Forex, breve termine vs lungo termine

Il trading di breve termine nel forex può essere molto stressante se fatto per un lungo periodo di tempo, sensazione che in tanti di coloro che hanno provato a fare forex hanno sentito sulla propria pelle. È necessario operare velocemente per entrare e uscire dal mercato ed è necessario prendere decisioni ancora più rapidamente. Inoltre, c’è il rischio di affrontare i “requotes” dal broker con cui si opera, problema non da poco se si considera che operare velocemente nel forex permette di guadagnare solo pochi pips per ogni operazione che si compie.

Nel complesso si tratta di una professione molto stressante, ecco il motivo per cui il forex a lungo termine ha generalmente molto più senso e attira molte più persone. Anche se si commercia solo con dei grafici da 1 ora o da 4 ore (invece che con quelli ancora più lunghi a 1 giorno o a 1 settimana), si troverà una notevole differenza nella quantità di tempo che si ha a disposizione per prendere delle decisioni di trading efficaci, per non parlare dell’affidabilità degli indicatori tecnici che si usano.

Se davvero si vuole fare un passo ulteriore è possibile investire con dei grafici a molto lungo termine, come i grafici giornalieri, settimanali e mensili. Questo stile di trading è l’ideale per le persone che vogliono commerciare nel forex ma non hanno tempo per passare ore di fronte al computer ogni giorno, magari perché hanno un lavoro a tempo pieno o perché preferiscono così. Tutto quello che bisogna fare è aspettare che si verifichi il giusto set-up, inserire la posizione e guardare lo svolgersi degli eventi. Ogni posizione può rimanere aperta per giorni, settimane o addirittura mesi, ma almeno si potrà guardare il grafico solo alla fine di ogni giorno per monitorare le cose e decidere cosa fare ancora nel prosieguo, se tenere aperta la posizione o chiuderla.

In conclusione possiamo dire che fare trading sul forex è interessante e proficuo sia nel breve termine che nel medio-lungo termine, ovviamente il modo di investire cambia molto, così come i risultati che si possono avere da ogni singola operazione aperta. Cambia tanto anche in termini di stress, dove operare a lungo termine è una cosa, come abbiamo visto, meno stressante e che richiede molto meno tempo di impegno quotidiano. Quindi, se stai lottando per fare dei profitti consistenti nel trading a breve termine, potresti provare ad aumentare il periodo di tempo di riferimento dei grafici e guardare se si ha un miglioramento nei risultati.

Autore: Guglielmi Franco

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