Capire il bilancio delle Banche

Il bilancio delle banche è molto diverso da quello delle società industriali. Il bilancio della banca è infatti strutturato sia in funzione dei principi contabili (nazionali ed internazionali) sia sulla base delle disposizioni emanate dalla Banca Centale.
Data la particolarità di tale bilancio appare opportuno approfondire le sue caratteristiche fondamentali.

Le poste principali dell’attivo di stato patrimoniale del bilancio bancario

In generale, come per le altre società, è valida la relazione per la quale il totale delle attività deve essere uguale alla somma delle passività e del patrimonio netto.
I principali assets delle banche sono i seguenti:
crediti verso banche: sia verso la Banca Centrale sia verso le altre banche;
crediti verso la clientela: è l’asset principale ed è legato all’attività caratteristica. Si suddivide tipicamente tra mutui, prestiti personali, leasing, ecc.. All’interno di questa voce vi è il problema principale delle banche, e di quelle italiane in particolare, ovvero i crediti incagliati (o deteriorati). L’incidenza dei crediti deteriorati sul totale attivo è un indicatore dello stato di salute della banca;
attività finanziarie: solitamente titoli mobiliari. Nelle banche italiane all’interno di questa voce possiamo trovare rilevanti importi riguardanti i titoli di stato italiani.

Le poste principali del passivo di stato patrimoniale del bilancio bancario

Per quanto riguarda le passività, le principali sono:
debiti verso banche: tutti i debiti verso gli altri istituti bancati;
debiti verso la clientela: è la voce di debito principale ed è legata all’attività caratteristica in quanto si riferisce all’attività tradizionale di raccolta ed intermediazione svolta dalla banca;
patrimonio netto: il patrimonio netto nelle banche ha solitamente un’incidenza piuttosto limitata (raramente raggiunge il 10%).

Le attività e passività fuori bilancio

In aggiunta alle attività e passività iscritte in bilancio occorre tenere conto anche di quelle fuori bilancio.
Per le banche, infatti, l’entità delle poste fuori bilancio può essere addirittura superiore a quella degli assets iscritti a bilancio.
Fra le principali poste fuori bilancio possiamo citare le garanzie rilasciate dalla banca a favore di un soggetto terzo e gli impegni ad erogare finanziamenti.

I requisiti patrimoniali per gli istituti di credito

La normativa internazionale prevede per le banche precisi requisiti patrimoniali: si tratta del patrimonio di vigilanza. Ovvero del livello di patrimonializzazione ritenuto adeguato per far fronte ai rischi di natura operativa e di mercato che la banca si trova a sostenere.
Nello specifico la normativa prevede che il rapporto fra il patrimonio di vigilanza e gli RWA sia superiore ad un determinato importo percentuale.
Per RWA si intendono i risk weighted assets, ovvero le attività della banca (sia inscritte a bilancio sia fuori bilancio) ponderate per gli specifici rischi.
Il patrimo di vigilanza si compone del patrimonio netto della banca e di alcuni strumenti di finanziamento ibridi al netto di alcune poste iscritte nell’attivo di stato patrimoniale come ad esempio le immobilizzazioni immateriali.

Nel prossimo articolo ci occuperemo di approfondire il tema dei requisiti patrimoniali.

Per dubbi o curiosità non fatevi problemi a porre domande. Per approfondimenti sulle tematiche affrontate segnalatemelo e provvederò a fare un focus.

Autore: David Beleggia

Laureato con lode in Economia Aziendale all'università Bocconi di Milano ed abilitato alla professione di Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Si occupa da circa 10 anni di corporate finance. Ha gestito in prima persona numerose operazioni di fusione ed acquisizione, ristrutturazione del debito e riorganizzazione societaria. Ritiene l'analisi fondamentale la base di partenza per qualsiasi decisione di investimento

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