Senza lavoro e senza casa, adesso arrivano anche le manganellate

Gli agenti di polizia hanno colpito pesantemente con i loro manganelli. Il numero dei feriti ammonta a circa 200 manifestanti di Via Veneto a Roma. Quest’ultimi stavano cercando di impedire alla celere di entrare. Alcuni testimoni hanno visto gli occupanti protestare percuotendo pentole sul tetto. Molte persone sono rimaste ferite, tra cui un uomo visibilmente sanguinante dalla testa e una donna con una gamba rotta. Le ultime news sono state fornite da un fotografo che ha visto la polizia utilizzare metodi che, in Italia, non si vedevano dai tempi del G8 di Genova.

“Lo sgombero andrà avanti. Saremo pronti ad arrestare chiunque si opponga”, ha detto un portavoce della polizia di Roma

Gli abusivi, in tal senso, sono un mix di italiani e immigrati, molti dei quali hanno perso il lavoro durante la crisi economica. Il governo, nel corso dello scorso mese, ha lanciato un nuovo piano casa che ha promesso di raddoppiare le possibilità di affitto e i sussidi per i salari più bassi. Una manovra da 200 milioni di euro che troverà il suo apice tra il 2014 e il 2015. Ovviamente, appare anche superfluo affermare che, con i tagli sempre più massicci apportati al mondo del lavoro, queste manovre hanno davvero una rilevanza minima.
I critici dicono che le sovvenzioni non sono sufficienti e non fanno altro che insistere sul fatto che il governo dovrebbe fare molto di più per consentire di accedere alle case vuote. Un’indagine del mese scorso della rivista Panorama ha messo in luce il numero di alloggi che, a Roma, si trovano attualmente vuoti. Stiamo parlando di circa 50.000 unità. Un dato sconfortante se soltanto si pensa a tutti coloro che, privi di lavoro, hanno bisogno di un alloggio alla portata.

Pansa: “Il poliziotto che ha calpestato la ragazza terreno durante gli scontri per la casa? Un cretino da identificare”

“Il poliziotto che ha calpestato la ragazza terreno durante gli scontri per la casa? Un cretino da identificare”. Il capo della Polizia di Stato, Alessandro Pansa, ha definito così l’agente che, sabato scorso, ha perso la testa durante la manifestazione. Il massimo esponente della Ps, rispondendo ai giornalisti a margine del quarto congresso nazionale del Silp-Cgil a Perugia, non ha risparmiato dure critiche nei confronti del poliziotto in questione. In seguito, poi, ha elogiato il lavoro globale degli agenti. “Tutti gli altri – ha aggiunto il capo della polizia – dovrebbero ricevere un plauso per il modo in cui hanno operato e agito. Con grande correttezza e facendo attenzione al mantenimento dell’ordine pubblico”.

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