Investimenti alternativi, che vantaggi hanno?

Forse il modo più semplice per definire degli investimenti alternativi è quello di pensare a ciò che si considera essere un investimento. La maggior parte delle persone pensano alle azioni, alle obbligazioni e alla liquidità come investimenti, forse anche alle proprietà. Un investimento alternativo è tutto ciò che non rientra in questo elenco di classi di attività di investimento tradizionali, e può essere una qualunque cosa sia materiale che immateriale. La lista include le attività fisiche come monete e francobolli, nonché degli investimenti come futures e opzioni, opzioni binarie, forex e derivati su merci.

Uno dei segreti per fare meglio rispetto alla media dei guadagni degli altri investitori è scegliere di investire in quello che si sa. Di solito questo significa fare una ricerca ed investire di conseguenza.

Se hai un hobby o una passione, la conoscenza che si è acquisita nel tempo, magari per andare alla ricerca di informazioni, permette di mettere meglio in pratica la particolare area di competenza in cui si vuole avere una carriera. Avete mai pensato di investire denaro e tempo nella vostra passione?

I numismatici possono costruire una bellissima collezione di monete perché sono interessati ad un particolare periodo storico o ad un particolare stile di moneta. Queste collezioni diventano investimenti. Lo stesso si può dire per i collezionisti di francobolli, lettori di fumetti e simili.

La memorabilia è un altro investimento possibile se ti piace lo sport, oppure se segui le celebrità. Oltre che divertente potrebbe anche rivelarsi redditizio.

Auto, cavalli, immobili, libri, giocattoli e oggetti d’antiquariato sono tutte aree in cui si può investire denaro.

Altre interessanti attività di investimento sono l’oro, l’argento e altri metalli preziosi, oltre che le materie prime come il petrolio, il grano o il caffè. Investimenti alternativi non-fisici sono invece quelli che si fanno in strumenti finanziari complessi. L’acquisto di azioni è, a livello di base, abbastanza facile da capire. Altri investimenti finanziari funzionano in modo molto più complicato con alcuni hedge fund che utilizzano strumenti per trarre profitto da una caduta del mercato o una combinazione di derivati long e short, oppure ancora quando i mercati rimangono neutrali.

Gli investimenti alternativi spesso si muovono in modo diverso dai prodotti di investimento tradizionali. Ad esempio, quando il mercato azionario è in calo, il prezzo delle valute può essere in aumento. Se siete disposti ad assumervi un po’ di rischio e volete “giocare” in maniera diversa, gli investimenti alternativi sono in grado di darvi dei grandi ritorni.

Indicatori dell’occupazione

Gli indicatori di occupazione riflettono la salute generale dell’economia di un paese o di un ciclo economico. Per capire come funziona l’economia è importante sapere quanti posti di lavoro sono stati creati, la percentuale della forza lavoro che sta lavorando attivamente e quante nuove persone hanno fatto richiesta di sussidi di disoccupazione. E’ inoltre importante monitorare anche la velocità con cui i salari sono in crescita.

Il tasso di disoccupazione viene rilasciato ogni mese e consiste in una serie di indagini sulle imprese e sulle famiglie. Le indagini sulle imprese consistono nell’analisi del libro paga, del tempo di lavoro, dei guadagni orari e delle ore totali di produzione, oltre che della vendita al dettaglio, dei lavori di governo, ecc. L’indagine sulle famiglie mostra la forza lavoro complessiva, il numero di occupati e di disoccupati. Una diminuzione della disoccupazione indica che un ciclo economico è in maturazione, mentre un aumento della disoccupazione indica un calo del ciclo economico. Il tasso di disoccupazione è lento a cambiare, dunque i commercianti guardano ad altri indicatori chiave per capirne di più.

Uno di questi indicatori è l’Employment Change del settore non agricolo. Esso misura il numero di nuovi posti di lavoro creati nel mese precedente. Si tratta di un numero più facile da misurare rispetto alla disoccupazione. Inoltre, viene preso in considerazione la media delle richieste settimanali di “claims” a causa della disoccupazione, ovvero coloro che richiedono dei sussidi di disoccupazione. Questo indicatore è il più sensibile nel campo della disoccupazione. Quando le condizioni di lavoro peggiorano, questo sarà uno degli indicatori da tenere d’occhio. Viene infatti rilasciato settimanalmente, a differenza di altri indicatori che vengono rilasciati ogni mese.

La durata media della settimana lavorativa è un altro interessante indicatore dell’occupazione. Un aumento delle ore medie settimanali di produzione da parte dei lavoratori porta ad una crescita del ciclo economico, in quanto i datori di lavoro, prima di tutto, aumentano le ore lavorabili, poi si preparano ad assumere personale.

 

Benefici chiave del trading in opzioni binarie

Fare trading nel mercato di opzioni binarie è una cosa che tutti possono fare e nella quale avere successo. Ci sono 7 diversi benefici chiave che mettono in evidenza come si tratti di un settore nel quale è possibile avere delle grandi remunerazioni e dei grandi benefici.

Per prima cosa possiamo dire che le opzioni binarie sono facili da “tradare”, nel senso che tutti possono investire in questo mercato, anche comodamente da casa.

Inoltre le opzioni binarie hanno un payout alto, ovvero una remunerazione sull’investimento molto interessante, che parte da un minimo del 60% e arriva anche al 500% ed oltre, a seconda della tipologia di opzione in cui si vuole investire.

In aggiunta a questo, ci sono i rischi controllati, che sono un ottimo vantaggio per chi ha poca esperienza di trading. Questo, tra le altre cose, significa anche non poter perdere, con una sola operazione, più di quello che si è investito.

La varietà di mercati in cui si può investire è il quarto vantaggio: azioni, indici azionari, valute forex e commodities sono tutti i mercati in cui si può investire con tali strumenti di trading.

La possibilità di investire con delle strategie adattabili alle varie situazioni è un ottimo vantaggio, il che permette di investire con maggiore sicurezza di guadagnare.

Per chi è novizio del trading, un grande vantaggio è sicuramente quello di poter investire anche con piccole somme di denaro. Solitamente, infatti, il versamento minimo che bisogna fare per iniziare a fare trading in opzioni binarie è di 100 euro.

L’ultimo vantaggio è quello legato al fatto che le opzioni binarie sono un mercato facile in cui poter iniziare. Basta infatti aprire un conto di trading, fare il primo versamento, collegarsi direttamente al sito web del broker (non ci sono programmi da scaricare) ed iniziare ad acquistare opzioni e fare i propri investimenti.

Guida per fare trading con il Forex

Per poter fare trading in maniera calma e con successo per prima cosa occorre realizzare un piano di trading, con cui si possano prendere le giuste decisioni di trading prima ancora di cominciare ad operare. Quello su cui bisogna decidere riguarda le posizioni e la modalità di operatività. La cosa da ricordare è che il mercato del Forex non è un casino. Per questo motivo fare delle azioni in maniera istantanea, basandosi solo sui sentimenti, è la giusta ricetta per il disastro. Bisogna sempre analizzare il mercato e studiare le varie possibilità prima di aprire una posizione. Se si preferisce giocare d’azzardo, meglio optare per un casino online e puntare sulla fortuna.

Un altro concetto che bisogna conoscere è la propria tolleranza proprio al rischio. Non c’è alcun metodo infallibile nel forex, il che significa che prima o poi si perderà denaro, quindi è importante che il capitale di cui si dispone per sapere quanto ci si può permettere di perdere.

Ricorda che devi imparare dai tuoi successi e dai tuoi insuccessi. Tieni nota di essi e studiali per avere una mano per rivedere e migliorare le strategie di trading. Questa pratica ti permetterà di individuare in maniera più facile i tuoi errori e di imparare da essi. Tenere presente i propri successi e i propri fallimenti, analizzando i metodi di trading, è una cosa importante quanto ogni aspetto dello studio del trading.

Inoltre è importante anche scegliere un buon broker Forex con cui poter fare trading. Assicuratevi che il broker con cui scegliete di operare sia ben qualificato e abbia tutte le corrette certificazioni di sicurezza. Un’altra giusta scelta è quella di poter valutare il tuo sistema di trading con un account demo, in maniera che tu possa capire se guadagnare o meno dal trading e come poter fare.

Cercare il sistema di trading perfetto

La maggior parte dei trader Forex sono alla ricerca di modi per migliorare il loro trading. Ci sono alcuni trader che dedicano il loro tempo alla ricerca del sistema di negoziazione perfetto, dell’indicatore perfetto o del sistema di trading che sia in grado di fornire delle configurazioni e delle indicazioni che possano avere un tasso di successo del 100%.

Molti di loro ci provano per anni, hanno testato una serie di sistemi di successo ma nessun sistema mai sarà perfetto per tutti, così come nessun sistema mai permetterà di avere un tasso di successo del 100%. La chiave fondamentale per riuscire nel testare un sistema di trading è quella di essere anche una sufficientemente abilità per poterlo mettere in pratica in maniera corretta. Tanti sistemi sono buoni ma, se messi in pratica nella maniera sbagliata, non fanno altro che far perdere denaro.

Molte volte si prova un sistema di trading veramente buono ma lo abbandona prima del tempo a causa di problemi. Si tratta diverse volte di piccoli problemi, per i quali c’è bisogno solo di un piccolo sforzo per poter capire meglio come affrontarli e risolverli. I trader che hanno difficoltà ad accettare anche la più piccola perdita di solito sono dei perfezionisti. Questi tipi di commercianti cercano spesso un nuovo sistema commerciale con cui operare al fine di evitare le spiacevoli esperienze emotive di una perdita.

A nessuno piace perdere, è ovvio, ma aprire delle posizioni in cui si perde denaro è una cosa normale nel Forex. Neanche i trader professionisti aprono posizioni positive per il 100% delle volte. Piuttosto, loro sanno come gestire e controllare le loro perdite.

Se come trader preferisci concentrarti su come evitare le perdite piuttosto che su come massimizzare il tuo guadagno complessivo, passando anche attraverso il controllo delle perdite, è improbabile che tu possa avere successo a lungo termine nel trading.

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Analisi tecnica vs. Analisi fondamentale, parte 2

Continuiamo a vedere il nostro confronto tra analisi tecnica e analisi fondamentale, due fattori importanti per il mercato delle valute. Parlando in questo articolo di analisi fondamentale, possiamo dire che ogni nazione ha la sua banca centrale, che è responsabile per il benessere dell’economia. Le banche centrali guardano ad alcuni fattori economici che influenzano l’economia e regolano la loro politica economica di conseguenza. Questi fattori sono annunciati regolarmente, in maniera da permettere a tutti di poter conoscere lo stato dell’economia stesso.

Le più importanti banche centrali sono quelle degli Stati Uniti, dell’Unione Europea, la BCE, la BOJ del Giappone e la BOE del Regno Unito. Ci sono inoltre molti indicatori fondamentali, ma ce ne sono pochi di loro che sono noti come movers del mercato e che hanno la potenza giusta per poter far muovere, da soli, il mercato stesso. Quando sono annunciati, forniscono al mercato la potenza necessaria a cambiare. Si tratta di indicatori che hanno un grande impatto sull’economia.

La cosa più importante che c’è da sapere sull’analisi fondamentale è l’aspettativa di un indicatore di mercato. Alcuni analisti forniscono un valore probabile per un dato indicatore che deve ancora essere annunciato. Questo dato di previsione ha un certo impatto sul mercato e gli operatori aprono delle posizioni di conseguenza. Quando l’indicatore è annunciato, esso incide sul mercato solo quando è molto diverso rispetto a quello che il mercato si aspettava. Questo accade perché ogni informazione è stata già presa in considerazione.

In base a queste informazioni è possibile costruire il proprio piano di trading, puoi sapere in anticipo quali sono gli indicatori di analisi fondamentale più importanti e valutare, di conseguenza, come poterti muovere per aprire una posizione nel mercato delle valute. Si tratta di un modo di operare che potrà essere difficile per i principianti, ma sarà molto importante una volta appreso.

Analisi tecnica vs. Analisi fondamentale

Andiamo a vedere come poter implementare l’analisi fondamentale nel proprio stile di trading. Per poterlo fare occorre capire quali sono i fattori macroeconomici fondamentali che influenzano il mercato globale. C’è una grande controversia fra i trader che utilizzano solo l’analisi tecnica e coloro che invece utilizzano solo l’analisi fondamentale. Se ci sono delle informazioni importanti, bisogna prenderle in considerazione. Non ha senso fare affidamento solo all’analisi tecnica o a quella fondamentale, ma è meglio usarle entrambe. Quando si ha un solido modello di analisi tecnica che è sorretto da una buona analisi fondamentale, si ha la possibilità di guadagnare ancora di più con il mercato delle valute.

Quando gli aspetti tecnici e quelli fondamentali mostrano che si potrebbero aprire posizioni in due direzioni diverse, allora si dovrebbe stare fuori dal mercato. Non bisogna avere il “click facile” con il trading Forex, il mercato non è per i profeti. È possibile utilizzare l’analisi scientifica al fine di massimizzare la probabilità di capire correttamente ciò che il mercato ha da darci, ovvero la direzione in cui lo stesso si potrebbe andare a muovere in futuro. Fare delle buone analisi, avere un solido modello di analisi tecnica e conoscere la base di analisi fondamentale che si trova dietro ogni decisione e dietro ogni movimento delle valute, permette di prendere delle belle decisioni di trading.

Ecco perché, quando si sente parlare di contrasto tra analisi tecnica ed analisi fondamentale, forse sarebbe più giusto parlare di unione tra le due cose. Certo, conoscere bene sia la tecnica che la fondamentale non è una cosa semplice e presuppone un certo studio del mercato e un certo livello di esperienza, ma alla fine è sicuramente il modo migliore per guadagnare denaro. Dato che l’obiettivo è sicuramente quello di poter avere un guadagno costante nel tempo, questa è la strada da seguire.

Come fare forex e vincere denaro

Perché fare forex? Ovviamente per guadagnare denaro. I trader sono in grado di vincere molto denaro qualora riuscissero ad operare in maniera corretta e con una strategia ben precisa. Questo è il punto fondamentale per poter vincere denaro nel forex. Con il mercato delle valute puoi tranquillamente iniziare a fare trading in primo luogo con un mini conto forex, soprattutto se sei poco esperto del mercato delle valute, crescendo mano a mano.

Vediamo una panoramica delle tre cose più importanti che non bisogna dimenticare quando si fa Forex:

  • rimanere semplici, più semplice è il modo con cui si fa trading, oltre che le norme della strategia di trading, tanto più si riuscirà a seguirla. Più semplicità significa più denaro.
  • non preoccuparsi di perdere denaro, anche se è la cosa più difficile da padroneggiare. C’è bisogno di capire in che maniera poter fare trading sulle singole posizioni. Bisogna dunque imparare dagli errori che si fanno, ma non è semplice. Questa è la ragione per cui le persone che fanno trading perdono spesso denaro, dato che non riescono a controllare il loro modo di operare.
  • Assicuratevi di avere un certo  ammontare di denaro, in maniera da poter assorbire eventuali perdite senza problema.

Secondo alcuni c’è molta correlazione tra il gioco d’azzardo e il trading. Il trading in realtà non è gioco d’azzardo, non è casuale, ma frutto di uno studio ben preciso.

Il trading nelle valute è un vero investimento, che puoi fare con successo solo se studi con attenzione i mercati e solo se impari che operare sul mercato delle valute è un vero e proprio investimento, non è giocare al casino o tentare la fortuna. Se devi aprire posizioni puntando solo sulla fortuna, allora è meglio lasciarle chiuse e rimanere fuori dal mercato. Detto questo, ti auguriamo buon trading forex.

Analisi valute del 27 gennaio 2012

EUR/USD

Per la giornata di trading di oggi potremmo pensare di aprire una nuova posizione long se il valore del rapporto di cambio dovesse rompere al rialzo il valore di 1.3150 , con il primo obiettivo a quota 1.3170 e, se il rialzo dovesse proseguire ancora, fino a quota 1.3190 . Se il prezzo dovesse invece scendere fino a rompere al ribasso la quota di 1.3080 , potremmo aprire una posizione short fissando il primo obiettivo a quota 1.3060 e il secondo obiettivo a quota 1.3050 .

EUR/GBP

Per la sessione di oggi potremmo considerare l’apertura di una nuova posizione long qualora il prezzo di questo rapporto di cambio dovesse superare al rialzo la quota di 0.8380 , ponendo il nostro primo obiettivo a quota 0.8390 e il nostro secondo obiettivo a quota 0.8400 . Se invece il prezzo di questo rapporto di cambio dovesse rompere al ribasso la quota di 0.8340 , potremmo aprire una nuova posizione short con primo obiettivo a 0.8320 e con secondo obiettivo quota 0.8300 .

USD/JPY

Per la sessione di oggi potremmo pensare di aprire una nuova posizione long nel caso in cui il valore di questo cross di valute dovesse rompere al rialzo 77.50 , con primo obiettivo a quota 77.60 e con secondo obiettivo a quota 77.70 . Se il prezzo dovesse invece scendere fino a rompere al ribasso quota 77.20 , potremmo aprire una nuova posizione short con primo obiettivo a 77.10 e con secondo obiettivo a 77.00 .

GBP/USD

Per la sessione odierna potremmo aprire una posizione long se il prezzo dovesse rompere al rialzo la quota di 1.5715 , con il primo obiettivo a quota 1.5725 e il secondo obiettivo a quota 1.5735 . Se il prezzo dovesse scendere ancora fino a rompere al ribasso la quota di 1.5675 , potremmo aprire una nuova short con il primo obiettivo a quota 1.5640 e con il secondo obiettivo a quota 1.5630 .

Guida per costruire una strategia di trading, parte 3

Molte persone commettono l’errore di aggiungere o diminuire le dimensioni di una posizione solo perché hanno la sensazione che stia per accadere qualcosa di buono o qualcosa di negativo. Queste due azioni, se sono state attentamente pianificate prima del tempo, possono essere molto utili all’interno di una strategia di trading. La condizione essenziale è che le regole di trading siano scritte prima che venga inserita una posizione.

Fare negoziazione in maniera emotiva, invece, porterà al disastro. E’ incredibilmente facile essere ingannati dalle proprie emozioni, anche senza accorgersene. Bisogna riuscire ad essere consapevoli di ciò che un sistema di trading fa e di come fare scambi secondo quanto dice il sistema potrebbe tenerci al riparo dalle emozioni e fare in modo che si riuscirà a guadagnare denaro.

Se le emozioni riescono ad intaccare il sistema anche in minima parte, tutta la strategia potrebbe esserne invalidata. Con la creazione di un preciso piano di trading, che comprende quando entrare in una posizione, quando uscirne e quanta leva bisognerà utilizzare, si sarà liberi di eseguire la propria posizione senza il timore delle emozioni.

I benefici di questo modo di fare trading sono di vasta portata e una volta che si è imparato a rispettare il piano, si è liberi di iniziare a sperimentare le emozioni che derivano dall’essere un trader di successo, ma senza farle entrare nel trading stesso.

Le emozioni non sono un nemico di per sé, ma possono diventarlo quando si consente loro di influenzare la propria strategia. L’obiettivo che bisognerebbe perseguire non è quello di trasformarsi in delle macchine o di cancellare le emozioni dallo spirito umano, bensì quello di creare uno stile di vita che possa promuovere un senso interiore di realizzazione. Solo così si riuscirà ad operare in maniera da avere successo in questo mercato e si potrà avere la possibilità di guadagnare denaro.

Guida per costruire una strategia di trading, parte 2

La seconda fase importante nella costruzione di una strategia di trading è calcolare in maniera esatta l’uscita dal mercato. Dopo aver inserito una posizione, si dovrebbe già avere una strategia di uscita. La decisione dell’uscita da una posizione può includere delle variabili come la durata, ovvero se non voglio rimanere in una posizione per più di 2 giorni indipendentemente dal fatto se ci si trova in una posizione di guadagno o di sconfitta.

La propria strategia di uscita può anche essere il prezzo di base, ovvero la decisione di chiudere una posizione quando si raggiunge un certo valore di utile o di perdita. Ma si può usare anche una combinazione dei due criteri sopra menzionati. E’ possibile mettere in pratica anche altre strategie di uscita, comprese quelle che si basano sull’uso di indicatori tecnici e fondamentali, però la cosa importante da tenere a mente è che una strategia di uscita deve essere sempre considerata prima di entrare in una posizione.

Nel forex non è possibile mettere in pratica l’improvvisazione, l’obiettivo non è quello di inventare e reinventare costantemente il ruolo dei trader e le posizioni. Se l’obiettivo è quello di diventare un trader esperto nel mercato delle valute, è necessario fare un preciso piano operativo prima di entrare nel mercato e dedicarsi ad esso, attenendosi a quello che tale piano dice. In questa maniera si sarà sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di guadagno.

Quando si fa Forex è anche importante stabilire la giusta leva da usare. Le leva è senza dubbio una parte fondamentale di qualsiasi sistema di trading di successo. Sapere quanta leva utilizzare può fare la differenza tra il guadagno o la perdita. Il livello di leva finanziaria che si desidera utilizzare deve essere sempre predeterminato prima di entrare nella posizione, è fondamentale per sapere meglio cosa fare in ogni momento.

Guida per costruire una strategia di trading

Fare scambi sul mercato delle valute è una cosa importante se si vuole guadagnare denaro. La credibilità è senza dubbio la risorsa più preziosa di un mercato, ma come si fa a garantirsi la credibilità e il successo nel mercato Forex? Con lo sviluppo di una strategia vincente e l’attenersi ad essa. Vediamo come possiamo realizzare questo compito andando ad esplorare 3 semplici passi in questo e nei prossimi articoli.

Un sistema di trading è un modo semplice per dire che come fa un trader a decidere quando entrare o quando uscire dal mercato, quanta leva finanziaria dovrebbe utilizzare per ogni scambio e come fa per prendere tutta una serie di decisioni che sono legate allo scambio stesso. Ci sono 3 elementi che fanno parte di un sistema commerciale di successo. La leva è una componente chiave, per come lo sono anche la tempistica di ingresso e di uscita dal mercato. Questi tre elementi sono quelli che bisogna considerare quando si guarda alla qualità di un sistema di trading.

La qualità del sistema deve essere riflessa anche dalla quantità di tempo che un trader professionista è disposto ad impegnarsi per il proprio sistema operativo. Per esempio, se generalmente si è disponibili dalle 08:00 alle 16:00, allora non è logico sviluppare un sistema che ti faccia entrare nel mercato dalle 02:00 alle 6:00. Bisogna dunque decidere attentamente l’ora in cui si è disposti ad impegnarsi nel mercato, dato che questo influenzerà la qualità degli scambi.

Inutile dire che ci sono tanti trader che trascorrono quasi 24 ore al giorno davanti al computer, temendo di perdere un grande movimento delle valute. Non è questo quello che vuol dire essere un trader di successo. Se si sta tanto tempo davanti al computer, si rischia di perdere la concentrazione e di non entrare bene nel mercato, con conseguente perdita di denaro.

Account Forex

Ci sono molti diversi tipi di account forex a disposizione di chi vuole investire nel mercato delle valute. Per prima cosa andiamo ad introdurre i conti demo, che sono degli account forex offerti dai broker come un modo per introdurre i trader al software di trading e ai metodi di esecuzione. Dopo che il commerciante ha usato per un certo periodo gli account demo, aprire un account reale è il passo successivo.

Poi ci sono i mini account, che sono dei conti minimi, per chi inizia a fare trading con denaro reale, gli account standard, che ti consentono una gestione più ampia, e gli account forex gestiti. Come abbiamo già detto, i mini conti sono dei conti simili agli account standard, ma le valute vengono scambiate sulla base di lotti da 10.000 unità anziché 100.000. Questo permette di abbassare i depositi iniziali e di avere una maggiore personalizzazione della gestione dei rischi.

E’ importante sapere cosa si vuole ottenere dal proprio trading in valuta prima ancora di aprire un account forex. Gli account demo, gli account mini e quelli standard sono ottimi per imparare a fare forex in maniera autonoma ed abituarsi ai metodi di esecuzione dei broker. Per chi invece vuole fare semplicemente speculazione sulle monete e non vuole trading in maniera autonoma, allora un account gestito sarebbe meglio.

In questo caso il trader coinvolge un gestore di fondi che commercializza il denaro per conto di un cliente. Gli account gestiti ti portano ad assumere un consulente d’investimento per la gestione di un conto tradizionale. Le commissioni possono variare notevolmente, a seconda del gestore del conto, per questo motivo è importante cercare bene prima di decidere di dare il tuo account forex ad un gestore professionale.

Conti Forex

Quando si sceglie un broker forex, la scelta dei corretti conti Forex è molto importante. Vediamo le diverse tipologie di conti forex al fine di capire meglio come poterci orientare in questo grande settore.

Conto Standard, il più classico dei conti forex. Un lotto standard ha un valore di 100.000 unità di valuta. I conti standard sono offerti da quasi tutti i broker forex. Come regola generale, non si consiglia di fare trading con un conto standard a meno che non si disponga di un saldo di almeno 100.000 dollari. Molti broker offriranno dei conti standard anche a coloro che hanno un saldo a partire da 5.000 dollari. Per la maggior parte degli stili di negoziazione ciò comporterebbe un uso della leva troppo grande e potrebbe potenzialmente causare delle perdite enormi. Un account standard è di solito adatto solo per trader esperti.

Forex Mini account, si tratta di un conto Forex che permette al commerciante di fare commercio con dei mini lotti. I mini lotti hanno un valore pari ad 1 decimo della dimensione di un lotto standard. Ogni lotto, dunque, ha un valore di 10.000 unità di valuta. La maggior parte dei broker offrono ai commercianti la possibilità di aprire un conto mini. Per la maggior parte delle strategie di trading forex, un conto mini è adatto nel caso in cui hai un saldo con più di 10.000 dollari. I broker in ogni caso di danno la possibilità di aprire un mini conto anche con somme molto piccole. Quasi tutti questi conti verranno risucchiati dalle chiamata a margine. Un conto mini può essere adatto sia per i nuovi operatori che per gli esperti.

Conti Forex micro,  generalmente utilizzato dai nuovi trader, che desiderano provare ad operare in un ambiente di trading dal vivo ma senza rischiare una grande quantità di denaro. Questi conti forex ti fanno operare con dei microlotti, pari ad un centesimo del lotto standard. Questi conti sono generalmente i più adatti per chi ha un deposito che va da 100 dollari, il minimo possibile, fino a circa 10.000 dollari.

Investimenti Forex

Investimenti ForexGli investimenti Forex, noti anche come investimenti in valuta estera, sono gli investimenti che sono fatti nel mercato delle valute, uno dei mercati più liquidi e più interessanti del mondo. Molti esperti sostengono che investire nel forex è una cosa interessante ed entusiasmante. Le potenzialità di profitto che il forex potrebbe regalare sono potenzialmente illimitate, tuttavia molti commercianti falliscono per vari motivi, alcuni hanno delle aspettative non realistiche sul vero potenziale di profitti che un investimento forex permette di avere, mentre altri non hanno disciplina di negoziazione.

Perché scegliere un investimento Forex? I commercianti di tutto il mondo sanno che il mercato dei cambi è il mercato più liquido a livello globale. Un commerciante forex può investire sulle società provenienti da diversi paesi, sulle decisioni dei governi, delle istituzioni finanziarie, delle banche centrali, degli hedge fund e degli speculatori di valuta.

Se hai intenzione di fare un investimento e stai cercando un modo per arricchirti rapidamente, allora il forex non è per te. Se non si è disposti a correre rischi estremi e non vogliono accettare delle perdite, allora non sarai in grado di guadagnare soldi con il trading online. Come la maggior parte delle strategie di business, il forex ha un alto grado di rischio e richiede che gli operatori siano preparati a perdere ingenti somme di denaro.

Un altro mito è che il commercio in valuta estera è semplice o può essere garantito con un sistema di negoziazione. Questo è ovviamente falso, dato che se fosse vero molte persone sarebbero già miliardari.

Anche gli operatori con esperienza hanno delle perdite di volta in volta. Ciò che separa i vincitori dai perdenti è la capacità di accettare le perdite, chiudere le posizioni in fretta e tornare in gioco senza essere emotivamente coinvolti nelle perdite stesse.

L’effetto leva può essere invitante da applicare sullo scambio di monete, perché può essere usato come un modo per trasformare delle piccole somme di denaro in grandi somme. Molti non sanno, però, che la leva è una lama a doppio taglio, che aumenta sia i profitti che le perdite, aumentando il rischio di negoziazione in modo esponenziale.

Miglior Forex Broker

La scelta di un broker forex è una cosa molto importante, che deve essere fatta con grande attenzione dal momento in cui si vuole entrare in questo immenso mercato. Un buon broker forex deve essere in grado di darci tutti gli strumenti fondamentali per poter operare con successo nel mondo del trading sulle valute. Ma come fare per poter scegliere un buon forex broker?

Per chi è novizio del mercato delle valute, un buon broker forex potrebbe essere eToro, un broker che fa della semplicità il suo punto di forza. Si tratta di un servizio nato proprio con l’obiettivo principale di aiutare i trader che vogliono avvicinarsi al mondo del Forex a farlo con semplicità, pur senza dimenticare l’aspetto della professionalità. eToro ti dà anche il vantaggio di vedere cosa stanno facendo la maggior parte degli altri trader, oltre che di confrontarti con loro in tornei mensili che mettono in palio anche dei premi in denaro.

GFC Markets è un broker professionale, meno adatto ai principianti, ma comunque da non disdegnare, anche grazie al fatto che ti regala un bonus fino a 2.000 euro. Ottimo il servizio di assistenza, presente 24 ore su 24 e 7 giorni alla settimana, in maniera da poter avere in ogni momento tutto il necessario a tua disposizione. La piattaforma di trading è molto professionale e ben realizzata.

CKFX può essere un broker forex interessante sia per chi è già esperto del settore che per chi ne è novizio. In soli 3 minuti riesci ad attivare il tuo account e a fare il tuo primo versamento, che ti consente di essere già nel mondo del Forex. Ogni settimana, poi, CKFX ti propone delle interessanti promozioni. Ottimo, come abbiamo detto, per chi vuole iniziare, grazie anche alla possibilità di effettuare il primo versamento di soli 100 dollari, il minimo per poter iniziare a fare un buon trading.

Forexyard è forse uno dei broker più noti. Regolato in Europa, fa della sicurezza e della precisione della propria piattaforma di trading uno dei suoi punti di forza. Ideale sia per gli esperti che per chi deve iniziare, ti mette a disposizione diversi modi per poter fare trading, a partire dalla classica piattaforma forex da scaricare ed installare sul tuo computer, fino ad una piattaforma web e addirittura alla piattaforma mobile, che puoi usare direttamente dal tuo smartphone iPhone.

ACM è un broker che ti offre diversi tipi di account tra cui poter scegliere, in maniera che puoi trovare senza dubbio la soluzione migliore per te. Grazie ad una leva che arriva fino a 100 a 1 ti consente di aprire delle posizioni interessanti anche se hai un conto con poco denaro depositato. Un ottim0 broker anche per quanto riguarda l’efficiente e sempre preparato servizio di assistenza.

AvaFx si caratterizza per essere un broker sicuro al 100%, con un buon servizio di assistenza, contattabile in diversi modi, e una piattaforma davvero semplice da usare. Adatto sia per chi inizia che per chi è già un esperto. Da segnalare anche per il sito internet, completo di guide e suggerimenti. Tra le novità anche quella di poter fare trading con le azioni.

FXCM è un broker che ti consente di entrare nel mondo del Forex in maniera semplice e diretta, grazie ad una professionalità assolutamente di prim’ordine. Con FXCM puoi operare in diversi modi, anche tramite l’hedging. Si tratta dunque di un broker forex particolarmente interessante per chi è già esperto del settore e vuole migliorare ancora di più, avendo una serie ampia di opzioni di investimento.

Il rating usato nelle operazioni finanziarie

Le agenzie di rating possono svolgere un ruolo chiave nella struttura delle transazioni finanziarie. A differenza di un prestito “tipico” o delle emissioni di obbligazioni, in cui un mutuatario si offre di pagare un certo ritorno su un prestito, le operazioni finanziarie possono essere visto sia come una serie di prestiti con caratteristiche diverse, o come diversi gruppi di piccoli prestiti, ognuno dei quali ha delle caratteristiche tutte uguali. I rating spesso determinano il tasso di interesse o il prezzo attribuito ad un segmento in particolare, sulla base della qualità del credito o della qualità delle attività che sono svolte all’interno di tale raggruppamento.

Le aziende coinvolte negli accordi di finanziamento spesso consultano le agenzie di rating del credito per poter prendere meglio una decisione, in modo che ognuno riceva il rating desiderato. Ad esempio, un’azienda potrebbe voler prendere in prestito una grossa somma di denaro mediante l’emissione di titoli di debito. Tuttavia, l’importo è così grande che gli investitori potrebbero non fare domande di tali titoli qualora fossero messi sul mercato su una singola emissione, dato che i costi sarebbero proibitivi. Ecco che la stessa azienda decide di rilasciare tre titoli distinti, ognuno dei quali ha un distinto voto di credito: A (rischio medio basso), BBB (rischio medio) e BB (speculativo).

L’azienda si aspetta che il tasso di interesse effettivo che andrà a pagare sulle obbligazioni con rating alto sarà molto inferiore rispetto al tasso che deve pagare sui titoli con rating BB. Nel complesso l’importo che deve pagare per il capitale che riesce ad ottenere è meno rispetto a quanto pagherebbe se l’intero importo fosse stato messo sul mercato con una condizione unica.

Ecco che l’impresa può consultare un’agenzia di rating per vedere come deve essere strutturata ciascuna quota, quali tipi di beni devono essere utilizzati per garantire il debito di ciascuna quota e in che modo la tranche ricevono il rating desiderato.

In cosa investire in periodi di crisi

Mentre alcune società possono aver pagato dei dividendi ai loro azionisti per molti anni, la recessione ha riscritto le regole e molte aziende sono state costrette a tagliare gli utili. Anche la GE è stata costretta a tagliare il suo dividendo di due terzi, mentre si fatica a contrastare gli effetti della recessione, con ristrutturazioni e tagli.

Detto questo, le aziende che ancora oggi pagano i dividendi tendono ad essere luoghi ideali in cui investire. Finché si trovano delle aziende abbastanza sane da poter pagare i propri utili, allora si può arrivare ad avere un reddito, anche se il prezzo delle azioni dovesse rimbalzare.

Quando i tempi diventano duri sembra che le quote dei produttori di bevande alcoliche ancora reggono. La stessa cosa con le azioni delle società del tabacco: non importa dove ti trovi, le aziende continuano a fare soldi, nonostante il declino globale del consumo di sigarette. Philip Morris, Altria Group, così come Anheuser Busch InBev e Diageo sono dei buoni investimenti.

Non importa quanto male vada l’economia, bisogna sempre pulire la propria casa o curare la propria igiene. Ecco che il re dei prodotti di consumo, Procter & Gamble ha scoperto che nei periodi di crisi la gente taglia i costi memorizzando i marchi e altri elementi meno generici. Quindi, P & G e i suoi concorrenti, come Colgate-Palmolive e Clorox si concentrano costantemente sull’investimento in marchi che trasmettono valore anche quando il denaro è poco.

Proprio come bisogna curarsi, si deve anche mangiare. Aziende come la Campbell Soup e HJ Heinz, oltre alla PepsiCo e alla Coca-Cola Co. rimangono delle scelte popolari anche durante le recessioni.

Se vuoi saperne di più su cosa comprare è utile guardare indietro a ciò che ha dato buoni risultati in situazioni analoghe in passato. Una teoria denominata “Sector Rotation Model” identifica i tipi di azioni che danno buoni risultati nel corso di specifici cicli economici.

Ecco alcuni investimenti alternativi da poter considerare

Quando decidi di investire nel mercato ci sono diverse cose che devi necessariamente prendere in considerazione. Se si studia l’andamento del mercato, se si fanno delle scelte sagge e si ha magari anche un po’ di fortuna, allora potrai più probabilmente riuscire ad avere un interessante e positivo ritorno dal tuo investimento. Niente rende un investitore più devastato del fatto di dover contare, a fine anno, delle perdite invece che degli utili. La recessione che recentemente ha messo in ginocchio migliaia di investitori ne è la prova.

Alcuni esperti dicono che è un buon momento per investire nuovamente nel mercato, se fino ad ora ne sei stato in disparte. La domanda è, dove investire? E se si dovesse investire nuovamente in qualche cosa che potrebbe poi perdere valore? I timori di una doppia recessione si sono allentati, ma non sono scomparsi. L’andamento delle valute lascia in molti con il dubbio di chiedersi dove poter investire.

Andiamo a vedere alcuni “porti sicuri” che gli investitori hanno già utilizzato con successo nel corso degli anni passati, durante le fasi in cui il mercato azionario sembrava essere più inospitale.

Investimenti in servizi. Poiché la maggior parte delle aziende di servizi operano in regime di tasso regolamento a livello statale, negli Stati Uniti le società elettriche quotate in borsa sono spesso considerate come un settore che non andrà in discesa, neanche in tempi difficili. Anche se le norme statali hanno un grande impatto sulla redditività, l’ambiente altamente regolamentato protegge anche dalle forti oscillazioni. Alcuni dei nomi più importanti su cui puoi decidere di investire sono Exelon, FirstEnergy e Mirant.

Blue-Chips. Gli investitori potrebbe essere scottati dall’esperienza GM, ma ci sono altre aziende che sono ancora sulla cresta anche dopo anni, come la General Electric e Pfizer. Anche McDonald’s resta uno dei titoli preferiti e a basso rischio, soprattutto se viene investono a lungo termine.

Nel Forex è importante rimanere sempre aggiornati

Entrare e prendere piede correttamente nella negoziazione di valute può essere un compito lungo e faticoso. Imparare a conoscere e controllare perfettamente le varie tecniche è una cosa che può richiedere mesi o anche anni. Dunque, se avete appena iniziato a fare Forex, cosa potete aspirare a fare? La cosa più importante da considerare è che bisogna rimanere sempre aggiornati sui cambiamenti nel mondo del trading Forex, nei confronti dei quali bisogna farsi sempre trovare preparati, altrimenti ci si potrebbe trovare bloccati senza sapere cosa fare. Avere una formazione continua è importante anche per non dimenticare gli aspetti fondamentale del trading, anche se non bisogna dimenticare che l’obiettivo principale è quello di rimanere aggiornati.

Per fare un esempio, se si desidera rimanere al passo con il mercato del greggio e con il mercato delle valute, bisogna rimanere sempre aggiornati su ciò che succede e su tutti gli aspetti della negoziazione che possono interessarci.

Tornando al mercato del greggio, è uno dei primi mercato sui quali i trader novizi possono iniziare a farsi le ossa. Con la formazione continua è possibile imparare tutto facilmente. Lo stesso discorso vale ovviamente anche per il mercato delle valute. Bisogna inoltre essere sicuri di imparare tutto e di fare continua formazione non solo sul proprio campo di scelta, ad esempio petrolio o valute, ma anche sugli altri rami del commercio, dato che sono tra di loro correlati, come ad esempio succede tra il mercato delle commodities e quello valutario.

Sicuramente rimanere aggiornati il più possibile e vedere in che maniera un dato evento influisce sulle valute o sui prezzi del greggio, ad esempio, ci dà anche modo di poter prevedere con un certo anticipo l’andamento dei prezzi, qualora un evento simile dovesse accadere nuovamente in futuro. Non bisogna dunque mai dimenticare l’importanza di rimanere sempre aggiornati.