Brevi cenni sull’indicatore Envelopes

L’indicatore tecnico Envelopes nasce come indicatore formato da due medie che costituiscono le bande di oscillazione dei prezzi, similmente alle già analizzate Bande di Bollinger.
Lo scopo di questo oscillatore è quello di definire e racchiudere il movimento dei prezzi all’interno di una fascia di valori ben definita. La caratteristica di questa fascia è che è costituita da due medie ottenute a partire dalla stessa media mobile ma che si distanziano tra di loro per una certa percentuale (che in genere varia tra il 5% ed il 10%) che rappresenta la deviazione standard o lo scostamento dei valori dalla media. La selezione di questa percentuale sarà tanto più elevata quanto maggiore è la volatilità di mercato, per meglio adattarsi al movimento dei prezzi di mercato che si vuole analizzare. Solitamente l’indicatore è utilizzato in congiunzione con altri indicatori per segnalare un canale di operatività da seguire soprattutto con riferimento ad orizzonti temporali di breve termine.

La logica di mercato sottostante il funzionamento dell’indicatore

envelopes

L’indicatore definisce i margini superiore ed inferiore del range di oscillazione in cui saranno presumibilmente compresi i prezzi. Ogni deviazione del movimento dei prezzi al di fuori da questo canale di valori dovrebbe considerarsi come un monito di una situazione estrema di mercato da cui bisogna aspettarsi una retrocessione delle quotazioni verso livelli più ragionevoli. Ciò avviene in base alla logica per cui in situazioni di mercato particolarmente euforiche, gli acquirenti o i venditori troppo zelanti spingono i prezzi ai livelli estremi della banda di oscillazione, ossia ai margini superiore ed inferiore, raggiunti i quali è presumibile attendersi un ritorno dei prezzi all’interno del canale delimitato dell’Envelopes. L’interpretazione per molti versi è simile alle bande di Bollinger ed i segnali operativi consistono nell’acquisto quando il prezzo raggiunge il margine superiore e nella vendita dell’attività finanziaria quando gli stessi raggiungono il limite inferiore del canale.

Le bande come supporti e resistenze dinamiche dei prezzi e modalità di calcolo

La loro funzione in altre parole consiste nel fornire in maniera continua nel tempo delle linee di supporto o di resistenza dinamica, al di sotto e al di sopra rispettivamente della media mobile, che indicano quando operare scommettendo sul rialzo e quando invece è più opportuno scommettere sul ribasso di un titolo o di un certo tasso di cambio.
Per quanto riguarda la formula comunemente utilizzata per la determinazione dell’ampiezza del canale e quindi per l’individuazione delle due bande contenitive dei prezzi essa è la seguente:

Banda superiore= Media mobile semplice dei prezzi di chiusura (calcolata sul periodo N) * [1+K/1000]
Banda inferiore= Media mobile semplice dei prezzi di chiusura (calcolata sul periodo N) * [1-K/1000]

Concludendo

In conclusione, l’utilizzo dell’indicatore è consigliato principalmente in congiunzione con altri indicatori per poter avere conferma del trend di riferimento e anche per valutare eventuali ingressi sul mercato. E’ importante un adeguato settaggio del parametro K che sposta le bande di oscillazione verso l’esterno o verso l’interno a seconda di quella che è la volatilità usuale di mercato ed in maniera tale da avvantaggiarsi nella propria operatività. Infine, sebbene l’indicatore si dimostri alquanto utile anche nel medio termine è maggiormente consigliato un utilizzo a breve in quanto è solamente con questo timeframe che si riscontrano frequenti oscillazioni dei prezzi che rendono particolarmente efficace il suo utilizzo.

Autore: Emanuela Bisceglia

Emanuela ha conseguito la laurea in Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari con specializzazione in Mercati Finanziari e Finanza Quantitativa presso l'Università degli studi di Roma "Tor Vergata". Incuriosita dal mondo dei derivati finanziari, ha deciso di approfondire la materia durante la stesura della sua tesi di laurea. Successivamente, ha scoperto il mondo del trading sul Forex appassionandosene. E' il crescente interesse verso questo argomento a spingerla a scrivere nella sua rubrica intitolata "Pillole di Forex".

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