3 errori da non fare per essere redditizi nel forex

Operare con successo nel mercato Forex è probabilmente uno dei lavori più redditizi del mondo. Inoltre, non vi è nulla di simile in termini di guadagno potenziale. D’altro canto sono tanti gli operatori che non riescono a raggiungere questo obiettivo. Alcuni sono attratti al mercato forex per le ragioni sbagliate (ad esempio sono in cerca di denaro facile). Altri arrivano con una mentalità perdente, quindi è solo una questione di tempo perdere tutto.

In questo post cercherò dunque di porre rimedio a tutte queste idee sbagliate.

Errore numero 1: pensare di avere un sistema che funziona nel 100% dei casi. Alcuni principianti (e anche alcuni esperti) arrivano al forex alla ricerca del Santo Graal: il sistema giusto per tutti i segnali. La realtà è che nessun sistema ha questo grado di sicurezza. E’ normale perdere denaro e anche perdere delle opportunità, tutto quello che bisogna fare è fare in modo di guadagnare più soldi di quelli che si perdono. Non c’è bisogno di aver ragione nel 100% dei casi per fare soldi, in realtà è possibile avere successo e guadagnare anche se si ha successo solo per il 50% delle volte.

Supponiamo di effettuare 10 mestieri, 5 in guadagno e 5 in perdita. Quando si vince, si prendono 100 pips, quando si perde, se ne lasciano per strada 50 pips. 5 operazioni da 100 pips fanno 500 pips, 5 operazioni da 50 pips fanno 250 pips. Il punteggio finale è 250 pips in guadagno.

Errore numero 2: più complesso è il sistema, migliori sono i risultati Per qualche ragione ignota, spesso si pensa che più è complesso un sistema di trading e migliori sono i risultati che si possono avere. La cosa potrebbe non essere più lontana dalla verità. In realtà, possiamo dire che più complesso è il sistema e peggiori saranno i risultati che si avranno.

Perché? Perché se continuiamo ad aggiungere strumenti, indicatori, ecc, ci sono più possibilità che il trade vada male e si rischia di perdere tutto il denaro che si è fatto: troppi indicatori confondono e non permettono di prendere buone decisioni.

Errore numero 3: pensare che sistemi come Fibonacci possono aiutare a raggiungere dei risultati migliori. Il mercato delle valute è un discorso di adattabilità: con questo termine vogliamo dire che invece di cercare di indovinare (che è ciò che alcuni operatori chiamano “previsione”) bisogna realmente investire in base a quello che il mercato sta facendo ora. In altre parole, bisogna lasciare che il mercato faccia il suo primo passo, lasciare che dica in quale direzione si sta muovendo e una volta che si ha fiducia in una direzione si può prendere una decisione concreta.

I concetti di base del forex, da conoscere prima di investire

Prima di avventurarsi nel mercato forex è utile conoscere la terminologia che verrà utilizzata sul mercato. Andiamo pertanto a conoscere tutta una serie di termini fondamentali che possono aiutare il trader ad avere una migliore idea di base di questo mercato.

Cominciamo con gli strumenti che sono negoziati nei mercati forex. Le valute sono scambiate in coppie, così lo strumento sarà sempre una doppia denominazione. La ragione di questo è semplice; la base del commercio forex è quello di scambiare una valuta per un’altra. Quindi, se la coppia è formata da Euro e dollaro americano e il trader prende una posizione lunga, sta acquistando Euro nella speranza che esso si possa apprezzare, mentre allo stesso tempo sta vendendo dollari. Le coppie più ampiamente scambiate sono la euro / dollaro USA (indicato come EUR / USD), la coppia sterlina britannica e dollaro USA (indicata come GBP / USD), quella formata da dollaro australiano e dollaro USA (AUD / USD), USD e Yen Giapponese (USD / JPY), ed infine dollaro canadese e dollaro americano (USD / CAD). Queste coppie rappresentano oltre l’80% del volume totale degli scambi nel mercato forex. Il vantaggio del fare negoziazione di queste coppie di valute è che sono molto liquide e consentono all’investitore di convertire il proprio portafoglio di denaro molto rapidamente per realizzare un profitto.

In ogni coppia, la prima valuta è chiamata valuta di base. La seconda è invece chiamata valuta di quotazione e il prezzo della coppia viene registrato in termini di unità di valuta di quotazione necessaria per acquistare una unità della valuta di base. Pertanto, assumendo che il prezzo della coppia GBP / USD è di 1,5, questo implica che 1,5 USD compreranno 1 GBP.

Ogni coppia è citata in termini di spread tra domanda e offerta. Il prezzo dell’offerta indica il tasso al quale è possibile comprare la valuta, mentre il prezzo della domanda è il valore al quale si può vendere una valuta. Il prezzo dell’offerta sarà sempre inferiore al prezzo della domanda e la differenza è nota come “spread”.

Ogni punto di prezzo è noto come “pip“, noto anche come il più piccolo cambiamento incrementale di una coppia di valute. Ad esempio, una variazione del prezzo della coppia USD / GBP da 1,532 a 1,542 è un cambiamento di 10 pips.

Il margine di negoziazione una percentuale dell’importo totale che si può investire. Nello specifico, si tratta della somma di denaro che è si investe, il restante importo è fornito dal broker. Questa quantità può variare da 1% a 0,25%, il che significa una leva di 100:1 o di 400:1. Il più delle volte, i broker forex offriranno una leva compresa tra 100:1 e 200:1.

Errori da principiante forex: non avere un piano di trading

Entrare nel forex senza avere un piano di trading è a dir poco una cosa suicida, eppure è uno degli errori più comuni che i principianti forex fanno. E’ come iniziare un business affittando uffici e assumendo di personale ma senza avere alcun cliente e senza idee su come acquisirla. Se vi state chiedendo perché il 90 per cento dei principianti forex perde monete nel forex, questo è il motivo: essi non hanno alcun piano di trading di sorta.

Tutti i commercianti di forex di successo utilizzano un piano di trading e molti di loro vi diranno che trattano il trading come un business. Hanno una visione chiara e realistica di ciò che vogliono raggiungere, hanno una strategia di trading che si adatta alla loro personalità e alle circostanze, hanno una strategia di uscita nonché una strategia di ingresso. Essi prendono anche il tempo di valutare e regolare il loro piano mentre sono fuori dal mercato.

Il fatto è che per la maggior parte dei commercianti forex il problema non è nello sviluppo di un piano di trading, ma è in seguito. C’è un vecchio detto tra gli operatori che dice “Pianifica il tuo commercio e commercia il tuo piano”. Tra le due, la seconda di quel che abbiamo appena detto è la più importante. Pensateci: se si dispone di un grande piano di trading ma non lo si sta seguendo, cosa si opera a fare? Di nuovo, se si dispone di un brutto piano di tradin e lo segue alla lettera, si potrebbe almeno cercare di migliorarlo attraverso la valutazione.

Come costruire un grande piano di trading? Che cosa fa di un piano di trading un “buon” piano di trading? Prima di tutto si deve prendere in considerazione la propria personalità e le circostanze in cui si opera. Ad esempio, un buon piano di trading ha degli obiettivi realistici e per arrivare ad essi è necessario prendere in considerazione quanto capitale di trading si ha a propria disposizione e quanto tempo si può investire nella negoziazione.

Non ogni strategia di trading è adatta ad ogni trader. Alcune strategie hanno una percentuale di piccoli commerci vincenti, altri una bassa percentuale di grandi vittorie. Per alcune strategie bisogna creare nuove impostazioni una volta alla settimana, mentre altre sono pensate per fare delle intense negoziazioni intraday.

Bisogna ricordare che una delle parti più importanti del proprio piano di trading è la strategia di uscita. Impostare e mantenere uno stop loss e fissare un obiettivo di profitto è spesso ciò che fa la differenza tra essere un forex trader di successo e essere un trader perdente.

La Leva Finanziaria

 

Uno degli argomenti piu’ affascinanti del mercato valutario in generale, riguarda la leva finanziaria. Potrà sembrare assurdo poter operare con 100.000 euro pur avendone a disposizione solo 1.000. In realtà tutto ciò è possibile proprio perchè il rischio ricade sempre su chi crede di poter trarre dei vantaggi da operazioni di questo genere e cioè il cliente di un broker, quindi gli investitori. La leva non è altro che un acceleratore di profitti o perdite. Spesso viene vista come un vantaggio in quanto operando con la leva possiamo ottenere dei rendimenti molto alti pur disponendo di capitali molto bassi. Lo stesso discorso riguarda le perdite ma in maniera inversa e questo è un pericolo. Infatti la principale causa di fallimento di molti traders.I brokers mettono a disposizione queste quantità di denaro (superiori a quelle di cui realmente disponiamo) a fronte di un capitale di garanzia sulle operazioni che decidiamo di aprire in qualsiasi momento.

Il Margine di garanzia

Il margine di garanzia puo’ variare a seconda della leva massima che il broker ci mette a disposizione. In genere il valore della leva varia da 1:50 volte l’ammontare del nostro capitale (quindi ad esempio se sul conto trading abbiamo 1.000€ ed il broker ci mette a disposizione una leva pari a 1:50 possiamo aprire operazioni di un importo pari a 50.000 €) fino ad arrivare a 1:400 a seconda del broker con cui abbiamo aperto il conto.

Calcolo Margine

Come si calcola il margine ? Come detto in precedenza quando non abbiamo nessuna operazione aperta, il margine coincide con l’intero ammontare del conto. Quindi se abbiamo 1.000 € sul nostro conto trading , questa somma sarà anche il nosto margine iniziale. Il margine però cambia quando apriamo un’operazione a leva (che sia pari a 1:1 o 1:100 poco cambia). Stiamo impiegando del capitale su un’operazione quindi dobbiamo ‘’dare una garanzia’’ al broker che ci sta permettendo di eseguire l’operazione stessa.Di conseguenza avremo un margine disponibile e un margine utilizzato. Come si calcola? I numeri variano in base alla leva massima disponibile . il calcolo da eseguire è questo: Margine richiesto in % = (1 / leva massima disponibile) * 100 . Nel caso di una leva massima disponibile pari a 1:100 vorrà dire che il margine richiesto per aprire un’operazione sarà uguale all’ 1% dell’ammontare dell’operazione che vogliamo eseguire. Esempio : Leva massima disponibile 1:100. Margine in % = ( 1 / 100 ) * 100 = 1% Margine richiesto in € = 1% dell’ammontare dell’operazione che vogliamo fare. Avendo sul conto un margine iniziale pari a 1.000 € e come leva massima 1:100 possiamo aprire massimo operazioni di valore pari a 1.000 € * 100 = 100.000 € . Infatti il valore richiesto dal broker come garanzia è pari proprio a 1.000 € ( 100.000€ * 1% = 1.000€).

Margin Call

Abbiamo parlato di margine utilizzato e margine disponibile. Se apriamo un’operazione su un conto di 1000 euro iniziali con una leva massima pari a 100 il margine utilizzato sarà pari al 100% (difatti stiamo impiegando tutto il nostro capitale a disposizione). A questo punto il margine disponibile sarà pari a 0 €. Fino a quando un’operazione puo’ restare aperta? Fino a quando le perdite non raggiungono il valore del margine disponibile. Nel nostro caso fino a quando il valore del conto non raggiunge 0 €. In una situazione del genere riceveremo un avviso dal broker chiamato ‘’margin call’’ il quale ci informa che non abbiamo piu’ margine a disposizione per poter mantenere l’operazione ancora aperta e che quindi per non portare il valore del conto in negativo è costretto a chiudere in automatico l’operazione.

Analisi Tecnica Eur Usd

Il cambio Eur Usd oscilla in un range di prezzo compreso tra 1.3280 e 1.3675.
Attualmente stiamo assistendo al test della trendline rialzista in area 1.3340 sul grafico con timeframe a 2h.
Il prezzo potrebbe ricevere una spinta al rialzo proprio a partire da questo punto e i potenziali target sono situati in area 1.3460 – 1.3490.

Scenario Ribassista

Se questo livello dovesse essere violato al ribasso probabilmente andremmo ad assistere al test dei supporti cruciali 1.3280 – 1.3250 molto importanti per la conferma del trend rialzista di medio periodo del cambio in questione.
Una conferma delle rotture al ribasso andrebbe a modificare la configurazione rialzista ed a quel punto i livello da prendere in considerazione come target ribassista sarà 1.3130.

News

Sarà importante vedere come reagirà il mercato al dato delle ore 19:00 GMT (ore 20:00 in Italia) che giungerà dagli Stati Uniti relativo alle Minute della FED.

Cos’è Il Forex?

Forex sta per Foreign Exchange, che tradotto in italiano sarebbe “cambio estero”.
Iniziamo col dire, quindi, che il Forex è il mercato delle valute e facciamo subito un esempio per capire meglio.

Supponiamo che il signor Rossi decida di andare a trovare gli amici negli Stati Uniti.
Prima di andare lì, si recherà in banca perché avrà bisogno di cambiare i propri euro in dollari.
Il signor Rossi decide di cambiare 1.000 euro e in cambio riceve 1.300 dollari (trascuriamo le commissioni bancarie per semplicità).
Supponiamo che il nostro signor Rossi non abbia speso nemmeno un centesimo negli Stati Uniti, perché i suoi amici si sono occupati di tutto.
Tornato in Italia, al signor Rossi non resta altro che ripresentarsi in banca e restituire i suoi 1.300 dollari per avere di nuovo i 1.000 euro. Ma restituendo i 1.300 dollari, in cambio riceve 1.050 euro!
“Com’è possibile?” pensa il signor Rossi, “non ho fatto nulla e ho guadagnato 50 euro?!”.

Esatto! Senza rendersene conto, il signor Rossi ha partecipato al mercato del Forex e, fortunatamente, ha guadagnato 50 euro (nell’esempio abbiamo supposto, quindi, che l’euro si sia indebolito nei confronti del dollaro, ma queste cose le vedremo in seguito).
Il nostro eroe non ha fatto altro che scambiare una moneta con un’altra e questo l’ha reso essenzialmente attivo nel mercato del Forex.
Tale mercato (Forex o FX) è definito mercato dei cambi ed è il più grande mercato finanziario al mondo. Ogni giorno nel Forex avvengono transazioni per 4 trilioni di dollari… difficile da immaginare, ma altrettanto difficile da scrivere… 4.000.000.000.000.000.000 di dollari, 4 trilioni di dollari! I clienti retail, invece, partecipano per circa 2.000.000.000.000 dollari.
Ma perché dovrei vendere una moneta per acquistarne un’altra? Questa è una domanda frequente, ma è difficile rispondere al livello attuale, con le conoscenze che abbiamo fino a questo punto (in effetti sappiamo appena vagamente cos’è il Forex!). Limitiamoci a dire che acquistare una moneta è come dare fiducia all’economia di quel Paese.
Se io acquisto dollari statunitensi, significa che io ho fiducia nell’economia di quel Paese e sono convinto che con il passar del tempo andrà ancora meglio… in un certo senso è come acquistare un quota dell’economia di quel Paese.
Una volta capito che nel Forex non si fa altro che acquistare una moneta vendendone un’altra, ci chiediamo: ma quali valute posso comprare o vendere? Quasi tutte le valute mondiali, ma alcune sono al centro dell’attenzione di molti trader di tutto il mondo.
Vediamo quali sono le principali valute che sono oggetto di numerosi scambi sul Forex:

USD            Dollaro statunitense
EUR            Euro
JPY             Yen giapponese
GBP            Pound inglese
CHF            Franco svizzero
CAD           Dollaro canadese
AUD           Dollaro australiano
NZD           Dollaro neozelandese

Come è facilmente intuibile, le tre lettere di ogni simbolo indicano il nome del Paese (le prime due lettere) e il nome della valuta (la terza lettera). Ad esempio “USD” sta per “United States Dollar”.
In ogni caso, ciò che è importante sapere è che le valute sopra elencate sono le principali e vengono chiamate “major” perché sono quelle più commerciate.

Mercato Forex vs Mercato azionario

Molte persone sono curiose di conoscere le differenze che ci sono tra il mercato del forex e il mercato azionario. In questo articolo andremo ad analizziare le principali differenze tra i due mercati e perché il trading sul mercato del forex ha alcuni distinti vantaggi rispetto alla sua controparte azionaria.

Molti trader hanno deciso di operare sul Forex proprio per le differenze che questo mercato ha nei confronti del mercato azionario. I concetti che sono alla base dei due mercati sono simili, ma il forex trading ha per molte persone uno stimolo in più. Le decisioni possono essere prese in maniera anche più facile, inoltre le tendenze sono più facili da seguire, il che ci fa aprire un maggior numero di posizioni in positivo.

Tra i tanti vantaggi che il mercato del forex ha, ci sono anche quello che è aperto 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, mentre i mercati azionari hanno un certo orario di apertura e di chiusura. Le commissioni sulle transazioni sono presenti nel mercato azionario mentre sono assenti in quello del forex. La cosa può essere un punto di forza per il mercato valutario, soprattutto quando si comincia a parlare di centinaia di scambi su base settimanale o addirittura quotidiana, cosa che un day trader professionista fa sicuramente.

Un altro dei grandi vantaggi del mercato valutario è l’assenza di una regolamentazione centralizzata, così come la facilità di accesso al mercato, poiché sono sufficienti solo una connessione ad internet e un computer. Non c’è bisogno di null’altro. Con le ultime novità tecnologiche, basta anche solo il proprio telefono cellulare.

Se non hai mai fatto trading sul mercato delle valute, dovi assolutamente fare un tentativo e capire perché così tanti trader lo amano, considerando anche che ha un potenziale praticamente illimitato di profitti. Non perdere questa occasione.

Piccolo glossario del mercato del forex, parte 2

Continuando a vedere il nostro piccolo glossario forex, possiamo dire che una posizione short significa aprire una posizione per vendere, nella speranza che i prezzi di una coppia di valute cadranno. Successivamente si può chiudere la posizione a dei prezzi più bassi così da prendere un profitto. Al contrario una posizione long significa che si apre una posizione per acquistare, nella speranza che i prezzi di una coppia di valute saliranno. Successivamente si può chiudere la posizione a dei prezzi più alti così da prendere un profitto.

Lo spread è la differenza tra il prezzo buy e il prezzi sell, ovvero i prezzi di acquisto e di vendita di una coppia di valute. Rappresenta anche l’utile del broker.

Lo Stop Loss, un concetto fondamentale, è il prezzo di chiusura automatico specificato dal trader nel momento dell’apertura della posizione, nel caso in cui una coppia di valute si muova nella direzione opposta rispetto a quanto previsto. L’ordine di stop loss fa in modo che tu sia protetto da ulteriori perdite di chiusura automatica delle posizioni aperte.

Dopo aver visto questo interessante glossario, vediamo dei piccoli consigli forex condivisi dagli esperti.

  • inizialmente mai investire troppo denaro ma iniziare solo con piccole quantità
  • usa lo stop loss in modo efficace per limitare le perdite
  • non usare mai una alta leva inizialmente. Al massimo usa un x5 o un x25. Non usare mai una leva di 100 o 200 fino a che non sarai diventato un professionista
  • fai molta pratica sul conto trading demo prima di operare con soldi veri
  • è meglio iniziare a fare trading sull’argento o sull’oro piuttosto che direttamente iniziare con il commercio di valute. Assicurati che la tua piattaforma possa consentirti di fare trading in argento o oro
  • non prendere mai delle decisioni emotive. Se una coppia di valute sta perdendo, appena puoi esce dalla posizione. Se invece la coppia di valute guadagna, come avevi previsto, esci al guadagno deciso inizialmente invece di aspettare di più.

Piccolo glossario del mercato del forex

Quando si fa forex è molto importante conoscere le definizioni di base. Vediamo dunque un piccolo glossario che ci viene in aiuto.

La valuta di base è la valuta principale che si negozia. Ad esempio, nella coppia di valute EURUSD, l’Euro (EUR) è la valuta base e l’USD è la valuta di quotazione.

Il prezzo di acquisto è quello a cui il trader può comprare una coppia di valute, mentre il prezzo di vendita è quello a cui va short su quella data coppia di valute.

La leva è un prestito che il trader ha dal broker e che permette di scambiare anche 100 o 200 volte il suo capitale. Ad esempio è possibile acquistare 10.000 unità della coppia di valute EUR/USD anche con solo 100 dollari, applicando la giusta leva. Ciò può potenzialmente aumentare i vantaggi ma anche il rischio di perdere.

Il lotto è l’unità standard di trading. Di solito le partite standard sono di 100.000 unità di valute, i mini-lotti sono di 10.000 unità e i micro-lotti di 1.000 unità.

Una posizione aperta è una posizione che non si è ancora conclusa. Al contrario, una posizione chiusa è una che si è conclusa e che non potrà più generare utili o perdite.

Il pip è la più piccola variazione di prezzo che può essere fatta su una coppia di valute. Per la maggior parte delle valute (tranne che per le combinazioni con lo yen giapponese), il pip è di solito un punto base o 0,0001. Da qui i movimenti di prezzo sono sempre in unità di 0,0001 o valori più piccoli. Si può osservare infatti che i valori delle coppie di valute sono in quattro cifre decimali.

Nel prossimo articolo vedremo altri interessanti vocaboli di questo glossario e aggiungeremo anche dei consigli direttamente dagli esperti del mercato delle valute, utili da seguire e da tenere a mente.

Come fare commercio forex?

Per poter fare trading nel mercato delle valute è necessario aprire un conto con un broker online. Ci sono diversi broker tra cui scegliere, con diverse caratteristiche. Una volta effettuata l’iscrizione, tutto quello che bisogna fare è versare denaro sul tuo conto forex e iniziare a fare trading. Il trasferimento di denaro sul conto può avvenire tramite PayPal, bonifico bancario e molte altre opzioni.

E’ una questione di pochi minuti prima di iniziare a fare trading. Ma state attenti perché tutti i vostri soldi possono scomparire in poco tempo, il forex è rischioso. È per questo che i conti demo sono utili. La maggior parte delle piattaforme di trading permettono di aprire anche un account demo con il quale è possibile fare scambi con soldi virtuali ma utilizzando le informazioni e i dati in tempo reale.

Solitamente i broker per principianti permettono di aprire un conto di forex anche con circa 100 dollari. Alcuni di essi danno anche un bonus di benvenuto, ci sono aziende che danno anche il 100% di bonus. La cosa fondamentale da cercare è che ci sia un eccellente servizio clienti, via telefono, email e chat dal vivo.

Perché molte delle aziende broker hanno sede a Cipro, ad esempio? Cipro è il luogo dove molte di queste aziende del trading online si basano, ci sono molte ragioni per questo. In primo luogo, si tratta di un’isola dell’Unione europea, quindi con un’economia basata sull’Euro. Il costo basso della vita è un altro fattore. Pur essendo molto vicina all’Europa, il costo della vita è più simile a quello di un paese eurasiatico. Vanta inoltre una classe elevata per le infrastrutture per le imprese. Un altro fattore importante che solitamente le aziende considerano è che gli investitori possono prelevare denaro senza grandi implicazioni fiscali, il che è importante per dare la massima libertà.

Investire nel Forex, le differenze con il mercato delle valute

Molti hanno una certa familiarità con i mercati azionari. Tipicamente, quando si pensa di investire i propri soldi, si pensa alla borsa. Pochi pensano al forex. Il commercio di valuta è leggermente diverso da commercio delle azioni, per tutta una serie di motivi.

Nel mercato azionario ci sono molte aziende ed è necessario tenere controllate tutte le loro azioni. Nel mercato valutario occorre considerare principalmente solo le valute principali al mondo. Quattordici valute sono da considerare per la maggior parte delle operazioni. Esse includono: dollaro statunitense (USD), euro (EUR), yen giapponese (JPY), sterlina inglese (GBP), dollaro canadese (CAD), dollaro australiano (AUD), dollaro neozelandese (NZD) e franco svizzero (CHD). Anche le altre valute sono scambiate, ma quelle che abbiamo appena visto sono le preferite dei trader, oltre che valute ad alto volume.

Il mercato azionario è attivo solo per un certo numero di ore al giorno, mentre la negoziazione in valute è una cosa che viene fatta per 24 ore al giorno, in qualunque parte del mondo ci si trovi. Grazie alla leva, anche una piccola quantità di denaro investito, come 50 dollari, può permetterti di ottenere la possibilità di comprare migliaia di unità di una particolare coppia di valute. Anche una piccola modifica dei prezzi può portare ad un significativo ritorno sugli investimenti, proprio grazie alla leva.

Inoltre il mercato delle valute ha un alto volume di transazioni, in maniera da poter sempre comprare e vendere valute. Di solito non ci sono costi di apertura del conto, né di intermediazione. La commissione che prende l’azienda forex deriva solo dalla differenza tra il prezzo di vendita e quello di acquisto.

Nel mercato delle valute non ci sono documenti o altro da avere, è tutto dentro il tuo computer. Infine, grazie al suo volume enorme, il mercato valutario non può essere manipolato dai trader, cosa che a volte potrebbe accadere nel mercato azionario.

Come guadagnare soldi online con il forex

Il Forex per molte persone è un mistero. Per la maggior parte di esse il mercato delle valute è qualcosa che è destinato solo alle aziende corporate e alle banche. Inoltre viene percepito come una cosa molto complicata da fare. In realtà si tratta, se fatto bene, di un ottimo modo per guadagnare denaro. Vediamo in questo e nei prossimi articoli le basi del forex trading e di come può essere facile per chiunque iniziare a fare forex trading online, anche in maniera piuttosto veloce.

Il mercato delle valute è il luogo dove si svolge il commercio di valuta. Esso facilita lo scambio di valute da un soggetto all’altro ed è la spina dorsale del commercio internazionale e degli investimenti tra i paesi, di cui le banche principali sono i principali soggetti coinvolti. Per esempio, se una società statunitense deve importare dal Giappone, deve pagare in yen giapponesi, quindi ha bisogno di convertire i dollari in yen. Questo processo viene attuato ogni giorno, diverse volte al giorno.

Il forex non è altro che l’atto di coinvolgere in questo processo anche i singoli, che hanno delle piccole somme di denaro da investire, con cui comprare e vendere valute al prezzo di mercato.

In pratica, quando si acquista una valuta particolare, ad esempio il dollaro USA, esso viene scambiato contro un’altra valuta, ad esempio l’euro, quindi l’entità che è scambiata è conosciuta come coppia di valute. Per esempio, USD/EUR è una coppia di valute in cui si negoziano dollari USA contro euro, acquistando o vendendo quella coppia ad un certo prezzo.

Il mercato del Forex è proprio come il mercato azionario, ovvero si acquista e si vende. In questo caso l’oggetto del trading non sono le azioni, bensì le coppie di valute. Nel prossimo articolo parleremo ancora di come è possibile guadagnare denaro con il forex.

Guida passo dopo passo su come investire nel Forex, la scelta del broker

Continuiamo a vedere la nostra guida passo dopo passo su come investire nel Forex. Parliamo ora di quando sia importante trovare un broker forex che ci permetta di avere delle buone occasioni relativamente all’apertura di nuovi conti.

E’ ovvio che si vorrebbe avere dei broker affidabili e rispettabili, che gestiscono in maniera corretta e professionale i soldi del proprio account quando si decide di aprire un conto forex. Bisogna curare molto la scelta del proprio broker, dopo tutto a lui si affida il proprio denaro. Ma questo non deve impedire di cercare anche la migliore offerta di bonus.

Dal momento che la concorrenza tra i vari broker forex sta diventando sempre più rigida e forte, stanno arrivando sul mercato alcune interessanti promozioni di marketing per attirare più clienti. Ci sono broker forex che danno un bonus per la registrazione, offrono dei servizi di segnali forex, oppure addirittura si occupano di gestire il tuo account forex.

Occorre dunque cercare e vedere quali sono quelli che si dimostrano più utili a quello che si vuole fare e alle proprie caratteristiche di investitore. Anche se le promozioni non dovrebbero essere la preoccupazione principale al momento in cui si decide di scegliere il proprio broker, possono sicuramente contribuire alla scelta finale. La cosa fondamentale, infatti, è che il broker sia affidabile e che paghi nel momento in cui lo si chiede.

Attenzione al fatto che la scelta del proprio broker deve essere fatta in maniera calma e coscienziosa, non bisogna avere fretta di entrare nel mercato delle valute con un broker a caso, dato che altrimenti si rischia di perdere tutto il proprio denaro o di averlo indietro solo dopo diverso tempo e diverse cose da fare.

Ecco perché non bisogna mai sottovalutare questo punto e perché potrebbe anche convenire aprire più account demo con broker diversi, al fine di testarli.

I miti più comuni del mercato delle valute, parte 3

Lo stop loss è solo per i principianti. Assolutamente no! Lo stop loss deve essere utilizzato da ogni trader, non importa quanta esperienza si ha. Questo è un ottimo modo per ridurre al minimo le perdite possibili che sempre capitano nel mercato delle valute, in modo da poter fare trading senza pensarci due volte.

I conti demo sono uguali ai conti live. Anche in questo caso non è proprio vero. I conti demo sono un modo per praticare un po’ nel mercato e capire come utilizzare la piattaforma di trading, ma non siate troppo scioccati quando la vostra strategia, che ha funzionato perfettamente sul conto demo, improvvisamente non funziona mentre fate trading con soldi veri.

Il consiglio è quello di usare gli account demo per conoscere la piattaforma, mentre per fare pratica bisogna necessariamente operare con un conto reale, con perdite reali e utili reali, solo così si acquisterà la giusta disciplina.

Le strategie complesse sono le migliori. Chi ha detto che il complesso è perfetto? Non è necessario essere un Einstein per elaborare una strategia redditizia. Non è necessario utilizzare tutti gli indicatori disponibili e tutte le analisi a disposizione, sia tecniche che fondamentali, per guadagnare denaro.

Dovete capire che un flusso troppo abbondante di informazioni probabilmente ti renderanno ancora più confuso. In realtà, troppi indicatori molto probabilmente rovineranno la vostra strategia di trading. Scegliete ben e 2 o 3 indicatori da usare e sviluppate la vostra strategia in base ai risultati.

Il forex è una truffa. Attenzione, il Forex non è una truffa. L’industria del Forex sta diventando sempre più regolamentata e famosa. La truffa riguarda solo chi vuole vendervi ricette miracolose per guadagnare denaro, strategie infallibili, software che vi garantiscono un ritorno del 400%, ecc.

Per riassumere, occorre evitare i malintesi imparando tutto quello che c’è da imparare sul forex. E’ una cosa che bisogna ovviamente fare con calma, senza cercare di complicare le cose e cercando di riuscire ad accettare le perdite come una piccola tassa per fare esperienza e, quindi, alla fine, per avere successo.

I miti più comuni del mercato delle valute, parte 2

Il day trading consente di guadagnare denaro. Cosa c’è di sbagliato nel day trading in sé? Cominciamo con il termine “day”, dal momento che i rendimenti del mercato forex hanno delle tendenze di lungo periodo, i movimenti durante l’arco di 24 ore sono considerati casuali. Questo significa che quando si opera su un solo giorno di negoziazione, fondamentalmente, si tira ad indovinare. Attenzione, non stiamo dicendo che non puoi aprire e chiudere posizioni nello stesso giorno, ma che tutto deve fare parte di una strategia di medio – lungo periodo.

Un altro aspetto collegato al day trading è delle commissioni che i broker ricevono per ogni singola posizione, alla fine, possono essere alte. Ciò significa, in primo luogo, che non è che nel forex non si paga nulla per fare trading. Non ci sono commissioni, è vero, ma in ogni caso si paga il costo dello spread.

Non fermatevi di fare trading, potresti perdere l’occasione. Mentre il mercato forex è aperto 24 ore su 24 e 5 giorni alla settimana, ciò non significa che c’è bisogno di stare davanti al computer tutti i giorni, tutto il giorno. Infatti, un trader professionale non coglie tutte le opportunità che il mercato presenta e non fa trading ogni singolo giorno. A volte è importante aspettare. Il Forex non è solo opportunità di investimento, ma anche gestione del denaro, il che significa che bisogna proteggere il proprio capitale da una possibile perdita. Cosa che difficilmente può essere raggiunta se si è sempre sul mercato.

Più valute sono tradate e meglio è. Come principianti forex bisogna stare lontano dal lasciarsi travolgere da troppe informazioni. Fare trading su tante coppie di valute diverse è una cosa molto dispendiosa, dato che è molto più complicato rispetto a concentrarsi su una sola coppia di valute.

Nel prossimo articolo andremo a vedere altri miti del mercato delle valute.

I miti più comuni del mercato delle valute

Il Forex trading è sempre più popolare tra chi cerca degli investimenti interessanti da fare. Con la fama, arrivano anche dei pettegolezzi e malintesi. Quali sono i miti più comuni nel forex trading? Quali informazioni devono essere trattate con scetticismo?

Vi è una crescente quantità di discussioni, articoli, messaggi sui forum e testi sui blog collegati al forex, ma attenzione da chi vi promette di darvi un software di trading automatico che vi garantisce il 100% dei profitti, ovvero vi promette il cosiddetto Santo Graal del mercato delle valute.

Andiamo a vedere con attenzione quali sono le storie che girano dietro il mercato del Forex, cercando di capire anche le cose in cui possiamo credere e quelle nelle quali, invece, è meglio non credere.

Gli esperti e i guru hanno sempre ragione. Prima di tutto, ogni trader è differente dall’altro, dunque anche prendere qualche tecnica di trading dai guru potrebbe non servire a niente. Se vuoi avere successo nel forex, dovrai capire la tua strada. Ma fare questo non è una cosa complessa, dato che non ci sono strategie di trading perfette. Chi cerca di convincervi del contrario è solo perché vorrebbe cercare di vendervi il loro prodotto magico a prezzi irrealistici.

Se si desidera fare trading come un professionista, dovrai necessariamente praticare il forex sulla tua pelle e capire da te come è meglio operare. L’unico modo per riuscire in questo mercato è quello di capire i propri errori e di imparare da essi.

Infatti, non esiste nel mercato delle valute una strategia perfetta, valida per tutti e per tutto. Sicuramente si può partire da una strategia già usata e che, con altri, ha avuto successo. Ma da quella bisogna poi cercare di sviluppare una strategia personalizzata, che ben si adatta al tuo modo di essere e di voler fare trading.

Cosa è il Forex

Il Forex, sigla di  Foreign Exchange Market, è universalmente riconosciuto come il più grande mercato finanziario del mondo, grazie al valore delle transazioni che su di esso vengono realizzate. Infatti, ogni giorno sul mercato Forex vengono effettuate quasi 2 mila miliardi di dollari di transazioni.

Il Forex è un mercato molto liquido per questo motivo, per potervi operare con successo, viene sempre considerata la leva finanziaria.

E’ inoltre un mercato operante per 24 ore al giorno, tranne durante i fine settimana. E’ possibile effettuare quelle transazioni che riguardano le principali valute mondiali, come il dollaro, l’euro, le sterline e lo yen giapponese, ma è possibile anche operare sui principali indici borsistici mondiali, come il Nasdaq, l’FTSE 100 e il DAC 30, e sulle principali materie prime, tra cui oro e argento.

Per poter operare sul Forex c’è bisogno di determinati strumenti finanziari, che nello pspecifico sono le Forward Transaction, cioè uno scambio di denaro contro titoli, i Futures, che sono caratterizzati da scambi standard sia per importi che per scadenze, effettuati solitamente ogni tre mesi, lo Swap, ovvero lo scambio di valute e lo Spot, che è uno scambio finanziario la cui durata è di soltanto due giorni.

Attualmente è possibile investire nel Forex anche in maniera diretta, grazie ai vari software di trading on line presenti in internet. Bisogna sempre tenere presente, però, che il rischio di perdere c’è ed è reale, anche se è limitato al proprio investimento iniziale, mentre il profitto che se ne può ricavare è teoricamente illimitato. Ovviamente, bisogna sempre fare molta attenzione e, se possibile, avvalersi della consulenza di un professionista.