L’ ABC del Trading: Conclusioni del nostro percorso

Giunti al termine del nostro viaggio nell’ Abc del Trading, non possiamo non concludere con delle principali conclusioni sull’ argomento affrontato.

 Dai concetti base al piano di Trading, dai rischi alle minimizzazioni dei costi tra i primi elementi analizzati nell’ ABC del Trading

 Quali terminologie più comuni sono utilizzate dal Trader?

Questa è una delle prime domande poste nella nostra rubrica e la cui risposta, ci ha permesso di analizzare principi importanti come il Trend, il momentum ed i prezzo. Per passare ad una analisi delle prime sfide da affrontare nel mondo del Trading, quali la minimizzazione e le trappole dei costi di Slippage o slittamento di un prezzo, o ancora della valutazione dei rischi da dover necessariamente affrontare nel Trading, da limitare attraverso la creazione di un buon piano di Trading e la relativa divisione tra trader aggressivi con strategie meno prudenti  e orientate  ad un maggiore rischio e moderati con strategie più prudenti e scrupolose. Sono stati definiti  i principali vantaggi da ricercare sul mercato, che possono prevalentemente suddividersi in due grandi categorie: vantaggio matematico ( laddove  si dia una maggiore priorità al raggiungimento di un profitto) o vantaggio legato alla probabilità di un evento (laddove si vada oltre il solo profitto e si miri anche ad una maggiore probabilità che si verifichi un determinato evento sul mercato).

 Da Charles Dow a Ralph Eliott, da Leonardo Fibonacci a Munehisa Homma, tra i principali autori affrontati nell’ ABC del Trading

 Quali sono le teorie più importanti da conoscere per operare nel Trading? La risposta è stata analizzata nel dettaglio affrontando le principali teorie alla base di un classico ABC del Trading, come quelle di persistenza del Trend e delle fasi di un mercato rialzista ( accumulazione, realizzazione e distribuzione) di Charles Dow, e le onde di Ralph Eliott che considerano elementi aggiuntivi sulle possibili correzioni presenti sul mercato. Sono stati illustrati alcuni degli strumenti grafici più importanti del Trading dalle applicazioni delle griglie multiple di Leonardo Fibonacci, utilizzate prevalentemente per piazzare degli ordini stop- loss, alla teoria delle Candlestick o grafici a candela di Munehisa Homma, che garantiscono  una osservazione più immediata delle variazioni in termini di domanda ed offerta.

 Le fasi essenziali di un Trade e le principali strategie utilizzate per sfruttare le diverse opportunità di prezzo sul mercato, come ultimo argomento dell’ ABC del Trading

Quando entrare in una posizione? Quando uscire? E quale profitto massimo da accettare queste le principali domande affrontate le fasi essenziali di un Trade come l’ opportunità, l’ entrata, la gestione e l’ uscita. Definendo i principi che determinano le decisioni da attuare come il livello atteso del prezzo e la resistenza a fattori esterni, che possono incidere comunque sull’ attività del Trading come la pressione e lo stress. E’ stato definito un concetto di Trade setup, per analizzare le diverse opportunità di prezzo che si possono presentare sul mercato e l’  attuazione di particolari strategie di allontanamento e ritorno verso la media per osservare i comportamenti dei prezzi intorno alla media, offrendo un quadro completo di ulteriori strategie che un Trader deve necessariamente conoscere in un classico ABC del Trading.

 

Autore: Iolanda Piccirillo

Classe 1985, laureata nel 2009 in Economia e Commercio all' Università Parthenope di Napoli con la votazione di 104/110. E’ La forte passione per il mondo finanziario maturata prima e dopo gli studi a spingere verso l’ avventura editoriale, al fine di poter dare la sua voce sulle diverse tematiche che girano attorno all'economia e al mondo del Trading.

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