Assegno di disoccupazione: requisiti per la domanda del sussidio

Anche nel 2016 saranno tante le persone che, come ogni anno, presenteranno domanda di disoccupazione, così da prendere il sussidio previsto per chi non ha lavoro ed è in cerca. Vediamo quali sono i requisiti per poter presentare domanda e qual è l’importo dello stesso.

Requisiti del sussidio di disoccupazione

La nuova indennità di disoccupazione è la Naspi, prevista dal Jobs Act voluto dal Governo Renzi nel 2015. Tale novità fa parte della riforma del lavoro voluta proprio dall’attuale primo ministro italiano, che ha lo scopo di semplificare tutto questo mondo al fine di renderlo più efficace ed efficiente.

I requisiti necessari per presentare domanda di disoccupazione sono:

  • Essere disoccupato;
  • Avere versato, nei quattro anni precedenti, almeno 13 settimane di contributi;
  • Aver fatto almeno 30 giorni di lavoro effettivi nei 12 mesi che anticipato il periodo di disoccupazione.

L’indennità di disoccupazione è prevista per tutti coloro che hanno perso il lavoro in maniera involontaria, ad eccezione delle categorie elencate sotto:

  • Dipendenti a tempo indeterminato delle P.A.;
  • Operai agricoli, sia a tempo determinato che indeterminato.

Importo del sussidio di disoccupazione

Il sussidio di disoccupazione per l’anno 2016 viene calcolato in percentuale partendo dalla seguente operazione:

  • Sommare le retribuzioni degli ultimi 4 anni;
  • Dividere questo importo per il numero delle settimane di contribuzione;
  • Moltiplicare questo valore per 4,33.

Se il valore che risulta da questo calcolo è non superiore a 1.195 €, allora l’indennità di disoccupazione è pari al 75% dello stesso valore, se invece la retribuzione supera tale importo, allora bisogna calcolare per prima cosa il 75% come nell’esempio precedente e ad esso aggiungere anche una somma pari al 25% della differenza tra retribuzione mensile ed importo risultante dal calcolo.

In tutti i casi l’importo di disoccupazione previsto per il 2016 non può mai essere superiore a 1.300 € .

Durata del sussidio di disoccupazione

La durata del sussidio di disoccupazione per il 2016 dipende dalla storia del lavoratore in termini di contribuzione ed è pari alla metà delle settimane che sono coperte da contribuzione nei 4 anni che precedono il giorno in cui si è perso il lavoro.

In nessun caso tale durata può essere superiore a 2 anni.

Naspi, che cosa ci attende nei prossimi anni

Secondo le ultime previsioni, sembra che anche per il 2017 la Naspi durerà sempre al massimo 2 anni, mentre ci sono delle interessanti novità per i lavoratori stagionali, come ad esempio quelli che fanno solo la stagione estiva o invernale.

Se la durata della Naspi non dovesse superare i 6 mesi, allora nel calcolo della stessa vanno inclusi anche i periodi contributivi che hanno già permesso di avere un’indennità di disoccupazione ordinaria con i requisiti ridotti.

Per quanto riguarda, invece, le colf ed i lavoratori domestici, è richiesto che essi abbiano almeno 5 settimane lavorative nel corso dell’anno. Si ha una settimana di lavoro quando, all’interno della stessa, ci sono almeno 24 ore di lavoro che sono state retribuite.

Queste novità riguarda varie categorie di lavoratori, come ad esempio:

  • i domestici;
  • chi lavora a domicilio
  • chi lavora per un certo periodo all’estero
  • i lavoratori che sono interessati dalla neutralizzazione con una vecchia contribuzione di interesse;
  • chi lavora nel settore agricolo

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