I mercati delle azioni stanno subendo una presa di profitti

AZIONI

I mercati globali stanno subendo un attacco di prese di profitto sulle persistenti preoccupazioni riguardo la salute dell’economia cinese. L’ultimo giorno della settimana è cruciale dal punto di vista dei trend di breve termine.

Il Nikkei ( 14.411,86, -2,73 %) ha raggiunto il nostro obiettivo iniziale di 14.400 e ci h fatto vedere un piccolo calo ulteriore verso il nostro prossimo supporto-obiettivo di 14000. Una rottura sotto 14000 potrebbe accelerare il declino a 13750 e quindi a 13200.

Lo Shanghai ( 2.006,12, -0,64 %) ha rotto sotto il supporto di 2020-15, una prova dei minimi di gennaio. Gli orsi dominano saldamente fintanto che il trend al di sotto di 2040-50 e l’inversione arriverà solo su una rottura sopra 2080. Una rottura sotto 1980-1975 invece ci farebbe scendere a 1950-1945.

Il Dow ( 16.108,89, -1,14 %) non è riuscito a rompere sopra la nostra zona di approvvigionamento a 16.400-600 e ha rotto sotto il nostro sostegno a breve termine a 16.200-250, per poi segnalare la perdita di slancio verso l’alto. Vediamo ora un piccolo consolidamento tra 15900 e 16600 prima di lanciare la prossima mossa. Il principale trend rialzista sarà minacciato solo su una rottura inferiore a quota 15500.

COMMODITIES

L’oro ( 1.372,74) continua ad aumentare verso il targeting della resistenza a 1375-1380. Una rottura sopra 1380 lo spingerebbe più in alto verso 1400-1425. L’argento ( 21.25) è stabile per ora e mentre si trova sotto quota 21,5 potremmo vedere un movimento laterale per qualche tempo. Nessun grande movimento è previsto per ora. Il Rame ( 2,9220) si trova considerevolmente al ribasso rispetto alla scorsa settimana sulla preoccupazione della situazione in Cina e sta testando il supporto a lungo termine sul valore settimanale a 2.90, da dove potremmo avere un piccolo rimbalzo.

Il Nymex WTI ( 98.14) rimbalza da 97.55 poichè i migliori dati degli Stati Uniti aumentano le aspettative di una più forte domanda. Il rapporto oro – WTI ( 14,0120) è in costante aumento verso la resistenza nei pressi di 14,5, suggerendo che il calo del WTI potrebbe anche non essere finito.

Il Brent ( 107,04) è scambiato appena sopra il supporto fondamentale nei pressi di 106,8-107 e se questo dovesse tenere potremo vedere un piccolo rimbalzo verso 110 nel breve termine. Lo spread Brent – Nymex ( 9.18) continua ad aumentare sensibilmente il targeting di resistenza.

VALUTE

L’euro ( 1,3869) è stato nettamente respinto subito dopo che è entrato nel nostro obiettivo a 1,3950-1,4050, zona di resistenza. Una rottura sotto 1,3830 indebolirebbe ulteriormente il supporto e potremo vedere un calo a 1,3750, al di sotto del quale il trend rialzista potrebbe essere finito.

La sterlina ( 1,6619) è in una correzione del suo principale uptrend e ora sta formando un modello di bandiera rialzista. Si trova a 1,69-1,7050 dopo la correzione in corso. Tutti i cali fino a 1,6440-30 possono essere ottimi per acquistare.

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