Crisi greca: questa volta il FMI prende tempo

L’accordo “svolta” annunciato qualche giorno fa per riprendere a distribuire i soldi del piano di salvataggio della Grecia è suonato come ai vecchi tempi: il Fondo monetario internazionale lavora con i principali paesi europei, ancora una volta, come istituto di credito ufficiale per Atene.

Alla fine, però, questo creditore globale si è rifiutato di sostenere il terzo programma di salvataggio per il paese ellenico con il proprio contributo finanziario.

Il FMI ha detto che non darà un centesimo alla Grecia fino a che non vedrà un piano concreto dagli europei al fine di tagliare il debito del paese. L’accordo di mercoledì preso dai ministri delle Finanze dell’Eurogruppo non è riuscito a cambiare le cose.

Il FMI è ora focalizzato sulla protezione della propria reputazione dopo il fallimento delle prime due operazioni congiunte di salvataggio della Grecia. Ma con l’economia greca in bilico e con Atene ancora in debito a causa di diversi miliardi, il FMI può permettersi di tirarsi indietro?

Negli anni passati il FMI aveva partecipato, convinto da altri paesi europei, che una caduta della Grecia avesse potuto mettere a repentaglio l’intera zona euro, ma già allora l’istituto guidato da Christine Lagarde aveva dei dubbi sul funzionamento di tali piani.

Nel 2010, la Grecia è stata messa al centro dell’Europa e il FMI ha messo da parte i suoi princìpi per cercare di mettere in piedi qualche cosa che potesse funzionare.

Ora che gli europei hanno i propri meccanismi di stabilità finanziaria, i problemi della Grecia non minacciano più la più ampia economia dell’Eurozona. Il FMI è più prudente dopo che la Grecia non ha pagato circa 2 miliardi di dollari l’anno scorso, il più grande default mai subìto dal fondo, che ha minacciato la sua credibilità.

Anche se poi la Grecia ha onorato i pagamenti, il rischio di default rimane: Atene deve ancora al FMI 16,2 miliardi di dollari.

L’obiettivo da perseguire deve essere un altro, non continuare a far indebitare la Grecia. Ma l’Europa sarà disposta a metterlo in pratica?

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