Euro in calo, la sterlina ancora stabile

EURO

La coppia di valute EUR/USD è scesa ieri alla rottura di 1.3680, che indebolisce le possibilità di negoziazione di nuovo all’interno del canale ascendente. I livelli di 1.3620 sono ancora validi fino ad ora, quindi non possiamo passare alla negatività. In realtà, l’indicatore di Regressione Lineare 34 è negativo, mentre quello di Regressione a 55 supporta ancora la coppia dato che è riuscito a fermare l’estensione ribassista. Pertanto, preferiamo rimanere in attesa per avere dei nuovi segnali di conferma. Sulla base di quanto sopra, per coloro che sono disposti a correre rischi nello scommettere su una delle due coppie di valute, vediamo che alla rottura di 1.3700 potremmo apprezzare una discesa fino a 1.3665, mentre in caso di rottura di tale valore potremmo vedere un’altra discesa fino a 1.3620, con stop loss sopra 1,3758.

GBP

La coppia GBP/USD è ancora stabile sopra la Regressione lineare, mantenendo la possibilità positive. L’indicatore Aroon sta dimostrando che il movimento verso l’alto si sta indebolendo, mentre il MACD è neutrale vicino alla linea dello zero. La possibilità di nuovi tentativi rialzisti dipendono dalla stabilità sopra 1,6600, mentre la stabilizzazione al di sopra del livello da cui attiverà onda rialzista potrebbe farci violare il livello di resistenza a 1,6740. D’altra parte, la rottura di 1,6580 farebbe follire le prospettive positive e far andare ancora oltre la correzione ribassista. Sulla base di quanto precede, si può acquistare la coppia intorno a 1,6670 fino a 1,6700, 1,6740 e 1,6800, con stop-loss al di sotto di 1,6600.

JPY

USD/JPY rimane all’interno di un trading range relativamente stretto, sopra il principale sostegno crescente per l’onda correzionale, sotto la principale resistenza orizzontale a 102.70, un breakout di questa regione è necessario per confermare il potenziale di movimento. Tuttavia, a causa della serie di minimi crescenti, manteniamo la nostra impostazione rialzista. Possiamo andare long sopra 102.10, con obiettivi a 102.60 e 103.00. Stop loss al di sotto di 101,60.

CHF

Una pausa di USD/CHF sopra 0,8900 minaccia una polarizzazione più bullish, ma il prezzo si trova ad affrontare la principale resistenza discendente per l’ondata ribassista e di conseguenza ai livelli attuali preferiamo passare ai margini, in attesa di un segnale di conferma.

CAD

USD/CAD ha spostato più in alto, ma rimane al di sotto dei recenti massimi e al di sotto dell’area di resistenza intorno a 1,1200, che mantiene lo scenario di correzione ribassista ancora valido. Tuttavia, preferiamo aspettare un’altra conferma per intervalli di tempo inferiori al fine di segnalare un movimento inferiore.

AUD

AUD/USD si è ritirato bruscamente, negando lo scenario rialzista, con il prezzo che ritesta il livello di supporto della 50 giorni SMA e il supporto orizzontale a 0,8900. A causa del forte impulso ribassista, preferiamo passare ai margini, dato che una pausa sotto 0,9000 può segnalare un movimento al ribasso.

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