Broker forex italiani: esistono? Quali sono?

Il mercato del forex è molto competitivo che solo pensare di riuscire a trovare il giusto broker online può far venire un gran mal di testa ai meno esperti. La scelta del giusto broker di forex con cui scambiare le valute può essere un compito molto gravoso, soprattutto se non sai cosa dovresti cercare.

Da trader italiani, una delle domande che ci poniamo è se è possibile scegliere broker italiani, se esistono e quali sono.

Diciamo che non ci sono broker italiani, nel senso di intermediari che hanno la sede principale in Italia. Ci sono, però, tutta una serie di broker autorizzati ad operare in Italia, che hanno la sede all’estero, ad esempio a Cipro, o a Londra. Si tratta di broker autorizzati da parte della FCA o del CySEC, i due principali enti di controllo in tal senso.

Un broker autorizzato ad operare in Italia, che per comodità potremo tuttavia chiamare “broker italiano di forex” è più sicuro, affidabile, e conveniente. Tra le altre cose, esso deve rispettare tutta una serie di indicazioni di professionalità e di sicurezza minime, mirate a proteggere gli investitori.

Tra i nomi più sicuri troviamo quelli di Plus500, ottimo broker anche per i principianti, eToro, il must quando si parla di copytrading, ovvero copiare gli altri trader, e AvaTrade, altro broker molto conveniente, interessante anche questo per chi sta per iniziare a fare trading.

Perché scegliere un broker italiano?

1. Sicurezza

La prima caratteristica principale che un buon broker italiano ha è l’alto livello di sicurezza. Controllare la credibilità di un broker forex non è molto difficile, dato che ci sono le già citate agenzie di regolamentazione che separano gli intermediari affidabili da quelli fraudolenti.

Tra le più importanti, negli Stati Uniti ci sono la NFA e la CFTC, nel Regno Unito la FCA, in Svizzera la SFBC, in Germania il Bundesanstalt für Finanzdienstleistungsaufsicht (BaFIN), in Francia l’Autorité des Marchés Financiers (AMF) e a Cipro il CySEC.

2. Costi

Non importa che tipo di trader si è, si sarà sempre soggetti a dei costi di transazione. Ogni volta che si apre una posizione bisognerà pagare sia lo spread, a volte anche una commissione, quindi è naturale cercare delle condizioni economiche più convenienti ed economiche.

3. Deposito e recesso

I broker FX italiani ti consentiranno di depositare fondi e ritirare i guadagni senza problemi. I mediatori non hanno ragioni per rendere difficile il ritiro dei profitti, dato che l’unico motivo per cui li detengono fondi è facilitare il trading.

Il broker tiene i tuoi soldi per rendere più facile la negoziazione, quindi non c’è motivo per cui si dovrebbero avere difficoltà nell’ottenere i profitti guadagnati.

4. Piattaforma di negoziazione

Nel trading forex on-line, la maggior parte delle attività commerciali avviene attraverso la piattaforma di trading dei broker. Ciò significa che essa deve essere user-friendly e stabile. Quando si va alla ricerca di un broker, quello italiano ha sempre delle piattaforme di trading semplici e competitive.

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