P come price pattern: grafici per la formazione del prezzo

Analizzeremo  le principali teorie del price pattern utili alla formazione di un prezzo e i loro utilizzi nella definizione delle strategie di trading.

 Le principali teorie relative alla formazione di un prezzo noto anche come price pattern

Sono molteplici le teorie che ogni buon Trader deve conoscere per poter operare al meglio: da quelle di Candlestick alle griglie di ritracciamento (analizzate nei precedenti articoli) senza dimenticare  quella del price pattern, su cui ci concentreremo oggi. Partiremo innanzitutto dalle principali teorie e dalla loro utilità nella formazione di un prezzo, per poi passare a modelli più specifici come il modello testa a spalla noto anche come head and shoulders, il modello testa a spalla rovesciato noto anche come inverse head and shoulders, i triangoli, i triangoli ascendenti e discendenti e la bandiera rialzista.

 I principali vantaggi offerti dall’ osservazione delle diverse formazioni grafiche o price pattern

Osservare le diverse formazioni grafiche di un prezzo ( price pattern) possono essere davvero utili al Trader al fine di individuare delle reali opportunità presenti sul mercato, integrando però tali concetti  anche con l’ applicazione di teorie un po’ più complesse, come quelle relative ad esempio al Trend o al Momentum ( analizzate nei precedenti articoli). Ma cosa di intende per formazione grafica di un prezzo o price pattern? In pratica ogni Trader necessita di una “ configurazione grafica “ definita con degli elementi specifici come un triangolo, un cerchio, una barra, una parabola, al fine di disegnare l’ andamento di quel mercato in un determinato momento. Attraverso la formazione grafica di un prezzo o price pattern, è infatti possibile ottenere delle prime indicazioni sul prezzo presenti sul mercato, tali da definire la successiva entrata in quella posizione, o ancora il punto nel quale realizzare il massimo profitto e definire la successiva uscita. Si tratta tuttavia sempre di previsioni però, che vengono attuate dal Trader per definire delle prime strategie, partendo da una ideologia comune che “ le formazioni di prezzo possono ripetersi nel tempo”.Di conseguenza se il Trader osservando un grafico si accorge della presenza di un fenomeno già verificato nel passato,  può cercare di partire dalle analisi passate per cercare di definire i successivi movimenti del prezzo.

 Il Trader come chiave principale per definire dalle formazioni grafiche di un prezzo le relative strategie da dover utilizzare: obiettivi, entrata, uscita

Laddove vengano utilizzate delle formazioni grafiche di un prezzo,  è importante considerare che come per le strategie, anche in quest’ ultimo caso è il Trader  a prendere tutte le decisioni del caso: dal primo punto in cui entrare per ottenere dei primi profitti, agli  obiettivi attesi da quel particolare mercato in relazione alla posizione assunta, dal livello entro il quale uscire dalla posizione acquisita in precedenza. Definiti quindi i principi generali relativi alle formazioni grafiche di un prezzo, sarà possibile passare ad analizzare nei prossimi articoli alcuni tra i  modelli più apprezzati dai Trader, come ad esempio il modello testa a spalla noto anche come head and shoulders, che deve il suo nome alla forma particolare assunta dal punto di vista grafico di una testa con delle spalle.

 

Autore: Iolanda Piccirillo

Classe 1985, laureata nel 2009 in Economia e Commercio all' Università Parthenope di Napoli con la votazione di 104/110. E’ La forte passione per il mondo finanziario maturata prima e dopo gli studi a spingere verso l’ avventura editoriale, al fine di poter dare la sua voce sulle diverse tematiche che girano attorno all'economia e al mondo del Trading.

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