L’avidità nel trading, tutto quello che devi sapere (ed evitare)

L’avidità è la prima delle emozioni che un professionista del forex deve affrontare quando si tratta di fare trading per la prima volta. Come si può immaginare, è una delle cause maggiori di fallimenti negli investimenti che si fanno giorno dopo giorno.

Sono tante le storie di trader che hanno perso gran parte del proprio conto di trading (quando non tutto) a causa di questo problema, di questa avidità. Essi hanno investito per bene una o due volte, hanno creduto di essere già esperti, sono stati attirati dai guadagni che il mercato delle valute può permettere di realizzare, e anche per questo motivo hanno sbagliato tantissimo.

Vediamo cosa fa un trader quando diventa prigioniero dell’avidità e in quali condizioni questo problema è particolarmente dannoso.

Troppa leva. Si tratta di uno strumento che il trader usa quotidianamente e permette di scambiare guadagnando di più rispetto a quello che si potrebbe guadagnare se si investisse senza. La leva è pericolosa però, e deve essere usata correttamente, con abilità.

Quando si entra nel mercato e non si fa uso di stop loss si rischia altrettanto. Operare senza stop loss perché non si vogliono accettare le perdite non fa altro che aumentare i rischi. L’obiettivo di un trader deve essere quello di realizzare dei profitti e di limitare le perdite.

Operare senza una giusta gestione del denaro o con una gestione monetaria molto rischiosa. Se non si utilizza una corretta gestione monetaria, operare sui mercato diventa particolarmente rischioso. Se si utilizza una gestione monetaria eccessiva, dove magari si rischia fino al 10% del proprio conto di trading in ogni transazione, si rischia altrettanto.

Non chiudere le posizioni positive in tempo. Per un commerciante preda dell’avidità, chiudere le operazioni positive è quanto di più difficile ci sia. Si vede la posizione andare sempre più in guadagno e sembra che questo non finisca mai. Peccato che poi la posizione si inverte, si inizia a perdere quello che si stava guadagnando e si lascia ancora aperta la posizione sperando in un ritorno “di fiamma”. A lungo termine si può rischiare tutto quello che si sta guadagnando, una situazione psicologicamente forte, in grado di abbattere l’autostima di ogni trader.

E’ fondamentale operare con la giusta conoscenza psicologica, sapendo in maniera precisa e corretta quando uscire dal mercato, quando accettare un guadagno e, perché no, anche quando accettare una perdita.

Il trading sarà molto più semplice, più bello e più redditizio.

Autore: Guglielmi Franco

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