Pensioni, la politica continua l’opera di scarica-barile

Secondo Maurizio Petriccioli, segretario della Cisl, il Fondo Pensione è “sbagliato e pericoloso”

Il futuro del Fondo Pensione in Italia è stato sotto il fuoco nemico per almeno un decennio. Il ministro Giulio Tremonti ha suggerito al COVIP l’annullamento dei senza mercato finanziari di Silvio Berlusconi. Un dato che è regolato dalla Commissione Nazionale.

L’attuale governo di Matteo Renzi è alla ricerca di un risparmio di circa € 5 miliardi entro il prossimo semestre

Nel caso in cui Berlusconi decidesse di lasciare i regolatori operare separatamente nei “migliori interessi dei risparmiatori e degli investitori”, più tardi, la somministrazione di Mario Monti, e il suo cosiddetto esecutivo che ha anche tentato la demolizione dell’Autorità nel 2013, avrebbe non poco da ridire. L’attuale governo di Matteo Renzi è alla ricerca di un risparmio di circa € 5 miliardi entro il prossimo semestre. Questo dato ablativo dovrà avvolgere il governo assumendo potenti e radicati sindacati del paese e trovare modi per ridurre i costi del servizio civile.

I sindacalisti stanno trovando un’ondata di sostegno da parte della popolazione

Come Berlusconi e il governo Monti, risulterà importante tagliare la bolletta del servizio civile, troppo onerosa del paese, sarebbe una soluzione rapida. Un’idea popolare con il FMI e la CE , ma in senso lato, potrebbe essere un pathos pericoloso per un governo di fronte. Potremmo assistere a una forte reazione da parte dei sindacalisti del paese. Autentici maestri dei poteri pubblici. I sindacalisti stanno trovando un’ondata di sostegno da parte della popolazione. L’italiano medio ha visto il tenore di vita precipitare negli ultimi anni. Le notizie sul tasso di disoccupazione di oggi è sempre nei pressi del più preoccupante 12,5 % e al 40 % per gli under 25. Sondaggi iniziali del governo parlano di 85.000 posti di lavoro all’interno del servizio civile. Ma questo è un ruolo che suscita davvero poca credibilità nei giovani italiani. Stando a quanto afferma, in particolar modo, il ministro del Lavoro Giuliano Ugo Poletti, ci si è ripetutamente messi in guardia nel corso dell’edizione 2014. L’arruolamento nel Servizio Civile risulterà essere molto utile perché, questo, sarà ancora un altro anno di “sofferenza per i disoccupati”.

Ma la sofferenza per i disoccupati da chi è creata?

Ancora si parla di preoccupazione per la disoccupazione. Un dato che può risultare anche ironico se si pensa a CHI dovrebbe risolvere il problema. Non ci rimane che attendere e capire l’evolversi dei “curiosi” problemi politici.

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