Il borsellino elettronico: vantaggi per esercenti e consumatori

Nell’universo dei sistemi di pagamento il borsellino elettronico, noto anche come smart card, si sta ritagliando uno spazio sempre maggiore. I vantaggi rispetto ai più tradizionali strumenti di pagamento elettronici (che mirano quindi alla sostituzione del denaro contante) sono evidenti, sia per i commercianti, sia per i consumatori.

Uno strumento di pagamento elettronico

Il borsellino elettronico ha forma e dimensioni uguali a quelle delle altre card per pagamenti rilasciate da qualsiasi istituto di credito. La banda magnetica è sostituita da un microchip crittografico, che consente di eseguire un elevato numero di operazioni. Si tratta di un portafoglio virtuale sul quale il cliente carica un determinato ammontare di credito, che sarà poi scalato ad ogni utilizzo della carta. Lo si utilizza generalmente per modeste somme di denaro, relative ad acquisti effettuati sul web o in negozi fisici, ove però sia installato un POS di ultima generazione (POS EFT).

Come funziona

Il borsellino elettronico può essere acquistato e attivato (al costo di 9,80 euro) ovviamente presso una banca, ma anche in un esercizio convenzionato (cartolerie, tabaccherie, bar, centri servizi, mercati e negozi). Allo stesso modo, una volta esaurito il credito, la smart card può essere ricaricata (il montante massimo ricaricabile è pari a 500 euro).

Differenza con le altre carte di pagamento

Ma in cosa si distingue il borsellino dalle altre forme di pagamento elettronico presenti da più tempo sul mercato?

Differenze con le carte prepagate

A questo punto è necessario introdurre il concetto di sistema chiuso o semi chiuso e quello di sistema aperto: una carta che operi su di un sistema chiuso è generalmente emessa da uno specifico commerciante per essere impiegata esclusivamente presso i suoi punti vendita. È il caso della classica prepagata (carte telefoniche, distributori automatici, ecc…)

Una carta prevista per “lavorare” su di un sistema aperto, al contrario, consente al consumatore di utilizzare un unico supporto fisico per memorizzare il suo denaro virtuale da spendere in una vasta gamma di situazioni.

Il borsellino elettronico, quindi, può eseguire le azioni sia della carta di credito sia di quella di debito (incluse le prepagate). Il trasferimento di denaro (la ricarica) può dunque essere effettuato presso uno sportello bancomat, dal telefono o tramite pc. Non necessita di firme digitali, convalide, né codici segreti.

Differenza con le carte di credito e le carte di debito

Nella differenza con queste altre carte risiede uno dei vantaggi principali della smart card, ovvero una relazione di autonomia del borsellino elettronico rispetto ad un circuito bancario al momento della transazione.

In termini pratici, questo significa che la smart card non necessita di una linea telefonica per collegarsi in remoto con il database dell’utilizzatore. Si arriva così a ridurre sia i tempi per il pagamento (non si assiste alle fastidiose “assenza di linea” che impediscono il pagamento), sia i costi di transazione che diversamente ricadrebbero sull’esercente.

I vantaggi del borsellino elettronico

Vantaggi per l’esercente

Trattandosi di operazioni che avvengono offline, come già detto in precedenza il negoziante risparmia il tempo dell’attesa della connessione e il costo della telefonata; pagherà solamente un euro al giorno a prescindere dal numero dei pagamenti ricevuti.

Non pagherà invece le commissioni sugli importi transati (che mediamente si aggirano attorno all’1% della vendita), né le commissioni periodiche per la tenuta del servizio. Al contrario, sarà l’esercente stesso ad incassare una commissione di un euro ogni volta che un cliente richieda di ricaricare il proprio borsellino.

L’eliminazione (a regime) del contante consente di evitare il problema del “resto” da dare al cliente (disponibilità di un certo quantitativo di moneta, errori da calcolo, …).

Vantaggi per il consumatore

Il consumatore che utilizza un borsellino elettronico, non pagherà il canone annuo previsto per le altre carte di pagamento (che si colloca in un range variabile tra 15 e 105 euro). La smart card ha una durata senza scadenza e può essere usata da qualunque membro della famiglia, in quanto non prevede alcun codice pin. Permette di effettuare i pagamenti rapidamente (operazioni off-line) e di eliminare le monetine del resto.

Infine, lo scontrino rilasciato dal POS al momento del pagamento riporta oltre alla somma pagata, anche la somma residua, consentendo così di avere sotto controllo la disponibilità della smart card.

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