Contributi INPS: come si calcolano le aliquote per i commercianti e per la ditta individuale

Quando si parla di contributi INPS per commercianti e per proprietari di una ditta individuale, bisogna far riferimento alla circolare numero 15 del 29 gennaio 2016 che ha reso noti gli importi e le aliquote per quest’anno, sia per i commercianti che per gli artigiani.

Da dire che, dopo la manovra Monti di qualche anno fa, tutti i commercianti e gli artigiani che sono iscritti alla gestione autonoma INPS, devono pagare dei contributi che aumentano di anno in anno di una percentuale pari allo 0,45%, con l’obiettivo di arrivare a pagare il 24% entro il 2018.

Il reddito minimo annuo che bisogna avere per poter calcolare i contributi IVS è di 15.548 € e le aliquote sono le seguenti:

  • Artigiani di qualunque età titolari di azienda o coadiuvanti / coadiutori che hanno più di 21 anni, 23,10%. Contributo 3.599,03 (3.591,59 IVS + 7,44 maternità);
  • Commercianti di ogni età titolari di azienda oppure coadiuvanti / coadiutori che hanno più di 21 anni, 23,19%. Contributo 3.613,02 (3.605,58 IVS + 7,44 maternità);
  • Artigiani coadiuvanti o coadiutori che abbiano un’età inferiore a 21 anni, 20,10%. Contributo 3.132,59 (3.125,15 IVS + 7,44 maternità);
  • Commercianti coadiuvanti o coadiutori che abbiano un’età inferiore a 21 anni, 20,19% . Contributo 3.146,58 (3.139,14 IVS + 7,44 maternità).

Diverso è il calcolo nel caso in cui il periodo di riferimento sia inferiore all’anno solare, nel qual caso bisogna usare il seguente conteggio mensile, riportato secondo lo stesso ordine di cui sopra:

  • 299,92 (299,30 IVS + 0,62 maternità);
  • 301,09 (300,47 IVS +0,62 maternità);
  • 261,05 (260,43 IVS + 0,62 maternità);
  • 262,22 (261,60 IVS + 0,62 maternità).

Nel caso in cui i redditi d’impresa realizzati lo scorso anno sono compresi tra il minimo di 15.548,00 € e un valore massimo di 46.123 € , le aliquote previste sono le seguenti, riportante sempre secondo l’ordine iniziale:

  • artigiani titolari + coadiuvanti o coadiutori > 21 anni, 24,10%;
  • commercianti titolari + coadiuvanti o coadiutori > 21 anni, 24,19%;
  • artigiani coadiuvanti o coadiutori fino a 21 anni, 21,10%;
  • commercianti coadiuvanti o coadiutori fino a 21 anni, 21,19%

In sostanza, si ha un aumento di 1 punto percentuale.

Il massimale di reddito entro il quale vengono calcolati i contributi IVS è di 76.872 € (ovvero 46.123 € + 30.749 €).

Questi redditi sono dei limiti del singolo soggetto, non di tutta l’impresa e valgono solo per i soggetti che sono iscritti alla Gestione già da prima del 1° gennaio 1996 o che hanno un’anzianità contributiva calcolata a quella data.

La tabella contributiva, nel solito ordine, è la seguente:

  • 064,92;
  • 134,10;
  • 758,76;
  • 827,94.

Per tutti coloro che non rientrano nelle date descritte in precedenza, il massimale personale è di 100.324,00 € non frazionabile mensilmente. Per tali soggetti, la tabella di calcolo è come segue:

  • 716,85;
  • 807,14;
  • 707,13;
  • 797,42.

Il pagamento dei contributi per gli artigiani e per i commercianti dovrà essere effettuato tramite F24, è da tenere presente però che non si riceverà più alcuna lettera da parte dell’ente previdenziale per quanto riguarda il modello in questione o la sua compilazione, che rimangono dunque a carico del contribuente.

Le scadenze attualmente in vigore relative al versamento degli importi contributivi sono il 22 agosto, il 16 novembre e il 16 febbraio 2017.

La compilazione del modello F24 deve avvenire con indicazione, tra le altre cose, del codice della sede INPS presso cui si ha una posizione contributiva, della causale del contributo come stabilito dall’INPS, del codice INPS, del periodo di riferimento e degli importi che vengono versati con quel dato pagamento.

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