Come usare lo stocastico e il MACD

Due degli indicatori più comunemente utilizzati dai trader durante l’esecuzione di operazioni seguendo l’analisi tecnica, sono lo Stocastico e il MACD. Vediamo come questi due indicatori lavorano e come è possibile leggerli.

Lo stocastico ha due sotto-funzioni, lenta e veloce. Lo Slow Stochastic è generalmente usato in quanto permette di prevedere una dipendenza maggiore, mentre il Fast Stochastic dà solitamente troppe informazioni, per cui in genere non viene utilizzato da molti.

L’utilizzo di base del stocastico è quello di determinare quando un movimento verso l’alto o verso il basso sta per avvenire. Questo accade quando le due linee dell’indicatore di incrociano. La cosa più importante da sapere di questo indicatore è che non dà assolutamente alcuna informazione utile fino a quando le linee non si incrociano al di sotto o al di sopra dei segni 20 o 80.

Se le due linee si trovano al di sotto della linea di 20 punti e si incrociano, allora questo è quello che viene chiamato un Bullish Cross, che indica che un movimento verso l’alto è imminente. Se invece le due linee si trovano al di di sopra della linea degli 80 punti e si incrociano, allora questo si chiama Bearish Cross, che prevede un imminente movimento verso il basso.

Se invece gli incroci si trovano all’interno delle linee 20 e 80, potrebbero non essere così significativi.

Il Moving Average Convergence / Divergence, MACD, funziona più o meno allo stesso modo dello stocastico. Vi è una linea centrale a livello di 0,0. Le barre rosse indicano la forza relativa dei trend attuali, ma non dicono al commerciante qualcosa di molto utile.

L’aspetto importante di questo indicatore sono le due linee fluttuanti. Quando queste due linee si incrociano al di sopra o al di sotto della linea dello 0.0, indica una inversione di tendenza.

Fare trading usando il MACD

Il Moving Average Convergence / Divergence, MACD, è uno degli indicatori più semplici ed affidabili del Forex. Il MACD usa infatti le medie mobili al fine di avere una tendenza dell’andamento di una data coppia di valute. Il MACD, nella pratica, è un indicatore che traccia una linea che oscilla al di sopra e al di sotto dello zero, senza limiti di alcun genere, né a livello superiore che inferiore.

La formula più importante per il MACD è data dalla differenza tra la media mobile esponenziale a 26 periodi e quella a 12 periodi. Questa è la combinazione ideale di MACD, dato che se si utilizzano delle medie mobili più brevi, si avrà un indicatore più veloce e più sensibile, mentre se si utilizzano delle medie mobili più grandi, si avrà un indicatore più lento.

Delle due medie mobili che compongono il MACD, l’EMA a 12 periodi è la più veloce, mentre l’EMA a 26 periodi è la più lenta. Solitamente, viene usata anche una EMA a 9  periodi, che viene tracciata al fine di agire come linea di riferimento. Un crossover rialzista si verifica quando al MACD si trova al di sopra dell’EMA a 9 giorni, mentre un crossover ribassista si ha quando il MACD si muove al di sotto dell’EMA a 9 giorni.

Se il valore del MACD è negativo, allora il valore dell’EMA a 12 periodi è minore rispetto a quello dell’EMA a 26 periodi. Se il MACD è in positivo, accade che il divario tra queste due linee si allarga.

Il MACD genera dunque dei segnali rialzisti e dei segnali ribassisti, che il trader può seguire al fine di capire in che maniera aprire delle posizioni.

Il MACD genera dei segnali bullish da tre risorse principali, ovvero la divergenza positiva, il Bullish Moving Average Crossover e il Bullish Centerline Crossover, mentre genera dei segnali bearish da queste tre risorse: divergenza negativa, Moving Average Crossover ribassista e Centerline Crossover ribassista.

Come i segnali Forex aiutano la negoziazione

La negoziazione nel mercato Forex con dei segnali è diventata sempre più popolare nel corso degli anni. Uno dei maggiori motivi è stato anche l’aumento del numero dei trader che usano delle tecniche di analisi tecnica. Questa analisi, come sappiamo, guarda ai dati dei grafici, come ad esempio il prezzo, il tempo, ecc , per analizzare l’andamento dei mercati. Questa analisi crea di solito delle strategie di trading molto interessanti.

Prendere la decisione giusta al momento giusto è fondamentale per il successo nel forex trading.
Vediamo in questo articolo di approfondire l’importanza dei segnali di negoziazioni. Un segnale di negoziazione è generato da un sistema, noto anche come strategia di trading. Un segnale di negoziazione ci dice quando conviene comprare oppure quando conviene vendere una particolare coppia di valuta, come ad esempio EUR / USD.

Praticamente parlando, un segnale può essere ottenuto in una varietà di forme, tra cui un avviso audio generato dal nostro software forex, degli indicatori visivi nei grafici, degli avvisi e-mail o anche dei messaggi di testo inviati al nostro numero di cellulare. Alcuni software di segnali Forex sono in grado addirittura di generare vari tipi di segnali di suite diverse di strategie di trading. Si parla da segnali intra-day, anche fino a 6 segnali al giorno, oppure dei segnali quotidiani e settimanali.

Ovviamente un software che ci indica dei segnali di Forex non è affatto fondamentale per avere successo nel Forex, piuttosto deve essere considerato come uno strumento che aiuta nel Forex, soprattutto per quei compiti lunghi e noiosi, che richiedono un costante monitoraggio del mercato.

Il programma di segnali Forex diventa molto importante qualora si vogliamo ridurre al minimo gli errori che possono essere causati da dei limiti alla nostra analisi del mercato. La scelta del miglior sistema di negoziazione dipende molto dal nostro modo di fare trading Forex.

MACD Crossover

Fare trading usando l’indicatore MACD è uno dei metodi di trading più utilizzati dai commercianti di Forex. Vediamo in questo articolo di dare un’occhiata ai metodi da essi usati per fare Forex usando il MACD. La cosa di cui avremo bisogno p solo un indicatore MACD con le impostazioni standard: 12, 26, 9. Ovviamente qualsiasi time frame temporale, così come qualsiasi coppia di valute, può essere utilizzato per questo metodo.

Le regole d’ingresso si hanno nel momento in cui c’è il crossover delle linee MACD. Allo stesso modo, le regole per l’uscita dal trading si hanno quando le linee MACD effettuano un altro crossover. Dato che attendiamo il momento in cui le linee MACD si incrociano al fine di entrare e di uscire dalle operazioni, nel momento in cui usciamo da un’operazione siamo ovviamente liberi di scegliere se entare contemporaneamente in un’altra operazione di segno opposto oppure se attendere. La scelta è completamente nelle nostre mani.

I vantaggi di questo metodo di fare trading è che è un approccio molto semplice, che può sicuramente dare buoni vantaggi da un punto di vista redditizio. Gli operatori possono modificare anche le impostazioni di default del calcolo del MACD, a seconda della valuta e dei time frame scelti. Ad esempio, i trader possono provare sulla coppia di valute USD / CHF il MACD 04, 07, 16, sulla coppia di valute EUR / USD il MACD 02, 03, 20, e sulla coppia di valute GBP / USD il MACD 02, 03, 04, al fine di valutare quale delle tante opzioni potrebbe essere quella migliore e concentrarsi su di essa.

Tra gli svantaggi c’è il fatto che c’è il bisogno di sedersi e di controllare di nuovo. Il MACD ha dunque una scarsa utilità nel mercato di scambio, soprattutto per il fatto che non è mai utilizzato da solo ma piuttosto in combinazione con altri indicatori.

Come fare Forex con le Master Candle

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Vediamo in questo articolo una modalità molto interessante per poter fare Forex usando semplicemente le candele, ovvero la rappresentazione grafica più usata al mondo. Sostanzialmente, questo sistema di trading, che usa le Master Candle, si basa su tre punti differenti:

  1. Supporto e resistenza;
  2. Modelli delle Candele;
  3. Azione del prezzo.

La prima cosa da definire è che cosa sono le Master Candle. Sostanzialmente, si tratta di una candela che ha un corpo così grande da abbracciare il corpo di almeno altre quattro candele. Il numero minimo di candele che la candela master deve comprendere è di quattro, ma più sono e meglio è.

Il punto più alto e quello più basso della candela master rappresentano delle aree di supporto e di resistenza. Mano a mano che si formano delle candele all’interno dei punti di massimo e di minimo della candela master e più forti diventare queste aree di supporto e di resistenza.

Una volta che il prezzo rompe il livello più alto o quello più basso di una candela master, allora dovrebbe iniziare il rally del trend. Più tempo passa prima che tali “confini” vengano rotti e più forte sarà il trend.

A questo punto ci si potrebbe chiedere qual’è il livello di precisione di queste candele master, ovvero se sono dei segnali affidabili o meno. Come qualsiasi altra forma di analisi tecnica, se facciamo trading senza guaradre il mercato intorno e senza capire come il mercato in generale sta andando, allora molto probabilmente perderemo denaro.

Il metodo delle candele master può essere talmente accurato da consentire di aprire in guadagno ben 8 posizioni su 10. Ciò è vero ovviamente solo se questo metodo si usa in combinazione con altre forme di analisi e con il buon senso.

Nel prossimo articolo contineremo a valutare le candele master, cercando di applicare nella pratica questa tipologia di analisi tecnica.

Market Profile

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Possiamo definire il Market Profile come un grafico che crea una relazione tra il prezzo e i volumi. La particolarità del grafico di Market Profile, a differenza del grafico classico che usiamo nel Forex, è quello che esso esclude totalmente la variabile tempo.

Per poter usare nella pratica il Market Profile è disegnare un grafico che possa esserci utili nelle contrattazioni, ipotizziamo di partire da un grafico con una time line temporale pari a mezz’ora. Questo significa, in un grafico a candele, che tracceremo una candela ogni trenta minuti. Possiamo dunque tracciare delle caselle che abbiano una misura standard per ogni prezzo che è stato toccato in quella mezz’ora di contrattazione. Ogni casella che tracceremo avrà una lettera, che ci sarà utile per identificarla.

Le indicazioni migliori e più proficue in termini di market profile sono quelle che si ricavano dai grafici a somma di volume e non a caselle, dato che è possibile riuscire a capire quanto sul mercato si è scambiato realmente su un determinato livello prezzo. Il nostro obiettivo sarà poi quello di tenere controllato l’andamento della tendenza al fine di stare attenti ad un eventuale break e alla conseguente inversione di tendenza, dato che il livello di break rappresenta un eccellente livello di supporto e di resistenza, sia nella seduta attualmente in corso che nella successiva. Infatti, i livelli di massimo volume che vengono raggiunti all’interno della giornata precedente diventeranno degli ottimi punti di ingresso o di uscita dal mercato.

Per concludere e riepilogare, possiamo dire che il market profile è lo studio dello stato del mercato azionario, con una previsione anche circa il suo andamento futuro, tenendo in considerazione dei macro indicatori, come ad esempio gli indici di mercato. Per questo motivo, ad esempio, se volessimo calcolare una sorta di market profile per il mercato statunitense, allora dobbiamo prendere in considerazione i principali indici, tra cui Dow Jones Industrial Average, Dow Jones Trasport Average, S&P 500, Nasdaq 100 e Russel 2000.

SMA ed EMA

Vediamo in questo approfondimento due indicatori tecnici Forex che risulta molto utile conoscere per qualunque possibile evenienza: SMA e EMA.

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SMA è l’acronimo di Simple Moving Average e si usa in questa maniera: vengono calcolati i prezzi di chiusura di una determinata coppia di valute per un dato ammontare di tempo. Questi prezzi di chiusura vengono prima sommati tra loro e poi divisi per il numero di periodi considerati. Sostanzialmente, l’SMA è il prezzo medio di chiusura per un determinato periodo di tempo.

Dato che la volatilità del mercato Forex è sempre più calma durante i lunghi periodi di tempo, solitamente vengono usati i trend di lungo periodo per calcolare le medie dei prezzi.

EMA è invece l’acronimo di Exponential Moving Average. Per calcolare l’EMA bisogna unire una percentuale del valore attuale dei prezzi con una percentuale inversa dell’ultimo valore assunto dall’EMA. Facendo un esempio pratico, se il valore attuale dei prezzi ha un peso pari al 25% nel calcolo dell’EMA, dovremmo sommare un ammontare pari fino al 25% del valore attuale dell’EMA ad un valore pari al 75% dell’EMA calcolata precedentemente.

La percentuale di peso deve essere inoltre calcolata secondo una precisa formula matematica:

2/(periodo+1)

Se ad esempio consideriamo un periodo di 7 giorni, l’ammontare della percentuale sarà di 2/(7+1) del valore attuale. Attenzione anche al fatto che il periodo è usato per calcolare, in maniera approssimativa, la durata per la quale i valori dei prezzi saranno usabili nelle stile e nelle previsioni.

I valori dell’EMA o del SMA possono essere usati per definire quando un prezzo o un valore è opposto all’andamento generale del trend. Solitamente infatti per entrare e per uscire da un mercato si comparano i dati EMA o SMA per verificare che siano compatibili con l’andamento del trend stesso.

Grafici forex: Le barre pinocchio

Tra le diverse modalità di visualizzazione dei grafici che le varie piattaforme di Forex ci mettono a disposizione, il più valido è senza dubbio il grafico a candele, il noto candlestick. Nonostante questo, anche da altre tipologie di grafico riusciamo a trarre notevoli e preziose informazioni.

Analizzando il grafico ad una barra, una delle figure più potenti è la barra pinocchio. Questa barra ha un nome davvero curioso, derivante dal fatto che il trend sembra voler salire, in realtà ad un certo punto ha una brusca flessione, creando così una figura a forma di naso lungo. La barra di pinocchio ha l’apertura e la chiusura dentro la barra precedente, mentre la linea che sta al di sopra o al di sotto del corpo è molto lunga. Ovviamente, il discorso delle barre di pinocchio vale sia in caso di trend in salita che in caso di trend in discesa.

A seconda della posizione in cui otteniamo una barra di pinocchio otteniamo una maggiore o minore importanza della stessa. Ad esempio, se la barra capita in una area di resistenza o di supporto è un chiaro segnale di inversione del trend in corso.

Solitamente, quando si verifica una barra di pinocchio, si entra in una transazione nel momento in cui c’è la rottura del minimo o del massimo. Come sempre, teniamo d’occhio l’andamento reale del trend per verificare che rispetti effettivamente le indicazioni date.

La barra di pinocchio è uno degli indicatori più potenti per la tipologia di grafico ad una linea, in quanto fornisce chiare e forti indicazioni di inversione del trend.

Forex Doji

Nel mercato Forex Online è importantissimo studiare ed analizzare i grafici. Tra i vari grafici con cui possiamo rappresentare l’andamento di un indice o di una valuta quello più significativo è senza dubbio il grafico a candele, noto anche come Candlestick.

Questo grafico prende il nome dal fatto che gli andamento sono rappresentati da delle barre colorate, chiamate candele. Queste candele rappresentano il movimento di un titolo, evidenziandone il massimo e il minimo. L’ampiezza del corpo centrale di ogni candela indica quanti volumi sono stati scambiati in un dato intervallo di tempo.

Può accadere che il corpo centrale non abbia alcuna grandezza, ovvero il valore di apertura e quello di chiusura coincidono. In quest’ultimo caso ci troviamo di fronte ad una candela denominata Doji. Sostanzialmente, una Doji rappresenta una fase di indecisione del mercato, ma può assumere significati diversi a seconda del contesto in cui si trova.

Infatti, se è alla fine di un trend, può essere un forte segnale di inversione dello stesso. Bisogna dare molta attenzione alle Doji che seguono una candela con un ampio corpo centrale, perché molto probabilmente significa che il trend si è esaurito con la forte spinta precedente.

Esistono diverse tipologie di Doji, a seconda che della posizione dell’ombra rispetto al corpo centrale: Doji star, Long-legged Doji, Gravestone Doji, Dragonfly Doji .

Nel prossimo articolo analizzeremo con precisione ognuna di queste figure, perché sono molto importanti nel forex e, quindi, riuscire a conoscerle correttamente e capirle ci permette di padroneggiare una tecnica ottima per aumentare i nostri guadagni con il Forex.

I pattern candlestick engulfing

I pattern candlestick engulfing sono una tipologia di pattern costituita da due candlestick successive di colore e di real body (il corpo centralle della candela formato dalla differenza tra la chiusura e l’apertura) diversi.

E’ possibile avere un candlestick engulfing bullish, che indica una tendenza al rialzo, e un candlestick engulfing bearish che, invece, indica una tendenza al ribasso.

Il candlestick engulfing bullish è formato dalla prima candela di colore nero, quindi ribassista e dalla seconda bianca, rialzista. Se il real body della seconda candela include totalmente quello della prima candela, allora abbiamo un forte segnale di crescita, solitamente molto affidabile. L’ingresso deve essere fatto quando la candela bianca ha raggiunto il suo minimo e inizia a risalire.

Il candlestick engulfing bearish, invece, indica una tendenza ribassista. Per verificarsi, le due candele consecutive devono essere bianca (la prima) e nera (la seconda). Il corpo della seconda candela deve essere maggiore e deve inglobare il corpo della prima candela. L’ingresso deve essere fatto nel punto di rottura al ribasso della close della candela. Anche in questo caso, il pattern è solitamente molto affidabile.

Ovviamente, le relazioni tra le candele indicate dai due candlestick engulfing, devono esistere tra due candele consecutive.

I pattern di inversione

Nel forex online è molto importante saper prevedere, con la maggior precisione e prontezza possibile, le possibili inversioni del trend in corso, in maniera da saper rispondere immediatamente alla tendenza di mercato. In tema di candlestick, che sono un particolare tipo di grafico forex, esistono i pattern di inversione, che vanno studiati e conosciuti.

I pattern confermano, sostanzialmente, un’inversione di tendenza o la continuazione della stessa. La conferma di un trend di crescita (bullish confirmation) si ha quando un segnale di buy sia seguito da una candela bianca con i punti di apertura e chiusura maggiori della candela precedente. La conferma di un trend di discesa (bearish confirmation) si ha quando un segnale di sell sia seguito da una candela nera con i punti di apertura e chiusura minori della candela precedente.

Poichè esistono diversi pattern, non è possibile affermare con precisione quale pattern possa essere migliore rispetto ad altri o quale di essi sia più preciso. Come sempre, molto dipende dal nostro modo di fare trading. In ogni caso, per misurare il grado di attendibilità, conviene sempre  vedere se il trend reale ha confermato quello che ci aveva lasciato intuire il pattern o viceversa, in maniera da vedere quali pattern funzionino meglio degli altri.

Forex – La barra di esaurimento

La barra di esaurimento è da ritrovare, solitamente, alla fine di un trend e ne indica la possibile inversione dello stesso. Ha un notevole risvolto psicologico, per cui viene considerata una tra le formazioni ad una sola barra più affidabili.

Analizzando un candlestick, possiamo notare come al di sopra e al di sotto del corpo principale della candela (ovvero di quello color verde o color rosso) ci sono delle linee verticali che proseguono per una data lunghezza. La linea verticale al di sopra, indica che la quotazione è arrivata sino al suo punto massimo per poi ritrarsi, mentre una barra al di sotto indica che la quotazione è arrivata sino al suo punto più basso, per poi risalire.

Per poter rilevare un’inversione di tendenza, occorre la presenza di tre fattori:

  • la barra deve essere molto ampia, ovvero si sviluppa dopo un movimento delle quotazioni molto deciso;
  • la chiusura deve essere superiore all’apertura, se il trend è positivo, inferiore all’apertura se il trend è negativo;
  • la chiusura deve essere situata nella parte superiore della barra per avere un’inversione rialzista, nella metà inferiore della barra per avere, al contrario, un’inversione ribassista.

Maggiore è la grandezza della barra e minore è la larghezza del corpo della candlestick, più azzeccata sarà la precisione di avere indovinato questa inversione di tendenza.

Forex – Metodo Profste

Il Metodo Profste è il metodo ideato da Stefano Bargiacchi. Il suo metodo si basa su quattro principi fondamentali dell’analisi tecnica:

  1. un trend molto forte ha più probabilità di continuare che di invertirsi;
  2. i trend molto spesso terminano con un momento di euforia, il cosidetto climax;
  3. il momentum precede i prezzi;
  4. il mercato alterna fasi di espansione e fasi di contrazione. Ad esempio, questo si evince quando un grafico mostra una candlestick lunga seguita da una candlestick corta, e viceversa.

Il metodo profste permette di decidere l’ingresso in un trend già iniziato, attraverso lo studio del trend esistente, ma solo se c’è un impulso iniziale forte, ovvero se il trend inizia in maniera molto decisa (se quindi ha una candlestick molto lunga). La condizione alla base è, ovviamente, saper rintracciare l’inizio di un trend.

Prima di entrare, inoltre, occorre stabilire lo stop loss, ovvero quanto vogliamo perdere nel caso ci vada male, il primo target, ovvero l’inizio del trend, il trailing stop, ovvero quanto vogliamo guadagnare da quel dato trend, e il risk reward, ovvero si consiglia di effettuare un trade solo se il rapporto rischio / rendimento è maggiore di 1/2, cioè se si rischia 100 ma si può guadagnare almeno 200.

Le probabilità dei trend

I trader con una limitata esperienza iniziano sin da subito a comprendere come non occorre considerare ogni più piccolo movimento di mercato. Ci sono dei modi per capire quali dati prendere in considerazione per calcolare la probabilità del andamento dei trend.

Studiare in combinazione i trend e delle tecniche di Fibonacci posso fornire dei segnali preziosi per calcolare le probabilità dei trend.

L’obiettivo è capire esattamente quando è il miglior momento di entrare in un trend.

Ipotizziamo di avere una candlestick negativa, quindi in discesa. Se la chiusura di questa candlestick è più bassa rispetto al massimo raggiunto nel periodo considerato, questo fa presupporre una discesa.

Maggiore è la differenza tra il punto di chiusura e il punto di massimo raggiunto, maggiore sarà la probabilità che il trend sia discendente.

Lo stesso discorso vale anche per trend positivi: maggiore è la differenza tra il punto di chiusura e il punto di minimo raggiunto durante il periodo considerato, maggiore è la probabilità che il trend sia ascendente.

Non esiste un periodo ideale per analizzare i trend grafici del Forex. Per abitudine, conviene utilizzare un grafico la cui durata di ogni candlestick sia di 60 minuti.

Candlestick: falling three methods

Il Falling Three Methods è sostanzialmente la situazione contraria a quella analizzata nel Rising Three Methods. In parole povere è la continuazione di un trend negativo, anch’esso formato da cinque candlestick in serie, dei quali primo e ultimo sono neri, quindi sono una chiusura negativa mentre i tre in mezzo sono bianchi, quindi sono una chiusura positiva.

Anche in questo caso, prima di decidere se puntare su questa situazione o meno, occorre verificare che:

  • la chiusura del primo candlestick deve essere minore della sua apertura, quindi deve essere una candela nera, cioè negativa;
  • le tre candele situate nel mezzo devono essere invece positive. La chiusura di queste candele centrali deve essere minore rispetto alla chiusura della candela immediatamente successiva (le tre candele devono salire l’una rispetto all’altra);
  • il valore massimo delle tre candele bianche all’interno deve essere in ogni caso maggiore rispetto al valore di chiusura della prima candela;
  • il minimo di ogni candela bianca nel mezzo deve essere inferiore rispetto al valore di apertura della candela successiva;
  • l’ultima candela deve essere megativa, come la prima, e deve avere una chiusura minore rispetto alla chiusura della prima candela nera.

Se ci sono tutte queste condizioni, allora il trend negativo è rispettato correttamente e molto probabilmente quel titolo o quell’indice continuerà il suo trend negativo.

Candlestick

Il Candlestick è un tipo visualizzazione dei dati in un grafico usata soprattutto nel mercato finanziario, simile ad un grafico a barre ma contenente maggiori informazioni.

Per poter costruire un grafico a candele occorre avere i valori di apertura e di chiusura, nonchè di massimo e di minimo per un titolo, un indice o una valuta.

grafico candlestick
grafico candlestick

Ogni singola candela è chiamata Candle Line, mentre il rettangolo derivante dal prezzo di apertura e dal prezzo di chiusura, indipendemente dal fatto se è positivo o negativo, è chiamato Real Body.

Le linee che vanno dal prezzo massimo a quello di chiusura, sono chiamate Upper shadow, quelle che vanno da prezzo di apertura al minimo, sono chiamate Lower shadow.

E’ possibile vedere 4 tipologie di candele:

  • Long days, che possono essere sia bianche (positive) che nere (negative) e sono tutte le candele con un real body ampio tra il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura;
  • Short days, invece, sono le candele che hanno un real body tra il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura molto piccolo;
  • Spinning tops, che sono come le candele short days ma devono avere delle shadows molto estese. Le spinning tops rappresentano un forte indecisione del mercato;
  • Doji, sono invece le candele in cui il prezzo di apertura è identico al prezzo di chiusura, oppure quando questi due prezzi sono molto simili, anche se non uguali.