Domande e risposte sul day trading

Cos’è il day trading?

Quando si parla di day trading ci si riferisce ad un tipo di investimento ad alto rischio e ad alto rendimento che permette di acquistare e di vendere valute. Per farlo ci si connette tramite Internet ad una società di brokeraggio e si può investire usando la piattaforma di trading apposita.

Quali sono i rischi?

C’è una relazione tra premio e rischio ed essa si muove in proporzione: all’aumento della ricompensa sale anche il rischio. Quando si sta operando, si è in competizione contro altri day trader, così come contro gli operatori istituzionali, con tutti che cercano i guadagni. E’ importante ricordare che siamo di fronte ad un mercato in cui si dovrebbe cercare di ridurre il rischio, per quanto possibile, al fine di realizzare un profitto. Un rapporto accettabile tra ricompensa e rischio dovrebbe essere di circa 3 a 1. In altre parole, il potenziale di guadagno deve essere di tre volte l’importo che si potrebbe perdere.

Posso iniziare a fare day trading in ogni momento?

Sì, è certamente possibile. È possibile controllare tutti i diversi aspetti del day trading anche se non si è mai fatto alcun investimenti prima, anche se si consiglia di seguire un corso di formazione prima di iniziare ad investire con denaro vero, oltre che di aprire un conto demo per capire meglio il funzionamento base del trading in valute.

Quanto serve per iniziare?

Nella maggior parte dei casi è sufficiente un versamento minimo di 100 o 200 euro per aprire un conto di trading.

Cos’è lo swing trading?

Si parla di swing trading per indicare una tipologia di investimento nel mercato delle valute che si mette in pratica quando si acquista una coppia di valute e la si tiene per più tempo, ben oltre la scadenza del giorno di negoziazione. Uno dei motivi per cui anche questo tipo di investimento è così popolare è che esso permette di realizzare dei guadagni più grandi rispetto al day trading.

Quanto costa fare day trading?

Oltre all’investimento iniziale non c’è alcun altro costo da pagare nel mercato del forex. A differenza del mercato azionario, dove si pagano delle commissioni e delle spese di intermediazione per ogni commercio che si fa (tali spese possono variare a seconda della società di brokeraggio che si usa), nel forex non c’è alcun costo di intermediazione, ma solo quello legato allo spread, ovvero la differenza tra prezzo di acquisto e di vendita.

Autore: Guglielmi Franco

Mi preoccupo di tenervi aggiornati sulle ultime notizie dal mondo del Forex in tempo reale, con approfondimenti sulle migliori notizie in campo economico.

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