Natural Gas : gap down in area 4,50$

Natural Gas – Future Nymex

La commodity oggetto dell’analisi odierna è il Gas Naturale il cui prezzo si è assestato in area 4,50$ dopo essere precipitato dai massimi relativi di area 6$, sui quali stava  attraversando una fase di volatilità che andremo ad analizzare tra poco. Al momento ciò che è di primaria importanza è far notare come la psicologia ed il sentment del mercato nei confronti del Natutar Gas, abbia subito un così  drastico mutamento al punto da scaturire una riduzione di oltre il 15% del proprio valore, nell’arco di una settimana di contrattazioni.

Analisi tecnica – Natural Gas

Lo scorso 21 febbraio infatti, c’eravamo lasciati con un quadro tecnico che mostrava alcune candele di incertezza in seguito all’apparizione dell’estesa bullish belt hold line la quale, con un impeto rialzista, aveva infranto la barriera di area 6$. Le candele seguenti  a tale break out, sono riconducibili a due doji lines variation; la prima infatti è una doji line con delle lunghe code superiori ed inferiori mentre la seconda è un long – legged doji caratterizzato dalla presenza di un piccolo real body rialzista. I volumi di contrattazione in prossimità di queste due candele, sono stati sensibilmente inferiori alla media di periodo; tuttavia è bastata una successiva apertura un lap up il 24 febbraio, con annesso crollo vertiginoso per inglobare, non solo le due doji line in successione, ma anche l’esteso real body rialzista che, qualche giorno prima, aveva spinto i prezzi del future sul natural gas, sui massimi di area 6$.

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Come operare

L’apertura in gap down relineatasi in seguito alla proprompente candela ribassista che, alla stregua di un impeto ribassista, ha delineato un corposo bearish engulfing pattern, ha confermato l’evidenza ribassista brevissimo corso la quale potrebbe far sostare i prezzi a lungo, in prossimità del supporto dinamico di periodo, in area 4,50$. Il quadro tecnico ha quindi subito un’ improvvisa inversione che ha rispedito i prezzi sui minimi da inizio anno; una variazione che ha sancito una perdita o comunque una riduzione vicina ai 25 punti percentuali, per coloro che erano posizionati a rialzo sul titolo e che, anche in seguito all’estesa bearish belt hold line, non hanno preso alcune precauzioni. Certo è che, un apertura in gap down, sballa tutti i piani e tutti i progetti legati ad un investimento quindi, per evitare di chiudere la posizione sui minimi, potremmo sperare in un rimbalzo tecnico di periodo anche se è necessario esser consapevoli che, operare sulla speranza, non porterà mai dei buoni risultati sostenibili nel tempo.

(© riproduzione riservata)

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Autore: Fabio Brigida

Nato a Monopoli l’11 febbraio del 1985, appassionato di analisi tecnica, muove i primi passi nel mondo degli investimenti finanziari all'età di 26 anni. Nel 2012 ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Statistica per le Decisioni Finanziarie ed Attuariali presso l’ Università degli Studi di Bari ed attualmente collabora con diversi portali di finanziari, in veste di analista tecnico e trading advisor. Amante dei colori, i suoi principali interessi sono nella lettura, nella musica e nella casualità.

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