Oro : target area 1.400$

oro

Buongiorno e ben trovati al consueto appuntamento del lunedì mattina, con l’analisi del quadro tecnico dell’ oro, il cui prezzo l’oncia, ha superato i 1.388$ e si appresta al raggiungimento, nel breve periodo, dell’area tecnica sita sui 1.400$. Nelle pubblicazioni precedenti, nel corso di questa rubrica, è stato più volte sottolineato come l’oro –ma anche altre commodity, specie il caffè e l’argento – tendono ad essere degli strumenti finanziari molto tecnici, dal punto di vista grafico il che significa attribuire delle più elevate probabilità al raggiungimento di livelli soglia e/o dei cosiddetti, livelli a cifra tonda. Con l’ausilio di un grafico daily, andiamo quindi ad osservare il quadro tecnico dell’oro il cui andamento di medio – lungo periodo, sembra essersi incanalato in una trendline rialzista davvero interessante, il che lascia propendere ad una rivalutazione dell’oro come bene rifugio, dopo che questo aveva raggiunto i minimi relativi in una pericolosa area sita sui 1.200$.

Analisi tecnica

L’analisi grafica ci mostra una successione decisamente rialzista di altrettante candele dal real body verde; una successione che ha spinto i prezzi, dal livello tecnico di area 1.200$, passando per il break out di area 1.274$ sino alla recente rottura rialzista di area 1.350$. In occasione di questi break out, sono stati forniti degli interessanti spunti operativi di breve – medio periodo che, se da un lato potevano essere intesi come degli input per un’operatività speculativa sulla volatilità e sulla forza, dall’altro potevano invece essere interpretati come una serie di conferme di quella che era e che è tutt’ora, una straordinaria tendenza rialzista di medio – lungo periodo.Tendenza accompagnata di pari passo da una media mobile a 20 periodi che al momento si mantiene parecchio distante dai valori correnti siti in area 1.380$; la momento, la mm20 sta transitando in area 1.340$, in corrispondenza del livello statico di supporto ovvero dell’ex resistenza infranta proprio nelle recenti sedute. A fronte di un potenziale storno di breve periodo, è possibile individuare due livelli tecnici ai quali fare riferimento, per eventualmente pianificare un operazione di acquisto sulla debolezza.

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Immagine 1

 

Livelli tecnici

Il primo supporto, quello più immediato, è sito in area 1360$ ed è rappresentato sul grafico in testa, per mezzo di una linea tratteggiata fine. Questo potrebbe essere il primo riferimento di breve periodo nell’ipotesi di un eventuale ribasso o ritracciamento. Il secondo livello storico e statico invece, è apprezabile per mezzo di una linea continua, sita in area 1.340$ ma è tuttavia obiettivo, osservare che il vero supporto di periodo, è tutta l’area compresa nell’intorno dei 1.350$. Quindi il rally è partito dai 1.200$, ha varcato i 1.300$, ha un supporto statico in area 1.350$ ed un target di periodo sito in area 1.400$; ciò evidenzia la tecnicità di questa commodity e l’importanza dell’analisi tecnica, specie su questa categoria di strumenti finanziari. Oltre area 1.400$, il target di medio – lungo periodo è osservabile nei pressi della resistenza sita sui 1.420$.
Un quadro tecnico davvero ben impostato, non può altro che porre le basi per un outlook rialzista.

(© riproduzione riservata)

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Autore: Fabio Brigida

Nato a Monopoli l’11 febbraio del 1985, appassionato di analisi tecnica, muove i primi passi nel mondo degli investimenti finanziari all'età di 26 anni. Nel 2012 ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Statistica per le Decisioni Finanziarie ed Attuariali presso l’ Università degli Studi di Bari ed attualmente collabora con diversi portali di finanziari, in veste di analista tecnico e trading advisor. Amante dei colori, i suoi principali interessi sono nella lettura, nella musica e nella casualità.

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