Corsi abilitazione sostegno: come diventare insegnante di sostegno didattico

E’ spesso il primo passo da compiere per chi si avvicina al mondo della scuola pubblica: diventare insegnante di sostegno. Il requisito che viene richiesto al professore per poter svolgere questo compito è l’abilitazione disciplinare.

Tutti gli insegnanti che sono in possesso di questo requisito potranno conseguire il titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico in favore degli alunni che hanno delle disabilità, così come previste dall’articolo 13 del D.M. n. 249 del 2010. Possono prendere parte a questi percorsi tutti i docenti che sono in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, inclusi coloro che hanno, invece, un titolo equivalente.

Per poter diventare un insegnante di sostegno, tuttavia, è fondamentale prendere parte alla prova prevista dal comma 3 dell’articolo 13 del D.M. n. 249 del 2010 .

Come si svolgono le selezioni

Per poter prendere parte alle selezioni per diventare un insegnante di sostegno occorre attendere i bandi di concorso che vengono emessi dalle singole università. Da tenere presente che il titolo non sarà a cascata, ovvero esso sarà valido solo per l’ordine di scuola per la quale è stato conseguito. Tutti i professori che volessero conseguire il titolo anche per altri ordini scolastici, devono tenere un altro test e superare le selezioni.

Quali sono i requisiti per l’accesso

Una nota emessa dal Miur (il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) lo scorso 11 dicembre 2013 chiarisce in maniera univoca le abilitazione che sono valide per poter accedere al corso di specializzazione al sostegno.

Ad oggi, i titoli che bisogna possedere sono i seguenti:

  • laurea in Scienze delle formazione primaria (per chi vuole andare a fare l’insegnante di sostegno in una scuola dell’Infanzia o primaria);
  • SSIS o COBASLID (servono per la scuola secondaria);
  • Diploma accademico di II livello rilasciato dalle istituzioni AFAM che abilita all’insegnamento dell’Educazione musicale o dello Strumento;
  • Diploma di Didattica della Musica;
  • I concorsi, per titoli ed esami, che sono stati indetti prima del 2012 (precisamente prima del DDG 82);
  • Il concorso, per titoli ed esami, che è stato indetto in corrispondenza del DDG 82/2012;
  • Le sessioni riservate di abilitazione
  • Tutti i titoli professionali che sono stati conseguiti all’estero e che sono riconosciuti anche in Italia (con apposito Decreto del Ministro dell’Istruzione) in grado di abilitare all’insegnamento;
  • TFA
  • PAS
  • diploma magistrale o triennale di scuola magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/02.

Svolgere una carriere come insegnante di sostegno

Per alcuni professori è solo il primo passo verso una carriera di insegnamento “classico”, per altri, invece, è un vero e proprio obiettivo di vita, quello di aiutare i ragazzi più sfortunati e svantaggiati ad ambientarsi nella scuola e nella vita.

Certamente fare l’insegnante di sostegno non è semplice, occorre tanta umiltà e determinazione, oltre che infinita pazienza soprattutto con certi ragazzi e ragazze più problematici.

Alla fine, tuttavia, le soddisfazioni che si possono avere sono enormi, e non ci riferiamo esclusivamente ad un discorso economico, ma anche e soprattutto umano e sociale.

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