A come analisi del Trend ( 1° parte)

La definizione di un Trend è alla base del Trading, in quanto rappresenta la fase essenziale per una prima operatività al fine di quantificare l’ obiettivo da raggiungere. Il Trend infatti indica principalmente una specifica ed univoca direzione dei prezzi, che bisogna conoscere a priori per una qualsiasi decisione di acquisto o di vendita sul mercato.

 Cosa si intende per Analisi del Trend?

L’ analisi del Trend rappresenta il primo punto essenziale per poter operare sul mercato anche per i meno esperti del settore e permette di quantificare l’ obiettivo principale da raggiungere nel tempo. Osservando un Trend, è infatti possibile definire già in prima battuta quelle che sono delle oscillazioni di un prezzo sul mercato in un arco di tempo prestabilito ed eventualmente identificare delle opportunità di acquisto o vendita. Ma cosa realmente intendiamo per analisi del Trend? E quali teorie ci permettono al meglio di rappresentare tale concetto? Cominciamo con il dire che una delle migliori e più apprezzate definizioni sull’ argomento è certamente quella del grande Charles Dow. Un giornalista Americano nato nel 1851 a Sterlin tra i fondatori  della società Dow Jones and Company e del famoso indice della Borsa Americana.

 L’ ideatore di una delle Teorie più apprezzate sul Trend: Charles Dow

Sulla base della Teoria di Charles Dow, possiamo dividere il Trend in tre grandi categorie: primario, secondario e minore. Un trend primario può durare anche più di un anno e riguardare strategie al rialzo o al ribasso. Se ad esempio osserviamo un andamento di un titolo di mercato e al suo interno individuiamo un massimo superiore ed un minimo inferiore, tale Trend presenta un andamento rialzista, viceversa se si individua un massimo inferiore ed un minimo inferiore, tale  andamento sarà al ribasso. Un Trend secondario riguarda quelle piccole o grandi variazioni che possono incidere in maniera determinante su quello primario, mentre un Trend minore riguarda quelle variazioni al ribasso o al rialzo che in un brevissimo tempo possono coinvolgere un mercato.

 L’ importanza del Volume per la validità di un ottimo Trend

In una analisi del Trend per Dow inoltre assume molta importanza anche il volume delle contrattazioni al fine di poter effettivamente confermare la validità o meno di un certo Trend. Ad esempio individueremo un Trend al rialzo solo laddove siano elevati anche i volumi degli scambi,  stesso discorso per un Trend al ribasso. Tale teoria è alla base delle prime analisi del Trend è assume una forte valenza soprattutto in relazione agli strumenti che all’ epoca erano presenti, in quanto i grafici non erano definiti con elaborati programmi al Computer, ma realizzati trascrivendo giorno per giorno le variazioni di prezzo. Tale metodo anche noto come “ metodo del prezzo puro” rappresenta ancora oggi quello più utilizzato per definire in maniera accurata e precisa la definizione di un Trend, accanto al metodo della media mobile che valuta anche la struttura dello stesso in un’ ottica del medio e lungo termine e che associati alle moderne tecnologie, ci permettono di avere una visione del Trend anche migliore dello stesso Dow.

 

Le diverse analisi temporali del forex

Le diverse analisi dei time frame del forex sono di gran lunga il metodo più accurato per analizzare una coppia di valute. Ci vuole tempo e fatica però, ciò contro cui la maggior parte dei trader combattono dato che vogliono solo qualcosa di semplice e di veloce. La maggior parte dei trader, in generale, guarda solo un fotogramma di tempo alla volta.
Le diverse analisi dei time frame (multiple time frame analysis o MTFA) vengono completamente fraintese e quindi aumentano la paura di provare ad imparare. La MTFA è anche completamente sottoutilizzata perché ci vuole un maggior quantitativo di lavoro e la maggior parte dei trader è alla ricerca di scorciatoie, ad esempio, date dai robot del forex o dal commercio fuori dai time frame; ciononostante una manciata di trader stanno imparando ad usare la MTFA e il numero di persone che la utilizzano sta lentamente crescendo a causa della mancanza storica di successo dei trader e dei pericoli di negoziazione in un solo arco di tempo.

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Che cosa è l’analisi multipla dei time frame?

L’analisi multipla dei time frame (MTFA) non è altro che il controllo degli indicatori di tendenza e dei grafici del forex, cominciando dalle tendenze e dai time frame più grandi, fino a lavorare a ritroso verso il basso attraverso tempi sempre più piccoli per vedere come essi e le tendenze alimentino i time frame più grandi. Quando i time frame più piccoli sono in accordo con le tendenze più grandi è possibile entrare in commercio nella direzione del trend con ottima sicurezza. Se nessuna tendenza esiste in una coppia di valute particolare i time frame più piccoli e le tendenze, ad un certo punto, costruiscono un trend rialzista o ribassista.

I principi di analisi multiple di time frame sono anche abbastanza semplici, se usati quotidianamente vi aiuteranno ad imparare il forex trading e ad avere una conoscenza completa del mercato. Quando si utilizzano più analisi multiple di time frame le tendenze più piccole sono usate per immettere nel mercato le tendenze più grandi, se un trend è disponibile, o di osservare come le tendenze più grandi vengano costruite dai time frame più piccoli. Se una tendenza più ampia viene stabilita in una particolare coppia di valute è necessario immetterla in commercio quando le tendenze e i time frame più piccoli sono in accordo con le tendenze più grandi, i time frame più piccoli confermano, quindi, la continuazione della tendenza stabilita. Il metodo MTFA è applicabile agli stock e alle commodities, alle equity options, alle opzioni di valute e ora anche al forex trading. Il metodo è applicabile a qualsiasi coppia di valute.

Meccanismi dell’analisi multipla dei time frame

Per usare al meglio l’analisi multipla dei time frame bisogna procedere così. Prima si prendono un insieme di semplici indicatori di tendenza e di grafici, poi li si installa su una piattaforma di creazione di grafici forex. Ancora partendo dal time frame più grande disponibile sulla piattaforma di creazione dei grafici si fa un ” drill-down ” delle charts sui time frame più piccoli in ordine decrescente in una coppia di valute; al fine di svolgere al meglio questo tipo di analisi è necessario usare una corretta piattaforma di creazione di grafici forex, un insieme di strumenti di analisi dei trend e degli indicatori specifici per facilitare il processo.

Quanti time frame devono essere analizzati per ogni coppia di valute? Sulla base dell’esperienza circa 8-10 time frame sono sufficienti, ma circa 10-15 sarebbero molto meglio. Qual è il corretto numero di intervalli di tempo che devono essere in accordo per entrare in commercio? Sulla base dell’esperienza 3 intervalli di tempo sono sufficienti se si conosce la direzione del trend primario sui time frame più grandi.
Il primo passo per lo svolgimento di un MTFA su una coppia di valute è quello di controllare il più grande di due o tre fotogrammi e le tendenze di tempo su una coppia di valute o più coppie che possono interessarci per il commercio. Controllate quali coppie di valute abbiano stabilito le tendenze più grandi, poi analizzate se le coppie di tendenza sono all’inizio, nel mezzo o alla fine della tendenza. A questo punto determinate quali coppie non sono in trend sui time frame più grandi, qualsiasi coppia di valute che non è in trend è probabilmente oscillante o probabilmente si muove tra il supporto e la resistenza. Queste coppie potrebbero essere lo sviluppo di una nuova tendenza direzionale.

Cosa osservare quando le charts sono in drill – down

Ogni time frame ha una propria struttura ed è indipendente dagli altri time frame. I time frame più grandi e la direzione della maggior parte dei trend non sempre tengono conto dei time frame più piccoli; i prezzi dei time frame più piccoli generalmente tengono conto dei punti di energia, i punti di supporto e resistenza, della struttura dei time frame più grandi. Le aree di supporto e resistenza nei time frame più grandi vengono convalidati dall’azione di quelli più piccoli. Un time frame può sembrare caotico ed avere una propria struttura, quindi il prossimo time frame potrebbe sembrare avere cicli più regolari ed essere molto più facile da commerciare, in questo caso si potrebbe scambiare in un arco di tempo più regolare in quanto le condizioni di mercato sembrano essere giuste e più facili da interpretare. I nuovi trend nei time frame più piccoli ci permettono di entrare in commercio nei time frame più grandi, sempre se una coppia di valuta è in trend. L’MTFA determinerà velocemente se la coppia non è in trend sui time frame più grandi e verificherà se la coppia è oscillante oppure si muove tra il supporto e la resistenza nei time frame più piccoli; se una coppia di valute non è in trend, non è oscillante o c’è qualcosa di caotico in qualche punto la coppia inizia il trend che partirà sempre sul time frame più piccolo sulla sinistra, mentre la coppia esce dal suo range.

Il cosiddetto processo di “drilling down the charts” permette di individuare le tendenze più piccole che alimentano quelle più grandi; ci farà sempre sapere se un grande trend è partito o si è già stabilizzato. Se una coppia è già in fondo al trend o al movimento, la MTFA funziona ancora anche se il profilo di rischio chiaramente cambia in quanto il trend potrebbe essere alla fine di questa mossa; l’analisi ci terrà sempre informati su queste condizioni cosa che invece non può fare un trading eseguito fuori dai time frame. Se una coppia di valute è in tendenza rialzista sui time frame più grandi e la si vende contro questo rialzo è possibile rilevarlo attraverso i time frame più piccoli e successivamente si può rientrare nell’up-trend. Questo è uno dei metodi più sicuri nel mercato del forex: una coppia di valute venduta contro il trend primario stabilisce un ribasso e poi inverte il backup di tendenza; questo è possibile farlo anche quando una coppia si muove controtendenza sul downtrend più grande.

King World News - No Currencies Will Survive What Lies Ahead, But Thats OK

RIASSUMENDO

Voi navigate attraverso piattaforme di creazione grafici, partite dal time frame più grande e fate il “drill – down delle charts” alla ricerca di tendenze, oscillazioni, intervalli di tempo regolari o di movimenti caotici e li osservate. Siete alla ricerca di time frame regolari e di cicli di trading da individuare facilmente, se il mercato non dovesse essere fluido dovreste notarlo in quanto si avranno maggiori possibilità di stop out soprattutto se il mercato ha degli stop troppo stretti. Ricordate sempre che i time frame più piccoli nutrono quelli più grandi e possono essere osservati in un mercato non in trend dove le tendenze più grandi vengono costruite giorno per giorno. Se i time frame più grandi non sono in trend allora i più piccoli è più facile che oscillino o si muovano (ranging); se i time frame più grandi sono in trend allora saprete prima se siete in anticipo o in ritardo nel ciclo del trend. La MTFA “spoglia” completamente una coppia per avere una profonda conoscenza del suo comportamento.

 

Una strategia vincente usando l’ATR, parte 2

Abbiamo parlato, nello scorso articolo, di una interessante strategia di trading da mettere in pratica usando le medie mobili e il valore dell’ATR, Average True Range. Andiamo avanti ora dicendo che, all’interno di questa strategia, è fondamentale anche il concetto di controllo del denaro e delle posizioni, cosa che si può attuare semplicemente mettendo in pratica un giusto stop loss e un corretto take profit.

Il primo sarà dato da: (ATR * 1.5 + prezzo di apertura) + 10 pips . Il secondo, invece, sarà dato da ATR * 3 + prezzo di apertura. Teniamo presente anche di prevedere una uscita manuale dalla posizione se dovessero verificarsi una delle due condizioni di seguito:

  • per le posizioni long, occorre uscire se la candela chiude al di sotto della media mobile dei minimi
  • per le posizioni short, occorre uscire se la candela chiude al di sotto della media mobile dei massimi

Occorre poi prendere in considerazione il concetto di supporto e di resistenza. Se si ha un segnale che sia vicino al livello di supporto o di resistenza, allora non bisogna mai entrare nella posizione, in virtù del concetto base del mercato delle valute, che dice “il trend è tuo amico”. Altri punti importanti da ricordare sono quelli di evitare di fare trading nei periodi in cui sono rilasciate sul mercato delle importanti notizie, di non scambiare mai senza uno stop loss e senza un take-profit, di avere sempre un obiettivo raggiungibile e di ricordarsi di imparare dai propri errori.

Ora ci chiediamo “come si fa a controllare i propri guadagni?“. Il trader tipico controlla la posizioni in ogni momento e il più delle volte, quando si è accordo di prendere una decisione sbagliata, esce dalla posizione, chiudendo con la perdita minima possibile ed entrando nel mercato nella direzione opposta. Al contrario, se la posizione è positiva, allora si cerca sempre di massimizzare il guadagno.

Tecniche di scalping

Lo scalping è una tecnica di trading che prevede l’apertura di una posizione e la sua chiusura entro un breve lasso di tempo, con l’intenzione di speculare sul fatto che il prezzo si muoverà leggermente in favore della tua posizione, al fine di avere un piccolo profitto.

Tipicamente, lo scalper riesce ad aprire un gran numero di posizioni e non è raro che arrivi anche a compiere oltre 100 operazioni in una settimana.

La maggior parte dei trader che tentano di fare scalping sul mercato del forex, però, non riescono ad avere successo. Questo accade perché per fare scalping quando non si è esperti di mercato delle valute, porta a perdere denaro. Ipotizziamo che uno scalper voglia guadagnare 10 pips speculando sul movimento del rapporto di cambio GBP / USD . Di solito, con la maggior parte dei broker, lo spread di questa coppia di valute è di 3 o 4 pips. Impostiamo inoltre uno stop loss a 10 pips, così come il take profit a 10 pips.

Se lo scalper apre la posizione in maniera corretta è corretta e il prezzo colpisce il take profit, si guadagneranno 6 pips in totale, ovvero i 10 pips di movimento meno lo spread, che abbiamo ipotizzato essere di 4 pips. Se invece viene colpito lo stop loss, la perdita sarà di 14 pips. Quindi, in questo caso, il trade vincente di 6 pips è più basso della potenziale perdita di 14 pips.

Con questo esempio, il trader avrebbe bisogno di chiudere in positivo il 70% delle sue posizioni solo per pareggiare. Lo spread, in questo caso, fa una grande differenza nel successo o meno di una strategia di scalping.

Ci sono molti broker disponibili sul mercato, ma non tutti sono adatti per lo scalping. Ad alcuni broker semplicemente non piace il fatto che i loro clienti possano fare scalping, mentre altri hanno degli spread troppo ampi.

Ci sono molte tecniche per poter fare scalping. Alcune si basano sugli indicatori, mentre altre si affidano sul supporto e sulla resistenza.

Hai perso una opportunità di fare trading, e ora?

Quando si fa forex quello che idealmente si vorrebbe fare è aprire tutte le posizioni la prima volta che esse escono, magari usando un grafico a 4 ore. La realtà è che prima o poi tutti dobbiamo perdere una opportunità di fare trading. Ma come si fa quando accade? Come si fa a rimanere legati ad un piano di trading anche se si è persa una possibilità?

Quando si aprono delle posizioni è importante sempre aprire la posizione stessa se si dovesse raggiungere un certo livello di prezzo. Questi tipi di posizioni sono chiamati ordini stop. Si utilizza un “buy-stop” o uno “sell stop” per raggiungere questo obiettivo. Tali posizioni sono destinate ad attendere che il prezzo si muova verso un certo punto del grafico, solo allora si può entrare in commercio. Si tratta di ordini che si fanno in attesa che il mercato raggiunga un certo livello di prezzo. Possono essere utili anche per chi non vuole o non può stare davanti al computer in ogni momento.

C’è anche chi, invece di aprire una posizione stop, preferisce rimanere davanti al computer ed aprire una posizione manualmente, non appena il prezzo raggiungesse un certo livello. Quindi, se ci si dovesse dimenticare di aprire una posizione e la si vede solo in un secondo momento, ci sono tre cose che possono accadere. La prima è che il prezzo non ha ancora raggiunto il prezzo di entrata. La seconda è quando il prezzo ha raggiunto il prezzo di entrata e si sarebbe potuta aprire una posizione, mentre ora il prezzo ha ripercorso il prezzo. La terza è quando il prezzo raggiunge il prezzo prefissato e continua in quella direzione. Un commercio che sarebbe stato inserito in questo caso avrebbe fatto realizzare un bel profitto.

Vediamo nel prossimo articolo, caso per caso, come potersi comportare.

Una strategia sulle medie mobili esponenziali, la pratica

Nello scorso articolo abbiamo visto la strategia sulle medie mobili esponenziali. Vediamo ora in che maniera fare trading usando questa tecnica. Se le 20 EMA si trovano al di sotto della 50 EMA, allora dovremmo avere che il CCI sia sotto il livello dello zero. Questo indica che un movimento del mercato verso il basso ha un forte slancio e, pertanto, si dovrebbe essere alla ricerca di una possibilità di andare short.

Se invece l’EMA 20 rompe al di sopra dell’EMA 50, allora si dovrebbe vedere l’ICC in movimento al di sopra del livello dello zero. Quando questo accade si cercherà una possibilità di andare long.

Per questa strategia si sarà in grado di avere un rapporto di rischio / rendimento di 1 : 2. Questo significa che si rischiano 20 pips di stop loss, allora il take profit dovrà essere di 40 pips. Con questo rapporto rischio rendimento si sarà in grado di fare profitti nel lungo periodo.

Si tratta di una strategia accurata al 100%? No, ma solo perché non esiste una strategia che è al 100% sicura. In effetti, è impossibile fare commercio senza rischiare alcuna perdita. Come commerciante, bisogna rendersi conto che perdere fa parte del gioco.

E’ possibile fare soldi subito con questa tecnica? Il consiglio è quello di provare questa strategia prima su di un account demo e poi fare trading con soldi reali. Questo perché si ha bisogno di fare pratica nell’usarla prima che si possa essere in grado di eseguirla in modo redditizio.

Ricorda che la parte della pratica è molto importante, perciò bisognerà testare l’account demo fino a quando non si sarà in grado di entrare nella posizione con una buona scelta di tempo e si sarà in grado di vedere la potenza di questa strategia. Sicuramente una volta applicata con successo, avrete la possibilità di operare tentando di minimizzare i livelli di rischio legati al tuo trading.

 

Una strategia sulle medie mobili esponenziali

Andiamo a vedere una strategia molto interessante che possiamo usare nel nostro trading di tutti i giorni. Si tratta di una strategia basata sull’uso della media mobile, uno degli indicatori più interessanti che si possono usare nel mercato delle valute. Con questa strategia potremo vedere come si può fare trading in maniera molto semplice.

Prima di iniziare a parlare di questa strategia, per chi non lo sapesse, andiamo a vedere prima cos’è esattamente la media mobile. Fondamentalmente, essa si divide in 2 tipi, cioè semplice ed esponenziale.

La media mobile semplice è sostanzialmente data dai valori medi per un determinato periodo di tempo. Ad esempio, se si sta usando una 20 SMA, quello che si vede a grafico è in realtà il dato medio degli ultimi 20 giorni di trading, se si sta guardando un grafico giornaliero.

Per quanto riguarda la media mobile esponenziale, non è semplicemente la media per i 20 giorni, ma dà effettivamente un peso ai diversi valori. La candela più recente avrà dunque un peso maggiore, mentre i dati provenienti dalle candele più lontane nel tempo avranno un peso minore.

In breve, la media mobile esponenziale, nota anche come EMA, sarà più reattiva rispetto alla media mobile semplice, il cui acronimo è SMA.

In questa strategia forex basata sulla media mobile, andremo a usare l’EMA , proprio per il fatto che è più reattiva. Tutto quello che bisogna fare è tracciare un grafico a 20 e a 50 EMA e aggiungere l’indicatore CCI.

A questo punto ci si chiede come si fa per aprire una nuova posizione. Quello che bisogna fare è aspettare che la EMA 20 rompa al di sopra o al di sotto il valore dell’EMA 50. Una volta che questo accade, si andrà ad analizzare l’indicatore CCI per vedere se si trova al di sopra o al di sotto del livello dello zero.

Un modo semplice per guadagnare nel Forex, parte 2

Forex

Abbiamo iniziato a vedere nello scorso articolo un modo molto semplice per guadagnare nel mercato delle valute. Abbiamo iniziato a parlare della correlazione delle valute. Questo processo è una cosa reale e concreta. Ad esempio, le coppie di valute eur / usd e gbp / usd, storicamente, si sono spostate insieme. Quando una di loro punta in una certa direzione, poi l’altra coppia la segue, in generale.

La maggior parte del tempo esse si muovono in maniera correlata. Ovviamente a volte si disconnettono, a seconda del sentiment di mercato. Così, puoi prendere una coppia di valute a tua scelta, tra quelle più tradata, e impara le correlazioni per quella data coppia di valute. Puoi sempre aggiungere più coppie di valute al tuo “arsenale”, ma solo dopo che hai acquisito familiarità con questa prima coppia di valute. Limita la tua attenzione a ciò che si può gestire.

Il Money Management è l’aspetto più importante di ogni negoziazione. Occorre fare un bilancio ben preciso di cosa si fa. La disciplina è fondamentale per una buona gestione del denaro, dato che sei un commerciante forex, non un giocatore d’azzardo. Il trader gestisce il rischio. Un buon  sistema di trading comporta anche minimizzare il rischio. Questo è possibile se si segue un sistema di trading con diligenza, con convinzione e con disciplina. I commercianti di successo sanno i rischi e benefici delle loro posizioni e hanno la pazienza e la disciplina di tenere quella posizione fino a quando non arrivano al loro obiettivo.

Per avere successo è anche importante interpretare il grafico della coppia scelta. Il mercato del forex è dinamico e vivo. Studiando in maniera diligente il grafico della coppia di valute scelta si inizierà a vedere come i modelli si evolvono. Ci sono alcuni strumenti utili per capire quando conviene aprire una posizione e quando invece conviene starne fuori.

Un modo semplice per guadagnare nel Forex

Andiamo a vedere in questo articolo un sistema semplice ma completo per investire nel forex e avere successo a lungo termine. Sappiamo che il Forex può essere estremamente gratificante se si hanno gli strumenti giusti per poter fare trading. Questo sistema che andiamo a vedere in questo e nei prossimi articoli è costituito da un paio di semplici strumenti, che chiunque può utilizzare.

Sappiamo che il successo nel forex richiede disciplina e pazienza, prima di ogni altra cosa. Bisogna fare un piano commerciale, personalizzato sulla base delle necessità di ognuno. Se si vuole avere successo occorre mettere in pratica duro lavoro e studio in maniera diligente.

È necessario essere informati e tenere il passo con l’attualità che accade intorno a te a livello globale. L’informazione è potere nel forex. La diligenza è una cosa necessaria. Il sentiment del mercato è influenzato dagli eventi attuali. Sappiate che nel forex si verificano degli andamenti stagionali. E’ responsabilità del trader controllare i comunicati stampa, le variazioni dei tassi di cambio e gli eventi globali che possono influire sulle valute, come gli attacchi terroristici, le elezioni o i mercati delle materie prime.

Per prima cosa, per avere successo, c’è bisogno di una piattaforma, ovvero di un broker. E’ necessario tenere un diario giornaliero aggiornato delle posizioni aperte.

Ricorda di scegliere una coppia di valute da utilizzare come principale. Cerca di conoscere e di comprendere le correlazioni tra quella coppia di valute e qualsiasi altra coppia o qualsiasi altro mercato.

Ci sono coppie di valute più importanti e ci sono i cross delle coppie di valute. I movimenti su una coppia di valute sono influenzati dai movimenti delle altre coppie di valute e anche degli altri mercati. Questa cosa si chiama correlazione. Il movimento in una coppia maggiore è spesso preceduta da movimento delle coppie ad essa incrociate. Allo stesso modo, il movimento in una coppia maggiore può segnalare un movimento anche in una coppia correlata.

Simple Moving Average

In questo articolo esamineremo, spiegheremo e applicheremo la media mobile semplice ed un grafico a 4 ore di tempo, ma è possibile usarle con successo anche con altri timeframe. Le medie mobili sono uno dei modi più popolari e facili da usare, come strumenti tecnici, per l’investitore medio.

La media regolare di una serie di dati rende più facile riuscire ad individuare le tendenze, i canali, cosa particolarmente utile nei mercati volatili. Le medie mobili sono anche un ottimo antipasto per tutti coloro che vogliono ampliare le loro conoscenze tecniche analitiche in qualsiasi mercato. Prendendo il proprio grafico Forex preferito, impostando il timeframe a 4 ore, è possibile applicare le medie mobili nella pratica.

La media mobile semplice è formata calcolando il prezzo medio di una valuta su un determinato numero di periodi. Quando si introduce una variabile per un semplice calcolo della media mobile, è sempre il prezzo di chiusura quello che sarà incluso nel calcolo. Ad esempio, cinque giorni di media mobile semplice sono calcolati sommando i prezzi di chiusura degli ultimi 5 giorni e dividendo il totale per 5.

Le medie sono poi unite in maniera da creare una linea, nota come linea di media mobile. Continuando il nostro esempio, bisogna poi aggiungere il prezzo di chiusura successivo alla media, togliendo quello più vecchio in ordine di data. Mano a mano che ogni giorno finisce, un nuovo giorno verrà aggiunto e il dato più vecchio sarà eliminato.

Una volta che il prezzo rompe una linea di media mobile, e in base al tipo di arco temporale usato, potrebbe indicarci un cambiamento verso l’alto o verso il basso.

Le medie mobili dunque sono uno strumento facile da usare, calcolabile in modo matematico in maniera davvero molto semplice, ma che possono darci un’idea generale dell’andamento della coppia di valute che si è deciso di seguire.

10 modi per vincere un trade

1. Decidere in anticipo come si dovrebbero gestire attivamente le posizioni aperte. Bisogna guardare con attenzione ogni tickmovimento dei prezzi e agire in seguito alle oscillazioni a breve termine. Bisogna leggere il giornale del mattino e capire tutto quello che c’è da sapere.

2. Sviluppare dei piani e delle strategie di negoziazione, piuttosto che fare affidamento a libri e news. In questo modo si ha più tempo per fare gli scambi mentre si guarda ai grafici.

3. Imparare cose nuove ogni giorno è una cosa fondamentale per un trader. Il Forex cambia velocemente. Bisogna ascoltre attentamente tutto quello che senti, cercare di raccogliere spunti e concetti che siano in grado di migliorare le prestazioni.

4. Fermarsi alle prime difficoltà è una cosa sbagliata.

5. Imparare a mantenere le proprie opinioni, anche contro il parere di altre persone, è una cosa che potrebbe premiare, dato che ognuno opera secondo una strategia ben precisa.

6. Mano a mano che si va avanti si inizia a sentire il trading come qualsiasi altra professione di successo. I profitti medi diventeranno più grandi mentre le perdite si faranno più piccole

7. Bisogna inoltre controllare e valutare le proprie prestazioni di ogni giorno, al fine di riconoscere quando le proprie azioni non soddisfano gli standard e gli obiettivi prefissati. Alcuni momenti della giornata sono particolarmente pericolosi per il vostro stile di trading, conviene tenere un diario dove annotare questi appunti.

8. È importante riservare del tempo per esaminare i risultati di ogni giorno, scaricare i dati aggiornati e scoprire cosa tenere d’occhio per la sessione successiva.

9. Guardare tutti i tipi di mercati, anche quelli in cui non si sta facendo trading in un dato momento può essere fonte di opportunità.

10. Registrare le proprie posizioni ed operazioni su base giornaliera. Guardare profitti e perdite con distacco completo ed avere un occhio critico al fine di migliorare è una cosa fondamentale.

Quando non conviene fare trading


Sappiamo che il mercato del Forex è aperto 24 ore su 24, per cinque giorni alla settimana, ovvero dalla sera di domenica fino alla sera del venerdì. Il fine settimana tutte le borse sono chiuse, dunque anche le valute sono ferme. La riapertura domenicale del Forex coincide con l’apertura della prima borsa della settimana, in oriente.

Anche se potrebbe essere possibile fare Forex in ogni momento della giornata ed in ognuno dei momenti in cui il mercato delle valute è aperto, questo non significa che ogni momento è anche buono. Ci sono infatti dei momenti in cui è maggiormente indicate fare trading sulle valute. Per avere le maggiori possibilità di successo è assolutamente indicato fare trading durante uno di questi periodi, non fuori. Ciò non toglie che anche fuori dai periodi di maggiore rilevanza sia possibile avere degli ottimi risultati.

Sicuramente, non bisogna fare trading la domenica sera, dato che la maggior parte delle borse sono ancora chiuse, soprattutto quelle di maggiore rilevanza, come la borsa americana e la borsa di Londra, che è la prima al mondo per traffico di valute.

Anche il venerdì e il lunedì mattina sono momenti da evitare, dato che è più difficile fare delle previsioni e si rischia di perdere tutto quello che si è fatto nel corso della settimana o di partire con il piede sbagliato.

Poi non bisognerebbe fare trading in prossimità e appena dopo il rilascio di una news decisamente importante. Il motivo in questo caso è semplice, ovvero attendere la reazione del mercato a tale news e tentare di cavalcare l’onda.

Inoltre non bisognerebbe fare Forex durante i periodi di vacanza, come ad esempio nel periodo natalizio o in corrispondenza di ferragosto, dato che i traffici sono notevolmente più radi e si fanno difficilmente previsioni. Tutti gli altri momenti sono più o meno buoni. Ricordate in ogni caso che molto dipende anche dal proprio modo di fare trading.

Tecnica Forex, le candele

La tecnica delle candele nel Forex può essere definita un’invenzione rivoluzionaria. Questa tecnica è nata in Giappone nel corso del 18° secolo ed era utilizzata dai commercianti di riso. La tecnica ha anche del fascino orientale e permette di unire la precisione con la saggezza.

Che cosa è precisamente una tecnica candlestick nel Forex e come possiamo usarla per il nostro trading? Questa tecnica è una rappresentazione dei dati in tabelle diverse e sotto forma di vari modelli. La creazione di un pattern candlestick richiede una serie di dati che contengono diversi valori, come il prezzo di apertura, di chiusura, il massimo e il minimo che sono stati raggiunti durante un certo periodo di tempo.

Una candela sarà formata da un corpo principale e da due estensioni che emergono dal corpo a forma di croce. Il modello delle candele ci fornisce delle informazioni che sono in qualche modo simili a quelle di qualsiasi altro metodo di interpretazione utilizzato nella negoziazione Forex. Ma c’è qualcosa in più che è legato a questo metodo, ovvero il modo in cui viene presentato, molto piacevole è più utile rispetto a qualsiasi altro tipo di grafici.

Tra i pro di usare questa tecnica c’è il fatto che le candele mostrano una evidente relazione tra i quattro punti di prezzo più importanti, che vanno a formare un particolare modello. Con un semplice colpo d’occhio i trader sono in grado di conoscere l’azione del prezzo e dunque decidere di conseguenza come meglio agire per poter aprire delle posizioni in guadagno.

Inoltre le candele ci permettono di avere la certezza che esse coinvolgono sempre l’interpretazione di un prezzo, fondamentale per prevedere il prezzo.

Nel prossimo articolo andremo a vedere invece quali sono i contro di usare un’analisi sulle candele, cosa importante per capire come poter correggere tali contro e come poter sfruttare in pieno la potenza delle candele.

Perché conviene diversificare gli investimenti, parte 2


Gli investitori devono essere sempre molto flessibili nei loro investimenti. Le strategie di investimento comprendono anche delle analisi periodiche e delle recensioni del mercato finanziario. Il portafoglio dei propri investiment dovrebbero essere progettato per riuscire a diversificare gli investimenti.

La diversificazione consiste nel fare degli investimenti diversi, al fine di guadagnare dei rendimenti più elevati. Nel Forex, questa tecnica di gestione del rischio contribuisce a diversificare gli investimenti in varie coppie di valute. Ovviamente, non si riesce a cancellare del tutto il rischio, ma si creano sicuramente più possibilità di guadagni. La diversificazione è dunque un buon metodo per contrastare il rischio che comporta la perdita totale di un investimento.

Le tendenze del mercato variano a causa di diverse ragioni. Fare delle analisi regolari è una cosa che aiuta a tenere il passo con le informazioni più importanti del mercato di riferimento. Gli investitori hanno bisogno di essere ben informati per tutto il tempo. Una cauta pianificazione a lungo termine è importante quanto essere paziente.

Inoltre bisognerebbe essere metodici quando si segue una strategia di investimento. Se questa è una cosa che non si riesce a fare, magari per mancanza di tempo o perché ci sembra troppo difficile, può essere una buona idea rivolgersi a dei consulenti esterni per la diversificazione degli investimenti.

Il giusto consulente finanziario deve essere veramente bravo e risolverci dei problemi,nel caso si verifichino. Ovviamente, un’altra condizione per diminuire gli elementi di rischio è il fatto che gli investitori devono prima studiare e capire il proprio mercato di riferimento, e poi muoversi. Questo aiuta a seguire gli orientamenti generali di investimento e ad investire con intelligenza.

Ricordiamo infine che è importante investire in diverse coppie di valute, proprio per diminuire il grado di rischio. Se non si riesce a fare questo investimento multiplo contemporaneamente, è possibile anche investire una coppia di valute alla volta e concentrarsi su di essa.

Perché conviene diversificare gli investimenti


L’obiettivo principale di qualsiasi investimento è quello di fare soldi e di guadagnare un profitto. Bisogna studiare a fondo le tendenze del mercato prima di investire, per evitare o comunque diminuire al massimo il fattore di rischio. Gli investitori inesperti, che non sono sicuri dello scenario dell’investimento, possono affidarsi a dei consulenti finanziari al fine di orientare i propri investimenti. Un investimento di successo e redditizio comporta molta pazienza e un costante monitoraggio delle fluttuazioni di mercato. Affinché un investimento sia redditizio è importante adottare flessibilità e diversificazione.

Quando si investono dei fondi del mercato azionario, ad esempio, si possiede una quota della società. Così, congiuntamente, la società è di proprietà di un certo numero di azionisti. Nel Forex, allo stesso modo, si investe acquistando una certa quantità di valute.

Nelle fasi iniziali, l’investitore è influenzato da vari sentimenti, come la paura, eccitazione, voci, la fretta, ecc. Esistono sostanzialmente due tipi di investitori. Le persone che investono pesantemente, correndo molti rischi, e altri che invece investono piccole quantità di denaro proprio per evitare eccessivi rischi.

Al fine di investire saggiamente è necessario disporre di un adeguato piano di investimenti, che assicuri una giusta crescita finanziaria.

Una cosa comune che riesce a far diminuire i rischi è sicuramente il fatto di avere un portafoglio bilanciato. Ciò significa che non si sta giocando tutto su un unico paniere. Si sa che alcuni investimenti hanno un grado di rischio molto maggiore rispetto ad altri. L’equilibrio di investimenti si crea “puntando” parte dei propri soldi su investimenti più redditizi e con maggiore rischio, mentre un’altra parte ci fa investire con meno rischio ma, ovviamente, con minore grado di remunezione.

Creare un portafoglio equilibrato è necessario per diventare molto esperti. Molti investitori perdono davvero molti soldi ogni anno, semplicemente perché corrono dei rischi inutili. Questi rischi non sarebbero stati presi se avessero optate per un investimento in un portafoglio bilanciato, che ci aiuterà anche a uscire fuori più o meno indenni dai molti pericoli potenziali del mondo degli investimenti.

Impostare uno stop loss con l’indicatore ATR

In uno degli scorsi articoli abbiamo visto come usare l’indicatore ATR. Ora vediamo come poter inserire un ordine Stop Loss in un indicatore ATR, al fine di riuscire a gestire meglio le nostre posizioni e mantenere i guadagni.

In genere l’operatore utilizza un ordine di “Stop Loss” fisso, al fine di evitare delle perdite eccessive. Lo stop loss, come sappiamo, serve per fare in modo che la posizione sbagliata venga chiusa automaticamente una volta giunta ad un certo livello di perdita e non cresca senza misura, andando dunque ad erodere completamente il capitale del trader.

Gli esperti credono che nel mercato Forex bisogna considerare anche il livello di supporto e quello di resistenza al fine di stabilire correttamente un stop loss. Ma questo può anche essere stabilito usando l’indicatore ATR. Ad esempio, potrebbe essere necessario stabilire prima un stop loss del 25% della media del giorno di operatività.

Ipotizzando che il valore dell’indicatore ATR per il giorno considerato era di 140, allora bisognerebbe fissare lo stop loss a 140 x 0,25 = 35 pips. Una volta che sono state acquisite tutte queste informazioni, si potrebbe tranquillamente aprire un “Ordine Stop Loss” di 35 pips dal tuo punto di ingresso.

Se il valore dell’indicatore ATR mostra che ci sono dei valori bassi, il che indica che il mercato è in una situazione di bassa volatilità, allora lo stop loss potrebbe essere più stretto. Se, al contrario, il valore dell’indicatore ATR è più alto, allora questo significa che il mercato è in un periodo di maggiore volatilità e dunque lo stop loss dovrebbe essere più ampio, proprio per venire incontro a questa maggiore volatilità.

In conclusione possiamo dire che lo stop loss è uno strumento fondamentale, nelle mani del trader, al fine di conservare e di mantenere le sue posizioni.

Come usare l’indicatore ATR

L’ Average True Range è uno degli indicatori tecnici più famosi ed usati nel Forex. L’obiettivo di usare nelle nostre operazioni questo indicatore è quello di permetterci di avere una visuale più chiara ed esauriente della volatilità attuale del mercato. L’ATR è stato ideato oltre 30 anni fa da Welles Wilder, che aveva bisogno di un modo per poter vedere l’andamento del mercato azionario e studiarne al volo la volatilità.

L’Average True Range è un indicatore che può mostrare qual’è la forza o la debolezza di una coppia di valute. Da un lato non dovrebbe essere usato come unico indicatore da impiegare per decidere se aprire o meno una posizione. Se infatti l’ATR venisse utilizzato in combinazione con altre strategie ed altri indicatori, allora ci può dare delle ottime indicazioni relativamente al momento migliore per entrare o per uscire dal mercato.

Come è possibile utilizzare l’indicatore ATR? Per rendere più agevole la comprensione di questo indicatore, è possibile usare una formula matematica che sarà possibile usare al fine di ottenere il giusto valore dell’ATR.

La formula è ATR = media mobile (Trj) (n) . Dove Trj è il massimo tra questi tre valori: prezzo più alto – prezzo più basso, prezzo più alto – prezzo di chiusura, prezzo più basso – prezzo di chiusura.

Dopo aver calcolato i valori di cui abbiamo bisogno per usare questo indicatore, dobbiamo assegnare una media all’Average True Range, calcolata sulla base di N giorni, dove N può valore 14 oppure 13. Come regola generale, l’ATR viene utilizzato con periodi di 14 giorni e può essere misurata con frequenza giornaliera, settimanale o mensile.

E’ dunque possibile usare questo indicatore per impostare degli ordini da aprire sul mercato. Attenzione a non utilizzare questo indicatore per lunghi periodi, dato che può dare dei risultati non accurati.

Hedging

L’hedging è definito come il tenere due o più posizioni allo stesso tempo, in cui lo scopo è quello di compensare le perdite nella prima posizione con una parte dei guadagni ricevuti dalle altre posizioni.

Solitamente l’hedging consiste nell’aprire una posizione per una data coppia di valute, poi l’apertura di una posizione opposta sempre per la stessa coppia di valute. Questo tipo di copertura protegge l’operatore dalla perdita derivante da una posizione. I trader hanno sviluppato delle tecniche di copertura al fine di beneficiare dell’hedging per realizzare dei profitti, invece di limitarsi a compensare le perdite.

In questo articolo andremo a discutere una delle tecniche di copertura più complete che possiamo usare, ovvero l’hedging al 100%.

Questa tecnica è la più sicura che si possa usare con l’hedging, oltre che una delle più redditizie di tutte le tecniche di copertura, dato che consente di mantenere al minimo i rischi. Questa tecnica utilizza l’arbitraggio dei tassi di interesse, ovvero il roll over dei tassi, tra i broker. In questo tipo di copertura è necessario utilizzare due broker. Un broker che paga gli interessi alla fine della giornata, e un broker che non applica interessi. In questi casi il trader deve cercare di massimizzare il profitto, o in altre parole beneficiare al massimo di questo tipo di copertura.

L’idea principale su questo tipo di copertura del rischio è quello di aprire una posizione sulla quale un broker che pagherà un elevato tasso di interesse durante la notte, e di aprire una posizione opposta a tale posizione, sempre per la stessa coppia di valute, con un broker che non fa pagare gli interessi.

Tuttavia ci sono molti fattori che si dovrebbero prendere in considerazione quando si vuole fare hedging in questi casi. Andremo ad analizzare tali fattori nel prossimo articolo.

Psicologia di Forex Trading

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Uno degli aspetti che bisogna sempre controllare nel momento in cui si va a fare trading Forex è quello delle nostre emozioni. Per questo motivo si consiglia ai principianti di farsi aiutare da dei sistemi di trading automatici, ovvero dei sistemi computerizzati che possano darci delle indicazioni sui momenti migliori per aprire o per chiudere delle posizioni, basandosi sui dati iniziali che noi impostiamo all’interno del software e sull’andamento attuale del mercato.

Controllare le nostre emozioni è assolutamente fondamentale per fare un buon trading Forex, dato che l’oggettività nella scelta delle operazioni da fare o anche di quelle da non fare è una condizione fondamentale. Molte delle tecniche psicologiche che solitamente vengono applicate nella pratica possono essere utili a coloro che vogliono fare Forex per aiutarli a tenere separate le strategie da mettere in pratica dalle emozioni.

Tra i problemi di tipo psicologico che bisogna affrontare quando si va a fare Forex, questi sono i più importanti:

  • evitare di aprire posizioni alla rinfusa, senza una corretta strategia;
  • lasciarsi abbattere eccessivamente da operazioni negative, ovvero operazioni che apriamo e dalle quali prendiamo una perdita di denaro;
  • non gettarsi a capofitto nel recupero di posizioni dalle quali abbiamo perso denaro, solo nel tentativo di voler recuperare denaro, dato che si rischia solo di peggiorare la situazione;
  • mancanza di disciplina;
  • mancanza di confidenza con la materia.

Per poter imparare la psicologia Forex non ci sono dei testi o delle guide specifiche da seguire, dato che è un aspetto molto delicato che riguarda in maniera differente ognuno di noi, dato che ogni trader è diverso dagli altri e approccia alla materia in maniera diversa.

Possiamo concludere dicendo che, per migliorare il nostro approccio psicologico a questa materia economica, sicuramente ci aiuta andare per gradi, a partire dall’uso di un account demo e passando per l’apertura di posizioni di piccoli importi, che non ci preoccupano più di tanto nel caso di una perdita.

Il trading secondo John Murphy

John J. Murphy è un trader che ha scritto, con estrema chiarezza, un decalogo di regole sempre valide da rispettare nel mondo del Forex.

Fare una mappa dei trend, ovvero studiare i grafici a lungo termine ma su scala settimanale o mensile. Studiare solo grafici di breve periodo può ingannare. Anche se si fa trading intraday, lo si può fare con più coerenza avendo una visione di lungo periodo.

Seguire il trend. Se il trend è in salita, occorre acquistare quando ci sono gli avvallamenti, se il trend è in discesa occorre vendere quando ci sono delle riprese. Se si fa trading intraday, occorre usare grafici giornalieri o intraday.

john murphy
john J.Murphy

Trovare il minimo e il massimo del trend, ovvero trovare i punti di supporto e di resistenza.

Sapere di quanto è possibile retrocedere, ovvero di quanto il mercato può correggere un balzo al rialzo o uno al ribasso. Solitamente, sono normali ritracciamenti del 50%.

Tracciare le trendline, tenendo presente che una trendline, per conferma il trend, dovrebbe essere formata da almeno tre punti che vanno nella stessa direzione.

Seguire le medie mobili, che ci dicono se un trend è ancora in movimento e ci aiutano a prevedere un eventuale cambiamento di trend. Per avere risultati ancora più precisi, occorre seguire i grafici di due medie mobili in contemporanea.

Seguire gli oscillatori, che ci indicano le condizioni di mercato e ci dicono se questo è salito o meno.

Riconoscere i segnali di allarme, usando il MACD, Moving Average Convergence Divergence, che combina diverse medie mobili con gli elementi di un oscillatore. Un grafico MACD ci dà dei segnali circa il cambiamento di un trend, in anticipo rispetto al momento reale.

Capire se il mercato è in una fase di trend o meno, usando l’ADX, Average Directional Movement Index, che misura il grado di trend del mercato.

Riconoscere le conferme che il mercato ci dà, ovvero che i volumi procedano nella giusta direzione. Ad esempio, se il trend è positivo, volumi crescenti dovrebbero coincidere con i giorni di rialzo.