Euro, una settimana di cali

L’euro è sceso per la quarta settimana consecutiva contro lo yen, toccando il livello più basso in quasi 12 anni. Questi sono i segni che la crisi del debito europeo sta peggiorando e sta troncando la domanda per la valuta comune. Il dollaro è caduto contro la maggior parte delle altre valute in quanto gli investitori pensano che la Federal Reserve adotterà nuove misure per stimolare l’espansione economica, cosa che può far perdere valore alla moneta. I dati della settimana prossima mettono in evidenza come la crescita degli Stati Uniti è rallentata. Il dollaro australiano è invece salito in quanto la volatilità implicita è scesa al minimo da quasi cinque anni, i trader ricercano dei rendimenti più elevati. Anche l’euro sta perdendo terreno anche se i funzionari europei hanno approvato un pacchetto di aiuti per le banche spagnole.

L’incertezza nella regione europea è aumentata, cosa che dà agli investitori un altro motivo per evitare di acquistare l’euro. C’è una speranza di fondo circa il fatto che si potrebbe vedere un altro giro di stimolo globale, cosa che sta dando agli investitori un motivo per investire in beni ad alto rendimento. La moneta unica è scesa dell’1,6 per cento questa settimana contro lo yen, toccando quota 95,35 yen, il valore più debole dal novembre 2000. L’euro è sceso per la terza settimana consecutiva anche contro il dollaro, perdendo lo 0,8 per cento, il valore più basso dal giugno 2010.

Secondo i trader l’euro continuerà a cadere anche in futuro nei confronti del dollaro. La Spagna e la paura del contagio anche in Italia creano timore negli investitori. L’euro si trova inoltre vicino al suo livello minimo dal 2008 anche contro la sterlina britannica, oltre che al livello più basso mai registrato nei confronti del dollaro australiano.

Per la nostra valuta, dunque, una settimana di cali, che potremmo vedere ancora nel corso della prossima.

Autore: Guglielmi Franco

Mi preoccupo di tenervi aggiornati sulle ultime notizie dal mondo del Forex in tempo reale, con approfondimenti sulle migliori notizie in campo economico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *