Petrolio : prezzi in area 110$

Prosegue l’interessante avvicendamento dei prezzi in area 110$ per il Petrolio il cui valore al barile, per l’appunto, sosta su di un importante livello che talvolta funge da supporto tecnico e talvolta funge da barriera tecnica la quale impedisce ai prezzi di assestare l’affondo definitivo. Affondo che d’altronde vede un ulteriore ostacolo rialzista rappresentato dall’importante barriera discendente di periodo, ottenibile unendo i massimi discendenti, dal 2012 ad oggi. Il quadro tecnico del Brent Crude Oil è sotto osservazione da parecchio tempo, ma sembra che pian piano tutti i nodi stanno venendo al pettine, nel senso che, una lateralità così palese e così stringente, non può perdurare a lungo e perciò è verosimile che potremo assistere ad un importante movimento direzionale, in seguito alla rottura dei livelli tecnici correnti. Prosegue l’appassionante analisi tecnica del brent crude oil che, con l’ausilio di candele settimanali, risulta essere decisamente più semplice e più obiettiva.

Analisi tecnica – Petrolio

Il triangolo di periodo è sempre lo stesso ormai, da almeno qualche mese a questa parte. L’analisi grafica e geometrica condotta e conducibile sul quadro tecnico corrente, ci ha coinvolto ed appassionato ma adesso è giunto il momento di capire realmente quale direzione potrà intraprendere il titolo nelle sedute a venire, senza che tale movimento ci colga impreparati. Ovviamente non posso rispondere con precisione a questa domanda ma sono abbastanza certo del fatto che, qualunque sarà il movimento direzionale, questo sarà decisivo nell’assestare una direzionalità ben definita, per i giorni a venire. L’andamento di medio periodo sta per riempire completamente l’area relativa al vertice del triangolo apparso sulla serie storica dei prezzi, relativa al medio – lungo periodo, e quindi una volta che si giungerà al raggiungimento del vertice, lo spazio operativo sarà così esiguo che risulterà impossibile non osservare un break out o un break down dei livelli rispettivi di resistenza dinamica e supporto dinamico.

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Come operare

A fronte di ciò, piazzare degli ordini condizionati nelle aree limite più importanti potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo nel cogliere quello che sarà il movimento rialzista o ribassista a fronte della rottura; diciamo che al di sopra di area 110$ potremo inserire degli ordini in acquisto (target 116$ e oltre) mentre al di sotto di area 107$ potremmo inserire degli ordini di vendita o di vendita allo scoperto (target area 105$ e valori inferiori). Ad ogni modo, cerchiamo di non anticipare drasticamente il mercato, ma piuttosto piramidare la nostra esposizione, qualora il verso dell’investimento fosse concorde con l’andamento stesso del titolo.

(© riproduzione riservata)

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Autore: Fabio Brigida

Nato a Monopoli l’11 febbraio del 1985, appassionato di analisi tecnica, muove i primi passi nel mondo degli investimenti finanziari all'età di 26 anni. Nel 2012 ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Statistica per le Decisioni Finanziarie ed Attuariali presso l’ Università degli Studi di Bari ed attualmente collabora con diversi portali di finanziari, in veste di analista tecnico e trading advisor. Amante dei colori, i suoi principali interessi sono nella lettura, nella musica e nella casualità.

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