Banche Fallite: Arrivano i Rimborsi

Potrebbe arrivare presto la decisione del Consiglio dei Ministri in merito agli indennizzi cui gli obbligazionisti delle quattro banche italiane fallite hanno diritto. La riunione in questione dovrebbe essere tenuta proprio oggi e verranno stabiliti con ogni probabilità dei criteri automatici in base ai quali si potrà decidere se dare o meno tale indennizzo. Chi è stato colto in contropiede dal fallimento di Banca Marche, Carife, Carichieti e Banca Etruria può festeggiare, ma non tutti, però.

Dipenderà dal momento in cui si sono sottoscritte le obbligazioni: se prima del 1° agosto 2013, allora il rimborso avverrà in automatico, altrimenti occorrerà farne richiesta e partiranno le procedura di arbitrato, che saranno gestite dall’Anac.

Benché ci sia una data oltre la quale non ci saranno rimborsi automatici, secondo delle analisi che sono state fatte sembra che la maggior parte dei risparmiatori potranno beneficiare dei rimborsi, dato che la sottoscrizione delle obbligazioni incriminate è avvenuta soprattutto tra il 2005 e il 2012, per un totale di 228 milioni di obbligazioni emesse da tutte e 4 le banche.

Certo è che il rimborso non sarà totale. Ci sono dei paletti su cui si sta ancora lavorando e che andrebbero a considerare il reddito del risparmiatore e la percentuale di obbligazioni subordinate che sono state sottoscritte. L’obiettivo principale è quello di tutelare soprattutto le persone più deboli da un punto di vista finanziario.

Quel che è certo è che il fondo rimborsi, inizialmente stabilito in 100 milioni di euro, verrà invece aumentato fino a 250 o 280 milioni, non è ancora chiaro. In questo modo si potranno riuscire a risolvere ancora più situazioni spiacevoli e coprire le perdite per importi maggiori.

Ora resta da vedere quanto tempo dovrà passare, per i risparmiatori, prima di vedersi i soldi sul conto. Ma, anche lì, sembra si stia lavorando per velocizzare.

Una situazione brutta nel panorama bancario italiano, che certo non fa onore, e che speriamo possa risolversi al più presto.

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