Tutti gli occhi puntati sui dati inflazionistici degli USA
Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2011


L’Euro e la sterlina inglese hanno scambiato lateralmente durante la notte, specchio di una tregua generalizzata per le diverse principali coppie di valute. La moneta unica oscilla al di sotto della cifra di 1,36 rispetto al dollaro USA, mentre la sterlina è all’interno di una banda stretta in prossimità di quota 1,61.
Le principali valute hanno mantenuto uno stretto range durante la notte, dato che c’è una bolla di luce economica che tiene le cose tranquille in zona europea. I prezzi alla produzione della Nuova Zelanda hanno aggiunto lo 0,2 per cento nel quarto trimestre, rivelando il più piccolo aumento dell’inflazione all’ingrosso a tre mesi.
Nel frattempo, la misura della fiducia del consumatore di ANZ Bank è sceso al livello più basso degli ultimi 19 mesi. Nel loro insieme, le figure hanno rafforzato le aspettative che la Reserve Bank della Nuova Zelanda non ha nessuna fretta di stringere la politica monetaria. Il dollaro della Nuova Zelanda ha in gran parte ignorato la notizia deludente, però, con la moneta di rischio legata insieme, ha fatto segnare un aumento modesto attraverso le borse asiatiche.
Le prospettive della politica monetaria degli Stati Uniti sono destinate a rimanere sotto l’occhio del ciclone dopo la pubblicazione, ieri, dei verbali del mese di gennaio da parte della Federal Reserve, che hanno prodotto risultati contrastanti. Mentre il FOMC ha migliorato le sue prospettive di crescita e di inflazione, i politici sono preoccupati per il ritmo fiacco del miglioramento nel mercato del lavoro.
Nel complesso, questo sembra suggerire che gli USA sosterranno una la linea dura, anche se la Fed intende ancora portare a termine l’attuale ciclo di allentamento quantitativo e non ha intenzione di lavorare contro il proprio programma di acquisto di bond.
Con questo in mente, i riflettori si gireranno verso i prezzi al consumo di gennaio, che dovrebbero dimostrare che il tasso di inflazione annuale è fino all’1,6 per cento, il più alto da otto mesi.



Broker del Mese
Seguici su FB
Tassi Valute
Analisi Valute










Loading ...
[...] is the original post: Tutti gli occhi puntati sui dati inflazionistici degli USA Share and [...]