La guida per conoscere sempre il cambio franco svizzero euro

Il rapporto di cambio tra franco svizzero e euro è uno dei più interessanti sul panorama europeo. Questo piccolo paese incastonato tra le Alpi, dai paesaggi meravigliosi e mozzafiato, è da sempre uno dei più importanti al mondo. Quando si parla di Svizzera e di Franco Svizzero viene subito in mente la stabilità economica, ed è anche per questo motivo che il franco, il cui codice internazionale è CHF, è riconosciuto come una delle valute rifugio a livello mondiale: nei tempi di crisi si tende a comprare franchi svizzeri.

A far muovere il valore del tasso di cambio svizzero contro l’euro sono principalmente le decisioni prese dalla banca centrale svizzera, che ha l’obiettivo dichiarato di tenere sotto controllo l’inflazione.

Se consideriamo la particolare e florida situazione economica della Svizzera, si capisce come difficilmente altre informazioni possano influenzare il rapporto di cambio:

  • Il debito pubblico svizzero non è rilevante, soprattutto se messo a confronto con il PIL del paese. Ecco perché la Svizzera difficilmente è in grado di fare delle svalutazioni pilotate della sua valuta ed ecco perché è da sempre considerata una valuta rifugio;
  • Il franco svizzero è una valuta stabile sia nei confronti dell’euro che verso il dollaro americano, e proprio questa stabilità è uno degli obiettivi della Banca Centrale Svizzera;
  • La bilancia commerciale del paese è in equilibrio: quello che importa in merci viene solitamente esportato in servizi, dunque neanche da questo punto di vista occorre intervenire per apportare delle modifiche e cercare di migliorare la situazione.

Ad oggi un franco svizzero vale circa 0.90 € , il che significa che per acquistare un euro sono necessari circa 1,10 franchi elvetici. Diciamo che si tratta di un rapporto di cambio abbastanza stabile proprio in virtù di quello che abbiamo detto prima, pertanto il valore di 0,90 può essere preso come una buona approssimazione per calcolare, al volo, il prezzo del franco contro l’euro.

Chi ha bisogno di una guida al rapporto di cambio EUR / CHF?

Tutti coloro che vivono in Italia ma lavorano in Svizzera possono averne bisogno, anche perché in questo caso lo stipendio sarebbe pagato in franchi svizzeri e dovrebbe essere convertito in euro per poterlo usare in Italia per le spese di tutti i giorni.

La stabilità del cambio aiuta molto da questo punto di vista, nel senso che durante tutto l’arco dell’anno si ha sempre un’idea piuttosto precisa di quanti euro si possono avere partendo dallo stipendio in franchi.

Del valore del rapporto di cambio possono averne bisogno anche le imprese zona euro che intrattengono rapporti di affari con aziende svizzere, così come ovviamente tutti i turisti dell’area euro che decidono di passare qualche giorno di vacanza in terra elvetica, che sia in una meravigliosa città come Lugano o nel verde dell’Engadina.

In conclusione, possiamo dire che questo rapporto di cambio è sempre molto stabile, e questo è uno dei suoi punti di forza. Chiunque voglia fare degli investimenti nel mercato valutario, oppure guarda alla Svizzera per qualunque motivo, ha a disposizione un punto fermo da cui partire.

Valute: il cambio sterlina euro

Sterlina e euro sono le due principali valute europee. La prima è la valuta ufficiale del Regno Unito, usata anche in 9 territori britannici, oltre che nel Guernsey, nell’Isola di Man e nel Jersey, la seconda è la moneta unica usata da 19 stati dell’UE, tra cui Italia, Spagna, Malta, Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania. Benché zona euro e Regno Unito usino due valute differenti, le loro economie sono profondamente legate ed è per questo motivo che il rapporto di cambio euro / sterlina è uno dei più importanti ad oggi.

Nel 2016 il valore di questo rapporto di cambio è oscillante fra un prezzo di 0,80 e uno di 0,77 . Questo significa che 1 euro vale tra 0,80 e 0,77 sterline, ovvero che per comprare 1 sterlina occorrono circa 1,30 euro.

Il prezzo del rapporto di cambio varia nel tempo sia a causa della domanda e dell’offerta di mercato, ma anche a seconda delle notizie economiche che vengono rese note dalle due economie, oltre che a causa di particolari situazioni politiche che coinvolgono il Regno Unito o l’Unione Europea.

Per quanto riguarda la domanda e l’offerta di mercato, ci riferiamo in maniera particolare sia all’analisi tecnica, ovvero alla formazione di particolari figure sui grafici che portano poi ad acquistare o vendere una valuta piuttosto che l’altra, sia all’analisi fondamentale, e qui torniamo ancora una volta alle notizie economiche e politiche.

Ma quali sono queste notizie così importanti da riuscire a movimentare il prezzo di due delle principali valute del mondo?

Per prima cosa il PIL del Regno Unito e della zona euro. Il Prodotto Interno Lordo è uno degli indicatori più importanti in assoluto e mette in evidenza l’andamento dell’economia di un paese. Solitamente, se il PIL è in crescita ed è meglio delle attese, l’effetto sulla valuta di riferimento è positivo, altrimenti se decresce e lo fa in maniera peggiore delle attese, allora si ha di solito un effetto negativo.

A proposito di PIL e zona euro, è importante sottolineare come sulla moneta unica ha effetto anche il PIL dei singoli stati, in maniera proporzionale all’importanza economica degli stessi (ad esempio, il PIL tedesco avrà un’influenza molto maggiore rispetto a quello greco, ad esempio).

I dati dell’occupazione sono anche particolarmente importanti: se il numero dei senza lavoro cresce, significa che ci sarà meno gente disposta ad acquistare sia beni di consumo che beni ammortizzabili come auto o case, pertanto l’economia potrebbe risentirne negativamente, cosa che pesa sul prezzo di una valuta.

Le previsioni dei tassi di interesse da parte delle banche centrali sono informazioni preziose per chiunque voglia fare trading. In linea generale, se una “central bank” vuole tagliare i tassi, l’effetto sulla valuta è negativo, in caso contrario ci sarà un effetto positivo.

Chiudiamo infine con la segnalazione che anche alcune notizie di carattere politico sono in grado di influire sul rapporto di cambio euro / sterlina: prendiamo ad esempio l’elezione del cancelliere in Germania, il referendum per uscire dall’UE da parte del Regno Unito, l’elezione del Primo Ministro britannico o il passato referendum sull’indipendenza scozzese, tutte occasioni che potenzialmente hanno molta forza ed influenza sul cambio EUR / GBP.