La Cina fa ancora paura ai mercati

AZIONI

Questo è un altro giorno in cui il fantasma del rallentamento economico cinese mantiene i mercati nervosi, dato che le azioni, le materie prime e le valute emergenti rimangono deboli. Il Nikkei ( 14.908,47, -2,07 %) ha trovato una vendita in corrispondenza della resistenza obiettivo di 15.200-300, come previsto, in una gamma limitata ancora una volta all’interno della più ampia gamma di 14.600-15.300, in linea con le nostre aspettative. Una rottura sotto 14600 potrebbe trascinarlo giù a 14.400-14.000. Lo Shanghai ( 2010,96, 0,49 %) ha rotto sotto il supporto a 2020-15 per testare il minimo di gennaio. Ora sta affrontando la vendita presso l’area 2015-20, in rimbalzo come previsto, e il trend a breve termine può essere deciso qui. Una rottura sotto 1980 potrebbe portarlo a 1950-1945.

Il Dow ( 16.351,25, -0,41 %) non è riuscito a rompere sopra la zona di 16.400-600 fino ad ora, ma la correzione sembra essere lieve, con non molta debolezza visibile. Fino a che 16200-150 non è rotto, la possibilità di rialzo verso 17000 sarà ancora valida.

COMMODITIES

I metalli preziosi sono nel complesso in salita. L’oro ( 1.356,9) ha ripreso la sua ascesa dopo una pausa di un paio di sedute a 1375-1380 nel breve termine. L’argento ( 21,075) è aumentato da 20,6 e può indirizzare alla resistenza immediata vicino a 21,48-50. Se questo dovesse valere, potremmo vedere una piccola correzione al ribasso che potrebbe portare ad un aumento fino a 22 mentre si trova al di sopra di 21.5. Il rame ( 2,95) è caduto ulteriormente con lo yuan cinese che si è indebolito contro il dollaro. Il supporto immediato è in arrivo nei pressi di 2.85 e in seguito nei pressi di 2.70, da cui possiamo prevedere un possibile rimbalzo. Una rottura sotto 2,70 ci darebbe il primo segnale di un importante trend ribassista.

Il Brent ( 108,28) ha rimbalzato un po’ dalla 20 MA giornaliera e potrebbe consolidare per qualche tempo. Il supporto immediato può essere visto nei pressi di 107 al ribasso, da dove si può vedere un aumento nelle prossime settimane. Il Nymex WTI ( 99.54) è sceso bruscamente sulle preoccupazioni per la Cina. Gli orsi sembrano essere più dominanti per ora, ma mentre si trovano sopra 98,63 vi è la possibilità di un eventuale aumento a 102 livelli.

VALUTE

L’euro ( 1,3860) è in commercio nella fascia di resistenza principale a 1,3850-85 e se dovesse riuscire a rompere al di sopra di questo valore, può salire ulteriormente a 1,3950-1,4050. Sopra 1,4050-1,41, la tendenza a lungo termine si trasformerà in saldamente rialzista.

La sterlina ( 1,6626) è in una correzione del trend rialzista che può estendersi a 1,65 solo se dovesse rompere il supporto di 1,66-1,6580. Può raggiungere 1,69-1,7050 al termine della correzione attuale. Tutti i cali fino a 1,6440-30 possono essere ottimi per degli acquisti.

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