per i più tecnologici ci sono a disposizione il sito web oppure le app, sia quella Postepay che quella PosteMobile. Tramite il sito è possibile effettuare ricariche usando BancoPostaOnline o BancoPostaClick, mentre con l’app si può fare la ricarica tramite un’altra Postepay o sempre con il conto BancoPosta.

Altri metodi di ricarica sono per tramite delle ricevitorie Sisal, usando il servizio convenzionato con Banca ITB oppure il conto corrente online BPM.

Importi limite

L’importo massimo di ricarica è di 50.000 € all’anno, ricaricate dal titolare delle carte nominative che sono intestate allo stesso titolare.

Per chi volesse usare le ricariche online, invece, c’è un limite di 3.000 € per operazione e un numero massimo di 2 ricariche giornaliere dallo stesso ordinante.

Come fare un bonifico con la Postepay

Non tutti sanno che la Postepay permette anche di effettuare bonifici bancari verso altre carte prepagate con IBAN, conti correnti postali o bancari.

Per poter fare un bonifico bancario usando questa carta prepagata è necessario disporre della versione Evolution, che si caratterizza per avere le 16 cifre classiche di una carta di credito stampate sul fronte.

Il bonifico può essere disposto usando sia il sito web ufficiale di Poste Italiane che l’app Postepay, in alternativa si può fare richiesta presso un qualunque ufficio postale, direttamente allo sportello.

Oltre che per fare bonifici, la Postepay Evolution può essere usata anche per riceverli, quindi anche per ricevere l’accredito dello stipendio, per pagare bollettini, F24 e fare ricariche telefoniche.

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