Forex – Crisi Lehman Brothers

Come è facile pensare, la bancarotta del colosso statunitese Lehman Brothers ha mandato a picco le borse mondiali. Su tutti i mercati compreso il mercato forex, si è scatenato un terremoto che ha portato ad un’inversione di tendenza rispetto al mercato del dollaro. La situazione è stata ribaltata e chi si trovava ad investire nella direzione suggerita dai trend, ha avuto una spiacevole sorpresa. 
Questo è un esempio di come il mercato Forex possa portare enormi profitti allo stesso modo in cui puo far perdere tutto il capitale investito. 
Lehman brothers
Lehman brothers
Adesso il mercato ha cambiato verso per quanto riguarda la coppia delle valute  EUR/USD entrando sicuramente in conflitto con i piani di molti investitori che si aspettavano un’ulteriore rialzo del dollaro.
In questi casi un metodo per limitare al minimo le perdite è sfruttare gli Stop-Loss che permettono di impostare il capitale “da rischiare”.

Forex – Analisi tecnica e mercato

Come ha detto diverse volte la borsa italiana relativamente al consolidamento di mercato, l’analisi tecnica, intesa come studio dell’andamento dei dati dei trend storici degli indici, può influenzare l’andamento del mercato.

Analizzando i trend storici, è possibile risalire a dati importanti, come punti di chiusura, di apertura, nonchè massimi e minimi, medie mobili e altri dati interessanti.

Per avere dei profitti dagli investimenti nel mercato Forex, è necessario studiare correttamente i dati storici dei trend, per individuare quando è il momento giusto per entrare o uscire da una posizione. Addirittura alcuni traders usano filtri temporali, ovvero individuano il momento ideale per entrare nel mercato analizzando il momento favorevole della giornata. Questi stessi trader affermano che ci sono più probabilità che ci sia un trend intraday durante quegli orari prestabiliti piuttosto che in altri.

I principi sui quali è basata l’analisi storica sono due:

  • il primo principio afferma che “la storia si ripete”, quindi i prezzi si muovono secondo dei modelli che sono già prestabiliti perchè si sono già realizzati in passato;

 

  • il secondo principio afferma che non occorre studiare le informazioni attuali del mercato, ma la fluttuazione dello stesso, per capire in quali direzione sta andando.

 

Per poter analizzare i dati storici è quindi necessario rappresentare dei grafici che misurano l’andamento del mercato nel tempo e permette di capire i trend in fase di attuazione.

Le probabilità dei trend

I trader con una limitata esperienza iniziano sin da subito a comprendere come non occorre considerare ogni più piccolo movimento di mercato. Ci sono dei modi per capire quali dati prendere in considerazione per calcolare la probabilità del andamento dei trend.

Studiare in combinazione i trend e delle tecniche di Fibonacci posso fornire dei segnali preziosi per calcolare le probabilità dei trend.

L’obiettivo è capire esattamente quando è il miglior momento di entrare in un trend.

Ipotizziamo di avere una candlestick negativa, quindi in discesa. Se la chiusura di questa candlestick è più bassa rispetto al massimo raggiunto nel periodo considerato, questo fa presupporre una discesa.

Maggiore è la differenza tra il punto di chiusura e il punto di massimo raggiunto, maggiore sarà la probabilità che il trend sia discendente.

Lo stesso discorso vale anche per trend positivi: maggiore è la differenza tra il punto di chiusura e il punto di minimo raggiunto durante il periodo considerato, maggiore è la probabilità che il trend sia ascendente.

Non esiste un periodo ideale per analizzare i trend grafici del Forex. Per abitudine, conviene utilizzare un grafico la cui durata di ogni candlestick sia di 60 minuti.

Analizzare il trend di un indice o di una valuta

Quando si decide di investire nel mercato del Forex, su un indice o su una valuta, occorre conoscere correttamente quali sono i grafici che potremo trovarci ad analizzare per capire il trend di un titolo.

Tutti i grafici riportano sostanzialmente tre diverse situazioni possibili, che si alternano in maniera abbastanza frequente le une con le altre. L’unione di tutti questi movimenti è chiamato trend.

E’ importantissimo saper riconoscere i trend perchè uno dei principi base dell’analisi tecnica afferma che i prezzi di un titolo, indice o valuta tendono a manterere lo stesso andamento per un certo periodo di tempo, pertanto è importante saperne individuare correttamente il trend, soprattutto capirlo sul suo nascere, per cogliere da subito tutte le possibilità che quel trend offre, in quanto non è dato sapere quanto dura un trend: potrebbe essere lungo poche ore o diversi mesi.

Il trend può essere di tre tipologie: rialzista, ribassista o laterale:

  • si ha un trend rialzista se il grafico sale e, di conseguenza, i massimi e i minimi sono in continuo aumento;
  • si ha un trend ribassista se il grafico scende e, di conseguenza, i massimi e i minimi sono in continua diminuzione;
  • si ha un trend laterale se il grafico nè sale e nè scende, pertanto i massimi e i minimi restano grosso modo sugli stessi valori.

Per poter studiare in maniera corretta un trend, i software di Forex ci mettono a disposizione le trendlines, ovvero delle linee rette che vanno a congiungere i vari punti di massimo, in caso di trend ribassista, i punti di minimo in caso di trend rialzista.

trendline gialla

Analizzare, quindi, queste trendlines ci permette di ottenere molte informazioni su come poterci muovere correttamente.

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Quando si decide di investire nel mercato del Forex, su un indice o su una valuta, occorre conoscere correttamente quali sono i grafici che potremo trovarci ad analizzare per capire il trend di un titolo.
Tutti i grafici riportano sostanzialmente tre diverse situazioni possibili, che si alternano in maniera abbastanza frequente le une con le altre. L’unione di tutti questi movimenti è chiamato trend.
E’ importantissimo saper riconoscere i trend perchè….

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Candlestick: falling three methods

Il Falling Three Methods è sostanzialmente la situazione contraria a quella analizzata nel Rising Three Methods. In parole povere è la continuazione di un trend negativo, anch’esso formato da cinque candlestick in serie, dei quali primo e ultimo sono neri, quindi sono una chiusura negativa mentre i tre in mezzo sono bianchi, quindi sono una chiusura positiva.

Anche in questo caso, prima di decidere se puntare su questa situazione o meno, occorre verificare che:

  • la chiusura del primo candlestick deve essere minore della sua apertura, quindi deve essere una candela nera, cioè negativa;
  • le tre candele situate nel mezzo devono essere invece positive. La chiusura di queste candele centrali deve essere minore rispetto alla chiusura della candela immediatamente successiva (le tre candele devono salire l’una rispetto all’altra);
  • il valore massimo delle tre candele bianche all’interno deve essere in ogni caso maggiore rispetto al valore di chiusura della prima candela;
  • il minimo di ogni candela bianca nel mezzo deve essere inferiore rispetto al valore di apertura della candela successiva;
  • l’ultima candela deve essere megativa, come la prima, e deve avere una chiusura minore rispetto alla chiusura della prima candela nera.

Se ci sono tutte queste condizioni, allora il trend negativo è rispettato correttamente e molto probabilmente quel titolo o quell’indice continuerà il suo trend negativo.

Candlestick: rising three methods

Il Rising Three Methods è la continuazione di un trend positivo, formato da una serie di cinque candlestick, delle quali la prima e l’ultima rappresentano una chiusura positiva (sono pertanto candlestick bianche) mentre le tre in mezzo rappresentano una chiusura negativa (sono pertanto candlestick nere).

Prima di decidere se puntare su questa situazione o meno, occorre verificare che:

  • la chiusura del primo candlestick deve essere maggiore della sua apertura, quindi deve essere una candela bianca, cioè positiva;
  • le tre candele seguenti devono essere negative, ovvero nere, e devono avere una chiusura maggiore rispetto alla chiusura della candela successiva (ovvero le tre candele devono scendere l’una rispetto all’altra);
  • il massimo di ognuna delle tre candele nere interne deve essere in ogni caso minore rispetto al massimo della prima candela (quella bianca);
  • il minimo di ogni candela nera deve essere maggiore rispetto all’apertura della candela successiva;
  • l’ultima candela deve essere positiva e deve avere una chiusura maggiore rispetto alla chiusura della prima candela.

Se ci sono tutte queste condizioni, allora il trend positivo è rispettato e si può pensare di investire su quel dato titolo o indice, sapendo che probabilmente continuerà a salire.

Candlestick

Il Candlestick è un tipo visualizzazione dei dati in un grafico usata soprattutto nel mercato finanziario, simile ad un grafico a barre ma contenente maggiori informazioni.

Per poter costruire un grafico a candele occorre avere i valori di apertura e di chiusura, nonchè di massimo e di minimo per un titolo, un indice o una valuta.

grafico candlestick
grafico candlestick

Ogni singola candela è chiamata Candle Line, mentre il rettangolo derivante dal prezzo di apertura e dal prezzo di chiusura, indipendemente dal fatto se è positivo o negativo, è chiamato Real Body.

Le linee che vanno dal prezzo massimo a quello di chiusura, sono chiamate Upper shadow, quelle che vanno da prezzo di apertura al minimo, sono chiamate Lower shadow.

E’ possibile vedere 4 tipologie di candele:

  • Long days, che possono essere sia bianche (positive) che nere (negative) e sono tutte le candele con un real body ampio tra il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura;
  • Short days, invece, sono le candele che hanno un real body tra il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura molto piccolo;
  • Spinning tops, che sono come le candele short days ma devono avere delle shadows molto estese. Le spinning tops rappresentano un forte indecisione del mercato;
  • Doji, sono invece le candele in cui il prezzo di apertura è identico al prezzo di chiusura, oppure quando questi due prezzi sono molto simili, anche se non uguali.

Forex Pips: Cosa Sono

Ci sono molti termini diversi usati nel Forex ma la cosa interessante è che sono molti di meno rispetto altre forme di commercio. Bisogna imparare questi pochi termini poichè saranno sicuramente di aiuto lungo la strada. In particolare nel forex una delle prime cose che bisogna fare è capire il significato del termine Pip.

Che cosa è un pip?

Un pip è essenzialmente un quarto numero decimale che definisce quanto vale una moneta rispetto un’altra. La cosa interessante da tenere presente sui pips è che non sono pezzi di informazioni in senso assoluto; quello che fanno i pips è misurare il movimento che una coppia di valute assume in un determinato periodo di tempo. In altre parole, se una coppia di valute inizia la giornata a 1.0000 e si conclude a 1.0010, ci sarebbero dieci pips positivi di vantaggio. Pip non è realmente un termine tecnico o un termine matematico, ma solo un termine che si riferisce alla circolazione di monete della stessa coppia. Nonostante non sia troppo tecnico, è molto importante da imparare, perché i cambiamenti dei pips sono alla base di Forex Trading.

Pips e Denaro

Un’ altra cosa da tenere a mente sui pips è che seguono una propria specificità effettiva nella conversione in denaro. In ultima analisi si riferiscono alla quantità di denaro che si guadagna negli scambi commerciali e la quantità di denaro si perde in un insuccesso. A tal fine, è importante capire i tassi di conversione tra pips e denaro. La formula matematica è piuttosto complessa, ma quando avviene la negoziazione sulla coppia EUR / USD , è molto semplice. Se si è negoziazione con un margine per un guadagno pari a $ 10000, il PIP sarà equivalente a $ 1. Se invece state negoziando con un margine per un importo pari a $ 100000, il PIP sarà equivalente a $ 10.

Le valute più importanti

Nel mercato forex viene presa in considerazione una coppia di valute e molto spesso ci si imbatte in alcune più frequanti rispestto ad altre. La valuta per eccellenza è l’ US Dollar ( USD ) : è la più importante currency nel mondo, la misura universale usata per valutare ogni altra currency commerciata sul Forex.Al dollaro americano seguono l’ Euro (EUR), Japanese Yen (JPY), British Pound (GBP), il Franco svizzero (CHF), Dollaro Canadese (CAD), Dollaro Australiano (AUD).

L’Euro, oggi come il dollaro ha una forte presenza internazionale infatti la coppia di valute più potente è proprio quella tra Euro e Dollaro americano ( EUR/USD ) . Lo Yen Giapponese ha una minore presenza internazionale rispetto all’EURO e al dollaro Americano.
La Sterlina prima della fine della seconda Guerra mondiale era la valuta di riferimento. Infine, il Franco Svizzero è una delle 4 maggiori valute, nonostante l’economia della Svizzera è relativamente piccola.

Miglior momento di trading per EUR/USD e per GBP/USD è durante la fine della sessione di Tokyo e l’inizio della sessione di Londra. USD/JPY miglior orario di trading durante la sessione di Tokyo, invece i volumi sono molto bassi durante la sessione di Londra.

via: forex-facile.it

Forex Utilità

Dal menu di navigazione potete accedere a diverse utilità per il forex trading.

Quote correnti delle più importanti monete , aggiornate continualmente

Convertitore valute , basato sul sistema finanziario di Yahoo! e riportante tassi aggiornati in tempo reale.

PIPs value calculator , per calcolare il valore dei PIPs.

Grafici forex in streaming ( Real Time )

Lo spread

Lo spread è sostanzialmente la differenza tra il BUY e il SELL, ovvero la differenza tra i valori di acquisto e di vendita di una valuta o di un indice.

E’, in pratica, la differenza tra il prezzo al quale è possibile acquistare e il prezzo al quale è possibile vendere.

Nel mercato del Forex queste due quotazioni sono sempre esistenti e sempre valide, sono inoltre sempre fissate dall’intermediario con il quale andiamo ad operare sul Forex. Se usiamo delle piattaforme on line, ad esempio, la piattaforma è l’intermediario finanziario.

Solitamente l’intermediario fissa anche un divario tra prezzo di acquisto e prezzi di vendita, chiamato, appunto spread. A seconda delle valute sulle quali andiamo ad operare, lo spread è di due punti, tre punti, o anche di 10 punti, ovviamente a seconda dell’importanza delle valute coinvolte nello scambio.

Questa differenza è il guadagno dell’intermediario nelle transazioni che noi svogliamo. E’ proprio grazie alla presenza dello spread che gli intermediari riescono ad offrire un accesso al mercato del Forex senza applicare alcuna transazione.

Solitamente, una quotazione è “normale” se lo spread è di 3 punti. Ovviamente, minore è lo spread più è facile guadagnare.

L’ effetto leva

Si parla di effetto leva, nel linguaggio finanziario, quando ci si riferisce al meccanismo grazie al quale, a seguito di un investimento in un dato prodotto, il guadagno che se ne deriva è amplificato rispetto a quello che se ne deriverebbe direttamente attraverso l’attività sottostante.

effetto leva
effetto leva


Ad esempio. Se il warrant di un determinato titolo ha un effetto leva di 12, il guadagno che si ha dall’investire correttamente in quel dato warrant è 12 volte superiore rispetto ad un investimento direttamente su quel titolo.

Una regole generale è di non abusare mai delle leve. E’ vero che questa permette al trader di comprare o di vendere valuta avendo come margine disponibile una minima parte dell’importo con cui si intende aprire una nuova posizione, infatti la leva finanzaria è si indicatore di potenzialità di guadagno, ma indica anche la rischiosità di un investimento.

La leva è calcolata utilizzando tre elementi:

  • importo versato a garanzia;
  • importo dell’operazione da compiere sul mercato;
  • margine dell’intermediario.


Attualmente, quasi tutti gli intermediari danno la possibilità di operare con leve fino a 50 o addirittura 100.

Portando un esempio pratico, con una leva di 50, se il trader apre un conto di 20.000 euro, la posizione massima disponibile è di 1.000.000 di euro, ovvero 20.000 x 50. Per calcolare l’impatto della propria posizione sul capitale versato, occorre calcolare la leva effettiva, data dal rapporto tra importo dell’operazione e capitale ad essa dedicato. Se il trader investe 100.000 euro, allora sta operando con leva 5, ovvero 100.000 / 20.000 .

In questo caso, i guadagni e le perdite saranno pari al 5% del capitale totale.

Scegliere un Broker

La ricerca di un broker

Durante la ricerca di un broker è possibile sentirsi sopraffatti dal numero di intermediari che offrono i loro servizi on-line. Decidere richiede un pò di ricerca da parte vostra, ma il tempo trascorso vi permetterà sicuramente di conoscere meglio i servizi disponibili e i costi applicati dai diversi broker.

Dopo aver trovato il broker che fa al caso vostro, la prima cosa che sta da fare è controllare che sia regolamentato per non andare in contro a brutte sorprese.

Ecco un buon consiglio: Scegliete il vostro intermediatore e contattatelo tramite il supporto.
Potrete sperimentare subito la rapidità della loro risposta alle tue domande e può essere un metodo chiave nel valutare il modo in cui risponderà alle vostre esigenze. Se non si riceve una rapida risposta o la risposta non soddisfacente, è sicuramente meglio non riporre fiducia in quel mediatore.

Piattaforma di trading on-line

La maggior parte, se non tutti i Forex broker ti consentono un investimento relativamente facile. Il nucleo di qualsiasi piattaforma di trading è il sistema di ordinazione, per questo è sempre consigliato vedere le opzioni che sono disponibili provando un conto demo online (i migliori brokers ne offrono sempre uno). Esaminate attentamente la schermata di intermediazionec che dovrebbe includere:

  • la possibilità di visualizzare in tempo reale il tasso di cambio delle quote,
  • un riepilogo del tuo conto corrente con profitti e perdite, margini disponibili e qualsiasi margine bloccato.

La maggior parte delle piattaforme di scambio sono sia “web based” (in Java) e sia basate su un programma (che potete installare sul vostro computer). Potete scegliere la versione a seconda del vostro interesse personale:

  • Software basato su web: ospitato su sito web del proprio broker. Non sarà necessario installare alcun programma sul proprio computer e sarete in grado di accedere da qualsiasi computer che dispone di una connessione Internet.
  • Un client basato su software che puoi scaricare e installare ma che consente sul scambi sul tuo computer (a meno che non installi il programma su tutti i computer che utilizzi).

Di solito si preferisce scaricare e installare il programma poichè funziona più rapidamente ma la maggior parte dei programmi sono specifici per un sistema operativo. Ad esempio, la maggior parte dei broker offrono solo piattaforme di negoziazione per Windows. Se sei un utente mac o linux non potrai installare l’applicazione e dovrai accontentarti di utlizzare l’applicazione online del proprio broker.

Le piattaforme basate su Java sono preferite dalla maggior parte dei broker, poichè pensano che sono più sicure e affidabili dal momento che si è meno vulnerabili ad attacchi di virus o hacker.

In qualunque caso è sempre meglio aprire un conto demo e testare l’intermediario della piattaforma prima di aprire un conto vero e proprio.

Cosa cercare tra le caratteristiche del broker

  1. Spread basso.Nel mercato Forex lo ‘spread’ è la differenza tra l’ acquisto e la vendita di una determinata coppia di valute.
  2. Minimo investimento per aprire un conto.
    Per quelli che sono nuovi del mercato Forex riuscire ad aprire un piccolo conto con un piccolo investimento piuò essere un grande guadagno.
  3. Esecuzione automatica dei vostri ordini.
    Questo è molto importante per la scelta di un broker.

Cosa sono i Broker

Prima di entrare nel mercato Forex è necessario creare un account presso un broker.
Ma cosa è esattamente un broker?

In termini più semplici, un broker è un intermediario , un individuo o una società che acquista e vende ordini in base alle decisioni del commerciante. La moltitudine dei Brokers che si possono trovare online è dovuta al fatto che guadagnano molto riscuotendo una commissione o una tassa per i loro servizi. Scegliere un broker affidabile è essenziale per poter investire senza rischi per questo è opportuno fare molta attenzione.

Cosa è il Forex

Il Forex, sigla di  Foreign Exchange Market, è universalmente riconosciuto come il più grande mercato finanziario del mondo, grazie al valore delle transazioni che su di esso vengono realizzate. Infatti, ogni giorno sul mercato Forex vengono effettuate quasi 2 mila miliardi di dollari di transazioni.

Il Forex è un mercato molto liquido per questo motivo, per potervi operare con successo, viene sempre considerata la leva finanziaria.

E’ inoltre un mercato operante per 24 ore al giorno, tranne durante i fine settimana. E’ possibile effettuare quelle transazioni che riguardano le principali valute mondiali, come il dollaro, l’euro, le sterline e lo yen giapponese, ma è possibile anche operare sui principali indici borsistici mondiali, come il Nasdaq, l’FTSE 100 e il DAC 30, e sulle principali materie prime, tra cui oro e argento.

Per poter operare sul Forex c’è bisogno di determinati strumenti finanziari, che nello pspecifico sono le Forward Transaction, cioè uno scambio di denaro contro titoli, i Futures, che sono caratterizzati da scambi standard sia per importi che per scadenze, effettuati solitamente ogni tre mesi, lo Swap, ovvero lo scambio di valute e lo Spot, che è uno scambio finanziario la cui durata è di soltanto due giorni.

Attualmente è possibile investire nel Forex anche in maniera diretta, grazie ai vari software di trading on line presenti in internet. Bisogna sempre tenere presente, però, che il rischio di perdere c’è ed è reale, anche se è limitato al proprio investimento iniziale, mentre il profitto che se ne può ricavare è teoricamente illimitato. Ovviamente, bisogna sempre fare molta attenzione e, se possibile, avvalersi della consulenza di un professionista.

Mondo Forex – Forex Trading Online

Cosa è Mondo Forex ? E soprattutto cosa può fare per voi ?

Mondoforex nasce per chiunque si stia avvicinando al forex o volglia approfondire le proprie conoscenze su questo mercato.

Se sei un principiante e hai iniziato ad interessarti all’argomento probabilmente starai pensando di investire i tuoi soldi online, prima di farlo assicurati di avere tutto il necessario per non andare in contro ad una grave perdita. Leggendo i nostri articoli potrai imparare bene cosa è il forex.