D come dragonfly doji

Questa tipologia di grafico evidenzia invece i casi di rifiuto dei prezzi più bassi. Noi concentreremo la nostra attenzione sui principali segnali.

Dalle Gravestone Doji alle dragonfly doji: il caso del rifiuto del prezzo più basso

Le Dragonfly doji rappresentano un secondo caso relativo alle candele neutrali ed in particolare di rifiuto dei prezzi più bassi, con logiche quindi completamente opposte a quanto precedentemente visto per le Gravestone doji. Queste ultime presentano graficamente una ombra superiore decisamente più lunga, in quanto il prezzo è prima salito ad un livello molto elevato e poi successivamente sceso, chiudendo la relativa posizione in maniera analoga al prezzo presente in apertura (rifiutando cioè i precedenti prezzi più elevati). Da un lato infatti vi sono infatti gli acquirenti che spingono il prezzo verso livelli elevati e da un altro lato i venditori che  verso la fase di chiusura, spingono il prezzo verso il basso, stabilizzando nuovamente l’ equilibrio con il prezzo, che raggiungerà un livello analogo a quanto presente nella fase iniziale.

 La libellula come simbolo della dragonfly per indicare il passaggio dal prezzo basso all’ aumento verso l’ alto del prezzo

 La dragonfly doji  rappresenta un particolare caso di candela associato ad una inversione verso il rialzo del prezzo, e deve  il suo nome alla libellula, tipico animale che vola continuamente verso l’ alto. In pratica nel mercato è presente una prima tendenza al ribasso, in cui i venditori hanno fortemente spinto il prezzo di un titolo verso il basso e gli acquirenti si sono allineati a questa prima situazione sul mercato. Tuttavia mentre nel caso precedente della Gravestone doji i venditori riuscivano a superare i compratori con un nuovo equilibrio sul mercato, nel caso della dragonfly doji avviene il meccanismo opposto, ossia gli acquirenti superano i venditori stessi operando sul mercato, cogliendo il vantaggio del segnale relativo al minimo relativo, per poi completare in un secondo momento le operazioni sul mercato.

 Dal ribasso del prezzo al nuovo rialzo del prezzo nella dragonfly doji rappresentata graficamente come una figura simile ad una T

I venditori riescono quindi in una prima fase ad abbassare i prezzi sul mercato, ma  al termine della sessione gli acquirenti incidono verso un nuovo rialzo del prezzo, fino al raggiungimento del valore presenti in  apertura. Ad una prima fase relativa infatti ad un ribasso del prezzo, segue un primo cambiamento del prezzo. che vola sempre più in alto, con l’ indicazione di un importante segnale, che se confermato può essere molto importante dal punto di vista operativo. Va infine evidenziato che dal punto di vista grafico una dragonfly doji assume  la forma di una figura simile alla T con valori simili di apertura, chiusura e massimo sul mercato e una lunga ombra nel lato inferiore della candela per indicare il relativo minimo. L’ ultimo argomento che ci resta da analizzare per completare il discorso delle Candlestick e offrire al lettore una visione totale, è in relazione agli ultimi casi di  candele di rifiuto del prezzo, quale il rifiuto rialzista dei prezzi più bassi ( ossia del martello) e i casi di rifiuto ribassista dei prezzi più elevati (ossia della stella cadente).

 

Autore: Iolanda Piccirillo

Classe 1985, laureata nel 2009 in Economia e Commercio all' Università Parthenope di Napoli con la votazione di 104/110. E’ La forte passione per il mondo finanziario maturata prima e dopo gli studi a spingere verso l’ avventura editoriale, al fine di poter dare la sua voce sulle diverse tematiche che girano attorno all'economia e al mondo del Trading.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *