Gli indici azionari hanno sofferto, ma sono in ripresa

AZIONI

I mercati azionari globali hanno sofferto a causa della situazione legata alla situazione Ucraina, ma sembra esserci recupero per oggi. La maggior parte dei mercati asiatici stanno commerciando in territorio positivo, anche se non in grande stile. Il Nikkei ( 14.698,52, 0,32 %) è scambiato al di sopra della resistenza di 14600 e rimane sopra 14.600-500, dunque può tentare di salire più in alto verso 15.000-200. Lo Shanghai ( 2.062,81, -0,60 %) sta consolidando un po’ dopo il forte raduno da 2015-20 a 2080. Dopo il consolidamento, può salire più in alto verso 2100-2110.

Il Dow ( 16.168,03, -0,94 %) ha corretto al massimo da più di un mese dopo aver affrontato la resistenza a 16400. La pressione di vendita non è stata sufficiente a definirla un’importante inversione.

COMMODITIES

L’oro ( 1.350,60) estende il suo rally fino a 1400 con l’agitazione in Ucraina che aumenta la domanda del metallo giallo. Può vedere un po’ di pausa vicino a 1.361,86-1362, ma nel complesso rimarrebbe rialzista. L’argento ( 21,479) è bloccato a livello del 21,5 dopo il suo arrivo fuori da 21.72, valore toccato ieri. Può rimanere un po’ a distanza nei pressi di 21,5 livelli per riprendere poi il rally verso la resistenza vicino a 22-22,20. Il rame ( 3,1695) è ulteriormente diminuito colpito dalla debolezza dello Yuan e dai non così buoni dati cinesi. Ora c’è il pericolo di una caduta a 3,15-3,10.

Il Brent ( 111.24) ha oscillato fortemente fino a registrare un alto intra-day di 112,39, da cui però è uscito fino a chiudere al di sotto dei livelli di 111,3. Sta testando la resistenza vicino a 111,28-30, al di sopra della quale può mirare a 112.5. A più lungo termine possiamo aspettarci i livelli di 114.

Il Nymex WTI ( 104,89) è salito ulteriormente sopra 104,4, mirando a 106 nel breve termine. La tendenza generale rimane al rialzo.

VALUTE

Il Dollar Index ( 80.14) ha rimbalzato dalla vecchia zona di supporto a 79,80-70, come previsto, e può tentare di salire a 80,45-50. L’euro ( 1,3727) non è riuscito a rompere sopra la nostra resistenza principale a 1.3850 per indebolirsi e questo fallimento mantiene il range tra 1,3850 e 1,3650. Il supporto maggiore si trova a 1,3550-75.

La sterlina ( 1,6648) è in una correzione del trend rialzista importante che può estendersi fino al prezzo di 1,6540-1,65 solo se dovesse rompere il supporto a 1.66. Può raggiungere i prezzi di 1,69-1,7050 al termine della correzione attuale.

L’aussie ( 0,8941) rimane nella vasta gamma di prezzi compresa tra i valori di 0,89 e quello di 0,91, solo una rottura di questa gamma può dare una mossa al trend dandoci una direzione più chiara. Esso può rimbalzare verso quota 0.90, a patto di rimanere ancora una volta al di sopra del valore di 0.89.

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