Lettura Del Grafico Weekly Nel Sistema

Finora abbiamo svolto in maniera molto veloce la parte teorica, di seguito vi voglio elencare ciò che dovete conoscere o rivedere prima di andare oltre con questo articolo:

Introduzione al sistema di trading
Primo ingrediente del sistema: il trend
Un primo accenno alla media mobile
Ancora sulla media mobile
Secondo oscillatore: stocastico
Come individuare il trend con gli oscillatori

E’ molto importante aver dato almeno uno sguardo a questi primi passi per poter proseguire perché nei prossimi articoli andremo a vedere come analizzare i grafici weekly e daily prima di fare azione sui 15 minuti. Prenderemo in considerazione il grafico relativo al cambio euro-dollaro.

Analisi sul weekly

Tutto ciò che dobbiamo fare sul grafico weekly è cercare di individuare il trend principale secondo le definizioni fornite da Dow, quindi avremo un grafico spoglio di qualsiasi oscillatore.
Dividerò il grafico per punti, in modo che ognuno di voi possa seguire i miei ragionamenti. All’inizio potrà sembrare un caos o un procedimento molto lungo, ma vi assicuro che è molto semplice e non ci toglierà più di 2 minuti del nostro tempo quando andremo ad analizzare le coppie da prendere sul mercato.

eurusdweekly

punto 1: da qui inizia un movimento verso l’alto, ma è chiaro che è prematuro parlare di trend o quantomeno è prematuro parlare di trend principale;
punto 2: si raggiunge il primo massimo relativo, dopodiché il prezzo inizia a scendere;
punto 3: viene raggiunto il primo minimo relativo, poi il prezzo torna a salire. Si tratta di un minimo che non raggiunge il prezzo di partenza al punto 1, si inizia a configurare un uptrend con massimi e minimi relativi man mano crescenti;
punto 4: un nuovo massimo relativo ci indica che siamo in uptrend;
punto 5: il nuovo minimo relativo è pericolosamente vicino al precedente minimo relativo (il numero 3), questo potrebbe indicare la fine del nostro uptrend, quindi è bene far attenzione ai prossimi movimenti di questa coppia;
punto 6: a conferma di quanto detto al punto 5, il nuovo massimo relativo non riesce a superare il precedente massimo relativo (numero 4), si ha la fine dell’uptrend. Da notare che questo non significa assolutamente che comincia un downtrend… significa solo che l’uptrend si è interrotto, ma non ci dà alcuna informazione sul trend futuro;
punto 7: minimo relativo più basso del precedente, si può ipotizzare un uptrend ancora;
punto 8: massimo relativo crescente, direi che abbiamo la conferma che ci troviamo in un uptrend;
punto 9: il nuovo minimo relativo è più basso del precedente, questo indica la fine dell’uptrend;
punto 10: il prezzo sale e per il momento fa segnare un nuovo massimo relativo. Tutto sommato possiamo interpretare il punto 9 come un ritracciamento un po’ anomalo ed affermare di trovarci ancora in un uptrend di lungo periodo.

E’ un procedimento molto semplice, basta ragionare un po’ sulle regole fornite da Dow e osservare bene il grafico. Inoltre ha il vantaggio che una volta individuato il trend principale sul grafico weekly, non dobbiamo andare a rifare tutto ogni giorno… dovranno passare settimane prima di un cambio radicale dello scenario sul grafico.

Se vi aspettavate formule magiche e sortilegi per cercare di interpretare il trend principale, mi dispiace di avervi deluso ma sul grafico weekly questo è tutto quello che andremo a fare.
Vi aspetto per il prossimo articolo dedicato alla lettura del grafico daily.

Autore: Federico Sellitti

Classe 1990, Federico si avvicina giovanissimo al mondo del trading, ed in particolare agli investimenti sui mercati valutari, grazie ad un corso di Finanza tenutosi nella sua provincia. Laureando in Economia e Commercio, ha una forte passione per le scienze statistiche e l'analisi tecnica sui mercati finanziari, inoltre pratica il gioco degli scacchi a livello professionistico, con diversi riconoscimenti e titoli in ambito nazionale ed internazionale.

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