L’australiano in salita, l’euro recupera un po’ ma ancora in un trend al ribasso

Il dollaro australiano è salito dopo l’arrivo dei dati provenienti dalla Cina, mentre l’euro ha recuperato un po’ contro le altre valute, anche se ancora scambiato in un trend al ribasso a causa delle attese per il prossimo referendum.

AUD / USD è salito dello 0,23% a 0,7722, EUR / USD è sceso dello 0,04% a 1,1139. USD / JPY si trova a 122,50, piatto.

L’indagine Tankan che misura il sentiment del Giappone per le aziende ha mostrato una salita. In Australia, l’indice manifatturiero di giugno è sceso di 9,1 punti a 44,2, un livello minimo di due anni. L’indice era a 52,3 a maggio. In Australia, il numero delle approvazioni per le costruzioni è salito del 2,4%, ben al di sopra del guadagno del 1,0% previsto, un numero positivo rispetto a un calo del 4,4% nel mese di aprile. L’indice dei prezzi delle materie prime della RBA è atteso alle 16:30.

In Cina, l’indice manifatturiero di giugno e dei servizi delle PMI si è attestato a 50,2, appena un po’ al di sotto del 50,3 previsto e invariato rispetto al mese precedente. La lettura finale del PMI manifatturiero Markit si attesta a 49,4, rispetto al flash di 49,6 e al valore di maggio di 49.2. La lettura finale di questo indicatore ha indicato un ulteriore calo nella salute del settore manifatturiero nel mese di giugno.

Questo valore è stato principalmente guidato dal tasso migliore del mercato del lavoro sin dal 2009, mentre la produzione è scesa leggermente. Dal lato positivo ci sono stati interessanti segnali di miglioramento in nuovi incrementi dei nuovi ordini totali e delle nuove attività di esportazione. Tuttavia, è probabile che saranno necessarie ulteriori misure di stimolo per garantire che il settore possa ritrovare lo slancio di crescita giusto ed incoraggiare meglio la creazione di posti di lavoro.

Novità anche dall’Europa e dalla Grecia: il Fondo Monetario Internazionale ha emesso un comunicato con cui ha confermato che il rimborso di 1,5 miliardi di euro atteso oggi dalla Grecia non è stato ricevuto. E’ stato già informato il consiglio di amministrazione che la Grecia è ora in ritardo e potrà ricevere altri finanziamenti sono quando gli arretrati saranno azzerati.

L’indice del dollaro, che misura la forza del biglietto verde contro un paniere ponderato di sei principali valute, è sceso dello 0,01% a 95,74.

Durante la notte, il dollaro è rimasto sostanzialmente più alto contro un paniere di altre valute, dopo che i dati hanno mostrato che la fiducia dei consumatori è migliorata più del previsto nel mese di giugno.

Autore: Guglielmi Franco

Mi preoccupo di tenervi aggiornati sulle ultime notizie dal mondo del Forex in tempo reale, con approfondimenti sulle migliori notizie in campo economico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *